<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> addirittura gli artificieri... | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

addirittura gli artificieri...

Io interverrei più sulle munizioni che sulle armi.
Non so bene come funzioni però imho non si dovrebbe poter avere in casa troppe munizioni,o se si tratta di armi destinate all'uso in poligono forse addirittura doverle lasciare li.
Se poi è già così meglio.
quelle già sono limitate, 200 a palla singola (pistole carabine ecc), denunciate e conteggiate anche in utilizzo, 1000 a pallini senza denuncia, 1500 con denuncia, ma quelle a pallini essendo uso principalmente caccia conteggiarle è impossibile...salvo permessi speciali, conoscevo un tiratore sportivo a alti livelli (olimpiadi) e....per una sola giornata di allenamento per gare ne aveva bisogno circa 400...
 
Beh per chiamarlo limite ci vuole coraggio.
1000-1500 colpi bastano per far fuori un intero quartiere.
Imho 30 colpi sarebbe un limite accettabile.
Se ti capita di doverti difendere lo puoi fare ma se ti venisse la tentazione di metterti su un tetto e sparare sulla folla almeno non c'è il rischio che serva inaugurare un nuovo padiglione del cimitero...
scusa, io faccio tiro al piattello, viste le dosi necessarie spesso i centri non le vendono e...con 30 non ci fai nemmeno una pedana, prendi un principiante che ha bisogno due colpi per ogni piattello, 50 ogni pedana, allenamento blando, 4 pedane, sei a 200 colpi..ah, altro piccolo dettagli, con le munizioni a pallini....di stragi proprio non ne fai, difficile uccidere qualcuno e per farlo deve essere molto vicino...
 
Ultima modifica:
Hanno l' atavico terrore dell' invasione....
Terrore non è il termine corretto, è che hanno il mito di Guglielmo Tell.

Quindi sparare è sport nazionale. Noi inorridiremmo a trovare scritto che ragazzine dodicenni vincono gare di tiro con la pistola, con la stessa naturalezza con cui potresti da noi trovare scritto che tizia ha vinto il campionato provinciale di atletica.
 
Terrore non è il termine corretto, è che hanno il mito di Guglielmo Tell.

Quindi sparare è sport nazionale. Noi inorridiremmo a trovare scritto che ragazzine dodicenni vincono gare di tiro con la pistola, con la stessa naturalezza con cui potresti da noi trovare scritto che tizia ha vinto il campionato provinciale di atletica.


Beh....
Insomma
A parte Tell ( '300 )
poi ( a cavallo '4/500 ) ci fu l' invasione degli Asburgo
poi ci fu Napoleone.....
 
poi ( a cavallo '4/500 ) ci fu l' invasione degli Asburgo
non direi, gli Asburgo* vengono presi a pedate ad inizio 1300 (https://en.wikipedia.org/wiki/Battle_of_Morgarten) dando la svolta indipendentista degli elvetici che avranno proprio splendore ed espansione sostanzialmente sino al 1515 (https://en.wikipedia.org/wiki/Battle_of_Marignano), quando, sconfitti, persero le mire di espansione sul nord Italia e diventando "di fatto" alleati della Francia.
Fu poi proprio Napoleone a dare alla confederazione l'assetto politico attuale.

*gli Asburgo sono originari della attuale Svizzera in particolare da Baden nel canton Argovia.
 
non direi, gli Asburgo* vengono presi a pedate ad inizio 1300 (https://en.wikipedia.org/wiki/Battle_of_Morgarten) dando la svolta indipendentista degli elvetici che avranno proprio splendore ed espansione sostanzialmente sino al 1515 (https://en.wikipedia.org/wiki/Battle_of_Marignano), quando, sconfitti, persero le mire di espansione sul nord Italia e diventando "di fatto" alleati della Francia.
Fu poi proprio Napoleone a dare alla confederazione l'assetto politico attuale.

*gli Asburgo sono originari della attuale Svizzera in particolare da Baden nel canton Argovia.


https://it.wikipedia.org/wiki/Guerra_sveva
 
scusa, io faccio tiro al piattello, viste le dosi necessarie spesso i centri non le vendono e...con 30 non ci fai nemmeno una pedana,

Scusa la domanda da neofita ma legalmente parlando dove si può sparare?
Cioè se si parla di armi da tiro e non da caccia è legale usarle solo nei poligoni oppure se uno vuole può sparare dove vuole?
Non per forza per strada,intendo se uno ha uno spazio adeguato e magari vive in campagna volendo può esercitarsi?
Perchè se invece per sparare si è costretti ad andare in poligoni o strutture predisposte allora basterebbe far acquistare o custodire li le munizioni.

Poi io quando parlo di limite alle munizioni mi riferisco soprattutto alle armi da difesa,quelle che in teoria non dovrebbero mai sparare.
Se per esempio uno detiene una pistola e la tiene in casa perchè ha paura che possano entrare i ladri imho non serve che abbia in casa 1000 colpi.

Purtroppo io ho conosciuto un paio di "appassionati" di armi a cui onestamente io non avrei dato nemmeno un coltellino svizzero.
Uno le ha già usate per ledere e l'altro ci è andato molto vicino (e non contro estranei ma contro familiari).

Mi rendo conto che la stragrande maggioranza dei possessori di armi le detengono per uso sportivo o collezionistico e anche a mettergli in mano munizioni sufficienti per un intero battaglione di fanteria non le useranno mai per ledere intenzionalmente.
Però purtroppo ogni tanto qualche caso di cecchini improvvisati si verifica.
 
Scusa la domanda da neofita ma legalmente parlando dove si può sparare?
Cioè se si parla di armi da tiro e non da caccia è legale usarle solo nei poligoni oppure se uno vuole può sparare dove vuole?
Non per forza per strada,intendo se uno ha uno spazio adeguato e magari vive in campagna volendo può esercitarsi?
Perchè se invece per sparare si è costretti ad andare in poligoni o strutture predisposte allora basterebbe far acquistare o custodire li le munizioni.

Poi io quando parlo di limite alle munizioni mi riferisco soprattutto alle armi da difesa,quelle che in teoria non dovrebbero mai sparare.
Se per esempio uno detiene una pistola e la tiene in casa perchè ha paura che possano entrare i ladri imho non serve che abbia in casa 1000 colpi.

Purtroppo io ho conosciuto un paio di "appassionati" di armi a cui onestamente io non avrei dato nemmeno un coltellino svizzero.
Uno le ha già usate per ledere e l'altro ci è andato molto vicino (e non contro estranei ma contro familiari).

Mi rendo conto che la stragrande maggioranza dei possessori di armi le detengono per uso sportivo o collezionistico e anche a mettergli in mano munizioni sufficienti per un intero battaglione di fanteria non le useranno mai per ledere intenzionalmente.
Però purtroppo ogni tanto qualche caso di cecchini improvvisati si verifica.
sulla normativa italiana non sono molto ferrato, ma suppongo che come in Germania si possa sì solo nei poligoni...però i poligoni non vogliono tenere le munizioni, non hanno spazio (magari per varie decine di calibri, solo per citare alcuni dei più diffusi 22lr, 22rem, 270win, 9x21, 9x19 (questo diffusissimo ovunque e illegale in Italia), 45acp, 38special, 32, 8lebel, 12, 16, 20.....solo a memoria sui più diffusi siamo a 11, diciamo che per un centro medio siamo a qualche decina di migliaia di munizioni...) e spesso permessi (rivendendole sarebbero di fatto commercianti d'armi)...insomma, difficile, inoltre i canna liscia sono tipicamente uso caccia, fai poi conto che in Italia ci va già bene, in Germania non hanno limite, se hai il permesso sei affidabile e quindi munizioni fai come vuoi...io per il piattello andavo a prenderle dall'importatore, 5mila alla volta, così mi faceva lo sconto....inoltre, fai conto che anche l'aria compressa può uccidere (vi sono modelli da caccia ad aria compressa) e in quel caso le munizioni sono piombini di libera vendita, come controllarli? Altro punto, spesso chi spara molto (gli atleti veri) a causa del numero di munizioni che usano per risparmiare ricaricano in casa...come regoleresti questo aspetto? insomma, un minimo di controllo ok, ma non è possibile il controllo assoluto...
 
sulla normativa italiana non sono molto ferrato, ma suppongo che come in Germania si possa sì solo nei poligoni...però i poligoni non vogliono tenere le munizioni, non hanno spazio (magari per varie decine di calibri, solo per citare alcuni dei più diffusi 22lr, 22rem, 270win, 9x21, 9x19 (questo diffusissimo ovunque e illegale in Italia), 45acp, 38special, 32, 8lebel, 12, 16, 20.....solo a memoria sui più diffusi siamo a 11, diciamo che per un centro medio siamo a qualche decina di migliaia di munizioni...) e spesso permessi (rivendendole sarebbero di fatto commercianti d'armi)...insomma, difficile, inoltre i canna liscia sono tipicamente uso caccia, fai poi conto che in Italia ci va già bene, in Germania non hanno limite, se hai il permesso sei affidabile e quindi munizioni fai come vuoi...io per il piattello andavo a prenderle dall'importatore, 5mila alla volta, così mi faceva lo sconto....inoltre, fai conto che anche l'aria compressa può uccidere (vi sono modelli da caccia ad aria compressa) e in quel caso le munizioni sono piombini di libera vendita, come controllarli? Altro punto, spesso chi spara molto (gli atleti veri) a causa del numero di munizioni che usano per risparmiare ricaricano in casa...come regoleresti questo aspetto? insomma, un minimo di controllo ok, ma non è possibile il controllo assoluto...

Sicuramente è una materia complessa da regolamentare.
Però imho qualcosina in più si potrebbe e si dovrebbe fare.
 
appunto, all'epoca gli "sguizeri" erano degli "oggetti non ben identificati" politicamente [direi che lo sono tutt'oggi], di fatto dei montanari che guerreggiando ed allendosi di volta in volta con un o l'altro avevano preso il controllo di un regione centrale dell'Europa.
poi ( a cavallo '4/500 ) ci fu l' invasione degli Asburgo
Quindi, come dal tuo link, più che gli Asburgo ad invadere i cantoni forestali, furono questi ultimi a creare non pochi problemi ad Asburgo ed agli altri vicini.

chiuderei l'OT.
 
Sicuramente è una materia complessa da regolamentare.
Però imho qualcosina in più si potrebbe e si dovrebbe fare.
Direi che in Italia la situazione è, criminalità a parte, molto ben circoscritta.
Mi pare che si sia anche adeguata al regolamento UE, adottato recentemente dopo vari problemi di terrorismo, che è piuttosto restrittivo ed a cui si fa riferimento nell'articolo sulla Svizzera linkato da @a_gricolo
 
appunto, all'epoca gli "sguizeri" erano degli "oggetti non ben identificati" politicamente [direi che lo sono tutt'oggi], di fatto dei montanari che guerreggiando ed allendosi di volta in volta con un o l'altro avevano preso il controllo di un regione centrale dell'Europa.

Quindi, come dal tuo link, più che gli Asburgo ad invadere i cantoni forestali, furono questi ultimi a creare non pochi problemi ad Asburgo ed agli altri vicini.chiuderei l'OT.

-Gli Asburgo puntavano all' Engadina per arrivare facile a Milano.
Cosa che, magari agli Svizzeri non garbava, piu'' di tanto

-Non vedendo spunti di conciliazione
Concordo per la chiusura dell' OT.
:emoji_thumbsup::emoji_v::emoji_ok_hand:
PAX
:emoji_stuck_out_tongue_winking_eye::emoji_stuck_out_tongue_winking_eye::emoji_stuck_out_tongue_winking_eye:
 
Un esempio dei casi a cui pensavo io invocando delle limitazioni molto più severe sulla possibilità di acquistare munizioni.

https://primanovara.it/cronaca/spara-con-una-pistola-dal-balcone-della-sua-abitazione/

Per fortuna pare che fosse semplicemente ubriaco ma comunque aveva in casa armi di questo tipo
SMITH-WESSON-629-5-C-44-MAG-BAR-3.jpg

timthumb.php

Se avesse avuto anche una buona scorta di munizioni chissà quanto avrebbe potuto sparare prima di essere fermato.
 
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