Be' io con l'Auris facevo la stessa percorrenza media di un diesel 1.6, quindi in un contesto REALE le emissioni di CO2 erano più o meno equivalenti.Emissione CO2 Prius 70 g/km, Golf 1.6 TDI 99 g/km.
Se non sbaglio.
Guarda, ti dirò, io ho avuto l'Auris ibrida che funziona con lo stesso principio della Prius, e ti posso assicurare che la guida, se non si hanno velleità sportiveggianti (ma del resto tali velleità si possono avere con un diesel/benzina da 100cv?), risulta fluida e gradevole, con anche un buon appoggio se hai i cerchi da 17".ma io una prius non la vorrei neanche regalata. Diventerei schizofrenico a usarla, coi nervi a pezzi.
Secondo me la diffusione dell'auto elettrica avra' sempre dei limiti, perche' anche se verrano risolti i problemi di autonomia, prezzi di acquisto, tempi e luoghi di ricarica rimarra' il problema della disponibilita' di energia in generale. Un'auto elettrica richiede mediamente circa 20 kwh per percorrere 100km che piu' o meno corrisponde a quello che concumo a casa mia in 4/5 giorni. Questo significa raddoppiare/triplicare gli attuali consumi di corrente e mi sembra ovvio che sia una cosa non sostenibile sia al ivello nazionale che mondiale.Se tra 10 anni ci saranno auto elettriche con 800 km di autonomia, tempi di ricarica di 5/10 minuti in ogni stazione di servizio, e prezzi di acquisto equivalenti ad un'auto diesel o benzina, anche io comprerò elettrico.
Giusto, l'elettrico è falsamente ecologico se non è ecologica e sostenibile la produzione di elettricità a monte.Secondo me la diffusione dell'auto elettrica avra' sempre dei limiti, perche' anche se verrano risolti i problemi di autonomia, prezzi di acquisto, tempi e luoghi di ricarica rimarra' il problema della disponibilita' di energia in generale. Un'auto elettrica richiede mediamente circa 20 kwh per percorrere 100km che piu' o meno corrisponde a quello che concumo a casa mia in 4/5 giorni. Questo significa raddoppiare/triplicare gli attuali consumi di corrente e mi sembra ovvio che sia una cosa non sostenibile sia al ivello nazionale che mondiale.
L'auto elettrica potra' diffondersi solo in realta' prevalentemente urbane dove raggiunge il suo massimo rendimento e potra' contare su piu' colonnine per le ricariche dando un importante contributo a limitare gli inquinanti a livello locale.
Io penso che rimarranno buoni spazi anche per il benzina, perche' sulle utilitarie rimane la soluzione piu' semplice ed economica fino al segmento B (ad esempio una Yaris 5p a benzina allestimento Cool di listino viene 14.200€, contro i 16.550 della diesel e i 18.700 della Hybrid). Per contro proprio le soluzioni ibride sui modelli piu' grandi privilegeranno l'accoppiata con i motori a benzina per i minori costi e per il miglior rendimento nel funzionamento start/stop rispetto al diesel......
Ergo, se non sussistono motivazioni politiche, è il propulsore a benzina e non il diesel ad essere in odore di estinzione...
Se non ci fossero di mezzo le norme antinquinamento ti darei ragione, ma col susseguirsi di limiti sempre più severi il diesel sarà sempre più in difficoltà.è il benzina ad essere tagliato fuori, per i consumi comunque superiori di un 20/25%.
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Ergo, se non sussistono motivazioni politiche, è il propulsore a benzina e non il diesel ad essere in odore di estinzione...
Curioso. Io ci ero diventato guidando le auto di prima, specie in montagna.Diventerei schizofrenico a usarla, coi nervi a pezzi.
Se non ci fossero di mezzo le norme antinquinamento ti darei ragione, ma col susseguirsi di limiti sempre più severi il diesel sarà sempre più in difficoltà.
Al momento l'evoluzione più probabile mi sembra verso veicoli ibridi benzina/elettrico.
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Si probabilmente sei unico. O forse lo sono io. Ho dovuto smettere di prendere gli autobus in città. Il fatto di andare piano e fermarsi a ogni fermata, mi creava uno stato di crisi di nervi, che ho dovuto ricorrere alle cure dei sanitari. Mi sentivo in gabbia e non libero di muovermi.Curioso. Io ci ero diventato guidando le auto di prima, specie in montagna.
Unicuique suum...
Personalmente non ho avuto tutti questi problemi con il diesel, che non ho mai amato ma che ho dovuto adottare per ragioni prettamente economiche. Con HDI Peugeot ho percorso 230mila km con la sola sostituzione del filtro gasolio e del debimetro, e avrei potuto continuare.Anche col DCI Renault nessun problema, poco rumore e consumi molto bassi (se lo usa anche MB un motivo ci sarà). Piuttosto non trovo giustificate le rassicurazioni sull'elettronica "che non ha parti in movimento": questo non significa nulla, qualunque scheda di elettronica non ha parti in movimento e può guastarsi lo stesso (non c'è il movimento ma c'è il riscaldamento). Ma più dell'elettronica mi danno da pensare le batterie, che sono decisamente costose, hanno una durata limitata e possono anche cedere improvvisamente, soprattutto se non sono di gran qualità (e questo non si può sapere prima).Quando ho scritto che "ne ho guadagnato in salute" intendevo dire che non vivo con la preoccupazione continua di dover chiamare il carro attrezzi perché la macchina non va più. Mi è capitato 3 volte sull'ultima Polo TDI, di cui l'ultima con danno appunto di migliaia di euro (le altre me la sono cavata con un "aggiornamento" della centralina) e una volta sulla Passat con un danno ancora più grosso.
Il non dover avere queste ansie dopo quello che mi è successo con i diesel euro5 ed euro6 (entrambi vw..) è oro per me...
Si in effetti lo sviluppo del Kers in formula uno mostra la strada per avere veicoli più efficientemente potentiAl momento l'evoluzione più probabile mi sembra verso veicoli ibridi benzina/elettrico.
Io invece la vorrei (anche se l'ultima non mi piace affatto, per me meglio le precedenti esteticamente), o un'auto elettrica pura, anche se prima vorrei farmi un'idea più chiara sul discorso della generazione di campi elettrici a bordo.ma io una prius non la vorrei neanche regalata. Diventerei schizofrenico a usarla, coi nervi a pezzi.
cocis - 55 minuti fa
Carloantonio70 - 1 giorno fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 11 mesi fa