<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> ancora rapine in casa... | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

ancora rapine in casa...

ribadisco il mio concetto, che secondo me è alla base delle vs e giuste lamentele...

il problema di fondo è lo stato, che semplicemente non fa lo stato... i criminali sono ovunque e da certi paesi alcuni criminali sono "invogliati" a raggiungerci perchè sanno benissimo che il nostro è un non-stato... e paga pure bene (38? al dì + vitto e alloggio per ogni rifugiato su suolo italiano e in genere in lussuose onlus del nord italia)

tanto per fare un altro esempio in paesi come la norvegia, uno dei più civili e garantisti del mondo, se uno straniero residente non può dimostrare di potersi auto-sostentare viene cordialmente accompagnato all'aeroporto e messo sul 1° volo per il paese di origine con un bel visto di via (li si chiama di non-gradimento)

se non hai documenti o non dichiari di dove sei originario non ci sono problemi... te ne vai dritto in galera finché non torna la memoria

non credete a me... ma credete alla buonanima del nonno, uomo di mondo e provata esperienza... solito dire: "ad esser troppo buoni alla fine si passa sempre x fessi"
 
suiller ha scritto:
ribadisco il mio concetto, che secondo me è alla base delle vs e giuste lamentele...

il problema di fondo è lo stato, che semplicemente non fa lo stato... i criminali sono ovunque e da certi paesi alcuni criminali sono "invogliati" a raggiungerci perchè sanno benissimo che il nostro è un non-stato... e paga pure bene (38? al dì + vitto e alloggio per ogni rifugiato su suolo italiano e in genere in lussuose onlus del nord italia)

tanto per fare un altro esempio in paesi come la norvegia, uno dei più civili e garantisti del mondo, se uno straniero residente non può dimostrare di potersi auto-sostentare viene cordialmente accompagnato all'aeroporto e messo sul 1° volo per il paese di origine con un bel visto di via (li si chiama di non-gradimento)

se non hai documenti o non dichiari di dove sei originario non ci sono problemi... te ne vai dritto in galera finché non torna la memoria

non credete a me... ma credete alla buonanima del nonno, uomo di mondo e provata esperienza... solito dire: "ad esser troppo buoni alla fine si passa sempre x fessi"

anche nonno mio diceva cosi', anche babbo in verita' ;)
 
suiller ha scritto:
ribadisco il mio concetto, che secondo me è alla base delle vs e giuste lamentele...

il problema di fondo è lo stato, che semplicemente non fa lo stato... i criminali sono ovunque e da certi paesi alcuni criminali sono "invogliati" a raggiungerci perchè sanno benissimo che il nostro è un non-stato...
il problema non è non fare entrare chi magari viene a fare il muratore.
il problema, per certi specifici aspetti che nessuno può negare (ovvero: alcuni gruppi organizzati di criminali, che arrivano per commettere crimini, tra cui classici lo spaccio di droga e le rapine) è quello del concetto di territorialità del diritto.

cosa molto moderna, che nessuno mai metterà in discussione, ma che a bene per società "omogenee"

gli antichi Romani, che avevano un Impero e lo sapevano gestire, fino a un certo tempo hanno mantenuto la personalità del diritto, e non la territorialità.
perché sia la percezione di illiceità di alcuni comportamenti che la "afflittività" delle sanzioni non sono dei valori assoluti ed eterni, ma sono condizionati dalla società come è in un dato spazio e momento.
se in questo spazio e momento esistono contemporaneamente più società sovrapposte, non omogenee, quello che va bene per una può essere eccessivo o blando per un altra.
 
jaccos ha scritto:
suiller ha scritto:
arizona77 ha scritto:
ti sei mai chiesto perche' un governo ( meglio se liberale ) non si sia mai deciso a fare una legge che consenta di sparare a chi ti entra in casa

perchè si rischia di finire come negli states dove si spara senza cognizione e ci sono molti incidenti casalinghi (gente che sclera e spara, bambini che giocano e si sparano con la rivoltella del babbo, ragazzini psico-labili che si armano e fanno strage a scuola)

una pistola, in quanto altamente mortale, andrebbe usata da mani esperte e presumibilmente stabile mentalmente...

non sono di principio contro le armi in casa ma andrebbero assegnate con criteri rigidissimi... e cmq non si può ammazzare una persona perchè ti frega l'auto tanto x capirci
Piuttosto, meglio irrigidire le modalità di rilascio del porto d'armi (esami psicologici, clinici per sostanze o dipendenze, esame di conoscenza del codice in materia di uso delle armi), ma autorizzarne l'uso per difesa personale e della propria proprietà.
dovrebbero rivedere anche il rilascio della patente; molti fanno più danni con un auto che altri con le armi
 
suiller ha scritto:
7capitano ha scritto:
Ringraziamo come sempre le geniali teste che hanno partorito l'idea di far entrare in UE la Romania

il problema non è la Romania, paese di grande cultura e tradizione millenaria

il problema è uno stato farlocco come il nostro che ficca 3 anni di reclusione ad un 18enne per furto di un ovetto kinder in un supermercato e rilascia sanguinari assassini (anche mafiosi nostrani) nel giro di pochi anni per semplice negligenza o manifesta incapacità professionale (decorrenza dei termini, errori di forma, etc...)

un Stato con la S maiuscola deve essere forte con i forti e non forte con i deboli e debole con i forti... altrimenti non è credibile 8)

Bravooooooo!!!
Io quello che non capisco e perche chi entra in casa o per strada ti violenta la tipa o ti ammazza qualcuno si fa 1 anno ai domiciliari... Seti difendi e lo uccidi ti fai 25 anni in isola,emto... Qualcosa non quadra
 
Non so, non son di certo un'anima pia e disponibile, ma sperare di affrontare con esito positivo una rapina con un'arma la vedo utopica.
La cronaca riporta spesso casi di rapine finite "storte" per la presenza di un'arma nel rapinato.
Il discorso fondamentalmente è che se fai fuoco devi essere molto preciso e determinato, il che vuol dire che in presenza di ad es. 3 rapinatori non basta ferirne 1, chè gli altri 2 potrebbero reagire.
Per farli scappare tutti Si dovrebbe quindi sempre riuscire a ferirne molti, quasi tutti: ma diventerebbe un inferno, un conflitto a fuoco in piena regola.
E di Charles Bronson non ce ne sono molti.
Poi una volta che i criminali prendessero coscienza della situazione, sapedo a cosa vanno incontro non farebbero altro che avere li grilletto + facile.
 
e qui si torna al punto di partenza... un'arma senza l'esperto dietro ha poca utilità...

pertanto spero che chi si dota di un'arma, come ad es un gioielliere, pensi anche seriamente di farsi un bel corso di tiro o iscriversi semplicemente ad un poligono... giusto per sapere dove stai mirando... sai com'è... :rolleyes:

io ho sparato + e + volte e per chi non ha mai sparato un colpo assicuro che il 1° è un mezzo trauma... il rinculo è più forte del previsto ed è talmente veloce/fulmineo che si rimane spiazzati per qualche secondo... poi vabbè ci si prende gusto ma questa è un'altra storia :D
 
suiller ha scritto:
e qui si torna al punto di partenza... un'arma senza l'esperto dietro ha poca utilità...

pertanto spero che chi si dota di un'arma, come ad es un gioielliere, pensi anche seriamente di farsi un bel corso di tiro o iscriversi semplicemente ad un poligono... giusto per sapere dove stai mirando... sai com'è... :rolleyes:

io ho sparato + e + volte e per chi non ha mai sparato un colpo assicuro che il 1° è un mezzo trauma... il rinculo è più forte del previsto ed è talmente veloce/fulmineo che si rimane spiazzati per qualche secondo... poi vabbè ci si prende gusto ma questa è un'altra storia :D

concordo,
mira a parte, bisogna vedere quanto una persona normale ci sta' con la testa in una situazione da Bronson....
O si fa una legge ben chiara,
tipo in casa mia sparo a chiunque ( purche' non alla moglie alla suocera )
si intrufoli notte e di',
altrimenti,
tra era armato, voleva ofendere....fino a che punto, era di schienadi fianco,
salta fuori un casino giuridico che non finisce piu'
 
suiller ha scritto:
ribadisco il mio concetto, che secondo me è alla base delle vs e giuste lamentele...

il problema di fondo è lo stato, che semplicemente non fa lo stato... i criminali sono ovunque e da certi paesi alcuni criminali sono "invogliati" a raggiungerci perchè sanno benissimo che il nostro è un non-stato... e paga pure bene (38? al dì + vitto e alloggio per ogni rifugiato su suolo italiano e in genere in lussuose onlus del nord italia)

tanto per fare un altro esempio in paesi come la norvegia, uno dei più civili e garantisti del mondo, se uno straniero residente non può dimostrare di potersi auto-sostentare viene cordialmente accompagnato all'aeroporto e messo sul 1° volo per il paese di origine con un bel visto di via (li si chiama di non-gradimento)

se non hai documenti o non dichiari di dove sei originario non ci sono problemi... te ne vai dritto in galera finché non torna la memoria

non credete a me... ma credete alla buonanima del nonno, uomo di mondo e provata esperienza... solito dire: "ad esser troppo buoni alla fine si passa sempre x fessi"

Ma forse i novegesi non hanno la associazioni tipo nessuno tocchi caino, i preti, e centri sociali, i verdi e compagnia bella..
Se facciamo noi una cosa del genere siamo razzisti, se lo fanno loro sono efficienti e proteggono la sicurezza del paese.
 
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