<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Amico Paolo..... | Page 17 | Il Forum di Quattroruote

Amico Paolo.....

Io, caro Giorgio, rimarrò sempre qua..... Per Te..... Per PAOLO........

E sono convinto che tutti gli altri diranno e faranno la stessa cosa.......

Come prima e forse più di prima.......

sergio
 
miranda453 ha scritto:
Sono partito con mia moglie dopo pranzo.
Avevo davanti 450 km di autostrada e l'auto sembrava non voler arrivare a destinazione perche' sapeva cosa avrei patito.
Come dice Ivan il saggio, il problema non e' per chi va ma per chi resta.
E' vero.
Eravamo soli io e la mamma di Paolo, piangevamo insieme e ripeteva : " e adesso cosa faccio senza Paolo ? ".
Che cosa potevo rispondere ?
Niente, le ho tenuto la mano ed ho continuato a piangere.
Tutto va avanti ma e' sbagliato, sbagliato, sbagliato, sbagliato, mille volte sbagliato che un genitore sopravviva al proprio figlio.
Non troviamo motivazioni filosofico regligiose perche' non esistono, la realta' e' quella, una mamma straziata, seduta su una sedia con lo sguardo perso nel vuoto, un dolore inimmaginabile, un futuro al quale vorrebbe rinunciare per non svegliarsi ogni mattina e sentire il cuore che si lacera dal dispiacere.
Ora tutti le sono vicini ma non basta, domani anche ma non basta, tra un mese tutto sembrera' piu' normale e si comincera' a diradare le visite, le telefonate ma Lei sentira' sempre quello che possiamo solo imaginare.
Per questo che e' sbagliato e potete raccontarmi qualunque cosa, resta sbagliato e niente mi convicerebbe del contrario.
Alla mamma il mio abbraccio come fossi suo figlio visto che Paolo era mio fratello.
Poi sono stato in casa di Paolo ed ho affrontato i ragazzi.
Dolcissimi, occhi bassi, silenziosi, meravigliosi.
Poi Katia, la moglie di Paolo.
Una gran donna, forte, simpatica, realista, sulla quali spalle graveranno molte, troppe cose.
Le sono grato e lei sa perche'.
Ho incontrato Marcello e Fiorella, Serpinik e suo papa', Teresa e Fabrizio.
Ho sentito Pino al telefono, arrivato la sera da un viaggio ancora piu' lungo del mio.
La tristezza che provavamo era indicibile ma i sorrisi affettuosi tra noi riempivano la chiesa di dolcezza, soprattutto quello di Teresa.
Faceva freddo ma anche in una giornata di agosto avrei provato la stessa cosa, il gelo dentro.
Non dimentico certo Alberto ( CavalloSilente ), un amico che ho potuto abbracciare e basta un minuto per capire che e' una persona splendida.
A lui e Luca un ringraziamento unico.
I genitori di Paolo sanno che lui e' stato bene con noi e ci ringraziano tutti anche se siamo noi a ringraziare Paolo per averci dato l'amicizia e la stima.
Non so cosa il futuro riservera' a questo forum speciale, non mi impegno in nulla ora perche' non so come prendero' atto realmente che Paolo non e' con me, con noi ma spero di farcela e continuare quello che Lui voleva.
Ovviamente solo non ce la farei mai perche' per non soffrire dovrei scomparire da qua ed allontanare i ricordi il piu' possibile.
Non posso nemmeno vedere la foto di Paolo e scendo velocemente i messaggi, mi fa troppo male.
Ma e' la cosa giusta ?
Riuscirei a farlo dopo il cuore che ci ho messo dentro ?
Il tempo rispondera' alle domande.
Un grazie ancora a TUTTI voi perche' l'affetto dedicato al mio amico, a mio fratello, ha toccato anche me e grazie a coloro che si sono preoccupati per me e le mie reazioni conseguenti alla scomparsa di Paolo, loro hanno capito cosa provo.
Siete la cosa migliore che poteva capitarmi negli ultimi tre anni.

grazie a tutti..... anche per i km che vi siete fatti per salutare paolo.....
luca
 
Non avrei mai voluto leggerlo, ma questo nessuno di noi, è ovvio.
Non ho mai conosciuto Paolo di persona, ma ne porto il nome sul forum, DreamingOctavia.
Per me ogni accesso al forum sarà un ricordo di Paolo, nelle parole di chi lo ha descritto come un leone che ha lottato e vissuto con grande dignità, ogni messaggio sarà un tributo alla sua memoria.
Non voglio né posso aggiungere altro, è il momento del ricordo.

Un abbraccio a tutti,
Isacco
 
DreamingOctavia ha scritto:
Non avrei mai voluto leggerlo, ma questo nessuno di noi, è ovvio.
Non ho mai conosciuto Paolo di persona, ma ne porto il nome sul forum, DreamingOctavia.
Per me ogni accesso al forum sarà un ricordo di Paolo, nelle parole di chi lo ha descritto come un leone che ha lottato e vissuto con grande dignità, ogni messaggio sarà un tributo alla sua memoria.
Non voglio né posso aggiungere altro, è il momento del ricordo.

Un abbraccio a tutti,
Isacco

Un grande commento, bravo Isacco.
 
Sono appena tornato dall'aver portato personalmente, fin nella camera ardente, i miei ed i vostri saluti a Paolo.

Ora riposa in pace e rimarrà, per SEMPRE, nei nostri ricordi ed in quelli dei suoi cari.

Ciao BRETELLONE!

Marcello
 
Nama68 ha scritto:
Sono appena tornato dall'aver portato personalmente, fin nella camera ardente, i miei ed i vostri saluti a Paolo.

Ora riposa in pace e rimarrà, per SEMPRE, nei nostri ricordi ed in quelli dei suoi cari.

Ciao BRETELLONE!

Marcello

Vero Marcello, sarà sempre qui con noi...... ;) ;) ;)
 
gasato70 ha scritto:
Io, caro Giorgio, rimarrò sempre qua..... Per Te..... Per PAOLO........

E sono convinto che tutti gli altri diranno e faranno la stessa cosa.......

Come prima e forse più di prima.......

sergio
Anch'io sarò qui a scrivere e a leggervi,è giusto che sia così.Paolo avrebbe fatto lo stesso.
Caro Giorgio,ricordati che non ti lasceremo soli,fin quando scriveremo su questo forum non sarai mai solo.Grazie per averci descritto il tuo viaggio di saluto a Paolo,ero virtualmente con te.
 
Eccomi qui a scrivere un altro commento, dopo il funerale di ieri...dove c'era davvero molta gente.
Ci sono mille cose che vorrei dire, che ci sarebbero da dire.
Credo che come direbbe Lino Banfi...una parola è troppo e due sono poche...

Penso solo che Paolone sia stato fiero di ciò che siamo qui dentro, di ciò che tutti gli abbiamo scritto, dei nostri pensieri, delle persone che sono passate di qui a scrivere, di ciò che andremo avanti a fare.
Spesso si cade nella retorica, nelle frasi fatte, nelle dilungaggini di un discorso, nelle solite domande...e non voglio che ciò accada in un mio messaggio.

Ho ancora la sua voce al telefono che mi ronza nelle orecchie, la sua parlata veneta, la sua ironia.
Come ho scritto poco fa...la sua immagine sarà con me: l'ho inserita nell'aletta parasole della mia Skoda. Un modo per farlo viaggiare sulla "sua" Octavia vRS!

Ho aperto una discussione in Club Skoda perchè dato il titolo che ho messo credo sia la sezione più appropriata.

Ivan...ti chiedo di lasciare sempre in evidenza questa discussione in off topic dal titolo Amico Paolo...per sempre...perchè mi pare una buona idea, anche perchè la sezione Off-Topic l'aveva proprio chiesta lui quando c'era il cambio forum da quello vecchio a questo nuovo.

Credo sia anche bene scrivere qui tutti i pensieri riferiti a Paolo, nei messaggi già aperti. Inoltre invito tutti ad andare avanti nella nostra solita vita, senza troppo piangere e senza dare spazio alla tristezza dei ricordi perchè penso che Paolo, che mai ha voluto monopolizzare il forum con la sua malattia, non lo vorrebbe e se fosse qui sarebbe ancora più triste.
Un ricordo deve essere bello, piacevole e non deve fare affiorare la tristezza e la malinconia.

Quindi a tutti dico : FORZA! Si vive una sola volta ed è bene far tesoro di quello che abbiamo, magari ancor più visto ciò che ci sta coinvolgendo, valorizzarlo, apprezzarlo e da quello trovare la forza per andare avanti proprio nei momenti più difficili!
 
Ecco, dopo parecchi giorni è il mio turno, impegni di lavoro e di animatore mi hanno tenuto lontano dal forum fino ad ora.. avrei tanto voluto scrivere qualcosa giovedì sera, quando ho appreso della terribile notizia, per dare un po' di forza a chi Paolo l'ha conosciuto veramente.. io purtroppo c'ho scambiato solo poche battute e qualche messaggio ma so che qui dentro (ed anche fuori) qualcuno l'ha conosciuto per bene ed ha risentito molto della perdita.

A tutti volevo fare le mie condoglianze, anche se in tremendo ritardo, alla sua Famiglia, ai suoi figli, a Luca e Alberto, a Giorgio, Domenico, Ivan e Pino che con lui hanno condiviso il Vulcan Tour.

Ho letto commenti carichi di umanità, parole provenienti dal cuore, un cuore che Paolo è riuscito ad aprirci. Ora lui è "andato avanti" e c'ha lasciato una bella lezione di Vita su cui ragionare, c'ha insegnato che l'uomo può dare molto amore ed è proprio grazie a questo che un banalissimo forum è diventato un luogo d'incontro e di vicinanza da cui sono nate molteplici storie, alcune più "futili" e basate sulle risate ed il divertimento, altre più profonde che c'hanno fatto crescere.

Questo luogo è diventato una Famiglia proprio grazie a Paolo; ora il suo testimone ce l'abbiamo sul "groppone" tutti noi, nessuno escluso, ma non è affatto una fatica, anzi è un'onore portare avanti quanto da Lui voluto e creato.

Ogni volta che penserò a Lui, lo farò con un sorriso ed una lacrima, ma non perchè ciò mi porti malinconia, ma solo perchè sono tremendamente sensibile.

Ciao Paolo.
 
miranda453 ha scritto:
Sono partito con mia moglie dopo pranzo.
Avevo davanti 450 km di autostrada e l'auto sembrava non voler arrivare a destinazione perche' sapeva cosa avrei patito.
Come dice Ivan il saggio, il problema non e' per chi va ma per chi resta.
E' vero.
Eravamo soli io e la mamma di Paolo, piangevamo insieme e ripeteva : " e adesso cosa faccio senza Paolo ? ".
Che cosa potevo rispondere ?
Niente, le ho tenuto la mano ed ho continuato a piangere.
Tutto va avanti ma e' sbagliato, sbagliato, sbagliato, sbagliato, mille volte sbagliato che un genitore sopravviva al proprio figlio.
Non troviamo motivazioni filosofico regligiose perche' non esistono, la realta' e' quella, una mamma straziata, seduta su una sedia con lo sguardo perso nel vuoto, un dolore inimmaginabile, un futuro al quale vorrebbe rinunciare per non svegliarsi ogni mattina e sentire il cuore che si lacera dal dispiacere.
Ora tutti le sono vicini ma non basta, domani anche ma non basta, tra un mese tutto sembrera' piu' normale e si comincera' a diradare le visite, le telefonate ma Lei sentira' sempre quello che possiamo solo imaginare.
Per questo che e' sbagliato e potete raccontarmi qualunque cosa, resta sbagliato e niente mi convicerebbe del contrario.
Alla mamma il mio abbraccio come fossi suo figlio visto che Paolo era mio fratello.
Poi sono stato in casa di Paolo ed ho affrontato i ragazzi.
Dolcissimi, occhi bassi, silenziosi, meravigliosi.
Poi Katia, la moglie di Paolo.
Una gran donna, forte, simpatica, realista, sulla quali spalle graveranno molte, troppe cose.
Le sono grato e lei sa perche'.
Ho incontrato Marcello e Fiorella, Serpinik e suo papa', Teresa e Fabrizio.
Ho sentito Pino al telefono, arrivato la sera da un viaggio ancora piu' lungo del mio.
La tristezza che provavamo era indicibile ma i sorrisi affettuosi tra noi riempivano la chiesa di dolcezza, soprattutto quello di Teresa.
Faceva freddo ma anche in una giornata di agosto avrei provato la stessa cosa, il gelo dentro.
Non dimentico certo Alberto ( CavalloSilente ), un amico che ho potuto abbracciare e basta un minuto per capire che e' una persona splendida.
A lui e Luca un ringraziamento unico.
I genitori di Paolo sanno che lui e' stato bene con noi e ci ringraziano tutti anche se siamo noi a ringraziare Paolo per averci dato l'amicizia e la stima.
Non so cosa il futuro riservera' a questo forum speciale, non mi impegno in nulla ora perche' non so come prendero' atto realmente che Paolo non e' con me, con noi ma spero di farcela e continuare quello che Lui voleva.
Ovviamente solo non ce la farei mai perche' per non soffrire dovrei scomparire da qua ed allontanare i ricordi il piu' possibile.
Non posso nemmeno vedere la foto di Paolo e scendo velocemente i messaggi, mi fa troppo male.
Ma e' la cosa giusta ?
Riuscirei a farlo dopo il cuore che ci ho messo dentro ?
Il tempo rispondera' alle domande.
Un grazie ancora a TUTTI voi perche' l'affetto dedicato al mio amico, a mio fratello, ha toccato anche me e grazie a coloro che si sono preoccupati per me e le mie reazioni conseguenti alla scomparsa di Paolo, loro hanno capito cosa provo.
Siete la cosa migliore che poteva capitarmi negli ultimi tre anni.
Ciao Gio, oggi al telefono ho cercato di comprendere il tuo stato d'animo, non so se ci sono riuscito ma ho capito quanto stai soffrendo, solo una cosa ti dico, anche se scrivo pochissimo io ci sarò sempre e spero con tutto il cuore che la meravigliosa amicizia che ci lega, a tutti quanti noi, vada avanti perchè è una cosa troppo bella e perchè voi sieti gli unici veri amici che ho.
Chiedo scusa a tutti se sono stato retorico, ma era quello che pensavo.
Ciao.
 
serpinik ha scritto:
miranda453 ha scritto:
Sono partito con mia moglie dopo pranzo.
Avevo davanti 450 km di autostrada e l'auto sembrava non voler arrivare a destinazione perche' sapeva cosa avrei patito.
Come dice Ivan il saggio, il problema non e' per chi va ma per chi resta.
E' vero.
Eravamo soli io e la mamma di Paolo, piangevamo insieme e ripeteva : " e adesso cosa faccio senza Paolo ? ".
Che cosa potevo rispondere ?
Niente, le ho tenuto la mano ed ho continuato a piangere.
Tutto va avanti ma e' sbagliato, sbagliato, sbagliato, sbagliato, mille volte sbagliato che un genitore sopravviva al proprio figlio.
Non troviamo motivazioni filosofico regligiose perche' non esistono, la realta' e' quella, una mamma straziata, seduta su una sedia con lo sguardo perso nel vuoto, un dolore inimmaginabile, un futuro al quale vorrebbe rinunciare per non svegliarsi ogni mattina e sentire il cuore che si lacera dal dispiacere.
Ora tutti le sono vicini ma non basta, domani anche ma non basta, tra un mese tutto sembrera' piu' normale e si comincera' a diradare le visite, le telefonate ma Lei sentira' sempre quello che possiamo solo imaginare.
Per questo che e' sbagliato e potete raccontarmi qualunque cosa, resta sbagliato e niente mi convicerebbe del contrario.
Alla mamma il mio abbraccio come fossi suo figlio visto che Paolo era mio fratello.
Poi sono stato in casa di Paolo ed ho affrontato i ragazzi.
Dolcissimi, occhi bassi, silenziosi, meravigliosi.
Poi Katia, la moglie di Paolo.
Una gran donna, forte, simpatica, realista, sulla quali spalle graveranno molte, troppe cose.
Le sono grato e lei sa perche'.
Ho incontrato Marcello e Fiorella, Serpinik e suo papa', Teresa e Fabrizio.
Ho sentito Pino al telefono, arrivato la sera da un viaggio ancora piu' lungo del mio.
La tristezza che provavamo era indicibile ma i sorrisi affettuosi tra noi riempivano la chiesa di dolcezza, soprattutto quello di Teresa.
Faceva freddo ma anche in una giornata di agosto avrei provato la stessa cosa, il gelo dentro.
Non dimentico certo Alberto ( CavalloSilente ), un amico che ho potuto abbracciare e basta un minuto per capire che e' una persona splendida.
A lui e Luca un ringraziamento unico.
I genitori di Paolo sanno che lui e' stato bene con noi e ci ringraziano tutti anche se siamo noi a ringraziare Paolo per averci dato l'amicizia e la stima.
Non so cosa il futuro riservera' a questo forum speciale, non mi impegno in nulla ora perche' non so come prendero' atto realmente che Paolo non e' con me, con noi ma spero di farcela e continuare quello che Lui voleva.
Ovviamente solo non ce la farei mai perche' per non soffrire dovrei scomparire da qua ed allontanare i ricordi il piu' possibile.
Non posso nemmeno vedere la foto di Paolo e scendo velocemente i messaggi, mi fa troppo male.
Ma e' la cosa giusta ?
Riuscirei a farlo dopo il cuore che ci ho messo dentro ?
Il tempo rispondera' alle domande.
Un grazie ancora a TUTTI voi perche' l'affetto dedicato al mio amico, a mio fratello, ha toccato anche me e grazie a coloro che si sono preoccupati per me e le mie reazioni conseguenti alla scomparsa di Paolo, loro hanno capito cosa provo.
Siete la cosa migliore che poteva capitarmi negli ultimi tre anni.
Ciao Gio, oggi al telefono ho cercato di comprendere il tuo stato d'animo, non so se ci sono riuscito ma ho capito quanto stai soffrendo, solo una cosa ti dico, anche se scrivo pochissimo io ci sarò sempre e spero con tutto il cuore che la meravigliosa amicizia che ci lega, a tutti quanti noi, vada avanti perchè è una cosa troppo bella e perchè voi sieti gli unici veri amici che ho.
Chiedo scusa a tutti se sono stato retorico, ma era quello che pensavo.
Ciao.

Mi hai fatto compagnia e sono stato contento " dentro " perche' e' cosi' raro sentire qualcuno che cerca davvero di aiutarti perche' capisce cosa si prova.
Mi alleno restando in forum tutti i giorni, come ti dicevo, se ne esco per smaltire il dolore potrei non rientrarci per non riprovarlo.
Grande Gio' ;)
 
Non mi vengono le parole, ma mi colpiscono molto quelle di Giorgio. Quelle che ha scritto ad Isacco (sono d'accordo: bellissimo commento, Isacco!!!), quelle che ha scritto a sanicro.
Sopratutto quelle che ha scritto nel suo post di ieri.. mi hanno proprio colpito e sono d'accordo con lui su tutto, particolarmente sul fatto che un genitore non dovrebbe sopravvivere al figlio. Giorgio, si capisce da quanto scrivi della tua sensibilità e ho così la conferma dei motivi per cui Paolo teneva tanto alla tua amicizia... me ne parlava spesso, sai, quando ci vedevamo. Grazie per quanto hai detto su di me. Penso che averti e avervi conosciuto sia stato un regalo di Paolo.
Ieri, al funerale, un ufficiale delle pompe funebri mi ha chiesto aiuto per portare la bara. Io non ci pensavo neanche, con la mia solita maledetta mania di ?dovermene stare al mio posto?, ma in quel momento era la cosa che più volevo fare e la sua domanda me lo ha fatto capire. Quando mi sono accostato alla bara e mi sono girato a sinistra, ho visto Marcello che era lì con me. E si è materializzato tutto l'affetto per Paolo che ho letto in queste pagine. Eravate lì con me e la bara... mi è sembrata leggerissima. Poi, in cimitero, mi sono avvicinato a quell'ufficiale e lo ho ringraziato per avermi chiesto aiuto. Se non fosse stato per lui, non avrei fatto una cosa cui tenevo moltissimo e me ne sarei accorto solo più tardi... Chissà... nella sua esperienza, forse aveva capito quanto ci tenevo quando mi aveva visto nella camera ardente... o forse quando il mio sguardo incrociava il suo durante la cerimonia. Mi ha risposto: ?Grazie a te, pesava molto?. ?Era tosto, Paolo!?, gli ho detto io...
In realtà, quando ho portato a Paolo il mio ultimo saluto e ho visto il suo corpo mortale steso nel suo ultimo giaciglio... che impressione! La malattia e le cure lo avevano dimagrito e cambiato in modo impressionante...
Poco fa ho scritto un messaggio personale a Giorgio. Il pensiero che trascrivo qui di seguito è tutto per lui, ma penso che non me ne abbia a male se lo incollo qui sotto perchè mi piacerebbe che anche gli altri lo leggessero.

?Sai, Giorgio... Ieri pomeriggio ho accompagnato Luca dal meccanico: il padre di Paolo gli aveva chiesto di andare a ritirare la Panda. Poi lui con quella è andato a Cà dei Roveri per ritirare la posta e io sono tornato a casa di Katia da solo, dove c'erano dei loro amici di Verona. Nel tragitto, lungo la tangenziale, avevo di fronte il sole che stava avvicinandosi all'orizzonte, parzialmente nascosto da qualche nuvola. Aveva piovuto tutto il giorno e il cielo era stato plumbeo. Il sole con le nubi e l'aria cristallina creava dei meravigliosi giochi di luci e colori... Lì ho avuto chiara la sensazione: Paolo è arrivato, ha compiuto il viaggio... ora è davvero sereno. Sono arrivato da Katia e l'ho detto a chi c'era.?

Devo ancora adempiere al compito che Paolo mi aveva dato: presentarmi sul forum e poi continuare a frequentalo. Paolo, lo faccio senz'altro... dammi ancora qualche giorno che mi passi questo momento triste, altrimenti che razza di presentazione faccio?!?
Scusate la lunghezza del mio post e il mio modo di scrivere, forse troppo ?pomposo?....
Sono contento di aver conosciuto personalmente in questi giorni qualcuno di voi e di aver visto per la seconda volta Marcello con la moglie, anche se l'occasione era triste. Paolo mi aveva chiesto un paio di volte di unirmi a lui per partecipare ai vostri raduni perchè voleva che vi conoscessi, ma io avevo sempre preferito di no.... Temevo una giornata all'insegna dei motori, che a me in realtà non interessano.... Ho doppiamente sbagliato... Alla fine, Paolo c'è riuscito a farci incontrare, in qualche modo...
Ecco, credo che da quanto scrivo si possa capire che sono un po' confuso e stanco... mi è venuto pure su il mal di testa... è tutto il pomeriggio che sono davanti al pc... devo staccare un pò.
Ciao a tutti.
Alberto.
 
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