<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Addio diesel? | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

Addio diesel?

Emissione CO2 Prius 70 g/km, Golf 1.6 TDI 99 g/km.
Se non sbaglio.
Be' io con l'Auris facevo la stessa percorrenza media di un diesel 1.6, quindi in un contesto REALE le emissioni di CO2 erano più o meno equivalenti.
Al di là di questo, sempre in un ciclo che sia realistico e non quello "fantastico" dei cicli di omologazione, è il benzina ad essere tagliato fuori, per i consumi comunque superiori di un 20/25%.
Il diesel poi consuma meno dell'ibrido in autostrada, mentre quest'ultimo si prende la rivincita in città, per cui vanno valutate le condizioni d'uso di ognuno di noi: l'unica cosa certa è che il benzina perde in tutti e due i casi.
Ergo, se non sussistono motivazioni politiche, è il propulsore a benzina e non il diesel ad essere in odore di estinzione...
 
ma io una prius non la vorrei neanche regalata. Diventerei schizofrenico a usarla, coi nervi a pezzi.
Guarda, ti dirò, io ho avuto l'Auris ibrida che funziona con lo stesso principio della Prius, e ti posso assicurare che la guida, se non si hanno velleità sportiveggianti (ma del resto tali velleità si possono avere con un diesel/benzina da 100cv?), risulta fluida e gradevole, con anche un buon appoggio se hai i cerchi da 17".
A me non piace molto il cambio tipo CVT, ma in realtà si abbina bene al tipo di vettura, che infonde relax più che nervosismo
 
Se tra 10 anni ci saranno auto elettriche con 800 km di autonomia, tempi di ricarica di 5/10 minuti in ogni stazione di servizio, e prezzi di acquisto equivalenti ad un'auto diesel o benzina, anche io comprerò elettrico.
Secondo me la diffusione dell'auto elettrica avra' sempre dei limiti, perche' anche se verrano risolti i problemi di autonomia, prezzi di acquisto, tempi e luoghi di ricarica rimarra' il problema della disponibilita' di energia in generale. Un'auto elettrica richiede mediamente circa 20 kwh per percorrere 100km che piu' o meno corrisponde a quello che concumo a casa mia in 4/5 giorni. Questo significa raddoppiare/triplicare gli attuali consumi di corrente e mi sembra ovvio che sia una cosa non sostenibile sia al ivello nazionale che mondiale.
L'auto elettrica potra' diffondersi solo in realta' prevalentemente urbane dove raggiunge il suo massimo rendimento e potra' contare su piu' colonnine per le ricariche dando un importante contributo a limitare gli inquinanti a livello locale.
 
Secondo me la diffusione dell'auto elettrica avra' sempre dei limiti, perche' anche se verrano risolti i problemi di autonomia, prezzi di acquisto, tempi e luoghi di ricarica rimarra' il problema della disponibilita' di energia in generale. Un'auto elettrica richiede mediamente circa 20 kwh per percorrere 100km che piu' o meno corrisponde a quello che concumo a casa mia in 4/5 giorni. Questo significa raddoppiare/triplicare gli attuali consumi di corrente e mi sembra ovvio che sia una cosa non sostenibile sia al ivello nazionale che mondiale.
L'auto elettrica potra' diffondersi solo in realta' prevalentemente urbane dove raggiunge il suo massimo rendimento e potra' contare su piu' colonnine per le ricariche dando un importante contributo a limitare gli inquinanti a livello locale.
Giusto, l'elettrico è falsamente ecologico se non è ecologica e sostenibile la produzione di elettricità a monte.
Inoltre la mia era una provocazione: non credo proprio che tra 10 anni avremo auto elettriche al costo delle altre motorizzazioni, né che ci saranno colonnine a sufficienza per garantire una reale autonomia a largo raggio, nè che si potranno ricaricare in 5 minuti, ed infine che potranno garantire 800km REALI di range
 
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Ergo, se non sussistono motivazioni politiche, è il propulsore a benzina e non il diesel ad essere in odore di estinzione...
Io penso che rimarranno buoni spazi anche per il benzina, perche' sulle utilitarie rimane la soluzione piu' semplice ed economica fino al segmento B (ad esempio una Yaris 5p a benzina allestimento Cool di listino viene 14.200€, contro i 16.550 della diesel e i 18.700 della Hybrid). Per contro proprio le soluzioni ibride sui modelli piu' grandi privilegeranno l'accoppiata con i motori a benzina per i minori costi e per il miglior rendimento nel funzionamento start/stop rispetto al diesel.
Il diesel rimarra' ancora una valida soluzione per i grandi macinatori di chilometri e per i mezzi piu' pesanti a partire dai Suv per arrivare ai mezzi commerciali e ai mezzi pesanti (tranne i bus urbani dove le tecnologie ibride o anche elettriche potrebbero fornire notevoli vantaggi, senza dimenticare il metano).
 
è il benzina ad essere tagliato fuori, per i consumi comunque superiori di un 20/25%.
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Ergo, se non sussistono motivazioni politiche, è il propulsore a benzina e non il diesel ad essere in odore di estinzione...
Se non ci fossero di mezzo le norme antinquinamento ti darei ragione, ma col susseguirsi di limiti sempre più severi il diesel sarà sempre più in difficoltà.
Al momento l'evoluzione più probabile mi sembra verso veicoli ibridi benzina/elettrico.


PS: con tutto che il motore migliore sarebbe un metano ad altissimo rapporto di compressione...
 
Se non ci fossero di mezzo le norme antinquinamento ti darei ragione, ma col susseguirsi di limiti sempre più severi il diesel sarà sempre più in difficoltà.
Al momento l'evoluzione più probabile mi sembra verso veicoli ibridi benzina/elettrico.
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Proprio perchè ci saranno norme sempre più restrittive che il benzina sarà tagliato fuori, perchè quelle norme si concentreranno sulle emissioni di CO2.
Il benzina, come dici giustamente tu, rimarrà solo in accoppiata in un sistema ibrido, in tanti casi plug-in, come dicevo, utilissimo per aggirare le nuove normative.
 
Curioso. Io ci ero diventato guidando le auto di prima, specie in montagna.
Unicuique suum...
Si probabilmente sei unico. O forse lo sono io. Ho dovuto smettere di prendere gli autobus in città. Il fatto di andare piano e fermarsi a ogni fermata, mi creava uno stato di crisi di nervi, che ho dovuto ricorrere alle cure dei sanitari. Mi sentivo in gabbia e non libero di muovermi.
 
Quando ho scritto che "ne ho guadagnato in salute" intendevo dire che non vivo con la preoccupazione continua di dover chiamare il carro attrezzi perché la macchina non va più. Mi è capitato 3 volte sull'ultima Polo TDI, di cui l'ultima con danno appunto di migliaia di euro (le altre me la sono cavata con un "aggiornamento" della centralina) e una volta sulla Passat con un danno ancora più grosso.
Il non dover avere queste ansie dopo quello che mi è successo con i diesel euro5 ed euro6 (entrambi vw..) è oro per me...
Personalmente non ho avuto tutti questi problemi con il diesel, che non ho mai amato ma che ho dovuto adottare per ragioni prettamente economiche. Con HDI Peugeot ho percorso 230mila km con la sola sostituzione del filtro gasolio e del debimetro, e avrei potuto continuare.Anche col DCI Renault nessun problema, poco rumore e consumi molto bassi (se lo usa anche MB un motivo ci sarà). Piuttosto non trovo giustificate le rassicurazioni sull'elettronica "che non ha parti in movimento": questo non significa nulla, qualunque scheda di elettronica non ha parti in movimento e può guastarsi lo stesso (non c'è il movimento ma c'è il riscaldamento). Ma più dell'elettronica mi danno da pensare le batterie, che sono decisamente costose, hanno una durata limitata e possono anche cedere improvvisamente, soprattutto se non sono di gran qualità (e questo non si può sapere prima).
 
Comunque fa un po' ridere costruire discorsi tecnici giudicando le varie soluzioni in base alle limitazioni che potrebbero essere messe...qua i casi sono 2: o l'energia la produce un motore a combustione (auto ibride) o la produce una centrale elettrica (auto elettriche). Nel caso del motore a combustione le cose non cambiano molto. E la centrale elettrica potrebbe anche essere a carbone (e gli ambientalisti si strappano i capelli) o nucleare (e gli ambientalisti si strappano i capelli)... Possiamo aspettare le auto fotovoltaiche, anche se ci costringeranno a non usare più il garage, e in inverno andremo a piedi.
 
Per avere un'auto fotovoltaica capace di ricaricarsi efficientemente, forse dovrebbe avere una superficie esposta al sole di 200 mq...le dimensioni quindi di un pulmann gigantesco.
 
ma io una prius non la vorrei neanche regalata. Diventerei schizofrenico a usarla, coi nervi a pezzi.
Io invece la vorrei (anche se l'ultima non mi piace affatto, per me meglio le precedenti esteticamente), o un'auto elettrica pura, anche se prima vorrei farmi un'idea più chiara sul discorso della generazione di campi elettrici a bordo.
Ho tutto il tempo che voglio, tanto al momento non posso permettermela :rolleyes:
 
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