Anche per me Paolo era un fratello, più che un amico, una di quelle persone a cui senti di poter dire quello che non diresti a nessun altro.
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E' forse la persona più buona che abbia mai conosciuto
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L'ultima volta l'ho visto in giugno, per il raduno da Mariateresa a Riese: mi venne a prendere all'aeroporto e mi riaccompagnò
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Sapevo da tempo delle amarezze che gli angustiavano la vita da tempo ed a giugno in una piazzola all'ombra a breve distanza dall'aeroporto di Venezia ci confidammo l'un l'altro e mi disse che sperava che il male che era tornato a rovinargli la vita lo aiutasse a trovare una definitiva serenità
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Da allora poche volte sono riuscito a parlargli e devo ringraziare Giorgio che ha fatto da tramite informandomi periodicamente sulle sue condizioni via via più gravi
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10 anni fa lo stesso maledetto male mi portò via un altro carissimo amico, anche egli di nome Paolo, di Salerno, di cui non mi rimane più che una lapide al cimitero del suo paese ... adesso anche Paolone ha avuto la stessa terribile sorte ... dentro di me ho temuto sin da quando ho saputo che quel dolore si ripetesse ...
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Questa volta però non mi resta uno choc, una cupa rabbia ma quasi un senso di smarrita serena rassegnazione, perchè in fondo Paolone ha trovato forse la pace che ha sempre desiderato inutilmente in vita
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Il suo sorriso bonario, la sua aria sempre curiosa della vita e delle novità che può portare un nuovo giorno le porterò con me, insieme al ricordo di una persona veramente buona, veramente amica, la cui scomparsa non fa rabbia ma fa parte delle ingiustizie del mondo
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Ci vorrà del tempo perchè io elabori per bene il dolore che questa notizia mi ha provocato e saranno giorni segnati dalla tristezza e dalla solitudine di avere un amico in meno a questo mondo
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Mesi fa gli scrissi un acronimo, quelle parole restano anche se non ho l'anima di andare a cercare dove le ho scritte
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Da oggi siamo tutti un pò più soli perchè ci è venuto a mancare il sorriso bello e sincero di un amico vero
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