<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Appello: mi offrite un lavoro? | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

Appello: mi offrite un lavoro?

E poi perchè in questo paese...non si indigna più nessuno?
Parliamo di cose basilari...lavoro...lavoro e solo lavoro.
Scusate lo sfogo.. :oops:
 
Concordo sul fatto che, oggi, uno dei modi (se non l'unico) per reinventarsi nel mondo del lavoro sia la libera professione, crearsi una propria attività. Anche perchè, ormai, trovare lavoro dipendente è (come ho già detto) peggio che chiedere l'elemosina e, oltre tutto, non ci sono più grandi possibilità di crescita: hai il posto "fisso", certo, ma dello stipendio ti devi accontentare...
Il problema grosso di avviare un'attività, però, sta nel fatto che occorre un capitale da investire...e oggi è un problema per molti! :rolleyes:
 
reFORESTERation ha scritto:
La colpa è anche un po' colpa nostra. Siamo andati a lavorare tutti nelle fabbriche, abbiamo imparato ad usare i computer, siamo andati a scuola, in banca, nei negozi ecc.
Ma non è questione di colpe, si va dove in quel momento pare che sia + opportuno andare.
In questo momento oserei dire che c'è un timido ritorno, almeno come mentalità, a valutare altre opportunità oltre che a studiare fino a 45 anni per laurearsi in facoltà inutili.
Ma fino a qualche tempo fa, il mito del "pezzo di carta" era più forte di qualsiasi altro ragionamento.
IMHO
 
stefano_68 ha scritto:
reFORESTERation ha scritto:
La colpa è anche un po' colpa nostra. Siamo andati a lavorare tutti nelle fabbriche, abbiamo imparato ad usare i computer, siamo andati a scuola, in banca, nei negozi ecc.
Ma non è questione di colpe, si va dove in quel momento pare che sia + opportuno andare.
In questo momento oserei dire che c'è un timido ritorno, almeno come mentalità, a valutare altre opportunità oltre che a studiare fino a 45 anni per laurearsi in facoltà inutili.
Ma fino a qualche tempo fa, il mito del "pezzo di carta" era più forte di qualsiasi altro ragionamento.
IMHO

anche perche' alle universita' conveniva avere iscritti di tutto e di piu' dai fuoricorsi ai 70-80 enni ect.
lo stesso dicasi per corsi "fasulli" o con due o tre iscritti tanto per dare lavoro agli amici degli amici.
abbiamo visto con i "bocconiani" al governo quanto/quali "genii" sappia sfornare qualche universita' italiana...
 
stefano_68 ha scritto:
Ma non è questione di colpe, si va dove in quel momento pare che sia + opportuno andare.
In questo momento oserei dire che c'è un timido ritorno, almeno come mentalità, a valutare altre opportunità oltre che a studiare fino a 45 anni per laurearsi in facoltà inutili.
Ma fino a qualche tempo fa, il mito del "pezzo di carta" era più forte di qualsiasi altro ragionamento.
IMHO
Nelle cosidette facoltà inutili ci si laurea quasi sempre in corso. Basta aprire il libro una settimana prima degli esami.
Poi c'è chi ci mette più del dovuto perchè lavora o perchè non gliene dice si sbattersi sui libri. Il problema è chi sta fuori a giudicare su cose che nemmeno conosce.
 
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