suiller ha scritto:
VOTO NO (o meglio non voto, senza quorum è più facile)
Anche stasera ho sentito la stessa bischerata, ma mentre se la dice Castelli (che fa il politico di mestiere e ha bisogno di conseguire un risultato specifico) mi fa sorridere, sentirla invece in bocca a un comune cittadino mi fa incazzare come un coguaro.
Il referendum è l'ultima modalità rimasta al cittadino per dire direttamente e liberamente quello che pensa, e dare una indicazione
vincolante a coloro che invece da tempo sono abituati a imporre al resto della comunità il volere di pochissimi.
Votare ad un referendum ha un valore civico mille volte superiore al compiere la stessa azione per le elezioni politiche, anche e soprattutto in funzione del raggiungimento del quorum.
Se si crede nella propria idea la si esprime e la si rimette al giudizio delle urne. Disertare il voto per invalidarlo col mancato raggiungimento del quorum significa essere coscienti di non avere l'approvazione della maggioranza degli elettori, ma di voler "barare" per vincere lo stesso, e ciò è profondamente disonesto, ma mai quanto il conseguente furto di democrazia ai danni del proprio paese.
Sei contrario all'abrogazione? Vota NO. Se non voti sei solo un ladro e un vigliacco. :evil:
PS - per i moderatori: questa non è politica, ma
EDUCAZIONE CIVICA.