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altro attentato a Parigi

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Quella della lingua è chiaramente una provocazione, ma una riflessione la merita: per tornare all'esempio degli italiani - ma non solo - in America, tutti gli italoamericani dalla seconda generazione in poi di italiano hanno solo il cognome, della lingua dei padri forse capiscono qualcosa, magari solo il dialetto di provenienza, ma la loro lingua è l'inglese. Come mai tutte le "risorse" di cui stiamo parlando, pur essendo nati e cresciuti in Europa continuano imperterriti a parlare in arabo? Sarebbe la "voglia di integrazione"?
 
Ma negli stati uniti per decenni gli italiani emigrati li e gli stessi figli nati sul posto difficilmente parlavano inglese, la svolta c'è stata quando sono stati inclusi nel sistema scolastico e professionale della società, e quando sono cominciati ad esserci matrimoni misti. Ad esempio molti ispanici negli stati uniti non parlano inglese per il motivo detto prima perché resta una comunità poco inclusa , una lingua non la impari con i corsi
 
Ma negli stati uniti per decenni gli italiani emigrati li e gli stessi figli nati sul posto difficilmente parlavano inglese, la svolta c'è stata quando sono stati inclusi nel sistema scolastico e professionale della società, e quando sono cominciati ad esserci matrimoni misti. Ad esempio molti ispanici negli stati uniti non parlano inglese per il motivo detto prima perché resta una comunità poco inclusa , una lingua non la impari con i corsi

..... soprattutto se non te ne frega niente di impararla.
 
.... ma di solito più che andare sul campanile di San Marco col fiasco di Merlot non fanno. A parte che c'è una bella differenza tra il veneto e l'arabo.....


Diciamo che se fra loro parlano nella lingua madre non c'e' niente di straordinario....
Va meglio se dico che pure le " pericolosissime " badanti
parlano fra loro in Ukraino, in Moldovo....ecc?
 
Ma credi che una lingua si impari? Una lingua la si assimila frequentandola volenti o nolenti , se non la vivi non la fai tua
 
... a proposito di integrazione e per alleggerire un po', un africano, un napoletano e un veneto stanno facendo una passeggiata quando si imbattono in una strana bottiglia. La raccolgono, tolgono il tappo e, con loro grande sorpresa esce un genio, che dice loro: "Mi aver liberato dopo mille anni, per ringraziarvi esaudirò un desiderio di ciascuno di voi". L'africano dice: 'Io voglio tornare in Africa con i soldi per aprire un villaggio turistico!". Immediatamente il genio fa un gesto è l'uomo scompare in una nuvola. Il napoletano dice: "Io voglio tornare a Napoli con i soldi per aprire un ristorante sul mare!". Il genio fa un gesto è l'uomo scompare, poi si rivolge al veneto: "Tu cosa vuoi?". L'uomo ci pensa un po' e poi dice: "Ciò, scolta..... el negro te me eo che cavà dai coioni, el teron anca...... fa do spriss ca bevemo!"
 
La lingua fa popolo....Vedi i dialetti italiani
Fa sentire di essere in casa propria....Come sopra
E Te lo dico perche sarebbe loro interesse parlare meglio l' Italiano
Infatti consiglio regolarmente loro di parlarsi in Italiano, altrimenti non lo parleranno mai dignitosamente.

Non fa sentire del tutto la lontananza dalle " radici "...Per quelli di cui sopra....
Anche se di seconda generazione
 
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