<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Altro tonfo pesante in borsa oggi | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Altro tonfo pesante in borsa oggi

bumper morgan ha scritto:
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solo italiane? lo sai che negli Usa 46 mln di persone mangiano grazie alle tessere della assistenza sociale? è una crisi globale, nulla sarà più come prima, basta vivere al di sopra dei propri mezzi.

Non pensi che ci sia qualcosa che non va nella distribuzione della ricchezza?

Se in un paese con il reddito medio procapite degli USA 1/6 della popolazione non ha da mangiare io penso ci sioa qualcosa da rivedere.

E lo stesso vale per quasi tutti i paesi;anche in Italia se il PIL procapite è 30.000 ? l'anno, mi sembra che nella distribuzione ci sia qualcosa che non va, anche senza essere comunisti ed egualitaristi.
 
renatom ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
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solo italiane? lo sai che negli Usa 46 mln di persone mangiano grazie alle tessere della assistenza sociale? è una crisi globale, nulla sarà più come prima, basta vivere al di sopra dei propri mezzi.

Non pensi che ci sia qualcosa che non va nella distribuzione della ricchezza?

Se in un paese con il reddito medio procapite degli USA 1/6 della popolazione non ha da mangiare io penso ci sioa qualcosa da rivedere.

E lo stesso vale per quasi tutti i paesi;anche in Italia se il PIL procapite è 30.000 ? l'anno, mi sembra che nella distribuzione ci sia qualcosa che non va, anche senza essere comunisti ed egualitaristi.
Quoto, è uno dei problemi fondamentali.
In un momento come questo in cui chi ha i soldi NON investe ma li tiene il più possibile liquidi o cmq si dedica allegramente alla speculazione, avere grandi capitali in poche mani significa spararsi nei coglioni e favorire la crisi.
Ora, la soluzione è una sola: fare le riforme per tagliare i costi (e speriamo che le pressioni europee mettano un pò di pepe al culo) ed aumentare le entrate con le tasse. Non o una o l'altra ma entrambe.
Le riforme da fare si sa benissimo quali sono (e sono state promesse da più di 10 anni sempre dagli stessi contaballe), il problema sono le tasse ma anche li, imho, la soluzione non può che essere una sola, la tassazione dei grandi patrimoni.
Il motivo è semplice: chi ha poco consuma percentualemente molto e risparmia percentualmente poco in proporzione al reddito percepito, chi ha grandi patrimoni l'esatto contrario.
Aumentando le tasse (cioè diminuendo il reddito) ai redditi bassi si incide pesantemente sui consumi e quindi sulla domanda interna, tassando maggiormente i redditi elevati si incide molto di più sul risparmio privato che, secondo quanto detto all'inizio, in questa fase economica equivale o a togliere risorse dal mercato (perchè nell'incertezza si tengono gli investimenti il più liquidi possibile) o in alternativa, a darne agli speculatori che, imho, sono il cancro dell'economia moderna.
Ecco che una rimodulazione del fisco in chiave di stretta sui grandi patrimoni e maggior flessibilità su aziende e piccoli risparmiatori avrebbe non solo senso ma sarebbe forse l'unica cosa efficace da fare: si conserva la domanda interna, non si incide sulla competitività del sistema, si disincentiva la speculazione.
 
Ad un certo punto della sus "Storia d'Italia", Montanelli, parlando dell'Impero Romano, dice che la eccessiva concentrazione della ricchezza è uno dei segni che una società è nella sua fase di declino.

Forse ha ragione.

A parte questo ripeto che mi sembra che siamo arrivati ad un livello di concentrazione della ricchezza tale da costituire uno degli ostacoli al funzionamento dell'econimia, oltre a costituire un ingiustizia sociale, ma non vorrei essere tacciato di essere il comunista che non sono mai stato, al massimo socialdemocratico (non di quelli di Saragat ;) )
 
renatom ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
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solo italiane? lo sai che negli Usa 46 mln di persone mangiano grazie alle tessere della assistenza sociale? è una crisi globale, nulla sarà più come prima, basta vivere al di sopra dei propri mezzi.

Non pensi che ci sia qualcosa che non va nella distribuzione della ricchezza?

Se in un paese con il reddito medio procapite degli USA 1/6 della popolazione non ha da mangiare io penso ci sioa qualcosa da rivedere.

E lo stesso vale per quasi tutti i paesi;anche in Italia se il PIL procapite è 30.000 ? l'anno, mi sembra che nella distribuzione ci sia qualcosa che non va, anche senza essere comunisti ed egualitaristi.
sono d'accordo con quanto dici, dx e sx a parte c'è un eccessivo divario tra ricchi e poveri.Il ricco sempre più ricco ed il povero sempre più povero sono una miscela che non va bene, che causerà problemi.
 
Crisi/ Soros: Senza euro-obbligazioni l'euro è condannato

Berlino, 11 ago. (TMNews) - I Paesi europei, con le migliori valutazioni dalle agenzie di rating, devono realizzare un sistema di euro-obbligazioni, se vogliono evitare di far saltare la zona euro.
Lo afferma il finanziere ungherese, George Soros, in un articolo sul quotidiano tedesco Handelsblatt, in edicola domani.
"La Germania e gli altri Paesi con la tripla A devono, in un mondo o nell'altro, creare un sistema di euro-obbligazioni. In caso contrario l'euro crollerà", afferma.
 
a me comunque mi pare che sto ? ci ha portato alla rovina... O meglio la gestione che ci è stata in questi anni, In primis il NON aver vigilato sui prezzi, in che ha portato molti ad indebitarsi in modo pauroso. Basta vedere il costo delle case che è raddoppiato
 
bumper morgan ha scritto:
renatom ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
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solo italiane? lo sai che negli Usa 46 mln di persone mangiano grazie alle tessere della assistenza sociale? è una crisi globale, nulla sarà più come prima, basta vivere al di sopra dei propri mezzi.

Non pensi che ci sia qualcosa che non va nella distribuzione della ricchezza?

Se in un paese con il reddito medio procapite degli USA 1/6 della popolazione non ha da mangiare io penso ci sioa qualcosa da rivedere.

E lo stesso vale per quasi tutti i paesi;anche in Italia se il PIL procapite è 30.000 ? l'anno, mi sembra che nella distribuzione ci sia qualcosa che non va, anche senza essere comunisti ed egualitaristi.
sono d'accordo con quanto dici, dx e sx a parte c'è un eccessivo divario tra ricchi e poveri.Il ricco sempre più ricco ed il povero sempre più povero sono una miscela che non va bene, che causerà problemi.

il troppo divario ( che sempre piu' si accentua )
creera' problemi ................ :?: :?: :?: :?: :?: :?: :?: :?: :?: !!!!!!!!!!!!!!!
ma va ;) :?:
 
birillo21 ha scritto:
Crisi/ Soros: Senza euro-obbligazioni l'euro è condannato
Berlino, 11 ago. (TMNews) - I Paesi europei, con le migliori valutazioni dalle agenzie di rating, devono realizzare un sistema di euro-obbligazioni, se vogliono evitare di far saltare la zona euro.
Lo afferma il finanziere ungherese, George Soros, in un articolo sul quotidiano tedesco Handelsblatt, in edicola domani.
"La Germania e gli altri Paesi con la tripla A devono, in un mondo o nell'altro, creare un sistema di euro-obbligazioni. In caso contrario l'euro crollerà", afferma.
Soros, un'anima candida e, soprattutto, super partes e del tutto disinteressata
 
Dice il proverbio : Il mondo è fatto a scale , c'è chi scende e chi sale...
Cina Prodotto Interno Lordo (PIL)
Cina &gt Economia

Prodotto Interno Lordo (PIL): $9.872 trilioni (2010 est.)
$8.95 trilioni (2009 est.)
$8.204 trilioni (2008 est.)
note: data are in 2010 US dollars
 
I grandi fondi Usa disinvestono dalle banche di Italia e Spagna

Sondaggio Bloomberg su JpMorgan, Fidelity, Federated, Blackrock, Vanguard. Fuga capitali verso titoli debito delle banche svizzere

New York, 12 ago. (TMNews) - Secondo un'analisi condotta da Bloomberg, i sei maggiori gestori di fondi monetari negli Stati Uniti, JPMorgan Chase, Fidelity Investments, Federated [...]

http://www.tmnews.it/web/sezioni/top10/20110812_204334.shtml
 
La Cina invece declassa il debito Usa di cui possiede una bella fetta. Forse per staccare cedole più sostanziose :?: :D :D

http://temi.repubblica.it/limes/la-cina-declassa-il-debito-usa/26147

L'accordo sul debito (diventato legge) non cancella le difficoltà economiche e politiche degli Stati Uniti. Solo le elezioni del 2012 stabiliranno se ha vinto Obama o il Tea Party. Come ammesso dal segretario al Tesoro Geithner, mercati e potenze emergenti cominciano a dubitare della credibilità di Washington. Moody's ha confermato la tripla A, ma un suo equivalente cinese, la Dagong Global Credit Rating, ha abbassato il voto al debito Usa. Anche se non in maniera ufficiale, Pechino (prima detentrice estera dei bond del Tesoro) ha criticato aspramente gli Stati Uniti per il rischio di default e lo stallo nelle trattative per scongiurarlo. Una risposta alle accuse di sottovalutazione dello yuan? Non solo: anche l'ulteriore dimostrazione che il basso profilo diplomatico della Repubblica Popolare Cinese non nasconde timidezza nel difendere le proprie posizioni o incertezza sugli obiettivi.
 
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