<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> arrestato a londra assange | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

arrestato a londra assange

jaccos ha scritto:
Gunsite ha scritto:
una domanda per chi vole discutere in modo serio della questione:
se durante la II WW un giornalista avesse pubblicato documenti segreti che svelavano i nomi di agenti o collaboratori in terrirorio nemico come lo avreste giudicato? lo stesso se fosse successo durante la guerra fredda (non periodo belligerante). Ricordo che mai nessun giornalista ha osato fare questo e che le maggiori testate Usa si sono rifiutate di pubblicare i leaks.....che poi non contenevano niente di non già ampiamente conosciuto, diciamo pure che le politiche (americane in questo caso) sono esattamente quelle comunicate dalla casa bianca ufficilmente, al massimo si trova qualche chiacchiericcio o commentucola da novella 2000.... oltre invece a nomi di persone che probabilmente son già morte (leak dal pentagono di qualche mese fa...)
Ma non siamo ne nella WWII ne nella guerra fredda... non è un dettaglio da poco...
Senza contare, lo ripeto, che assange NON è un giornalista...

sia tu che silver sembrate non capire, che differenza c'è con la guerra fredda e cosa conta se è o meno un giornalista? a parte che ha rivelato al 95% segreti di pulcinella o roba giusta per repubblica....quel poco che c'era di segreto è costato o costerà la vita a molte persone. è corretto? dite di si? beh allora la discussione per me finisce qui.
comunque sto tipo parla di società più giusta e mette fuori roba da novella 2000, anzi magari già pubblicata da novella....
 
Gunsite ha scritto:
sia tu che silver sembrate non capire, che differenza c'è con la guerra fredda e cosa conta se è o meno un giornalista? a parte che ha rivelato al 95% segreti di pulcinella o roba giusta per repubblica....quel poco che c'era di segreto è costato o costerà la vita a molte persone. è corretto? dite di si? beh allora la discussione per me finisce qui.
comunque sto tipo parla di società più giusta e mette fuori roba da novella 2000, anzi magari già pubblicata da novella....

Mettiamola così.
Hai qualche prova che il 5% sia un rischio reale per qualcuno? Oppure è una tua supposizione?
Quei "segreti", secondo me e la mia esperienza, un terrorista decente li sapeva già (lasciamo perdere i servizi segreti).
Oppure pensi veramente che i terroristi siano davvero 4 beduini analfabeti che viaggiano a dorso di cammello?
 
silverrain ha scritto:
Gunsite ha scritto:
sia tu che silver sembrate non capire, che differenza c'è con la guerra fredda e cosa conta se è o meno un giornalista? a parte che ha rivelato al 95% segreti di pulcinella o roba giusta per repubblica....quel poco che c'era di segreto è costato o costerà la vita a molte persone. è corretto? dite di si? beh allora la discussione per me finisce qui.
comunque sto tipo parla di società più giusta e mette fuori roba da novella 2000, anzi magari già pubblicata da novella....

Mettiamola così.
Hai qualche prova che il 5% sia un rischio reale per qualcuno? Oppure è una tua supposizione?
Quei "segreti", secondo me e la mia esperienza, un terrorista decente li sapeva già (lasciamo perdere i servizi segreti).
Oppure pensi veramente che i terroristi siano davvero 4 beduini analfabeti che viaggiano a dorso di cammello?

come ho detto se guardi i leaks per la maggior parte sono spiate dal buco della toppa...(il berlusca sembra faccia i festini, sia amico di putin e roba simile sugli altri) minchiate insomma. ci sono però, specie nel precedente dal pentagono delle indicazioni su chi in Afghanista e Iraq informava la coalizione (intelligence) mettere in rete sta roba è criminale. che poi i nostri giornalai (in buona compagnia di spagnoli e inglesi) si buttino a capofitto sulle stupidate da novella 2000 probabilmente per fini politici interni (fini non era espresso come nome :lol:) mi fa cascare le braccia...
 
silverrain ha scritto:
Gunsite ha scritto:
sia tu che silver sembrate non capire, che differenza c'è con la guerra fredda e cosa conta se è o meno un giornalista? a parte che ha rivelato al 95% segreti di pulcinella o roba giusta per repubblica....quel poco che c'era di segreto è costato o costerà la vita a molte persone. è corretto? dite di si? beh allora la discussione per me finisce qui.
comunque sto tipo parla di società più giusta e mette fuori roba da novella 2000, anzi magari già pubblicata da novella....

Mettiamola così.
Hai qualche prova che il 5% sia un rischio reale per qualcuno? Oppure è una tua supposizione?
Quei "segreti", secondo me e la mia esperienza, un terrorista decente li sapeva già (lasciamo perdere i servizi segreti).
Oppure pensi veramente che i terroristi siano davvero 4 beduini analfabeti che viaggiano a dorso di cammello?
Quotone.
Faccio una domanda. Qual'è il criterio secondo il quale una democrazia può agire in opposizione al volere del popolo?
Faccio un esempio. Gli usa sono entrati nella WWII e il popolo dopo pearl harbour era d'accordo. E penso proprio che il popolo fosse d'accordo che un giornalista non rivelasse informazioni fondamentali ai tedeschi o ai giapponesi.
Ma se un giornalista rivela di violenze sistematiche da parte dei soldati statunitensi (tipo vietnam), il popolo vuole sapere e vuole che non succeda. Ora, come diavolo fa a chiamarsi democrazia una nazione dove i suoi rappresentanti omettono e mentono al popolo per indirizzarne il volere? A mio avviso non è più democrazia ma un contenitore svuotato del proprio significato.
Se chi è al potere controlla le informazioni che arrivano alla gente in maniera che pensino quello che essi vogliono fargli pensare salta il palco, è un meccanismo drogato...
 
jaccos ha scritto:
silverrain ha scritto:
Gunsite ha scritto:
sia tu che silver sembrate non capire, che differenza c'è con la guerra fredda e cosa conta se è o meno un giornalista? a parte che ha rivelato al 95% segreti di pulcinella o roba giusta per repubblica....quel poco che c'era di segreto è costato o costerà la vita a molte persone. è corretto? dite di si? beh allora la discussione per me finisce qui.
comunque sto tipo parla di società più giusta e mette fuori roba da novella 2000, anzi magari già pubblicata da novella....

Mettiamola così.
Hai qualche prova che il 5% sia un rischio reale per qualcuno? Oppure è una tua supposizione?
Quei "segreti", secondo me e la mia esperienza, un terrorista decente li sapeva già (lasciamo perdere i servizi segreti).
Oppure pensi veramente che i terroristi siano davvero 4 beduini analfabeti che viaggiano a dorso di cammello?
Quotone.
Faccio una domanda. Qual'è il criterio secondo il quale una democrazia può agire in opposizione al volere del popolo?
Faccio un esempio. Gli usa sono entrati nella WWII e il popolo dopo pearl harbour era d'accordo. E penso proprio che il popolo fosse d'accordo che un giornalista non rivelasse informazioni fondamentali ai tedeschi o ai giapponesi.
Ma se un giornalista rivela di violenze sistematiche da parte dei soldati statunitensi (tipo vietnam), il popolo vuole sapere e vuole che non succeda. Ora, come diavolo fa a chiamarsi democrazia una nazione dove i suoi rappresentanti omettono e mentono al popolo per indirizzarne il volere? A mio avviso non è più democrazia ma un contenitore svuotato del proprio significato.
Se chi è al potere controlla le informazioni che arrivano alla gente in maniera che pensino quello che essi vogliono fargli pensare salta il palco, è un meccanismo drogato...

ehmmm, scusa jaccos ma spegni il DVD. Che film stai vedendo? che cosa avrebbe rivelato lo stronzone? niente che presupponga una violazione da parte americana di alcunchè. solo chiacchiericci e poi la rivelazione di segreti di intelligence (gli informatori) operanti in terirtorio di guerra. io non sono affatto per i segreti se non sono necessari per la sicurezza dello stato, ma qui come ho detto c'erano i chicchiericci (rivelati per opportunità biecamente politica) e segreti di intelligence.....fate vobis...
 
Gunsite ha scritto:
jaccos ha scritto:
silverrain ha scritto:
Gunsite ha scritto:
sia tu che silver sembrate non capire, che differenza c'è con la guerra fredda e cosa conta se è o meno un giornalista? a parte che ha rivelato al 95% segreti di pulcinella o roba giusta per repubblica....quel poco che c'era di segreto è costato o costerà la vita a molte persone. è corretto? dite di si? beh allora la discussione per me finisce qui.
comunque sto tipo parla di società più giusta e mette fuori roba da novella 2000, anzi magari già pubblicata da novella....

Mettiamola così.
Hai qualche prova che il 5% sia un rischio reale per qualcuno? Oppure è una tua supposizione?
Quei "segreti", secondo me e la mia esperienza, un terrorista decente li sapeva già (lasciamo perdere i servizi segreti).
Oppure pensi veramente che i terroristi siano davvero 4 beduini analfabeti che viaggiano a dorso di cammello?
Quotone.
Faccio una domanda. Qual'è il criterio secondo il quale una democrazia può agire in opposizione al volere del popolo?
Faccio un esempio. Gli usa sono entrati nella WWII e il popolo dopo pearl harbour era d'accordo. E penso proprio che il popolo fosse d'accordo che un giornalista non rivelasse informazioni fondamentali ai tedeschi o ai giapponesi.
Ma se un giornalista rivela di violenze sistematiche da parte dei soldati statunitensi (tipo vietnam), il popolo vuole sapere e vuole che non succeda. Ora, come diavolo fa a chiamarsi democrazia una nazione dove i suoi rappresentanti omettono e mentono al popolo per indirizzarne il volere? A mio avviso non è più democrazia ma un contenitore svuotato del proprio significato.
Se chi è al potere controlla le informazioni che arrivano alla gente in maniera che pensino quello che essi vogliono fargli pensare salta il palco, è un meccanismo drogato...

ehmmm, scusa jaccos ma spegni il DVD. Che film stai vedendo? che cosa avrebbe rivelato lo stronzone? niente che presupponga una violazione da parte americana di alcunchè. solo chiacchiericci e poi la rivelazione di segreti di intelligence (gli informatori) operanti in terirtorio di guerra. io non sono affatto per i segreti se non sono necessari per la sicurezza dello stato, ma qui come ho detto c'erano i chicchiericci (rivelati per opportunità biecamente politica) e segreti di intelligence.....fate vobis...
Ma di che parliamo? Assange? Wikileaks? Guarda cos'ha scoperto wikileaks da quando è in piedi... ;)
 
E pongo di nuovo una domanda: ma se un assange qualsiasi è riuscito a sapere i nomi degli informatori, volete dirmi che chi ha mezzi e determinazione ben più ingenti non riesca a venirne a conoscenza comunque? Perchè allora mi chiedo se 'sti terroristi a cui fanno la guerra siano davvero ciò che ci dicono siano oppure altro non siano che 4 pecorai... :rolleyes:

Non è una considerazione di poco conto eh...
 
Gunsite ha scritto:
jaccos ha scritto:
Gunsite ha scritto:
una domanda per chi vole discutere in modo serio della questione:
se durante la II WW un giornalista avesse pubblicato documenti segreti che svelavano i nomi di agenti o collaboratori in terrirorio nemico come lo avreste giudicato? lo stesso se fosse successo durante la guerra fredda (non periodo belligerante). Ricordo che mai nessun giornalista ha osato fare questo e che le maggiori testate Usa si sono rifiutate di pubblicare i leaks.....che poi non contenevano niente di non già ampiamente conosciuto, diciamo pure che le politiche (americane in questo caso) sono esattamente quelle comunicate dalla casa bianca ufficilmente, al massimo si trova qualche chiacchiericcio o commentucola da novella 2000.... oltre invece a nomi di persone che probabilmente son già morte (leak dal pentagono di qualche mese fa...)
Ma non siamo ne nella WWII ne nella guerra fredda... non è un dettaglio da poco...
Senza contare, lo ripeto, che assange NON è un giornalista...

sia tu che silver sembrate non capire, che differenza c'è con la guerra fredda e cosa conta se è o meno un giornalista? a parte che ha rivelato al 95% segreti di pulcinella o roba giusta per repubblica....quel poco che c'era di segreto è costato o costerà la vita a molte persone. è corretto? dite di si? beh allora la discussione per me finisce qui.
comunque sto tipo parla di società più giusta e mette fuori roba da novella 2000, anzi magari già pubblicata da novella....

Anche azioni semplici come dare il proprio voto possono costare la vita a molte persone, se è per questo.
Non è un pò come arrampicarsi sugli specchi?
 
jaccos ha scritto:
E pongo di nuovo una domanda: ma se un assange qualsiasi è riuscito a sapere i nomi degli informatori, volete dirmi che chi ha mezzi e determinazione ben più ingenti non riesca a venirne a conoscenza comunque? Perchè allora mi chiedo se 'sti terroristi a cui fanno la guerra siano davvero ciò che ci dicono siano oppure altro non siano che 4 pecorai... :rolleyes:

Non è una considerazione di poco conto eh...

lui aveva una talpa che ha copiato su un cd tutti i dati e che è già a marcire probabilmente a vita in galera. i terroristi fanno fatica a trovare gente simile, non è detto che l'analista incriminato avrebbe dato questo cd se avesse saputo l'uso..... e si sono 4 pecorai, tant'è che anche se voi non lo sapete molti attentati sono stati sventati dal 2001 ad oggi. solo che pecorai o no a casa loro conoscono il terirtorio e sono stati ben addestrati alla guerriglia dagli americani prima e da qualcun altro... dopo
 
desmo1987 ha scritto:
Gunsite ha scritto:
jaccos ha scritto:
Gunsite ha scritto:
una domanda per chi vole discutere in modo serio della questione:
se durante la II WW un giornalista avesse pubblicato documenti segreti che svelavano i nomi di agenti o collaboratori in terrirorio nemico come lo avreste giudicato? lo stesso se fosse successo durante la guerra fredda (non periodo belligerante). Ricordo che mai nessun giornalista ha osato fare questo e che le maggiori testate Usa si sono rifiutate di pubblicare i leaks.....che poi non contenevano niente di non già ampiamente conosciuto, diciamo pure che le politiche (americane in questo caso) sono esattamente quelle comunicate dalla casa bianca ufficilmente, al massimo si trova qualche chiacchiericcio o commentucola da novella 2000.... oltre invece a nomi di persone che probabilmente son già morte (leak dal pentagono di qualche mese fa...)
Ma non siamo ne nella WWII ne nella guerra fredda... non è un dettaglio da poco...
Senza contare, lo ripeto, che assange NON è un giornalista...

sia tu che silver sembrate non capire, che differenza c'è con la guerra fredda e cosa conta se è o meno un giornalista? a parte che ha rivelato al 95% segreti di pulcinella o roba giusta per repubblica....quel poco che c'era di segreto è costato o costerà la vita a molte persone. è corretto? dite di si? beh allora la discussione per me finisce qui.
comunque sto tipo parla di società più giusta e mette fuori roba da novella 2000, anzi magari già pubblicata da novella....

Anche azioni semplici come dare il proprio voto possono costare la vita a molte persone, se è per questo.
Non è un pò come arrampicarsi sugli specchi?

che centra, anche un pilota che fa un errore ammaza 150/200 persone e allora?
 
Gunsite ha scritto:
desmo1987 ha scritto:
Gunsite ha scritto:
jaccos ha scritto:
Gunsite ha scritto:
una domanda per chi vole discutere in modo serio della questione:
se durante la II WW un giornalista avesse pubblicato documenti segreti che svelavano i nomi di agenti o collaboratori in terrirorio nemico come lo avreste giudicato? lo stesso se fosse successo durante la guerra fredda (non periodo belligerante). Ricordo che mai nessun giornalista ha osato fare questo e che le maggiori testate Usa si sono rifiutate di pubblicare i leaks.....che poi non contenevano niente di non già ampiamente conosciuto, diciamo pure che le politiche (americane in questo caso) sono esattamente quelle comunicate dalla casa bianca ufficilmente, al massimo si trova qualche chiacchiericcio o commentucola da novella 2000.... oltre invece a nomi di persone che probabilmente son già morte (leak dal pentagono di qualche mese fa...)
Ma non siamo ne nella WWII ne nella guerra fredda... non è un dettaglio da poco...
Senza contare, lo ripeto, che assange NON è un giornalista...

sia tu che silver sembrate non capire, che differenza c'è con la guerra fredda e cosa conta se è o meno un giornalista? a parte che ha rivelato al 95% segreti di pulcinella o roba giusta per repubblica....quel poco che c'era di segreto è costato o costerà la vita a molte persone. è corretto? dite di si? beh allora la discussione per me finisce qui.
comunque sto tipo parla di società più giusta e mette fuori roba da novella 2000, anzi magari già pubblicata da novella....

Anche azioni semplici come dare il proprio voto possono costare la vita a molte persone, se è per questo.
Non è un pò come arrampicarsi sugli specchi?

che centra, anche un pilota che fa un errore ammaza 150/200 persone e allora?
se è un pilota di caccia yankee che mentre gioca a fare rambo nei nostri cieli falcia una cabinovia colma di turisti se la cava con un buffetto sulle spalle. garantito.
 
Gunsite ha scritto:
jaccos ha scritto:
E pongo di nuovo una domanda: ma se un assange qualsiasi è riuscito a sapere i nomi degli informatori, volete dirmi che chi ha mezzi e determinazione ben più ingenti non riesca a venirne a conoscenza comunque? Perchè allora mi chiedo se 'sti terroristi a cui fanno la guerra siano davvero ciò che ci dicono siano oppure altro non siano che 4 pecorai... :rolleyes:

Non è una considerazione di poco conto eh...

lui aveva una talpa che ha copiato su un cd tutti i dati e che è già a marcire probabilmente a vita in galera. i terroristi fanno fatica a trovare gente simile, non è detto che l'analista incriminato avrebbe dato questo cd se avesse saputo l'uso..... e si sono 4 pecorai, tant'è che anche se voi non lo sapete molti attentati sono stati sventati dal 2001 ad oggi. solo che pecorai o no a casa loro conoscono il terirtorio e sono stati ben addestrati alla guerriglia dagli americani prima e da qualcun altro... dopo
Credimi, non sono 4 pecorai... ;)
 
jaccos ha scritto:
Gunsite ha scritto:
jaccos ha scritto:
E pongo di nuovo una domanda: ma se un assange qualsiasi è riuscito a sapere i nomi degli informatori, volete dirmi che chi ha mezzi e determinazione ben più ingenti non riesca a venirne a conoscenza comunque? Perchè allora mi chiedo se 'sti terroristi a cui fanno la guerra siano davvero ciò che ci dicono siano oppure altro non siano che 4 pecorai... :rolleyes:

Non è una considerazione di poco conto eh...

lui aveva una talpa che ha copiato su un cd tutti i dati e che è già a marcire probabilmente a vita in galera. i terroristi fanno fatica a trovare gente simile, non è detto che l'analista incriminato avrebbe dato questo cd se avesse saputo l'uso..... e si sono 4 pecorai, tant'è che anche se voi non lo sapete molti attentati sono stati sventati dal 2001 ad oggi. solo che pecorai o no a casa loro conoscono il terirtorio e sono stati ben addestrati alla guerriglia dagli americani prima e da qualcun altro... dopo
Credimi, non sono 4 pecorai... ;)

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