<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Altri guai per la nuova alitalia... | Il Forum di Quattroruote

Altri guai per la nuova alitalia...

Leggendo un libro scritto da un pilota americano, questo definiva l'ATR un aereo inutilmente tecnologico, quando per il suo utilizzo sarebbe andato meglio un aereo più semplice e robusto. Confermi?
 
EdoMC ha scritto:
Leggendo un libro scritto da un pilota americano, questo definiva l'ATR un aereo inutilmente tecnologico, quando per il suo utilizzo sarebbe andato meglio un aereo più semplice e robusto. Confermi?

dipende e' un aereo "concettualmente" nel bene e nel male "superato" per i cieli europei e' stato pensato per ambiti regionali economici diversi dai flussi attuali.

detto questo e' la gestione wet lease, non dell'aereo in se , che fa acqua da tutte le parti.....questo e' l'ultimo di una serie di incidenti piu' o meno gravi gia' avvenuti.

dimenticavo:
http://roma.corriere.it/roma/notiz...i-carpatair-roma-romania-2113453142319.shtml
 
Aerei Italiani ha scritto:
EdoMC ha scritto:
Leggendo un libro scritto da un pilota americano, questo definiva l'ATR un aereo inutilmente tecnologico, quando per il suo utilizzo sarebbe andato meglio un aereo più semplice e robusto. Confermi?

dipende e' un aereo "concettualmente" nel bene e nel male "superato" per i cieli europei e' stato pensato per ambiti regionali economici diversi dai flussi attuali.

detto questo e' la gestione wet lease, non dell'aereo in se , che fa acqua da tutte le parti.....questo e' l'ultimo di una serie di incidenti piu' o meno gravi gia' avvenuti.

dimenticavo:
http://roma.corriere.it/roma/notiz...i-carpatair-roma-romania-2113453142319.shtml

Giusto per correttezza riporto il bollettino al momento dell'incidente (minuto più minuto meno):

19:20 UTC / 20:20 LT: Wind 250 degrees at 28 knots, gusting to 41 knots; visibility: 10+ km; Scattered clouds at 2200 feet AGL and 4000 feet AGL;
Temperature: 11°C; Dewpoint: 4°C; Pressure: 992 mb; Windshear at runway 16L

Significa che il vento soffiava esattamente al traverso da destra a 52 Km/h con raffiche di 76 Km/h.
Il vento teso era nei limiti dell'aereo ma la raffica era abbondantemente fuori limiti.
Inoltre era riportato windshear per la pista usata.
La pista che sarebbe stato più logico usare (la 25) era chiusa per l'atterraggio per lavori.
In pratica c'era solo da dirottare ma vallo a spiegare ai passeggeri e alla compagnia.
Il pilota risponderà per l'errore commesso e anche pesantemente.
Chi non risponderà sarà la compagnia guidata dai "capitani coraggiosi" che di aeroplani non ci capiscono una cippa e preferiscono affidarsi alle low cost straniere.
Tanto 550 piloti italiani sono ancora in cassa integrazione, pagati da pantalone.
Ma quando vi indignerete abitanti di questo paese di m......
 
EdoMC ha scritto:
Leggendo un libro scritto da un pilota americano, questo definiva l'ATR un aereo inutilmente tecnologico, quando per il suo utilizzo sarebbe andato meglio un aereo più semplice e robusto. Confermi?

Carpatair..............
 
rgiorda ha scritto:
Tanto 550 piloti italiani sono ancora in cassa integrazione, pagati da pantalone.
Ma quando vi indignerete abitanti di questo paese di m......

Cosa c' è di nuovo?

Purtroppo è una situazione comune a moltissimi settori industriali.
 
renatom ha scritto:
rgiorda ha scritto:
Tanto 550 piloti italiani sono ancora in cassa integrazione, pagati da pantalone.
Ma quando vi indignerete abitanti di questo paese di m......

Cosa c' è di nuovo?

Purtroppo è una situazione comune a moltissimi settori industriali.

beh....io lascio a casa i miei piloti in cassaintegrazione per chiamare una altra ditta ( che aveva gia' ricevuto decine di segnalazioni) con piloti novellini con una pratica di assistenza/manutenzione quasi uguale a 0 per una rotta mia su aeromobili miei ?

legalissimo ma c'e' qualcosa nel meccanismo della "cassaintegrazione" pagata da pantalone che non funziona...

anche nel fatto che una gran parte di questi ultimi andranno in prepensionamento anticipato...

il fatto che un aeromobile sottoposto a sequestro posso essere avvicinato e "cambiato " vedasi rimozione dei loghi ect... ha dell'incredibile anche per un paese come il nostro...
 
renatom ha scritto:
rgiorda ha scritto:
Tanto 550 piloti italiani sono ancora in cassa integrazione, pagati da pantalone.
Ma quando vi indignerete abitanti di questo paese di m......

Cosa c' è di nuovo?

Purtroppo è una situazione comune a moltissimi settori industriali.

niente,
c'e' ancora gente che e' convinta che sia stata una brillante operazione
......a costo zero per il contribuente
 
arizona77 ha scritto:
renatom ha scritto:
rgiorda ha scritto:
Tanto 550 piloti italiani sono ancora in cassa integrazione, pagati da pantalone.
Ma quando vi indignerete abitanti di questo paese di m......
Cosa c' è di nuovo?
Purtroppo è una situazione comune a moltissimi settori industriali.

niente,
c'e' ancora gente che e' convinta che sia stata una brillante operazione
......a costo zero per il contribuente
capirai.

c'è gente che crede che il costo per il contribuente si sia generato per la vendita della good company e non per la gestione clientelare (standard dell'impresa pubblica) dei precedenti trent'anni
 
Aerei Italiani ha scritto:
renatom ha scritto:
rgiorda ha scritto:
Tanto 550 piloti italiani sono ancora in cassa integrazione, pagati da pantalone.
Ma quando vi indignerete abitanti di questo paese di m......

Cosa c' è di nuovo?

Purtroppo è una situazione comune a moltissimi settori industriali.

beh....io lascio a casa i miei piloti in cassaintegrazione per chiamare una altra ditta ( che aveva gia' ricevuto decine di segnalazioni) con piloti novellini con una pratica di assistenza/manutenzione quasi uguale a 0 per una rotta mia su aeromobili miei ?

legalissimo ma c'e' qualcosa nel meccanismo della "cassaintegrazione" pagata da pantalone che non funziona...

anche nel fatto che una gran parte di questi ultimi andranno in prepensionamento anticipato...

il fatto che un aeromobile sottoposto a sequestro posso essere avvicinato e "cambiato " vedasi rimozione dei loghi ect... ha dell'incredibile anche per un paese come il nostro...

Intendevo dire che è concettualmente analogo a tutte le aziende che delo calizzano la produzione e "cassintegrano" in madre patria.
 
La storia della Carpatair per me serve solo da alibi.
Quell'aereo aveva la livrea Alitalia, l'identificazione AZ del volo quindi era in tutto e per tutto un aereo Alitalia, se poi l'aeromobile inteso solo come apprecchio era fiscalmente intestato ad altri non conta nulla.
L'Alitalia ci ha messo sopra il suo nome ed il suo logo, le sue sigle e la sua autorizzazione all'esercizio di quella linea, le responsabilità di quanto accaduto, a mio parere, sono quindi da ascrivere SOLO ad Alitalia.
Anche la storia della cancellazione della livrea di coda durante la notte serve solo ad alimentare la storia della responsabilità della Carpatair che sicuramente non sarà la miglior Compagnia del mondo ma che in questo caso c'entra ben poco.

Saluti
 

Intendevo dire che è concettualmente analogo a tutte le aziende che delo calizzano la produzione e "cassintegrano" in madre patria.[/quote]

beh si e no, nel senso se io mi voglio operare in un ospedale italiano con una equipe italiana di chiara fama e voglio spendere x, poi quando sto per andare in sala operatoria vengo a sapere che l'ospedale e' italiano come la sala operatoria italiana ma ( per risparmiare) l'equipe e' stata ingaggiata in "romania" tra quelli appena usciti dalla laurea come tutto il materiale a consumo ( tra i piu' bassi di qualita') e l'assicurazione e' quella "romena"...
 
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