<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Andamento mercati finanziari (dal 2022) | Page 133 | Il Forum di Quattroruote

Andamento mercati finanziari (dal 2022)

Nonostante le caldane mondiali, il 2026 è fino ad oggi positivo; ho alcuni titoli che registrano dal primo gennaio rialzi dell'ordine del 50%, investimenti di piccolo taglio naturalmente, ma va benissimo così

Mio portafoglio al massimo. Recuperate abbondantemente le perdite di qualche settimana fa.
D'altronde, indici azionari ai massimi storici. Soffre di più l'obbligazionario sulle aspettative di inflazione.
 
Mio portafoglio al massimo. Recuperate abbondantemente le perdite di qualche settimana fa.
D'altronde, indici azionari ai massimi storici. Soffre di più l'obbligazionario sulle aspettative di inflazione.
Idem, il mio piccolo e auto-costruito paniere, tra profitti e perdite è tornato al suo massimo andando anche a riassorbire una consistente (per me) distribuzione di cedole che in totale, grazie all'eccezionalità di Iveco, mi ha portato in tasca quasi 2k €.

E già un anno fa avevo fatto un'operazione di compensazione da cui mi erano rimasti in tasca i soldi per una bella vacanza in famiglia (e qualcosa di più).

Cmq non mi agito né esulto, so molto bene che anche nelle prossime settimane e mesi sarà un continuo e violento "dente di sega", come dice il sempre buon @arizona77 è inutile guardare giornalmente o preoccuparsi, al contrario con un consulente finanziario stiamo cercando di diversificare tipologia, volumi e orizzonti (lasciando però da parte il "mio panierino" così che mi ci possa in un certo modo divertire).

Servirebbe che venisse inserito come OBBLIGATORIO nel percorso scolastico dei nostri ragazzi, un percorso di introduzione alla finanza personale per capire le dinamiche dei principali tipi di investimenti ma anche di spese (prestiti, mutui, revolving, ecc.) perché con più formazione si può cercare anche una miglior informazione ma soprattutto consapevolezza e autonomia crescono proprio laddove servono, ossia nei nostro giovani.
 
Servirebbe che venisse inserito come OBBLIGATORIO nel percorso scolastico dei nostri ragazzi, un percorso di introduzione alla finanza personale per capire le dinamiche dei principali tipi di investimenti ma anche di spese (prestiti, mutui, revolving, ecc.) perché con più formazione si può cercare anche una miglior informazione ma soprattutto consapevolezza e autonomia crescono proprio laddove servono, ossia nei nostro giovani.
Pensa che io ho fatto economica e commercio ma nozioni patiche da questo punto di vista.... (ok, tanto tempo fa e qualcosa magari c'era e me lo son dimenticato ma...)
 
Pensa che io ho fatto economica e commercio ma nozioni patiche da questo punto di vista.... (ok, tanto tempo fa e qualcosa magari c'era e me lo son dimenticato ma...)
Magari chi fa economia e commercio, va a fare qualche approfondimento a livello di gestione, però penso dipenda da percorsi e corsi.

Io intendevo proprio già alle medie una prima infarinatura molto generale e alle superiori, di ogni tipologia, chessò un'ora al mese di approfondimenti specifici su tutte le tematiche che riguardando la finanza personale, la gestione del proprio capitale, il come indebotarsi in una maniera "sostenibile", il come evitare i trappoloni più noti e diffusi, dettaglio delle principali tipologie e forme di investimenti e così via.

Qualcosa che elevi il senso critico rispetto alla gestione, in uscita o in entrata, dei propri soldi insomma. ;)
 
Una volta

------------------------------------------il 31 Ottobre-----------------------------------------

Si " festeggiava " la

------------------------------Giornata mondiale del Risparmio---------------------------

Se ne parlava pure a scuola....
Non chiedetemi di piu' perche' non ricordo altro, ero alle elementari.
Pero' ricordo mio padre che raccontava in famiglia di quanti nonni
affluivano in Banca in quel giorno per aprire
" Libretti " ai nipotini
 
Magari chi fa economia e commercio, va a fare qualche approfondimento a livello di gestione, però penso dipenda da percorsi e corsi.

Io intendevo proprio già alle medie una prima infarinatura molto generale e alle superiori, di ogni tipologia, chessò un'ora al mese di approfondimenti specifici su tutte le tematiche che riguardando la finanza personale, la gestione del proprio capitale, il come indebotarsi in una maniera "sostenibile", il come evitare i trappoloni più noti e diffusi, dettaglio delle principali tipologie e forme di investimenti e così via.

Qualcosa che elevi il senso critico rispetto alla gestione, in uscita o in entrata, dei propri soldi insomma. ;)

Non so quanto possa fare la scuola su queste cose.
Ad esempio mia moglie, si è laureata per diletto in Scienze Politiche un po' di anni fa. Ha quindi fatto diversi esami di economia, tutti passati con voti altissimi, ma capisce tra poco e niente di questi argomenti, nonostante, in generale, sia una persona sicuramente di cultura e intelligenza superiore alla media.
Ma se non sei portato per questi argomenti, c'è poco da fare.
 
Non so quanto possa fare la scuola su queste cose.
Ad esempio mia moglie, si è laureata per diletto in Scienze Politiche un po' di anni fa. Ha quindi fatto diversi esami di economia, tutti passati con voti altissimi, ma capisce tra poco e niente di questi argomenti, nonostante, in generale, sia una persona sicuramente di cultura e intelligenza superiore alla media.
Ma se non sei portato per questi argomenti, c'è poco da fare.
Chiaramente non con qualcuno "prestato" ma sessioni tenute da chi conosce e mastica questi argomenti.

Un po' come gli psicologi o i sessuologi che già ogni tanto fanno delle sessioni coi ragazzi.
 
Qualche mese fa, ho anche fatto fare una simulazione di un nuovo 2008 a ChatGPT sul mio portafoglio, per vedere a che effetti avrebbe portato.
Si verificherebbe una perdita del 20% che considero il limite di accettabilità. Sperando che ci abbia beccato.
Comunque ho messo "in sicurezza" (relativa) la parte di previdenza integrativa che intendo utilizzare per prima, a partire dal 2029, circa, portando a 25% di azionario. Sul totale portafoglio sono a circa 50% di azionario, ma il resto, anche in caso di crisi profonda con risalita lenta, dovrebbe avere il tempo per recuperare.
 
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