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http://mattinopadova.gelocal.it/padova/cronaca/2015/02/26/news/sventa-la-rapina-perseguitato-dal-branco-1.10939435?&ref=fbfmp
Poi dice che uno si fa i Razzi suoi....... ma vorrei attirare l'attenzione sulla parte in grassetto. Dunque, si sa chi sono e dove abitano, possibile che queste caccole non si possano strigliare fino a farli cagare addosso e poi rispedire loro e le loro famiglie a pascolare cammelli? O si aspetta davvero che arrivi finalmente un Paul Kersey a mettere un po' a posto le cose?
PADOVA. La sua unica colpa è di aver tentato di sventare la rapina di un telefonino in piazzetta Conciapelli: uno sgarro ritenuto inaccettabile per una banda di giovani marocchini di seconda generazione che da tempo imperversa nel centro storico. Un venticinquenne martedì pomeriggio si è presentato dai carabinieri di Prato della Valle e ha raccontato tutte le vessazioni subite dalla baby gang: violenze culminate lunedì pomeriggio nel pestaggio di via Roma in pieno giorno.
Picchiato tre volte in 10 giorni. Il giovane, chiaramente spaventato, ha cercato di far passare un po? di tempo nella speranza che i tre violenti si dimenticassero di lui. Ma è stato picchiato tre volte in dieci giorni e ora è terrorizzato al solo pensiero di mettere i piedi fuori di casa. Per questo ha deciso di chiedere aiuto ai carabinieri. Tutto ha avuto inizio circa dieci giorni fa quando, in piazzetta Conciapelli, ha assistito alla rapina di un telefonino. I tre ragazzi in questione avevano infatti circondato un loro coetaneo e lo stavano strattonando per obbligarlo a consegnare lo smartphone nuovo di zecca. Il venticinquenne si è sentito in dovere di intervenire in difesa della vittima ma non immaginava una simile reazione. Sì, perché è stato subito pestato da tutti e tre insieme. Come se non bastasse qualche giorno più tardi, il 14 febbraio, l?hanno rivisto in piazza Duomo e lì l?hanno colpito con una bottigliata in testa. Lui è si è chiuso in casa per giorni nella speranza di venire dimenticato. Ma lunedì è stato nuovamente intercettato dalla banda. Tra via Roma e galleria Tito Livio l?hanno riempito nuovamente di botte.
La baby gang. Il giovane vessato ha fatto i nomi dei tre violenti perché in centro li conoscono tutti e tutti cercano di girare alla larga. Hanno origini marocchine ma sono nati a Padova. Due sono fratelli e vivono all?Arcella. Uno di questi è il giovane che da anni importuna una ragazzina padovana residente in centro. La loro storia è finita ma lui continua a minacciare lei e la sua famiglia. Da tempo le forze dell?ordine stanno cercando di arginare le sue scorribande che, evidentemente, non si limitano all?ex fiamma. Secondo quanto raccontato dal venticinquenne ai carabinieri, i tre sarebbero specializzati in furti, piccole rapine, scippi. Sono violenti, spregiudicati e per questo tutti i loro coetanei li temono. Tutti e tre, ora, saranno raggiunti da questa nuova denuncia.
Poi dice che uno si fa i Razzi suoi....... ma vorrei attirare l'attenzione sulla parte in grassetto. Dunque, si sa chi sono e dove abitano, possibile che queste caccole non si possano strigliare fino a farli cagare addosso e poi rispedire loro e le loro famiglie a pascolare cammelli? O si aspetta davvero che arrivi finalmente un Paul Kersey a mettere un po' a posto le cose?