<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Arrestato Radko Mladic | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Arrestato Radko Mladic

blackshirt ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
blackshirt ha scritto:
ho sentito cose allucinanti su cosa facevano i serbi durante la guerra da una bosniaca che lavorava da mia suocera, ha finito il racconto in lacrime.

:evil: :evil: :evil: :evil:

Teo nessuno li nega, ma nella ex Jugoslavia tutte le varie etnie sono vittime e carnefici allo stesso modo, se ti racconto poi di quello che raccontava mia nonna (Istriana)...

hai letto l'Esodo? :shock: :shock: :shock:

no, francamente certe cose che mi toccano direttamente non riesco a leggerle... :( :( :(
 
99octane ha scritto:
Complice di Karazdic e Milosevic negli innumerevoli massacri della guerra civile yugoslava e latitante da anni, il suo arresto era una delle condizioni base per l'entrata della Serbia in Europa.
E' stato arrestato presso la casa di un cugino. Non portava nemmeno la barba per non farsi riconoscere...
Ora: considerando che secondo diverse parti coinvolte nei processi ai criminali serbi la Serbia ha sempre saputo dove fosse Mladic, considerando che la Serbia a tutt'oggi ha mire espansionistiche e continua a sostenere il mito ultra-nazionalista della "Grande Serbia" (con cui ha frantumato gli zebedei a tutta l'europa per oltre un secolo), considerando che i serbi han sostenuto la "pulizia etnica" e non han mai rinnegato le loro scelte, ma anzi a tutt'oggi di fatto le sostengono, proclami di facciata a parte, considerato che a tutt'oggi reclamano Bosnia e Kossovo come territori serbi e, se solo potessero, ricomincerebbero domani con la "pulizia etnica"...
Ma noi DAVVERO vogliamo questa gente in Europa? :shock:

la domanda e' giusta....
ma dopo che abbiamo tirato dentro
Rumania
e Balgaria....
fattene una ragione :evil:
 
matteomatte1 ha scritto:
ilSagittario ha scritto:
99octane ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
se entra la Croazia nella UE non vedo perchè non dovrebbe entrare la Serbia...

Perche' c'e' un filo di differenza?? :shock:
Nella loro diversità sono molto affini nel sentimento ultra nazionalista. Basta vedere come si sono comportati poche settimane fa dopo l'arresto di Ante Gotovina.

appunto senza contare che in quanto ad efferatezze non sono secondi a nessuno (vedi Krajina ecc ecc)...

diciamo che fra gli ex Jugo....trovare chi e' piu' bestia ....non e' facile.
 
matteomatte1 ha scritto:
ilSagittario ha scritto:
99octane ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
se entra la Croazia nella UE non vedo perchè non dovrebbe entrare la Serbia...

Perche' c'e' un filo di differenza?? :shock:
Nella loro diversità sono molto affini nel sentimento ultra nazionalista. Basta vedere come si sono comportati poche settimane fa dopo l'arresto di Ante Gotovina.

appunto senza contare che in quanto ad efferatezze non sono secondi a nessuno (vedi Krajina ecc ecc)...
Appunto. Potrei raccontarne anch'io...ma soprassediamo che è meglio.
 
99octane ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
ilSagittario ha scritto:
99octane ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
se entra la Croazia nella UE non vedo perchè non dovrebbe entrare la Serbia...

Perche' c'e' un filo di differenza?? :shock:
Nella loro diversità sono molto affini nel sentimento ultra nazionalista. Basta vedere come si sono comportati poche settimane fa dopo l'arresto di Ante Gotovina.

appunto senza contare che in quanto ad efferatezze non sono secondi a nessuno (vedi Krajina ecc ecc)...

Le cose, ripeto, sono un po' diverse (anche se va detto a scopo cautelativo che purtroppo c'e' chi, in Italia, amerebbe dare a intendere che pari sono). Se n'era gia' parlato in passato.

I Croati han provato a secedere pulitamente, han visto come si mettevan le cose, han visto cosa stavan facendo i Serbi, e han deciso di tagliar corto e andarci giu' subito pesante per risolverla "hic et nunc", e col senno di poi, guardando a Kossovo e Bosnia, non si puo' onestamente dargli torto, anche se parimenti non si puo' dire che Gotovina abbia fatto delle belle cose.
Diciamo che ha fatto "quel che era necessario fare", anche se non era bello, per garantire l'indipendenza e la pace al suo paese (riuscendoci).
Che e' ben diverso dal cercare di tenere assoggettati con ogni mezzo altri popoli perche' se ne brama il territorio piu' ricco e, se non ci stanno, sterminarli tutti per prenderselo, che e' quel che han provato a fare i Serbi (per fortuna senza in larga parte riuscirci, purtroppo sterminando migliaia di persone in modo assolutamente futile). :(
Per questo non ho nulla in contrario a una Croazia in Europa, ma MOLTO in contrario alla Serbia in Europa. Specie considerando il "curriculum storico" della Serbia! :evil:

A questo aggiungiamoci che la Croazia e' felice e contenta cosi' com'e', mentre la Serbia e' ancora ben decisa ad attuare le sue mire espansionistiche deliranti, con ogni mezzo.
Evidentemente non conosci la Croazia e non conosci lo svolgimento dei fatti che portarono alla guerra tra Croati e Serbi.
Se tu pensi che i Croati non si fossero preparati alla guerra tanto quanto i serbi ti sbagli di grosso. Hanno provato la secessione in modo da innescare la guerra etnica. Da mesi i nazionalisti buttavano benzina sul fuoco (Franjo Tu&#273;man su tutti).
Quello che intervenne all'inizio fu l'esercito jugoslavo e non i serbi.
Lo stesso esercito che provò a sedare la rivolta in Slovenia (che era composto anche da croati) ma non ci riuscì. Gli sloveni (guarda caso fanno già parte dell'Europa a pieno titolo) sono stati gli unici a cercare la via pacifica.
I croati, poi, in Bosnia ne hanno fatte tante quante i serbi.
Croazia e Serbia pari sono a livello di nefandezze storiche.
Se poi vogliamo analizzare partitamente quel che è successo durante la seconda guerra mondiale in Croazia....
 
lavoro da anni con un ragazzo bosniaco di srebrenica che ha 40?anni e che quindi ha vissuto tutto in modo diretto. ha perso il papà e un fratello in guerra più innumerevoli amici e parenti per mano dei serbi. ogni giorno mi racconta qualcosa.
cose da brividi.
quoto matteomatte mica che i croati non sono tanto meglio.
tra l?altro qui da noi in gennaio c?è la settimana croata, nel senso che da loro è natale è arrivano in molti a sciare. concedetemi il termine: sono degli animali.
 
99octane ha scritto:
...E' stato arrestato presso la casa di un cugino. Non portava nemmeno la barba per non farsi riconoscere...
Questi topic che si sa come cominciano e si sa come finiscono ... cmq anche Osama era bello comodo ad Abbottabad ... paro paro a come l'abbiam visto pure nel video di Eminem :rolleyes:

99octane ha scritto:
Ma noi DAVVERO vogliamo questa gente in Europa? :shock:
Stai tranquillo: tra un po' arriveranno anche i Turchi.
E di quello che vuoi tu, a chi ti governa e ai citrulloni a Bruxelles frega cippa.
Il "club UE" rende troppo bene come per fare gli squisiti all'ora delle selezioni all'ingresso ... ;)
 
vucomeviagra ha scritto:
lavoro da anni con un ragazzo bosniaco di srebrenica che ha 40?anni e che quindi ha vissuto tutto in modo diretto. ha perso il papà e un fratello in guerra più innumerevoli amici e parenti per mano dei serbi. ogni giorno mi racconta qualcosa.
cose da brividi.
quoto matteomatte mica che i croati non sono tanto meglio.
tra l?altro qui da noi in gennaio c?è la settimana croata, nel senso che da loro è natale è arrivano in molti a sciare. concedetemi il termine: sono degli animali.

vedi sopra...
trovare fra gli ex jugo chi e' piu' bestia....non e' facile....
 
Kren ha scritto:
99octane ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
ilSagittario ha scritto:
99octane ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
se entra la Croazia nella UE non vedo perchè non dovrebbe entrare la Serbia...

Perche' c'e' un filo di differenza?? :shock:
Nella loro diversità sono molto affini nel sentimento ultra nazionalista. Basta vedere come si sono comportati poche settimane fa dopo l'arresto di Ante Gotovina.

appunto senza contare che in quanto ad efferatezze non sono secondi a nessuno (vedi Krajina ecc ecc)...

Le cose, ripeto, sono un po' diverse (anche se va detto a scopo cautelativo che purtroppo c'e' chi, in Italia, amerebbe dare a intendere che pari sono). Se n'era gia' parlato in passato.

I Croati han provato a secedere pulitamente, han visto come si mettevan le cose, han visto cosa stavan facendo i Serbi, e han deciso di tagliar corto e andarci giu' subito pesante per risolverla "hic et nunc", e col senno di poi, guardando a Kossovo e Bosnia, non si puo' onestamente dargli torto, anche se parimenti non si puo' dire che Gotovina abbia fatto delle belle cose.
Diciamo che ha fatto "quel che era necessario fare", anche se non era bello, per garantire l'indipendenza e la pace al suo paese (riuscendoci).
Che e' ben diverso dal cercare di tenere assoggettati con ogni mezzo altri popoli perche' se ne brama il territorio piu' ricco e, se non ci stanno, sterminarli tutti per prenderselo, che e' quel che han provato a fare i Serbi (per fortuna senza in larga parte riuscirci, purtroppo sterminando migliaia di persone in modo assolutamente futile). :(
Per questo non ho nulla in contrario a una Croazia in Europa, ma MOLTO in contrario alla Serbia in Europa. Specie considerando il "curriculum storico" della Serbia! :evil:

A questo aggiungiamoci che la Croazia e' felice e contenta cosi' com'e', mentre la Serbia e' ancora ben decisa ad attuare le sue mire espansionistiche deliranti, con ogni mezzo.
Evidentemente non conosci la Croazia e non conosci lo svolgimento dei fatti che portarono alla guerra tra Croati e Serbi.
Se tu pensi che i Croati non si fossero preparati alla guerra tanto quanto i serbi ti sbagli di grosso. Hanno provato la secessione in modo da innescare la guerra etnica. Da mesi i nazionalisti buttavano benzina sul fuoco (Franjo Tu&#273;man su tutti).
Quello che intervenne all'inizio fu l'esercito jugoslavo e non i serbi.
Lo stesso esercito che provò a sedare la rivolta in Slovenia (che era composto anche da croati) ma non ci riuscì. Gli sloveni (guarda caso fanno già parte dell'Europa a pieno titolo) sono stati gli unici a cercare la via pacifica.
I croati, poi, in Bosnia ne hanno fatte tante quante i serbi.
Croazia e Serbia pari sono a livello di nefandezze storiche.
Se poi vogliamo analizzare partitamente quel che è successo durante la seconda guerra mondiale in Croazia....

Beh, io me la ricordo diversamente....
In Slovenja c'era una quota di carri dell' esercito federale, in cui i serbi erano preponderanti....
e capito il rischio, vista la lontananza dalle basi, hanno caricato tutto su treni,
e portato l' Armija verso Belgrado, forse proprio in previsione della guerra con la Croazia.
 
L'inizio della fine della Jugoslavia e cominciato il giorno dopo la morete di Tito (nell 80).
Nel 88 ,forse qualcuno di queste parti si ricordera,cominciarono con le manifestazioni di unita. I serbi organizzavano treni di manifestanti (pagati) in giro per Zagabria e Ljubljana inneggiando la "fratellanza"...
Poi nel 91 sappiamo tutti cos'e successo....
 
spartacodaitri ha scritto:
Kren ha scritto:
99octane ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
ilSagittario ha scritto:
99octane ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
se entra la Croazia nella UE non vedo perchè non dovrebbe entrare la Serbia...

Perche' c'e' un filo di differenza?? :shock:
Nella loro diversità sono molto affini nel sentimento ultra nazionalista. Basta vedere come si sono comportati poche settimane fa dopo l'arresto di Ante Gotovina.

appunto senza contare che in quanto ad efferatezze non sono secondi a nessuno (vedi Krajina ecc ecc)...

Le cose, ripeto, sono un po' diverse (anche se va detto a scopo cautelativo che purtroppo c'e' chi, in Italia, amerebbe dare a intendere che pari sono). Se n'era gia' parlato in passato.

I Croati han provato a secedere pulitamente, han visto come si mettevan le cose, han visto cosa stavan facendo i Serbi, e han deciso di tagliar corto e andarci giu' subito pesante per risolverla "hic et nunc", e col senno di poi, guardando a Kossovo e Bosnia, non si puo' onestamente dargli torto, anche se parimenti non si puo' dire che Gotovina abbia fatto delle belle cose.
Diciamo che ha fatto "quel che era necessario fare", anche se non era bello, per garantire l'indipendenza e la pace al suo paese (riuscendoci).
Che e' ben diverso dal cercare di tenere assoggettati con ogni mezzo altri popoli perche' se ne brama il territorio piu' ricco e, se non ci stanno, sterminarli tutti per prenderselo, che e' quel che han provato a fare i Serbi (per fortuna senza in larga parte riuscirci, purtroppo sterminando migliaia di persone in modo assolutamente futile). :(
Per questo non ho nulla in contrario a una Croazia in Europa, ma MOLTO in contrario alla Serbia in Europa. Specie considerando il "curriculum storico" della Serbia! :evil:

A questo aggiungiamoci che la Croazia e' felice e contenta cosi' com'e', mentre la Serbia e' ancora ben decisa ad attuare le sue mire espansionistiche deliranti, con ogni mezzo.
Evidentemente non conosci la Croazia e non conosci lo svolgimento dei fatti che portarono alla guerra tra Croati e Serbi.
Se tu pensi che i Croati non si fossero preparati alla guerra tanto quanto i serbi ti sbagli di grosso. Hanno provato la secessione in modo da innescare la guerra etnica. Da mesi i nazionalisti buttavano benzina sul fuoco (Franjo Tu&#273;man su tutti).
Quello che intervenne all'inizio fu l'esercito jugoslavo e non i serbi.
Lo stesso esercito che provò a sedare la rivolta in Slovenia (che era composto anche da croati) ma non ci riuscì. Gli sloveni (guarda caso fanno già parte dell'Europa a pieno titolo) sono stati gli unici a cercare la via pacifica.
I croati, poi, in Bosnia ne hanno fatte tante quante i serbi.
Croazia e Serbia pari sono a livello di nefandezze storiche.
Se poi vogliamo analizzare partitamente quel che è successo durante la seconda guerra mondiale in Croazia....

Beh, io me la ricordo diversamente....
In Slovenja c'era una quota di carri dell' esercito federale, in cui i serbi erano preponderanti....
e capito il rischio, vista la lontananza dalle basi, hanno caricato tutto su treni,
e portato l' Armija verso Belgrado, forse proprio in previsione della guerra con la Croazia.
Preponderanti ma non unicamente serbi. Era, comunque, l'esercito federale ad intervenire.
Il problema della lontananza delle basi era un non problema vista l'esiguità delle forze slovene. Il problema già allora era la questione croata.
La verità vera è che i rispettivi nazionalismi stavano buttando benzina sul fuoco ben prima dello scoppio del conflitto.
E le rivendicazioni territoriali le hanno fatte tutti gli Stati, non solo i Serbi. Nessuno ricorda il piano di spartizione della Bosnia su base etnica pianificato da Serbi e Croati insieme, ?
Comunque ha detto bene Roby. Il problema dei conflitti è sorto subito dopo la morte di Tito che era l'unico collante dello Stato Jugoslavo.
 
Tacendo del fatto che la stessa Jugoslavija,nazione creata di sana pianta alla fine della prima guerra mondiale mettendo insieme popoli che per religione,cultura....non avevano nulla in comune (anzi),fosse un tantino sbagliata.
 
Kren ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
Kren ha scritto:
99octane ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
ilSagittario ha scritto:
99octane ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
se entra la Croazia nella UE non vedo perchè non dovrebbe entrare la Serbia...

Perche' c'e' un filo di differenza?? :shock:
Nella loro diversità sono molto affini nel sentimento ultra nazionalista. Basta vedere come si sono comportati poche settimane fa dopo l'arresto di Ante Gotovina.

appunto senza contare che in quanto ad efferatezze non sono secondi a nessuno (vedi Krajina ecc ecc)...

Le cose, ripeto, sono un po' diverse (anche se va detto a scopo cautelativo che purtroppo c'e' chi, in Italia, amerebbe dare a intendere che pari sono). Se n'era gia' parlato in passato.

I Croati han provato a secedere pulitamente, han visto come si mettevan le cose, han visto cosa stavan facendo i Serbi, e han deciso di tagliar corto e andarci giu' subito pesante per risolverla "hic et nunc", e col senno di poi, guardando a Kossovo e Bosnia, non si puo' onestamente dargli torto, anche se parimenti non si puo' dire che Gotovina abbia fatto delle belle cose.
Diciamo che ha fatto "quel che era necessario fare", anche se non era bello, per garantire l'indipendenza e la pace al suo paese (riuscendoci).
Che e' ben diverso dal cercare di tenere assoggettati con ogni mezzo altri popoli perche' se ne brama il territorio piu' ricco e, se non ci stanno, sterminarli tutti per prenderselo, che e' quel che han provato a fare i Serbi (per fortuna senza in larga parte riuscirci, purtroppo sterminando migliaia di persone in modo assolutamente futile). :(
Per questo non ho nulla in contrario a una Croazia in Europa, ma MOLTO in contrario alla Serbia in Europa. Specie considerando il "curriculum storico" della Serbia! :evil:

A questo aggiungiamoci che la Croazia e' felice e contenta cosi' com'e', mentre la Serbia e' ancora ben decisa ad attuare le sue mire espansionistiche deliranti, con ogni mezzo.
Evidentemente non conosci la Croazia e non conosci lo svolgimento dei fatti che portarono alla guerra tra Croati e Serbi.
Se tu pensi che i Croati non si fossero preparati alla guerra tanto quanto i serbi ti sbagli di grosso. Hanno provato la secessione in modo da innescare la guerra etnica. Da mesi i nazionalisti buttavano benzina sul fuoco (Franjo Tu&#273;man su tutti).
Quello che intervenne all'inizio fu l'esercito jugoslavo e non i serbi.
Lo stesso esercito che provò a sedare la rivolta in Slovenia (che era composto anche da croati) ma non ci riuscì. Gli sloveni (guarda caso fanno già parte dell'Europa a pieno titolo) sono stati gli unici a cercare la via pacifica.
I croati, poi, in Bosnia ne hanno fatte tante quante i serbi.
Croazia e Serbia pari sono a livello di nefandezze storiche.
Se poi vogliamo analizzare partitamente quel che è successo durante la seconda guerra mondiale in Croazia....

Beh, io me la ricordo diversamente....
In Slovenja c'era una quota di carri dell' esercito federale, in cui i serbi erano preponderanti....
e capito il rischio, vista la lontananza dalle basi, hanno caricato tutto su treni,
e portato l' Armija verso Belgrado, forse proprio in previsione della guerra con la Croazia.
Preponderanti ma non unicamente serbi. Era, comunque, l'esercito federale ad intervenire.
Il problema della lontananza delle basi era un non problema vista l'esiguità delle forze slovene. Il problema già allora era la questione croata.
La verità vera è che i rispettivi nazionalismi stavano buttando benzina sul fuoco ben prima dello scoppio del conflitto.
E le rivendicazioni territoriali le hanno fatte tutti gli Stati, non solo i Serbi. Nessuno ricorda il piano di spartizione della Bosnia su base etnica pianificato da Serbi e Croati insieme, ?
Comunque ha detto bene Roby. Il problema dei conflitti è sorto subito dopo la morte di Tito che era l'unico collante dello Stato Jugoslavo.
comunque a detta del mio amico Bosniaco, non è finito un del niente. Quella di adesso è una pace apparente. Troppi morti da vendicare, troppe case sono state distrutte. Ogni famiglia ha avuto come minimo una perdita.
 
spartacodaitri ha scritto:
99octane ha scritto:
Complice di Karazdic e Milosevic negli innumerevoli massacri della guerra civile yugoslava e latitante da anni, il suo arresto era una delle condizioni base per l'entrata della Serbia in Europa.
E' stato arrestato presso la casa di un cugino. Non portava nemmeno la barba per non farsi riconoscere...
Ora: considerando che secondo diverse parti coinvolte nei processi ai criminali serbi la Serbia ha sempre saputo dove fosse Mladic, considerando che la Serbia a tutt'oggi ha mire espansionistiche e continua a sostenere il mito ultra-nazionalista della "Grande Serbia" (con cui ha frantumato gli zebedei a tutta l'europa per oltre un secolo), considerando che i serbi han sostenuto la "pulizia etnica" e non han mai rinnegato le loro scelte, ma anzi a tutt'oggi di fatto le sostengono, proclami di facciata a parte, considerato che a tutt'oggi reclamano Bosnia e Kossovo come territori serbi e, se solo potessero, ricomincerebbero domani con la "pulizia etnica"...
Ma noi DAVVERO vogliamo questa gente in Europa? :shock:

la domanda e' giusta....
ma dopo che abbiamo tirato dentro
Rumania
e Balgaria....
fattene una ragione :evil:
Bhe, calma: la Romania e la Bulgaria sono paesi dall'economia debole ma in forte crescita che ha un senso accettare (lasciam perdere gli zingari), non sono delle "egemonie" de noantri ultranazionaliste, militariste e caratterizzate da un uso sistematico di metodi brutali e crimini contro l'umanita' che, val la pena ricordarlo, erano noti, condivisi e approvati con entusiasmo dalla popolazione stessa!
 
Kren ha scritto:
99octane ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
ilSagittario ha scritto:
99octane ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
se entra la Croazia nella UE non vedo perchè non dovrebbe entrare la Serbia...

Perche' c'e' un filo di differenza?? :shock:
Nella loro diversità sono molto affini nel sentimento ultra nazionalista. Basta vedere come si sono comportati poche settimane fa dopo l'arresto di Ante Gotovina.

appunto senza contare che in quanto ad efferatezze non sono secondi a nessuno (vedi Krajina ecc ecc)...

Le cose, ripeto, sono un po' diverse (anche se va detto a scopo cautelativo che purtroppo c'e' chi, in Italia, amerebbe dare a intendere che pari sono). Se n'era gia' parlato in passato.

I Croati han provato a secedere pulitamente, han visto come si mettevan le cose, han visto cosa stavan facendo i Serbi, e han deciso di tagliar corto e andarci giu' subito pesante per risolverla "hic et nunc", e col senno di poi, guardando a Kossovo e Bosnia, non si puo' onestamente dargli torto, anche se parimenti non si puo' dire che Gotovina abbia fatto delle belle cose.
Diciamo che ha fatto "quel che era necessario fare", anche se non era bello, per garantire l'indipendenza e la pace al suo paese (riuscendoci).
Che e' ben diverso dal cercare di tenere assoggettati con ogni mezzo altri popoli perche' se ne brama il territorio piu' ricco e, se non ci stanno, sterminarli tutti per prenderselo, che e' quel che han provato a fare i Serbi (per fortuna senza in larga parte riuscirci, purtroppo sterminando migliaia di persone in modo assolutamente futile). :(
Per questo non ho nulla in contrario a una Croazia in Europa, ma MOLTO in contrario alla Serbia in Europa. Specie considerando il "curriculum storico" della Serbia! :evil:

A questo aggiungiamoci che la Croazia e' felice e contenta cosi' com'e', mentre la Serbia e' ancora ben decisa ad attuare le sue mire espansionistiche deliranti, con ogni mezzo.
Evidentemente non conosci la Croazia e non conosci lo svolgimento dei fatti che portarono alla guerra tra Croati e Serbi.
Se tu pensi che i Croati non si fossero preparati alla guerra tanto quanto i serbi ti sbagli di grosso. Hanno provato la secessione in modo da innescare la guerra etnica. Da mesi i nazionalisti buttavano benzina sul fuoco (Franjo Tu&#273;man su tutti).
Quello che intervenne all'inizio fu l'esercito jugoslavo e non i serbi.
Lo stesso esercito che provò a sedare la rivolta in Slovenia (che era composto anche da croati) ma non ci riuscì. Gli sloveni (guarda caso fanno già parte dell'Europa a pieno titolo) sono stati gli unici a cercare la via pacifica.
I croati, poi, in Bosnia ne hanno fatte tante quante i serbi.
Croazia e Serbia pari sono a livello di nefandezze storiche.
Se poi vogliamo analizzare partitamente quel che è successo durante la seconda guerra mondiale in Croazia....

Scusa, ma e' quel che ho detto. I nazionalismi erano diffusi ovunque (o non ci sarebbe stata secessione, ti pare?) e ovviamente i croati si erano preparati al peggio, ma dire che provare a secedere politicamente sia stato un pretesto per poter far guerra e' una forzatura storica bella e buona, che ignora il fatto che la Croazia (con la slovenia) era all'epoca la regione piu' ricca, che aveva maggior interesse a secedere pacificamente ed evitare le devastazioni di una guerra. Certo che l'esercito che intervenne per primo fu quello yugoslavo: e quale mai avrebbe dovuto intervenire scusa? Quello nepalese? La nazione esistente era quella yugoslava. Per inciso, non si puo' fingere di ignorare che se la Slovenia ha potuto secedere pacificamente e' stato solo e unicamente per motivi geografici, perche' la Croazia stava in mezzo e le forze di Belgrado non potevano raggiungerla, se no avrebbe fatto la fine di tutti gli altri. :rolleyes:
Quanto alla seconda guerra mondiale, scusa ma chissenefrega, o vogliamo andare indietro a Vlad l'impalatore? :rolleyes:
 
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