<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Acquisto auto dall'estero (l'ennesimo...) | Il Forum di Quattroruote

Acquisto auto dall'estero (l'ennesimo...)

Salve a tutti, so che è un argomento trito e ritrito ma ho alcuni dubbi sull'acquisto di un'auto all'estero e la mia è una casistica particolare che non riesco a trovare nelle varie guide online.

Ho un carissimo amico italiano che come lavoro fa proprio il commerciante di auto con sede all'estero, comunque in UE; lui e solo lui, può accedere ed acquistare auto da un portale riservato ai commercianti.
I prezzi sono molto più bassi di quelli di Autoscout ma il punto è questo:
-lui acquisterebbe da altro commerciante con relativa fattura scorporata dell'IVA (o come si chiama all'estero)
-l'auto verrà radiata nel Paese estero
-verrà fornita tutta la documentazione per la nuova immatricolazione, compreso il COC

Per portarla in Italia ci sono 2 ipotesi da decidere in base ai costi e al luogo di partenza:
-trasporto su bisarca (in questo caso va indicato un deposito di arrivo e l'auto deve uscire da tale deposito su carro attrezzi o altra bisarca e comunque non sulle proprie ruote)
-viaggio su strada con targhe e assicurazione provvisorie

In base a queste due opzioni e considerato che l'auto sarà usata e anzi almeno ventennale, cosa cambia a livello legale per:
-come avviene il passaggio tra il mio amico commerciante e me (contratto d'acquisto)? Lui ovviamente non mi farebbe alcun ricarico rispetto al prezzo iniziale da lui pagato.
-alla luce di ciò, a chi spetta l'eventuale pagamento dell' IVA? E come va calcolata?
-sblocco telaio presso Agenzia delle Entrate: possono creare problemi se dico di aver acquistato l'auto da un amico? Ovvero, il prezzo di acquisto potrebbe essere ben inferiore al valore di mercato
-eventuali altri costi occulti e/o magagne

Preciso che il mio amico ha informazioni a grandi linee (quelle che ho messo tra parentesi) perché prima che il mercato dell'usato italiano impazzisse, era solito fare l'inverso, ovvero acquistare in Italia e rivendere all'estero, dove è facilissimo immatricolare un'auto senza troppe menate.

Grazie
 
-come avviene il passaggio tra il mio amico commerciante e me (contratto d'acquisto)? Lui ovviamente non mi farebbe alcun ricarico rispetto al prezzo iniziale da lui pagato.
-alla luce di ciò, a chi spetta l'eventuale pagamento dell' IVA? E come va calcolata?
-sblocco telaio presso Agenzia delle Entrate: possono creare problemi se dico di aver acquistato l'auto da un amico? Ovvero, il prezzo di acquisto potrebbe essere ben inferiore al valore di mercato
-eventuali altri costi occulti e/o magagne
- Il tuo amico commerciante ti fa una fattura di vendita dell'importo concordato.
- Il pagamento dell'IVA spetta al consumatore finale, cioè all'acquirente. L'IVA è dovuta solo se il veicolo ha meno di 6 mesi E meno di 6.000 km, diversamente si rientra nel regime del margine. Tutti questi dati devono risultare in fattura. Se invece il commerciante ha in carico il veicolo con IVA esposta (tipicamente, un'auto aziendale) egli ti fatturerà il veicolo senza IVA, che dovrai corrispondere tu al 22% all'Agenzia delle Entrate, all'atto della nazionalizzazione (sblocco del telaio) tramite F24.
- All'Agenzia delle Entrate va mostrata copia della fattura e dei pagamenti che ne assolvono l'intero importo. Parte possono essere corrisposti in contanti (indicati in fattura come acconto) a patto che non si violino le norme sull'esportazione di valuta, ma la via preferenziale è il bonifico, i cui estremi sono richiesti dalla AdE per lo sblocco del telaio
- Non esistono altri costi occulti se non gli oneri dell'Agenzia che seguirà la pratica di immatricolazione ed eventualmente l'acquisto di un Euro-COC o Scheda Tecnica ufficiale del Costruttore.
 
Ultima modifica:
Ciao @Rocket18, volevo chiederti dove opera il tuo amico, se ha contatti con l'estero e di dov'è. Casomai, se ritieni che sia meglio, mi andrebbe bene anche avere queste informazioni in privato, dal momento che pure io sarei interessato a fare un'operazione del genere.
 
Vi aggiorno dopo qualche mese e diverse peripezie. Ho rinunciato alla Z3 perché sia in Italia che all'estero le 6 cilindri in vendita si contano sulle dita di una mano. A proposito di mano il mio amico non ha potuto darmela perché vista la rarità del modello/versione all'asta non se ne vedono e neanche le scambiano tra commercianti, al contrario di altri modelli; ad esempio le SLK prima serie te le tirano letteralmente dietro a poche migliaia di euro, praticamente costerebbe di più l'eventuale revisione del tettuccio. Alla fine ho "ripiegato" su una Z4 già immatricolata in Italia dalla Germania tre anni fa. Si tratta di una 3.0 manuale del 2003 già iscritta ASI a libretto; pagata il giusto, meno di una Z3 pari condizioni ma non un affarone. Però considerando lo stato d'uso e il cospicuo carteggio di tagliandi e fatture tedesche che coprono un arco di venti anni mi ritengo più che soddisfatto, è veramente in ottime condizioni per avere 23 anni e 188.000 km
 
grazie per essere tornato a raccontarci l'epilogo. Bene hai fatto a scegliere un esemplare con tutta la dotazione di fatture a corredo. Ora goditela e, se ti va, raccontaci come ti trovi.
 

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