Per tranquillizzare gli amici moderatori specifico subito che non si tratta di un topic che inneggia alla violenza o alla militarizzazione.
E' solo il resoconto di una normale domenica in auto,anzi oggi è andata ancora bene.
Ho percorso i miei 150 km abituali come quasi tutte le domeniche e devo dire che a parte un paio di episodi ho viaggiato rilassato ad andatura costante nel pochissimo traffico delle strade extraurbane.
Però un paio di episodi ci sono stati.
Appena partito alla prima rotonda metto la freccia e mi accingo a spostarmi a destra per uscire quando mi trovo praticamente affiancata un'utilitaria bianca.
Un po' perplesso guardo nello specchietto e vedo che alla guida c'è una ragazza giovane col telefono all'orecchio.
Già solo il pensiero di un'automobilista che alle 7.50 di domenica ha una fretta tale da dover affiancare le auto che procedeno normalmente (non piano) e ha già il telefono attaccato all'orecchio (non parlo al telefono guidando già normalmente,ma di domenica mattina se anche mi chiamasse il Papa rischia che non gli risponda) mi infastidisce.
Nel tratto successivo mi tengo abbastanza al centro della strada per evitare che mi sorpassi,non per dispetto ma perchè in quel tratto superare è pericoloso,e visto che era pure distratta rischiava seriamente di falciare un pedone.
Tanto 500 metri dopo si esce dalla città e chi vuole sorpassare può farlo in totale sicurezza.
Finiscono le case e mi tengo bene a destra per agevolare il sorpasso che penso sia imminente.
Ma la telefonista non sorpassa,non aveva nemmeno fretta eppure a una rotonda ha cercato di superare un'auto con la freccia che si accingeva a uscire.
E va beh,passi.
Tornando invece,nello stesso tratto,ero praticamente arrivato a casa,noto che tra le auto che arrivano in senso contrario ce ne deve essere qualcuna che sta rallentando.
Anche in questo caso fatico a comprendere quali motivi urgenti possano giustificare la fretta di certi auomobilisti alle 12.20 di domenica.
Un'Audi per sorpassare un'auto che sembrava volersi fermare invade la mia corsia,e ci rimane pure a lungo perchè l'auto che voleva superare non si era fermata,procedeva solo molto lentamente.
Devo rallentare per non andare addosso all'Audi ma stizzito faccio le luci al suo guidatore.
Un ragazzo giovane che si scusa con un gesto della mano.
Pochi metri dopo un altro insofferente decide di superare il gruppo di auto lente che ha davanti,auto lente non per colpa loro ma perchè avevano davanti la stessa auto di prima e,giustamente,invece di buttarsi nell'altra corsia attendevano pazientemente di poter superare in sicurezza.
Un Suv compatto dela Citroen.
Stavolta devo proprio fermarmi per evitare il frontale e permettere al cretino di rientrare nella sua corsia,però già irritato dal precedente episodio suono il clacson e faccio segno con la mano
"che cavolo fai?" al conducente della Citroen.
Stavolta non è un ragazzo giovane,ma un signore sui sessanta che potrebbe essere mio padre se non addirittura mio nonno.
La sua reazione è molto differente da quella del conducente dell'Audi,suona il clacson ripetutamente e inveisce,mentre mi passa affianco l'ho visto proprio urlare come un disperato.
Cosa stesse dicendo non lo so,so solo che non aveva alcuna buona ragione per inveire.
Se davanti a te hai delle auto lente ma dal senso contrario sopraggiungono altre vetture stai dove sei e aspetti,non ti butti nell'altra corsia sperando che sia l'altro a evitare l'incidente che stai per causare.
Solitamente sono una persona abbastanza civile ma mi sarebbe piaciuto per un minuto scambiare la mia utilitaria con un mezzo militare e passargli sopra,mai visto un cafone del genere,oltretutto di quell'età.
Non so secondo lui cosa avrei dovuto fare,dovevo fargli strada senza dire nulla?
E' normale fare più di 50 metri in senso contrario in città di domenica?
E' normale se davanti a te hai tre auto lente superarle tutte insieme rischiando di andare addosso a chi ti viene incontro?
Sarebbe bastato un cenno di scuse come quello fatto dal conducente dell'Audi,come dire
"si lo so che ho fatto una porcata ma porta pazienza ho fretta".
Invece dopo aver fatto un sorpasso da decelebrato pretendeva pure di aver ragione,e aggiungo che mentre sbraitava avrebbe potuto tranquillamente investire un pedone perchè aveva totalmente smesso di guardare la strada ed era concentrato solo su di me urlando chissà cosa.
E' brutto di dire ma certi individui dovrebbero andarsi a stampare contro un mezzo pesante alla prima manovra del genere,invece gli va sempre,o quasi,bene perchè chi arriva dal senso opposto a differenza loro è attento,prudente e ci tiene alla pelle quindi rimedia alla loro imprudenza evitando un impatto altrimenti sicuro.
Scusate lo sfogo ma certe cose mi fanno imbestialire...
E' solo il resoconto di una normale domenica in auto,anzi oggi è andata ancora bene.
Ho percorso i miei 150 km abituali come quasi tutte le domeniche e devo dire che a parte un paio di episodi ho viaggiato rilassato ad andatura costante nel pochissimo traffico delle strade extraurbane.
Però un paio di episodi ci sono stati.
Appena partito alla prima rotonda metto la freccia e mi accingo a spostarmi a destra per uscire quando mi trovo praticamente affiancata un'utilitaria bianca.
Un po' perplesso guardo nello specchietto e vedo che alla guida c'è una ragazza giovane col telefono all'orecchio.
Già solo il pensiero di un'automobilista che alle 7.50 di domenica ha una fretta tale da dover affiancare le auto che procedeno normalmente (non piano) e ha già il telefono attaccato all'orecchio (non parlo al telefono guidando già normalmente,ma di domenica mattina se anche mi chiamasse il Papa rischia che non gli risponda) mi infastidisce.
Nel tratto successivo mi tengo abbastanza al centro della strada per evitare che mi sorpassi,non per dispetto ma perchè in quel tratto superare è pericoloso,e visto che era pure distratta rischiava seriamente di falciare un pedone.
Tanto 500 metri dopo si esce dalla città e chi vuole sorpassare può farlo in totale sicurezza.
Finiscono le case e mi tengo bene a destra per agevolare il sorpasso che penso sia imminente.
Ma la telefonista non sorpassa,non aveva nemmeno fretta eppure a una rotonda ha cercato di superare un'auto con la freccia che si accingeva a uscire.
E va beh,passi.
Tornando invece,nello stesso tratto,ero praticamente arrivato a casa,noto che tra le auto che arrivano in senso contrario ce ne deve essere qualcuna che sta rallentando.
Anche in questo caso fatico a comprendere quali motivi urgenti possano giustificare la fretta di certi auomobilisti alle 12.20 di domenica.
Un'Audi per sorpassare un'auto che sembrava volersi fermare invade la mia corsia,e ci rimane pure a lungo perchè l'auto che voleva superare non si era fermata,procedeva solo molto lentamente.
Devo rallentare per non andare addosso all'Audi ma stizzito faccio le luci al suo guidatore.
Un ragazzo giovane che si scusa con un gesto della mano.
Pochi metri dopo un altro insofferente decide di superare il gruppo di auto lente che ha davanti,auto lente non per colpa loro ma perchè avevano davanti la stessa auto di prima e,giustamente,invece di buttarsi nell'altra corsia attendevano pazientemente di poter superare in sicurezza.
Un Suv compatto dela Citroen.
Stavolta devo proprio fermarmi per evitare il frontale e permettere al cretino di rientrare nella sua corsia,però già irritato dal precedente episodio suono il clacson e faccio segno con la mano
"che cavolo fai?" al conducente della Citroen.
Stavolta non è un ragazzo giovane,ma un signore sui sessanta che potrebbe essere mio padre se non addirittura mio nonno.
La sua reazione è molto differente da quella del conducente dell'Audi,suona il clacson ripetutamente e inveisce,mentre mi passa affianco l'ho visto proprio urlare come un disperato.
Cosa stesse dicendo non lo so,so solo che non aveva alcuna buona ragione per inveire.
Se davanti a te hai delle auto lente ma dal senso contrario sopraggiungono altre vetture stai dove sei e aspetti,non ti butti nell'altra corsia sperando che sia l'altro a evitare l'incidente che stai per causare.
Solitamente sono una persona abbastanza civile ma mi sarebbe piaciuto per un minuto scambiare la mia utilitaria con un mezzo militare e passargli sopra,mai visto un cafone del genere,oltretutto di quell'età.
Non so secondo lui cosa avrei dovuto fare,dovevo fargli strada senza dire nulla?
E' normale fare più di 50 metri in senso contrario in città di domenica?
E' normale se davanti a te hai tre auto lente superarle tutte insieme rischiando di andare addosso a chi ti viene incontro?
Sarebbe bastato un cenno di scuse come quello fatto dal conducente dell'Audi,come dire
"si lo so che ho fatto una porcata ma porta pazienza ho fretta".
Invece dopo aver fatto un sorpasso da decelebrato pretendeva pure di aver ragione,e aggiungo che mentre sbraitava avrebbe potuto tranquillamente investire un pedone perchè aveva totalmente smesso di guardare la strada ed era concentrato solo su di me urlando chissà cosa.
E' brutto di dire ma certi individui dovrebbero andarsi a stampare contro un mezzo pesante alla prima manovra del genere,invece gli va sempre,o quasi,bene perchè chi arriva dal senso opposto a differenza loro è attento,prudente e ci tiene alla pelle quindi rimedia alla loro imprudenza evitando un impatto altrimenti sicuro.
Scusate lo sfogo ma certe cose mi fanno imbestialire...