miranda453 ha scritto:Sono partito con mia moglie dopo pranzo.
Avevo davanti 450 km di autostrada e l'auto sembrava non voler arrivare a destinazione perche' sapeva cosa avrei patito.
Come dice Ivan il saggio, il problema non e' per chi va ma per chi resta.
E' vero.
Eravamo soli io e la mamma di Paolo, piangevamo insieme e ripeteva : " e adesso cosa faccio senza Paolo ? ".
Che cosa potevo rispondere ?
Niente, le ho tenuto la mano ed ho continuato a piangere.
Tutto va avanti ma e' sbagliato, sbagliato, sbagliato, sbagliato, mille volte sbagliato che un genitore sopravviva al proprio figlio.
Non troviamo motivazioni filosofico regligiose perche' non esistono, la realta' e' quella, una mamma straziata, seduta su una sedia con lo sguardo perso nel vuoto, un dolore inimmaginabile, un futuro al quale vorrebbe rinunciare per non svegliarsi ogni mattina e sentire il cuore che si lacera dal dispiacere.
Ora tutti le sono vicini ma non basta, domani anche ma non basta, tra un mese tutto sembrera' piu' normale e si comincera' a diradare le visite, le telefonate ma Lei sentira' sempre quello che possiamo solo imaginare.
Per questo che e' sbagliato e potete raccontarmi qualunque cosa, resta sbagliato e niente mi convicerebbe del contrario.
Alla mamma il mio abbraccio come fossi suo figlio visto che Paolo era mio fratello.
Poi sono stato in casa di Paolo ed ho affrontato i ragazzi.
Dolcissimi, occhi bassi, silenziosi, meravigliosi.
Poi Katia, la moglie di Paolo.
Una gran donna, forte, simpatica, realista, sulla quali spalle graveranno molte, troppe cose.
Le sono grato e lei sa perche'.
Ho incontrato Marcello e Fiorella, Serpinik e suo papa', Teresa e Fabrizio.
Ho sentito Pino al telefono, arrivato la sera da un viaggio ancora piu' lungo del mio.
La tristezza che provavamo era indicibile ma i sorrisi affettuosi tra noi riempivano la chiesa di dolcezza, soprattutto quello di Teresa.
Faceva freddo ma anche in una giornata di agosto avrei provato la stessa cosa, il gelo dentro.
Non dimentico certo Alberto ( CavalloSilente ), un amico che ho potuto abbracciare e basta un minuto per capire che e' una persona splendida.
A lui e Luca un ringraziamento unico.
I genitori di Paolo sanno che lui e' stato bene con noi e ci ringraziano tutti anche se siamo noi a ringraziare Paolo per averci dato l'amicizia e la stima.
Non so cosa il futuro riservera' a questo forum speciale, non mi impegno in nulla ora perche' non so come prendero' atto realmente che Paolo non e' con me, con noi ma spero di farcela e continuare quello che Lui voleva.
Ovviamente solo non ce la farei mai perche' per non soffrire dovrei scomparire da qua ed allontanare i ricordi il piu' possibile.
Non posso nemmeno vedere la foto di Paolo e scendo velocemente i messaggi, mi fa troppo male.
Ma e' la cosa giusta ?
Riuscirei a farlo dopo il cuore che ci ho messo dentro ?
Il tempo rispondera' alle domande.
Un grazie ancora a TUTTI voi perche' l'affetto dedicato al mio amico, a mio fratello, ha toccato anche me e grazie a coloro che si sono preoccupati per me e le mie reazioni conseguenti alla scomparsa di Paolo, loro hanno capito cosa provo.
Siete la cosa migliore che poteva capitarmi negli ultimi tre anni.
DreamingOctavia ha scritto:Non avrei mai voluto leggerlo, ma questo nessuno di noi, è ovvio.
Non ho mai conosciuto Paolo di persona, ma ne porto il nome sul forum, DreamingOctavia.
Per me ogni accesso al forum sarà un ricordo di Paolo, nelle parole di chi lo ha descritto come un leone che ha lottato e vissuto con grande dignità, ogni messaggio sarà un tributo alla sua memoria.
Non voglio né posso aggiungere altro, è il momento del ricordo.
Un abbraccio a tutti,
Isacco
Nama68 ha scritto:Sono appena tornato dall'aver portato personalmente, fin nella camera ardente, i miei ed i vostri saluti a Paolo.
Ora riposa in pace e rimarrà, per SEMPRE, nei nostri ricordi ed in quelli dei suoi cari.
Ciao BRETELLONE!
Marcello
Anch'io sarò qui a scrivere e a leggervi,è giusto che sia così.Paolo avrebbe fatto lo stesso.gasato70 ha scritto:Io, caro Giorgio, rimarrò sempre qua..... Per Te..... Per PAOLO........
E sono convinto che tutti gli altri diranno e faranno la stessa cosa.......
Come prima e forse più di prima.......
sergio
Ciao Gio, oggi al telefono ho cercato di comprendere il tuo stato d'animo, non so se ci sono riuscito ma ho capito quanto stai soffrendo, solo una cosa ti dico, anche se scrivo pochissimo io ci sarò sempre e spero con tutto il cuore che la meravigliosa amicizia che ci lega, a tutti quanti noi, vada avanti perchè è una cosa troppo bella e perchè voi sieti gli unici veri amici che ho.miranda453 ha scritto:Sono partito con mia moglie dopo pranzo.
Avevo davanti 450 km di autostrada e l'auto sembrava non voler arrivare a destinazione perche' sapeva cosa avrei patito.
Come dice Ivan il saggio, il problema non e' per chi va ma per chi resta.
E' vero.
Eravamo soli io e la mamma di Paolo, piangevamo insieme e ripeteva : " e adesso cosa faccio senza Paolo ? ".
Che cosa potevo rispondere ?
Niente, le ho tenuto la mano ed ho continuato a piangere.
Tutto va avanti ma e' sbagliato, sbagliato, sbagliato, sbagliato, mille volte sbagliato che un genitore sopravviva al proprio figlio.
Non troviamo motivazioni filosofico regligiose perche' non esistono, la realta' e' quella, una mamma straziata, seduta su una sedia con lo sguardo perso nel vuoto, un dolore inimmaginabile, un futuro al quale vorrebbe rinunciare per non svegliarsi ogni mattina e sentire il cuore che si lacera dal dispiacere.
Ora tutti le sono vicini ma non basta, domani anche ma non basta, tra un mese tutto sembrera' piu' normale e si comincera' a diradare le visite, le telefonate ma Lei sentira' sempre quello che possiamo solo imaginare.
Per questo che e' sbagliato e potete raccontarmi qualunque cosa, resta sbagliato e niente mi convicerebbe del contrario.
Alla mamma il mio abbraccio come fossi suo figlio visto che Paolo era mio fratello.
Poi sono stato in casa di Paolo ed ho affrontato i ragazzi.
Dolcissimi, occhi bassi, silenziosi, meravigliosi.
Poi Katia, la moglie di Paolo.
Una gran donna, forte, simpatica, realista, sulla quali spalle graveranno molte, troppe cose.
Le sono grato e lei sa perche'.
Ho incontrato Marcello e Fiorella, Serpinik e suo papa', Teresa e Fabrizio.
Ho sentito Pino al telefono, arrivato la sera da un viaggio ancora piu' lungo del mio.
La tristezza che provavamo era indicibile ma i sorrisi affettuosi tra noi riempivano la chiesa di dolcezza, soprattutto quello di Teresa.
Faceva freddo ma anche in una giornata di agosto avrei provato la stessa cosa, il gelo dentro.
Non dimentico certo Alberto ( CavalloSilente ), un amico che ho potuto abbracciare e basta un minuto per capire che e' una persona splendida.
A lui e Luca un ringraziamento unico.
I genitori di Paolo sanno che lui e' stato bene con noi e ci ringraziano tutti anche se siamo noi a ringraziare Paolo per averci dato l'amicizia e la stima.
Non so cosa il futuro riservera' a questo forum speciale, non mi impegno in nulla ora perche' non so come prendero' atto realmente che Paolo non e' con me, con noi ma spero di farcela e continuare quello che Lui voleva.
Ovviamente solo non ce la farei mai perche' per non soffrire dovrei scomparire da qua ed allontanare i ricordi il piu' possibile.
Non posso nemmeno vedere la foto di Paolo e scendo velocemente i messaggi, mi fa troppo male.
Ma e' la cosa giusta ?
Riuscirei a farlo dopo il cuore che ci ho messo dentro ?
Il tempo rispondera' alle domande.
Un grazie ancora a TUTTI voi perche' l'affetto dedicato al mio amico, a mio fratello, ha toccato anche me e grazie a coloro che si sono preoccupati per me e le mie reazioni conseguenti alla scomparsa di Paolo, loro hanno capito cosa provo.
Siete la cosa migliore che poteva capitarmi negli ultimi tre anni.
serpinik ha scritto:Ciao Gio, oggi al telefono ho cercato di comprendere il tuo stato d'animo, non so se ci sono riuscito ma ho capito quanto stai soffrendo, solo una cosa ti dico, anche se scrivo pochissimo io ci sarò sempre e spero con tutto il cuore che la meravigliosa amicizia che ci lega, a tutti quanti noi, vada avanti perchè è una cosa troppo bella e perchè voi sieti gli unici veri amici che ho.miranda453 ha scritto:Sono partito con mia moglie dopo pranzo.
Avevo davanti 450 km di autostrada e l'auto sembrava non voler arrivare a destinazione perche' sapeva cosa avrei patito.
Come dice Ivan il saggio, il problema non e' per chi va ma per chi resta.
E' vero.
Eravamo soli io e la mamma di Paolo, piangevamo insieme e ripeteva : " e adesso cosa faccio senza Paolo ? ".
Che cosa potevo rispondere ?
Niente, le ho tenuto la mano ed ho continuato a piangere.
Tutto va avanti ma e' sbagliato, sbagliato, sbagliato, sbagliato, mille volte sbagliato che un genitore sopravviva al proprio figlio.
Non troviamo motivazioni filosofico regligiose perche' non esistono, la realta' e' quella, una mamma straziata, seduta su una sedia con lo sguardo perso nel vuoto, un dolore inimmaginabile, un futuro al quale vorrebbe rinunciare per non svegliarsi ogni mattina e sentire il cuore che si lacera dal dispiacere.
Ora tutti le sono vicini ma non basta, domani anche ma non basta, tra un mese tutto sembrera' piu' normale e si comincera' a diradare le visite, le telefonate ma Lei sentira' sempre quello che possiamo solo imaginare.
Per questo che e' sbagliato e potete raccontarmi qualunque cosa, resta sbagliato e niente mi convicerebbe del contrario.
Alla mamma il mio abbraccio come fossi suo figlio visto che Paolo era mio fratello.
Poi sono stato in casa di Paolo ed ho affrontato i ragazzi.
Dolcissimi, occhi bassi, silenziosi, meravigliosi.
Poi Katia, la moglie di Paolo.
Una gran donna, forte, simpatica, realista, sulla quali spalle graveranno molte, troppe cose.
Le sono grato e lei sa perche'.
Ho incontrato Marcello e Fiorella, Serpinik e suo papa', Teresa e Fabrizio.
Ho sentito Pino al telefono, arrivato la sera da un viaggio ancora piu' lungo del mio.
La tristezza che provavamo era indicibile ma i sorrisi affettuosi tra noi riempivano la chiesa di dolcezza, soprattutto quello di Teresa.
Faceva freddo ma anche in una giornata di agosto avrei provato la stessa cosa, il gelo dentro.
Non dimentico certo Alberto ( CavalloSilente ), un amico che ho potuto abbracciare e basta un minuto per capire che e' una persona splendida.
A lui e Luca un ringraziamento unico.
I genitori di Paolo sanno che lui e' stato bene con noi e ci ringraziano tutti anche se siamo noi a ringraziare Paolo per averci dato l'amicizia e la stima.
Non so cosa il futuro riservera' a questo forum speciale, non mi impegno in nulla ora perche' non so come prendero' atto realmente che Paolo non e' con me, con noi ma spero di farcela e continuare quello che Lui voleva.
Ovviamente solo non ce la farei mai perche' per non soffrire dovrei scomparire da qua ed allontanare i ricordi il piu' possibile.
Non posso nemmeno vedere la foto di Paolo e scendo velocemente i messaggi, mi fa troppo male.
Ma e' la cosa giusta ?
Riuscirei a farlo dopo il cuore che ci ho messo dentro ?
Il tempo rispondera' alle domande.
Un grazie ancora a TUTTI voi perche' l'affetto dedicato al mio amico, a mio fratello, ha toccato anche me e grazie a coloro che si sono preoccupati per me e le mie reazioni conseguenti alla scomparsa di Paolo, loro hanno capito cosa provo.
Siete la cosa migliore che poteva capitarmi negli ultimi tre anni.
Chiedo scusa a tutti se sono stato retorico, ma era quello che pensavo.
Ciao.
arizona77 - 1 giorno fa
deadmanwalking - 4 ore fa
quicktake - 2 anni fa
Suby01 - 10 mesi fa