transaxle73 ha scritto:sensodrive ha scritto:ALGEPA ha scritto:ovviamente se si potesse tornare come a qualche anno fa in cui si aveva sia Monza che Imola sarebbe il massimo , cmq...ma passare ad Imola sarebbe cosi brutto? francamente è un poco che non ci vado ad Imola ma devo dire che è un circuito che a me è sempre piaciuto, con caratteristiche ovviamente differenti da Monza
Francamente è meglio Imola come pista.....
Senza offendere nessuno ma Monza è Monza, non scherziamo.
Sarà che ho avuto la fortuna qualche anno fa di fare una giornata in pista ma per me il circuito brianzolo emana un fascino indescrivibile già quando entri a piedi nel muretto dei box.
Bravo Frankie!! Non gli conviene :hunf:Frankie71iceman ha scritto:Sicuramente io, che abito a 10 minuti di bici dal cancello di ingresso della pista, sono abbastanza coinvolto emotivamente.
In autodromo (per i monzesi, tutto l'impianto è semplicemente "L'Autodromo") ci sono stato a piedi, in bici, in macchina, ho visto non mi ricordo più quante gare tra F1, WTCC, Rally, superbike, eventi d'auto d'epoca, gare di formule minori e semplicemente circolazione "turistica" (e muoio dalla voglia di conoscere il tizio con la Uno turbo azzurro metallizzato che guidando col braccio fuori dal finestrino legna sempre sonoramente le supercar in questi eventi..se ci sei fatti sentire). Ho fatto tanti di quei giri sulle sopraelevate (il vecchio circuito alta velocità) che conosco ogni cm di cemento a memoria, e tante volte mi sono arrampicato sulla balaustra col guard rail all'esterno della prima variante per essere in primissimissima fila (ovviamente solo quando non ci sono gare "serie", se solo ci provi ti arrestano
). Monza è l'Autodromo, nessun vecchietto alto 1.50 può decidere che non ci si corre più.
Considerazioni personali a parte, non ho mai visto un GP con più partecipazione di pubblico di quello d'Italia, dove un freddo finlandese soprannominato "uomo di ghiaccio" si commuove sul podio, un tedesco che non sa una parola d'italiano si mette a dirigere l'orchestra sulle note dell'inno di Mameli, uno spagnolo non esattamente l'idolo delle folle si fa un selfie con i tifosi in pista sullo sfondo.
Dal punto di vista tecnico, Monza è la pista più veloce del mondiale a parte forse Spa, dove la velocità media è più alta, ma essendo tutta curvoni non si raggiungono le velocità di punta di Monza. Inoltre ci sono almeno 2 punti dove si supera facile (prima e seconda variante), uno dove ci si può provare (variante Ascari, meno facile perchè la traiettoria giusta è una sola e se non si esce forte sul rettilineo successivo si paga dazio), e altri due dove con un pò di fantasia qualcosa ci si può inventare (Lesmo 1 e Parabolica). In pratica ogni curva a parte il curvone Biassono è un'opportunità di sorpasso.
Siamo sicuri che alla F1 convenga rinunciare a tutto ciò?
Frankie71iceman ha scritto:Sicuramente io, che abito a 10 minuti di bici dal cancello di ingresso della pista, sono abbastanza coinvolto emotivamente.
In autodromo (per i monzesi, tutto l'impianto è semplicemente "L'Autodromo") ci sono stato a piedi, in bici, in macchina, ho visto non mi ricordo più quante gare tra F1, WTCC, Rally, superbike, eventi d'auto d'epoca, gare di formule minori e semplicemente circolazione "turistica" (e muoio dalla voglia di conoscere il tizio con la Uno turbo azzurro metallizzato che guidando col braccio fuori dal finestrino legna sempre sonoramente le supercar in questi eventi..se ci sei fatti sentire). Ho fatto tanti di quei giri sulle sopraelevate (il vecchio circuito alta velocità) che conosco ogni cm di cemento a memoria, e tante volte mi sono arrampicato sulla balaustra col guard rail all'esterno della prima variante per essere in primissimissima fila (ovviamente solo quando non ci sono gare "serie", se solo ci provi ti arrestano
). Monza è l'Autodromo, nessun vecchietto alto 1.50 può decidere che non ci si corre più.
Considerazioni personali a parte, non ho mai visto un GP con più partecipazione di pubblico di quello d'Italia, dove un freddo finlandese soprannominato "uomo di ghiaccio" si commuove sul podio, un tedesco che non sa una parola d'italiano si mette a dirigere l'orchestra sulle note dell'inno di Mameli, uno spagnolo non esattamente l'idolo delle folle si fa un selfie con i tifosi in pista sullo sfondo.
Dal punto di vista tecnico, Monza è la pista più veloce del mondiale a parte forse Spa, dove la velocità media è più alta, ma essendo tutta curvoni non si raggiungono le velocità di punta di Monza. Inoltre ci sono almeno 2 punti dove si supera facile (prima e seconda variante), uno dove ci si può provare (variante Ascari, meno facile perchè la traiettoria giusta è una sola e se non si esce forte sul rettilineo successivo si paga dazio), e altri due dove con un pò di fantasia qualcosa ci si può inventare (Lesmo 1 e Parabolica). In pratica ogni curva a parte il curvone Biassono è un'opportunità di sorpasso.
Siamo sicuri che alla F1 convenga rinunciare a tutto ciò?
Gilles82A ha scritto:ma no dai, Monza è l'ultimo tracciato realmente da alta velocità rimasto in formula 1 dopo lo scempio fatto ad Hockeneim.. non si può togliere..
per quanto riguarda Imola e Mugello sono sicuramente 2 belle piste (anche se Imola dopo le numerose modifiche subite negli ultimi anni sarebbe quantomeno da rivedere) ma temo (e ne sono sicuro al 100% per imola) che di sorpassi non se ne vedrebbero.. al Mugello è vero che c'è un lunghissimo rettilineo ma innanzitutto bisogna riuscire a rimanere vicini in uscita dalla bucine che è una curva lunga e molto veloce dopo il carico aerodinamico è vitale e poi a metà rettilineo c'è una leggera piega destra/sinistra che a mio avviso sarebbe problematica dal punto di vista sorpassi...
io continuo a sperare che Monza resti..
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