<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Altro elettroflop annunciato.... | Page 6 | Il Forum di Quattroruote

Altro elettroflop annunciato....

Jambana ha scritto:
Se credi ad una Toyota che in un atttimo farà diventare l'idrogeno soluzione per la mobilità di massa, e farà uscire fuori dal cappello in una settimana, o in pochi anni, infrastrutture capilari e un sistema di produzione dell'idrogeno perfetto e sostenibile...credici pure.

Intanto Honda è arrivata prima, e da parecchi anni, ed a oggi è ancora l'unica ad aver ingegnerizzato appositamente un'auto di produzione e disponibile al pubblico alimentata a fuel cell a idrogeno, punto.

Se mi hai scambiato per un Toy-fan-boy ti devo deludere

Jambana ha scritto:
Certo, più attori ci saranno sul mercato e più chance di ricerca/diffusione e costruzione di infrastrutture avremo.

Visto che ho citato più marchi il senso era questo che hai scritto .... dopo.

Inoltre se una tecnologia si fonda su un combustibile che non "esiste" ovvero che non è in commercio, una sola casa non può influenzare il mercato tanto da scaturirne una diffusione di massa. Mi sembrava ovvio.
 
http://www.mobilitasostenibile.it/toyota-e-hino-un-bus-a-idrogeno-allaeroporto-haneda-di-tokyo/20101211

http://www.omniauto.it/magazine/22465/toyota-la-soluzione-e-lidrogeno
 
modus72 ha scritto:
zero c. ha scritto:
par mangià e beu come dicono qui.
sì dai una trattoria semplice due tagliatelle ...un po' di friggione cose così in somma ;)
Per smaialare son buone la Furzeina, il Parco dei Ciliegi e soprattutto trattoria Rivabella, mangi bolognese e paghi il giusto, però non sono nel centro città, cerco sempre di uscire per mangiare bene...

Ah Ok grazie ;)
Me le segno eh?

E una volta se capita un bicchiere di CS colli bolognesi...mi fa piacere. Offro me per avervi rotto le OO col BD etc.
 
LaurensDeGraaf ha scritto:
seatibizatdi ha scritto:
PanzerClio ha scritto:
seatibizatdi ha scritto:
era il 1994 e il nostro primo cellulare aveva 36 ore di autonomia......è il 2013 e il mio cellulare ha 36 ore di autonomia, non è cambiato nulla......in pratica ;)
Beh qualcosa è cambiato invece. Nel 94 le batterie pesavano più del cellulare stesso, per ricaricarle a "pieno" ci voleva una notte intera e anche di più e avevano anche l'effetto memoria che rompeva le palle. E poi nel 94 il cellulare telefonava e basta, quelli di oggi fanno pure il caffé... è chiaro che la batteria "soffre" per questo.
A proposito, il mio dura 24 ore :cry:

già, pesano molto meno ma secondo me l'effetto memoria è rimasto anche se molti direbbero di no, in ogni caso pensa solo all' effetto finale sul consumatore, qual'è? ricarica dopo 36 ore max indipendentemente dal caffè ;) non c'è nessun aumento dell'autonomia percepita ma solo delle applicazioni e dell'utilità (anche questa opinabile).
Ancora non possiedo (e nemmeno voglio) cellulari che si definiscono smartphone e fanno tutte quelle cavolate che a me non interessano, mi riferisco a semplici cell di marca e prezzo intorno alle 100- 150, l'autonomia rispetto a 20-25 anni fa la trovo identica!
Tornando IT l'auto elettrica mi sembra solo un gioco di stile delle case automobilistiche un po' come quando fanno il bozzetto su carta di una media di classe C con ruote 285/50 R22 e poi non la metteranno mai in vendita :D
giusto per dire che stai sbagliando esempio, totalmente. L'autonomia di uno smartphone di oggi forse è uguale ad un cellure di 13 anni fa che dopo due chiamate e un SMS era ko. Gestiscono reti differenti che ti permettono oggi di viaggiare alla velocità di un ADSL (questo è l'aspetto più demanding), hanno display nemmeno lontanamente paragonabili, hanno dispositivi di geolocalizzazione inglobati con una miriade di applicazioni che lavorano in background e processori da desktop. Non hanno effetto memoria e hanno maggiore longevità. Te lo assicuro, è il mio campo.
Detto questo, l'auto è un altro mondo, più complesso ed esigente e l'elettrico non lo vedo per niente fattibile nei prossimi anni.

nono non mi sbaglio, io osservo l'effetto finale, cioè l'utilizzabilità del device, fa quello che vuoi, fa molto di più ma lo fa per lo stesso tempo cioè come allora.
Oggi l'auto non deve fare mille cose ma solo una, camminare e a lungo, a questo servono le auto. Nonostante facciano batterie avanzatissime che ti permettono di gestire cruscotti avanzati e integralmente digitali e mille lucine la sola cosa che dovrebbero fare la fanno male: camminano per 100 max 200 km e poi si fermano....scusa dov'è il vantaggio?
ariscusa dov'è il vantaggio di un telefonino che funziona solo per 24-36 ore e poi si ferma? la geolocalizzazione, il tag il poke lo sparagnauss? si chiama telefonino? deve fare conversazione ;)
 
a_gricolo ha scritto:
L'ho scorso velocemente, ma osservo che neanche qui si parla di quello che secondo me è il vero punto debole dei veicoli plug-in e soprattutto elettrici, ossia che quand'anche avessimo batterie e supercondensatori ad alta densità energetica e ricaricabili in pochi minuti, resta immutato il problema di trasferire tutta quell'energia all'accumulatore. Sarebbe come se dovessimo riempire un serbatoio da 80 litri di benzina e invece della pompa dovessimo usare l'alambicco.....
non sono riuscito ancora ad approfondire adeguatamente la questione a livello tecnico, ma ormai quasi tutte le case offrono l'opzione dell'installazione della colonnina di ricarica rapida in garage, anche se poi nessuno dichiara apertamente che bisogna potenziare soprattutto l'impianto di fornitura elettrica;
penso quindi che aumentando molto la potenza dell'impianto (15kw residenziali) si possa arrivare ad avere un tempo di ricarica ridotto;
rimane il punto della convenienza economica con tutte queste spese aggiuntive ed il costo superiore dell'auto, per avere circa 200km di autonomia a 15euro per 4-5 anni prima di cambiare le batterie...
...secondo me solo un ricco pensionato con la passione della tecnologia
 
GheddoStella ha scritto:
pphomebox ha scritto:
GheddoStella ha scritto:
Con lo scooter elettrico ho la stessa tortura psicologica, acceleri e improvvisamente ti sembra di avere il "serbatoio" vuoto :lol:

Fanculo all'auto elettrica :twisted:
il punto è che, parlando di auto, allo stato attuale, la prima volta che acceleri "sembra" vuoto, alla seconda E' vuoto... ;)
Volendo per forza trovare un risolto positivo alla faccenda è che diventi più sensibile agli sprechi :lol:

sicuramente si, ma con la crisi che c'è non è che senta proprio il bisogno di qualcos'altro che mi ricordi di non sprecare :XD:
 
a_gricolo ha scritto:
GheddoStella ha scritto:
...poi viene l'altro problema: da dove cavolo la tiriamo fuori tutta quell'energia?

Ma dai pannelli fotovoltaici, no?

anche se l'idea di gheddostella è suggestiva, meglio rimanere sul concreto;
penso che il fotovoltaico abbia un rendimento troppo basso x mq, gli incentivi sono ormai poco convenienti, la manutenzione, la sostituzione degli inverter...
si potrebbe però mettere una fuel cell a casa con l'idrogeno immagazzinato sotto terra e avere anche l'impianto integrato d'idrolisi alimentato dalle fuel cell... ;)
 
pphomebox ha scritto:
non sono riuscito ancora ad approfondire adeguatamente la questione a livello tecnico, ma ormai quasi tutte le case offrono l'opzione dell'installazione della colonnina di ricarica rapida in garage, anche se poi nessuno dichiara apertamente che bisogna potenziare soprattutto l'impianto di fornitura elettrica;
penso quindi che aumentando molto la potenza dell'impianto (15kw residenziali) si possa arrivare ad avere un tempo di ricarica ridotto;

15kW? La potenza elettrica di una piccola fabbrica per ricaricare un'auto? E poi, tempo ridotto quanto? Un pacco batterie sufficiente per 400 km (comparabile con un buon impianto a metano) a occhio e croce si aggira ALMENO sui 50 kWh per un'auto di taglia piccola. Ancora, ci vogliono tre ore e mezza per una ricarica completa. Per competere col metano (che già fa schifo), ossia fare il pieno in un quarto d'ora, ci vorrebbe una potenza installata di 200 kW, e i calcoli sulla sezione (e quindi il peso) dei cavi lo lascio fare a chi ci capisce di più. Scusate, ma di cosa stiamo parlando?
 
a_gricolo ha scritto:
15kW? La potenza elettrica di una piccola fabbrica per ricaricare un'auto? E poi, tempo ridotto quanto? Un pacco batterie sufficiente per 400 km (comparabile con un buon impianto a metano) a occhio e croce si aggira ALMENO sui 50 kWh per un'auto di taglia piccola. Ancora, ci vogliono tre ore e mezza per una ricarica completa. Per competere col metano (che già fa schifo), ossia fare il pieno in un quarto d'ora, ci vorrebbe una potenza installata di 200 kW, e i calcoli sulla sezione (e quindi il peso) dei cavi lo lascio fare a chi ci capisce di più. Scusate, ma di cosa stiamo parlando?
no, no, mi sembra già di aver commentato abbondantemente nell'altro post come la penso con tanto di simulazioni: per ora NULLA di paragonabile e NULLA che abbia un utilizzo pratico accettabile, intendevo solo dire, anche con una traccia d'ironia, che si può fare qualcosa meglio delle 8-12h notoriamente previste per tutte le auto elettriche (il tuo riferimento all'alambicco)

con "approfondire a livello tecnico" volevo dire analizzare meglio le soluzioni tecniche adottate dalle case per le colonnine
[edit:]
come al solito l'argomento mi prende, ma la stanchezza si fa sentire
 
pphomebox ha scritto:
con "approfondire a livello tecnico" volevo dire analizzare meglio le soluzioni tecniche adottate dalle case per le colonnine
[edit:]
come al solito l'argomento mi prende, ma la stanchezza si fa sentire

Sì, era abbastanza chiaro. Sono io che sono un po' fissato su questo argomento. D'altra parte, finchè ci sono di mezzo joule, volt, ampere, watt e ohm possono adottare tutte le soluzioni tecniche che vogliono, ma sempre in quel buco si va a finire.
 
Jambana ha scritto:
Via, la FCX Clarity non è un prototipo, ed è la prima auto ad idrogeno prodotta in serie e disponibile al pubblico da anni. In Giappone, in California, Germania e UK possiamo prenderla in leasing (Costa 600$ al mese, per tre anni, comprensivo di manutenzione, kasko e..idrogeno.) anche io e te.[...]
scusa potresti approfondire meglio l'organizzazione del rifornimento d'idrogeno prevista da questo leasing: punti di rifornimento, sicurezza degli impianti, autonomia reale media, costi...? grazie
 
a_gricolo ha scritto:
Sì, era abbastanza chiaro. Sono io che sono un po' fissato su questo argomento. D'altra parte, finchè ci sono di mezzo joule, volt, ampere, watt e ohm possono adottare tutte le soluzioni tecniche che vogliono, ma sempre in quel buco si va a finire.
quoto,
però l'idea delle fuel cell a casa...magari in serie da raggiungere un 200kw(!)...un po' mi affascina...
 
pphomebox ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Sì, era abbastanza chiaro. Sono io che sono un po' fissato su questo argomento. D'altra parte, finchè ci sono di mezzo joule, volt, ampere, watt e ohm possono adottare tutte le soluzioni tecniche che vogliono, ma sempre in quel buco si va a finire.
quoto,
però l'idea delle fuel cell a casa...magari in serie da raggiungere un 200kw(!)...un po' mi affascina...

Quella sarebbe una soluzione interessante. Così a spanne, con solo mezzo ettaro di pannelli te la cavi..... In fin dei conti, chi non ha un misero campo di calcio da ricoprire di pannelli?
 
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