<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Anziana ottantaquattrenne accoglie ladro a revolverate. | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Anziana ottantaquattrenne accoglie ladro a revolverate.

E che esercitarsi in poligono serve poco,al limite sarebbe meglio un infarinatura di tiro dinamico.... :rolleyes:

PS: io ne avrei 12 :shock: ,il piu giovane e del 1971 e il piu vecchio della fine dell'800, il mio ferro piu corto ha poco meno di un metro e il piu lingo 1,32....mi sa che faccio prima ad usarli come clava :oops: o come spiedo... :D
 
Non credere. Il tiro in poligono ha i suoi meriti. Tanto per cominciare insegna le basi.
Poi, ovvio, l'ideale sarebbe il tiro dinamico.
Comunque, piu' che saper sparare come Clint Eastwood, serve imparare a tenere la testa sulle spalle e la mente fredda.
E quello nessun tipo di allenamento in poligono te lo insegna.
Come diceva un certo Rex Applegate, che in merito la sapeva molto lunga, "Bullseyes don't shoot back" (I bersagli non rispondono al fuoco).
Il mio consiglio per difesa abitativa e' un buon antifurto perimetrale, un telefono a portata di mano (meglio se cellulare) e un piano difensivo preordinato.
E ricordarsi che lo scopo non e' farla pagare a chi ha violato la tua casa, per quanto odiosa la cosa possa essere, ma uscirne sani con tutta la famiglia.
Costi quello che costi.
Compreso il lasciar scappare i ladri col maltolto.
Purtroppo in questo paese la legge non ammette che si possa usare forza letale per difendere i propri averi, anche se sono costati anni di sudore della fronte, che il delinquente ti sta togliendo, e se magari hanno un valore affettivo insostituibile.
Ne' considera minimamente quanto sia odioso il crimine della violazione del domicilio, che infrange un confine sacro: quello della casa di ciascuno, il luogo in cui chiunque dovrebbe aver diritto a sentirsi totalmente al sicuro.
La sua vita e' comunque considerata piu' preziosa.
Si puo' discutere finche' si vuole se sia giusto o no, ma e' cosi'.

Quello che bisogna chiedersi non e' se sia giusto che un parassita possa andarsene con i tuoi beni dopo essere entrato a forza a casa tua e averci fatto quel che gli pareva.
Quel che bisogna chiedersi e' se vale la pena, per fargliela pagare, e per riavere qualche migliaio di euro di beni, di passare anni in galera.
Perche' il delinquente, se viene preso, esce subito.
Ma se gli sparate, voi i vostri 15 anni ve li fate TUTTI, garantito.
Meditate.
 
99octane ha scritto:
E ricordarsi che lo scopo non e' farla pagare a chi ha violato la tua casa, per quanto odiosa la cosa possa essere, ma uscirne sani con tutta la famiglia.
Costi quello che costi.
Compreso il lasciar scappare i ladri col maltolto.

:thumbup:
 
99octane ha scritto:
Non credere. Il tiro in poligono ha i suoi meriti. Tanto per cominciare insegna le basi.
Poi, ovvio, l'ideale sarebbe il tiro dinamico.
Comunque, piu' che saper sparare come Clint Eastwood, serve imparare a tenere la testa sulle spalle e la mente fredda.
E quello nessun tipo di allenamento in poligono te lo insegna.
Come diceva un certo Rex Applegate, che in merito la sapeva molto lunga, "Bullseyes don't shoot back" (I bersagli non rispondono al fuoco).
Il mio consiglio per difesa abitativa e' un buon antifurto perimetrale, un telefono a portata di mano (meglio se cellulare) e un piano difensivo preordinato.
E ricordarsi che lo scopo non e' farla pagare a chi ha violato la tua casa, per quanto odiosa la cosa possa essere, ma uscirne sani con tutta la famiglia.
Costi quello che costi.
Compreso il lasciar scappare i ladri col maltolto.
Purtroppo in questo paese la legge non ammette che si possa usare forza letale per difendere i propri averi, anche se sono costati anni di sudore della fronte, che il delinquente ti sta togliendo, e se magari hanno un valore affettivo insostituibile.
Ne' considera minimamente quanto sia odioso il crimine della violazione del domicilio, che infrange un confine sacro: quello della casa di ciascuno, il luogo in cui chiunque dovrebbe aver diritto a sentirsi totalmente al sicuro.
La sua vita e' comunque considerata piu' preziosa.
Si puo' discutere finche' si vuole se sia giusto o no, ma e' cosi'.

Quello che bisogna chiedersi non e' se sia giusto che un parassita possa andarsene con i tuoi beni dopo essere entrato a forza a casa tua e averci fatto quel che gli pareva.
Quel che bisogna chiedersi e' se vale la pena, per fargliela pagare, e per riavere qualche migliaio di euro di beni, di passare anni in galera.
Perche' il delinquente, se viene preso, esce subito.
Ma se gli sparate, voi i vostri 15 anni ve li fate TUTTI, garantito.
Meditate.

:thumbup:
 
99octane ha scritto:
Non credere. Il tiro in poligono ha i suoi meriti. Tanto per cominciare insegna le basi.
Poi, ovvio, l'ideale sarebbe il tiro dinamico.
Comunque, piu' che saper sparare come Clint Eastwood, serve imparare a tenere la testa sulle spalle e la mente fredda.
E quello nessun tipo di allenamento in poligono te lo insegna.
Come diceva un certo Rex Applegate, che in merito la sapeva molto lunga, "Bullseyes don't shoot back" (I bersagli non rispondono al fuoco).
Il mio consiglio per difesa abitativa e' un buon antifurto perimetrale, un telefono a portata di mano (meglio se cellulare) e un piano difensivo preordinato.
E ricordarsi che lo scopo non e' farla pagare a chi ha violato la tua casa, per quanto odiosa la cosa possa essere, ma uscirne sani con tutta la famiglia.
Costi quello che costi.
Compreso il lasciar scappare i ladri col maltolto.
Purtroppo in questo paese la legge non ammette che si possa usare forza letale per difendere i propri averi, anche se sono costati anni di sudore della fronte, che il delinquente ti sta togliendo, e se magari hanno un valore affettivo insostituibile.
Ne' considera minimamente quanto sia odioso il crimine della violazione del domicilio, che infrange un confine sacro: quello della casa di ciascuno, il luogo in cui chiunque dovrebbe aver diritto a sentirsi totalmente al sicuro.
La sua vita e' comunque considerata piu' preziosa.
Si puo' discutere finche' si vuole se sia giusto o no, ma e' cosi'.

Quello che bisogna chiedersi non e' se sia giusto che un parassita possa andarsene con i tuoi beni dopo essere entrato a forza a casa tua e averci fatto quel che gli pareva.
Quel che bisogna chiedersi e' se vale la pena, per fargliela pagare, e per riavere qualche migliaio di euro di beni, di passare anni in galera.
Perche' il delinquente, se viene preso, esce subito.
Ma se gli sparate, voi i vostri 15 anni ve li fate TUTTI, garantito.
Meditate.

E che non lo so come funziona?

Quoto tutto punti e virgole comprese. :thumbup:
Il problema e appunto riuscire a mantenere un minimo di freddezza,autocontrollo...per questo parlavo del tiro dinamico.

Mode non politicamente corretto ON

Facendo il corso da cacciatore ci hanno "martellato" particolarmente sul punto di non far soffrire innutilmente l'animale al quale spariamo e di mirare sempre e solo nel "blatt" (subito dietro la spalla,cosi l'animale cade fulminato..).
Giunta la fatidica occasione l'emozione era tangibile,e si e trasformato in incontrollabile tremore quando il mio mentore mi ha dato l'OK.Alzo la carabina,miro,tento di darmi una calmata respirando (con scarsi risultati...),tolgo la sicura e ....mi torna in mente il "martellamento" e mi ritrovo di una calma,freddo,lucido,distaccato.La "croce" e sul "blatt" e comincio a tirare piano il grilletto.Dopo lo sparo non riuscivo nemmeno a scaricare la carabina,e il tremore e durato una buona mezz'ora.Ricordo a malapena le congratulazioni del mantore per l'ottimo tiro (dal esito istantaneo e che a detta del summenzionato mentore l'intera azione e durata si e no 5 secondi...altro che nei macelli...),ma non scordo la strana calma che mi pervase (e mi pervade tuttora) in quei attimi...

Mode non politicamente corretto OFF
 
99octane ha scritto:
(...)
lo scopo non e' farla pagare a chi ha violato la tua casa, per quanto odiosa la cosa possa essere, ma uscirne sani con tutta la famiglia.
Costi quello che costi.
Compreso il lasciar scappare i ladri col maltolto.
(...)
Quel che bisogna chiedersi e' se vale la pena, per fargliela pagare, e per riavere qualche migliaio di euro di beni, di passare anni in galera.
Perche' il delinquente, se viene preso, esce subito.
Ma se gli sparate, voi i vostri 15 anni ve li fate TUTTI, garantito.
Meditate.
Il post migliore di tutto il thread. 5 stelle da me.

Per il resto sono felicissimo di dover avere a che fare con armi e tiro solo sporadicamente, per servizio o per hobby, e di non avere beni materiali o tenore di vita tali da costringere me e i miei familiari a vivere come assediati in attesa del prossimo attacco.

A tutti gli "sceriffi" non posso che augurare buona fortuna, e sperare che non ne abbiano mai bisogno.
 
Purtroppo al giorno d'oggi non serve essere ricconi per rischiare grosso.
C'e' gente che e' finita ammazzata per 300 euro. :(
Per quanto mi riguarda, il piano migliore e' dotarsi di un buon allarme, e tenere un cellulare e una pistola con cui si ha confidenza e si sa usare BENE sul comodino, se una semiauto tenendola senza colpo in canna e col cane armato (se ce l'ha) cosi' da rendere facile scarrellare a chiunque della famiglia.
In questo modo e' sicura e pronta all'uso.
Se entra qualcuno, chiudersi dentro, togliersi da davanti a porte e finestre, avvertire chi e' entrato che puo' prendere quel che vuole e andarsene, ma non deve provare a entrare nella zona notte, chiamare la polizia e aspettare, senza assolutamente andarli a cercare.
Se qualcuno fa tanto di entrare, cominci a sparare smetti quando
- desistono (e questo e' importantissimo: se scappano, ponti d'oro!)
- non ne restano piu' in piedi
- finisci le munizioni

In questo modo si ha la massima tutela, sia per la propria incolumita' e quella dei propri famigliari, che in termini legali.

Lo scopo e' evitare lo scontro e ricorrere alla violenza quando non si ha piu' altra scelta.

Difficilmente ti possono accusare di eccesso di legittima difesa, o di omicidio.
Un imprenditore che ha adottato esattamente questo principio e s'e' trovato nella triste situazione di doverlo mettere in pratica non ha avuto conseguenze, non ostante abbia ucciso uno degli aggressori, che avevano forzato la porta della sua camera da letto.

Con l'augurio a tutti di non doversi trovare MAI in una simile situazione.
 
http://www.google.it/imgres?imgurl=http://www.gtobay.com/catalog/gallery/Editoria-Arte-cultura-libri-narrativa-libri-scolastici/Fumetti%2520Italiani%2520Vari/Nonna%2520Abelarda.jpg&imgrefurl=http://www.gtobay.com/gallery.asp%3FShw%3DNonna%2520Abelarda.jpg%26category%3D6%26query%3DFumetti%2520Italiani%2520Vari&h=124&w=173&sz=7&tbnid=FrUnlkruZ-MdLM:&tbnh=72&tbnw=100&prev=/images%3Fq%3Dnonna%2Babelarda&zoom=1&q=nonna+abelarda&hl=it&usg=__GRT-UifQsWPlYunu8PFgEt_fS8Q=&sa=X&ei=LHp2TYzVHMWRswbdndnxBA&ved=0CB4Q9QEwAg

...E chi l'ammmazza a quella.....
 
99octane ha scritto:
Purtroppo al giorno d'oggi non serve essere ricconi per rischiare grosso.
C'e' gente che e' finita ammazzata per 300 euro. :(
Per quanto mi riguarda, il piano migliore e' dotarsi di un buon allarme, e tenere un cellulare e una pistola con cui si ha confidenza e si sa usare BENE sul comodino, se una semiauto tenendola senza colpo in canna e col cane armato (se ce l'ha) cosi' da rendere facile scarrellare a chiunque della famiglia.
In questo modo e' sicura e pronta all'uso.
Se entra qualcuno, chiudersi dentro, togliersi da davanti a porte e finestre, avvertire chi e' entrato che puo' prendere quel che vuole e andarsene, ma non deve provare a entrare nella zona notte, chiamare la polizia e aspettare, senza assolutamente andarli a cercare.
Se qualcuno fa tanto di entrare, cominci a sparare smetti quando
- desistono (e questo e' importantissimo: se scappano, ponti d'oro!)
- non ne restano piu' in piedi
- finisci le munizioni

In questo modo si ha la massima tutela, sia per la propria incolumita' e quella dei propri famigliari, che in termini legali.

Lo scopo e' evitare lo scontro e ricorrere alla violenza quando non si ha piu' altra scelta.

Difficilmente ti possono accusare di eccesso di legittima difesa, o di omicidio.
Un imprenditore che ha adottato esattamente questo principio e s'e' trovato nella triste situazione di doverlo mettere in pratica non ha avuto conseguenze, non ostante abbia ucciso uno degli aggressori, che avevano forzato la porta della sua camera da letto.

Con l'augurio a tutti di non doversi trovare MAI in una simile situazione.

Premettendo che sono favorevolissimo all'uso delle armi per difendere la proprietà privata, ammesso che ci sia una reale minaccia per gli occupanti. Non so se te ne intendi di armi bianche, però io ho una buona collezione di archi e balestre. I primi per dimensioni e tempi di di cocca, mira e scocca sono di fatto inutilizzabili, però ho notato che la balestra e ancor meglio la più compatta pistola-balestra può arrecare notevole danno (l'ho potuto constatare perchè il compensato spesso 1 cm del bersaglio non è riuscito a preservare il muro, e pensare che sono libera vendita!) e ha tempi di caricamento e tiro piuttosto contenuti; il difetto maggiore è che il dardo che si può scoccare è uno solo, salvo le balestre a ripetizione, pressochè irreperibili sul mercato, che proverò a costruirmi in casa. Contando che nessuno ha il porto d'armi, come ti sembrano come armi di difesa? o c'è di meglio, sempre senza porto d'armi?
 

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