<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Acquisto aut con sconto formula estate sul finanziamento | Il Forum di Quattroruote

Acquisto aut con sconto formula estate sul finanziamento

Salve a tutti.
Sto procedendo con l'acquisto di un auto (FIAT 500L) con sconto formula estate sul finanziamento fatto con la banca della Fiat (FCA Bank).
Di fatto, se procedo con il finanziamento ho uno sconto che viene applicato al prezzo finale.

Mi hanno telefonato giusto questa mattina per avvisarmi che purtroppo, il finanziamento è stato respinto, e che devo trovarmi un garante familiare con le giuste condizioni.

Il garante, ahime, non ne ho uno disponibile, visto che quasi tutti i miei parenti sono andati all'estero a lavorare. La macchina però ho comunque intenzione di prendermela (mi faccio prestare i soldi da suddetti parenti), ma chiaramente, non facendo più il finanziamento, perdo lo sconto che c'era prima.

Detto questo, ho lasciato 200 euro di caparra. Questi soldi, mi hanno già detto, si possono spostare sul nuovo contratto che si va a definire per l'acquisto a importo intero.

La macchina però la riesco ad acquistare solo attorno a metà/fine settembre (quando mi arrivano i soldi insomma).

Premettendo che in realtà non ho nessun bisogno di riavere indietro i soldi della caparra(visto che l'auto mi serve), posso comunque richiederli indietro se non volessi più acquistare l'auto, o perché magari tra oggi e domani trovo un offerta più conveniente?

Ve lo chiedo perché al telefono, quando ho avanzato l'ipotesi al venditore, mi ha risposto con un secco no, ma il dubbio mi viene perché l'intero contratto di acquisto è da rifare (causa sconto formula estate non è più valido causa no finanziamento)

Ripeto comunque, è una mia semplice curiosità perché 99% sono sicuro di prenderla da loro, ma mi da fastidio che il venditore possa avermi "mentito" per tenermi lì
 
Non sono ( premetto ) pratico di finanziamenti,
ma mi sembra strampalato richiedere/dare una caparra
se non si sa se la richiesta puo' andare o meno a buonfine
 
credo che tu possa riaverli indietro xche' son loro che negano il finanziamento...ovviamente sarebbe da leggere il contratto che hai firmato
 
Anche secondo me è strampalato richiedere/dare la caparra se non si sa se il finanziamento viene approvato o meno. Ma il venditore alla concessionaria me lo richiedeva per poter bloccare la macchina e fare la richiesta di finanziamento.

Comunque alla fine è solo una mia curiosità, visto che la macchina la vado sempre a prendere da loro (solo con modalità diverse)..

Per quanto riguarda il contratto, sul deposito cauzionale fanno presente le solite clausole in caso di inadempimento da parte di una delle due parti. Non fanno preciso riferimento al finanziamento, ma visto che il finanziamento ha ruolo sul prezzo finale (1000 euro di sconto se fosse passato), se quello non passa il contratto è da rifare comunque...
 
Quelle 1000 euro di "sconto" le avresti "pagate" almeno 3000 euro con gli interessi del finanziamento.
 
Io chiedo sempre un acconto prima di inserire la pratica di finanziamento. Questo per evitare di perdere tempo con gente che fa il giro di tutte le concessionarie chiedendo finanziamenti (ignorando o sbattendosene allegramente del fatto che esiste una centrale rischi alla quale tutte le finanziarie attingono per conoscere la storia creditizia di un soggetto) pur sapendo di non essere finanziabili e sperando che prima o poi qualcuno approvi la richiesta.
Solitamente questo basta a scremare, infatti il soggetto palesemente non finanziabile scappa.
Se inserisco la pratica e il finanziamento non passa ma il cliente è in buona fede, la restituisco (anche se non ne sarei obbligato a meno di non inserire apposita clausola).
In questo caso bisogna capire: se il venditore ha scritto qualcosa di simile a "Prezzo valido in caso di pagamento tramite finanziamento FCA Bank XYZ, in caso contrario il prezzo ammonterà ad euro XXX" ha ragione lui e non è obbligato a restituire nulla, mentre se non è riportata questa dicitura e la direzione ha accettato il contratto, il fatto che la finanziaria non approvi la pratica è irrilevante e addirittura puoi pretendere di pagare cash il prezzo che avevi pattuito all'inizio!
 
leonsk ha scritto:
Io chiedo sempre un acconto prima di inserire la pratica di finanziamento. Questo per evitare di perdere tempo con gente che fa il giro di tutte le concessionarie chiedendo finanziamenti (ignorando o sbattendosene allegramente del fatto che esiste una centrale rischi alla quale tutte le finanziarie attingono per conoscere la storia creditizia di un soggetto) pur sapendo di non essere finanziabili e sperando che prima o poi qualcuno approvi la richiesta.
Solitamente questo basta a scremare, infatti il soggetto palesemente non finanziabile scappa.
Se inserisco la pratica e il finanziamento non passa ma il cliente è in buona fede, la restituisco (anche se non ne sarei obbligato a meno di non inserire apposita clausola).
In questo caso bisogna capire: se il venditore ha scritto qualcosa di simile a "Prezzo valido in caso di pagamento tramite finanziamento FCA Bank XYZ, in caso contrario il prezzo ammonterà ad euro XXX" ha ragione lui e non è obbligato a restituire nulla, mentre se non è riportata questa dicitura e la direzione ha accettato il contratto, il fatto che la finanziaria non approvi la pratica è irrilevante e addirittura puoi pretendere di pagare cash il prezzo che avevi pattuito all'inizio!

mi sembra un po' un ragionamento capzioso... se mi vengono 20 persone e mi lasciano 500 euro di caparra e poi il finanziamento nn va a buon fine x nessuno ho 10000 euro senza aver quasi mosso un dito. in piu' chi nega la cosa e' la finanziaria a cui si lega il conce non l'acquirente che si tira indietro. se poi consideri che quando firmi il contratto ti chiedono almeno il 10% che su una macchina di piccole7medie dimensioni son almeno 1000 euro...vedi te
ma ovviamente questa e' logica e di logica a volte nella legge ce n'e' ben poca
 
yakanet ha scritto:
leonsk ha scritto:
Io chiedo sempre un acconto prima di inserire la pratica di finanziamento. Questo per evitare di perdere tempo con gente che fa il giro di tutte le concessionarie chiedendo finanziamenti (ignorando o sbattendosene allegramente del fatto che esiste una centrale rischi alla quale tutte le finanziarie attingono per conoscere la storia creditizia di un soggetto) pur sapendo di non essere finanziabili e sperando che prima o poi qualcuno approvi la richiesta.
Solitamente questo basta a scremare, infatti il soggetto palesemente non finanziabile scappa.
Se inserisco la pratica e il finanziamento non passa ma il cliente è in buona fede, la restituisco (anche se non ne sarei obbligato a meno di non inserire apposita clausola).
In questo caso bisogna capire: se il venditore ha scritto qualcosa di simile a "Prezzo valido in caso di pagamento tramite finanziamento FCA Bank XYZ, in caso contrario il prezzo ammonterà ad euro XXX" ha ragione lui e non è obbligato a restituire nulla, mentre se non è riportata questa dicitura e la direzione ha accettato il contratto, il fatto che la finanziaria non approvi la pratica è irrilevante e addirittura puoi pretendere di pagare cash il prezzo che avevi pattuito all'inizio!

mi sembra un po' un ragionamento capzioso... se mi vengono 20 persone e mi lasciano 500 euro di caparra e poi il finanziamento nn va a buon fine x nessuno ho 10000 euro senza aver quasi mosso un dito. in piu' chi nega la cosa e' la finanziaria a cui si lega il conce non l'acquirente che si tira indietro. se poi consideri che quando firmi il contratto ti chiedono almeno il 10% che su una macchina di piccole7medie dimensioni son almeno 1000 euro...vedi te
ma ovviamente questa e' logica e di logica a volte nella legge ce n'e' ben poca

:shock:
c'e' da aprire concessionarie solo per vendite con finanziamento
 
Oddio, sono numeri che non stanno in piedi.
Se mi vengono 20 persone e non mi passa nemmeno una pratica vuol dire che ho lavorato un paio di settimane per nulla!
Non succede. Semplice.
La finanziaria (della casa o meno) non ha interesse a bocciare pratiche di finanziamento per far guadagnare ad una concessionaria 500 euro al colpo.
E i fenomeni non finanziabili dalla richiesta facile sono molti.
Forse vi siete anche persi il pezzo dove scrivo che se non c'è la malafede da parte del potenziale cliente restituiamo l'acconto anche se nessuno ci obbliga a farlo.
E sì che riesco a visualizzarla chiaramente, rileggendo il mio post!
Strano.
 
leonsk ha scritto:
Io chiedo sempre un acconto prima di inserire la pratica di finanziamento. Questo per evitare di perdere tempo con gente che fa il giro di tutte le concessionarie chiedendo finanziamenti (ignorando o sbattendosene allegramente del fatto che esiste una centrale rischi alla quale tutte le finanziarie attingono per conoscere la storia creditizia di un soggetto) pur sapendo di non essere finanziabili e sperando che prima o poi qualcuno approvi la richiesta.
Solitamente questo basta a scremare, infatti il soggetto palesemente non finanziabile scappa.
Se inserisco la pratica e il finanziamento non passa ma il cliente è in buona fede, la restituisco (anche se non ne sarei obbligato a meno di non inserire apposita clausola).
In questo caso bisogna capire: se il venditore ha scritto qualcosa di simile a "Prezzo valido in caso di pagamento tramite finanziamento FCA Bank XYZ, in caso contrario il prezzo ammonterà ad euro XXX" ha ragione lui e non è obbligato a restituire nulla, mentre se non è riportata questa dicitura e la direzione ha accettato il contratto, il fatto che la finanziaria non approvi la pratica è irrilevante e addirittura puoi pretendere di pagare cash il prezzo che avevi pattuito all'inizio!
Io dico ,che il venditore puo scrivere tutte le clausole che vuole,se il finanziamento viene respinto non cé potenza umana che possa non fare tornare i soldi della caparra. Gia non é onesto chiedere un acconto quando la compra dovrebbe essere finanziata al completo dalla banca dello stesso marchio. certe cose possono succedere solo in Italia.Una richiesta di finanziamento avviene al massimo entro mezzora la dove vivo io,dopo avere presentato documentazione richiesta.
 
angelo0 ha scritto:
leonsk ha scritto:
Io chiedo sempre un acconto prima di inserire la pratica di finanziamento. Questo per evitare di perdere tempo con gente che fa il giro di tutte le concessionarie chiedendo finanziamenti (ignorando o sbattendosene allegramente del fatto che esiste una centrale rischi alla quale tutte le finanziarie attingono per conoscere la storia creditizia di un soggetto) pur sapendo di non essere finanziabili e sperando che prima o poi qualcuno approvi la richiesta.
Solitamente questo basta a scremare, infatti il soggetto palesemente non finanziabile scappa.
Se inserisco la pratica e il finanziamento non passa ma il cliente è in buona fede, la restituisco (anche se non ne sarei obbligato a meno di non inserire apposita clausola).
In questo caso bisogna capire: se il venditore ha scritto qualcosa di simile a "Prezzo valido in caso di pagamento tramite finanziamento FCA Bank XYZ, in caso contrario il prezzo ammonterà ad euro XXX" ha ragione lui e non è obbligato a restituire nulla, mentre se non è riportata questa dicitura e la direzione ha accettato il contratto, il fatto che la finanziaria non approvi la pratica è irrilevante e addirittura puoi pretendere di pagare cash il prezzo che avevi pattuito all'inizio!
Io dico ,che il venditore puo scrivere tutte le clausole che vuole,se il finanziamento viene respinto non cé potenza umana che possa non fare tornare i soldi della caparra. Gia non é onesto chiedere un acconto quando la compra dovrebbe essere finanziata al completo dalla banca dello stesso marchio. certe cose possono succedere solo in Italia.Una richiesta di finanziamento avviene al massimo entro mezzora la dove vivo io,dopo avere presentato documentazione richiesta.

La proposta d'acquisto è una cosa, il finanziamento un'altra!
Quindi tu cliente proponi a me concessionario di acquistare una vettura al prezzo di euro X etc...
Poi apriamo una pratica di richiesta di finanziamento per un importo Y presso la captive della casa o finanziaria indipendente.
Le cose sono slegate, a meno che non indichiamo nella proposta d'acquisto che la stessa è valida solo nel caso in cui la finanziaria approvi la pratica.
Ad ogni modo, abbiamo gli obiettivi immatricolazione e anche gli obiettivi sul finanziato.
Se la pratica viene rifiutata non è per capriccio della finanziaria ma perché il cliente non ha un reddito che gli permette di affrontare i pagamenti in tranquillità o in passato ha combinato qualcosa.
A nessuno vale la pena rinunciare ad una vendita e agli interessi derivanti da una pratica di finanziamento per far guadagnare alla concessionaria pochi spiccioli di acconto.
Chiaro che se ti chiedo se non hai mai avuto problemi (protesti, cambiali o rate non pagate etc...) e tu mi rispondi di no, poi la finanziaria scopre che sei l'amanuense degli assegni cabrio... L'acconto te lo scordi!
Ma il fatto di chiedere un acconto a questi soggetti mettendo in chiaro che se il finanziamento non passa per motivi oggettivi e documentati... Al 99% li fa scappare a gambe levate!
Il mio primo intervento era centrato più che sulla dimostrazione o meno di etica del venditore medio (assolutamente soggettiva come cosa), sul fatto che se il nostro amico ha in mano un contratto che non riporta da nessuna parte la dicitura che il prezzo "promo" è legato ad una forma di finanziamento e la proposta d'acquisto stessa è già stata approvata dalla direzione della concessionaria... Potrebbe anche pretendere di acquistare cash alle condizioni iniziali!
 
leonsk ha scritto:
angelo0 ha scritto:
leonsk ha scritto:
Io chiedo sempre un acconto prima di inserire la pratica di finanziamento. Questo per evitare di perdere tempo con gente che fa il giro di tutte le concessionarie chiedendo finanziamenti (ignorando o sbattendosene allegramente del fatto che esiste una centrale rischi alla quale tutte le finanziarie attingono per conoscere la storia creditizia di un soggetto) pur sapendo di non essere finanziabili e sperando che prima o poi qualcuno approvi la richiesta.
Solitamente questo basta a scremare, infatti il soggetto palesemente non finanziabile scappa.
Se inserisco la pratica e il finanziamento non passa ma il cliente è in buona fede, la restituisco (anche se non ne sarei obbligato a meno di non inserire apposita clausola).
In questo caso bisogna capire: se il venditore ha scritto qualcosa di simile a "Prezzo valido in caso di pagamento tramite finanziamento FCA Bank XYZ, in caso contrario il prezzo ammonterà ad euro XXX" ha ragione lui e non è obbligato a restituire nulla, mentre se non è riportata questa dicitura e la direzione ha accettato il contratto, il fatto che la finanziaria non approvi la pratica è irrilevante e addirittura puoi pretendere di pagare cash il prezzo che avevi pattuito all'inizio!
Io dico ,che il venditore puo scrivere tutte le clausole che vuole,se il finanziamento viene respinto non cé potenza umana che possa non fare tornare i soldi della caparra. Gia non é onesto chiedere un acconto quando la compra dovrebbe essere finanziata al completo dalla banca dello stesso marchio. certe cose possono succedere solo in Italia.Una richiesta di finanziamento avviene al massimo entro mezzora la dove vivo io,dopo avere presentato documentazione richiesta.

La proposta d'acquisto è una cosa, il finanziamento un'altra!
Quindi tu cliente proponi a me concessionario di acquistare una vettura al prezzo di euro X etc...
Poi apriamo una pratica di richiesta di finanziamento per un importo Y presso la captive della casa o finanziaria indipendente.
Le cose sono slegate, a meno che non indichiamo nella proposta d'acquisto che la stessa è valida solo nel caso in cui la finanziaria approvi la pratica.
Ad ogni modo, abbiamo gli obiettivi immatricolazione e anche gli obiettivi sul finanziato.
Se la pratica viene rifiutata non è per capriccio della finanziaria ma perché il cliente non ha un reddito che gli permette di affrontare i pagamenti in tranquillità o in passato ha combinato qualcosa.
A nessuno vale la pena rinunciare ad una vendita e agli interessi derivanti da una pratica di finanziamento per far guadagnare alla concessionaria pochi spiccioli di acconto.
Chiaro che se ti chiedo se non hai mai avuto problemi (protesti, cambiali o rate non pagate etc...) e tu mi rispondi di no, poi la finanziaria scopre che sei l'amanuense degli assegni cabrio... L'acconto te lo scordi!
Ma il fatto di chiedere un acconto a questi soggetti mettendo in chiaro che se il finanziamento non passa per motivi oggettivi e documentati... Al 99% li fa scappare a gambe levate!
Il mio primo intervento era centrato più che sulla dimostrazione o meno di etica del venditore medio (assolutamente soggettiva come cosa), sul fatto che se il nostro amico ha in mano un contratto che non riporta da nessuna parte la dicitura che il prezzo "promo" è legato ad una forma di finanziamento e la proposta d'acquisto stessa è già stata approvata dalla direzione della concessionaria... Potrebbe anche pretendere di acquistare cash alle condizioni iniziali!

gia' il termine proposta di acquisto ( da parte dell' acquirente ) mi fa inka e di brutto.... :evil:
 
arizona77 ha scritto:
leonsk ha scritto:
angelo0 ha scritto:
leonsk ha scritto:
Io chiedo sempre un acconto prima di inserire la pratica di finanziamento. Questo per evitare di perdere tempo con gente che fa il giro di tutte le concessionarie chiedendo finanziamenti (ignorando o sbattendosene allegramente del fatto che esiste una centrale rischi alla quale tutte le finanziarie attingono per conoscere la storia creditizia di un soggetto) pur sapendo di non essere finanziabili e sperando che prima o poi qualcuno approvi la richiesta.
Solitamente questo basta a scremare, infatti il soggetto palesemente non finanziabile scappa.
Se inserisco la pratica e il finanziamento non passa ma il cliente è in buona fede, la restituisco (anche se non ne sarei obbligato a meno di non inserire apposita clausola).
In questo caso bisogna capire: se il venditore ha scritto qualcosa di simile a "Prezzo valido in caso di pagamento tramite finanziamento FCA Bank XYZ, in caso contrario il prezzo ammonterà ad euro XXX" ha ragione lui e non è obbligato a restituire nulla, mentre se non è riportata questa dicitura e la direzione ha accettato il contratto, il fatto che la finanziaria non approvi la pratica è irrilevante e addirittura puoi pretendere di pagare cash il prezzo che avevi pattuito all'inizio!
Io dico ,che il venditore puo scrivere tutte le clausole che vuole,se il finanziamento viene respinto non cé potenza umana che possa non fare tornare i soldi della caparra. Gia non é onesto chiedere un acconto quando la compra dovrebbe essere finanziata al completo dalla banca dello stesso marchio. certe cose possono succedere solo in Italia.Una richiesta di finanziamento avviene al massimo entro mezzora la dove vivo io,dopo avere presentato documentazione richiesta.

La proposta d'acquisto è una cosa, il finanziamento un'altra!
Quindi tu cliente proponi a me concessionario di acquistare una vettura al prezzo di euro X etc...
Poi apriamo una pratica di richiesta di finanziamento per un importo Y presso la captive della casa o finanziaria indipendente.
Le cose sono slegate, a meno che non indichiamo nella proposta d'acquisto che la stessa è valida solo nel caso in cui la finanziaria approvi la pratica.
Ad ogni modo, abbiamo gli obiettivi immatricolazione e anche gli obiettivi sul finanziato.
Se la pratica viene rifiutata non è per capriccio della finanziaria ma perché il cliente non ha un reddito che gli permette di affrontare i pagamenti in tranquillità o in passato ha combinato qualcosa.
A nessuno vale la pena rinunciare ad una vendita e agli interessi derivanti da una pratica di finanziamento per far guadagnare alla concessionaria pochi spiccioli di acconto.
Chiaro che se ti chiedo se non hai mai avuto problemi (protesti, cambiali o rate non pagate etc...) e tu mi rispondi di no, poi la finanziaria scopre che sei l'amanuense degli assegni cabrio... L'acconto te lo scordi!
Ma il fatto di chiedere un acconto a questi soggetti mettendo in chiaro che se il finanziamento non passa per motivi oggettivi e documentati... Al 99% li fa scappare a gambe levate!
Il mio primo intervento era centrato più che sulla dimostrazione o meno di etica del venditore medio (assolutamente soggettiva come cosa), sul fatto che se il nostro amico ha in mano un contratto che non riporta da nessuna parte la dicitura che il prezzo "promo" è legato ad una forma di finanziamento e la proposta d'acquisto stessa è già stata approvata dalla direzione della concessionaria... Potrebbe anche pretendere di acquistare cash alle condizioni iniziali!

gia' il termine proposta di acquisto ( da parte dell' acquirente ) mi fa inka e di brutto.... :evil:
Su fa ridere. Adesso hanno invertito le parti.. sei tu che fai una proposta d'acquisto però i dati, i prezzi, li compila il venditore. Poi bontà loro possono approvartela come no... mi sfugge però legalmente come funzioni la caparra che gli dai, se siano obbligati o meno a darti il doppio in caso non venga accettata la proposta o perfezionata la vendita causa loro.
Tra l'altro dopo la proposta di acquisto non segue un contratto tra le parti, almeno così mi è successo quando ho acquistato l'ibiza l'anno scorso
 
Suby01 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
leonsk ha scritto:
angelo0 ha scritto:
leonsk ha scritto:
Io chiedo sempre un acconto prima di inserire la pratica di finanziamento. Questo per evitare di perdere tempo con gente che fa il giro di tutte le concessionarie chiedendo finanziamenti (ignorando o sbattendosene allegramente del fatto che esiste una centrale rischi alla quale tutte le finanziarie attingono per conoscere la storia creditizia di un soggetto) pur sapendo di non essere finanziabili e sperando che prima o poi qualcuno approvi la richiesta.
Solitamente questo basta a scremare, infatti il soggetto palesemente non finanziabile scappa.
Se inserisco la pratica e il finanziamento non passa ma il cliente è in buona fede, la restituisco (anche se non ne sarei obbligato a meno di non inserire apposita clausola).
In questo caso bisogna capire: se il venditore ha scritto qualcosa di simile a "Prezzo valido in caso di pagamento tramite finanziamento FCA Bank XYZ, in caso contrario il prezzo ammonterà ad euro XXX" ha ragione lui e non è obbligato a restituire nulla, mentre se non è riportata questa dicitura e la direzione ha accettato il contratto, il fatto che la finanziaria non approvi la pratica è irrilevante e addirittura puoi pretendere di pagare cash il prezzo che avevi pattuito all'inizio!
Io dico ,che il venditore puo scrivere tutte le clausole che vuole,se il finanziamento viene respinto non cé potenza umana che possa non fare tornare i soldi della caparra. Gia non é onesto chiedere un acconto quando la compra dovrebbe essere finanziata al completo dalla banca dello stesso marchio. certe cose possono succedere solo in Italia.Una richiesta di finanziamento avviene al massimo entro mezzora la dove vivo io,dopo avere presentato documentazione richiesta.

La proposta d'acquisto è una cosa, il finanziamento un'altra!
Quindi tu cliente proponi a me concessionario di acquistare una vettura al prezzo di euro X etc...
Poi apriamo una pratica di richiesta di finanziamento per un importo Y presso la captive della casa o finanziaria indipendente.
Le cose sono slegate, a meno che non indichiamo nella proposta d'acquisto che la stessa è valida solo nel caso in cui la finanziaria approvi la pratica.
Ad ogni modo, abbiamo gli obiettivi immatricolazione e anche gli obiettivi sul finanziato.
Se la pratica viene rifiutata non è per capriccio della finanziaria ma perché il cliente non ha un reddito che gli permette di affrontare i pagamenti in tranquillità o in passato ha combinato qualcosa.
A nessuno vale la pena rinunciare ad una vendita e agli interessi derivanti da una pratica di finanziamento per far guadagnare alla concessionaria pochi spiccioli di acconto.
Chiaro che se ti chiedo se non hai mai avuto problemi (protesti, cambiali o rate non pagate etc...) e tu mi rispondi di no, poi la finanziaria scopre che sei l'amanuense degli assegni cabrio... L'acconto te lo scordi!
Ma il fatto di chiedere un acconto a questi soggetti mettendo in chiaro che se il finanziamento non passa per motivi oggettivi e documentati... Al 99% li fa scappare a gambe levate!
Il mio primo intervento era centrato più che sulla dimostrazione o meno di etica del venditore medio (assolutamente soggettiva come cosa), sul fatto che se il nostro amico ha in mano un contratto che non riporta da nessuna parte la dicitura che il prezzo "promo" è legato ad una forma di finanziamento e la proposta d'acquisto stessa è già stata approvata dalla direzione della concessionaria... Potrebbe anche pretendere di acquistare cash alle condizioni iniziali!

gia' il termine proposta di acquisto ( da parte dell' acquirente ) mi fa inka e di brutto.... :evil:
Su fa ridere. Adesso hanno invertito le parti.. sei tu che fai una proposta d'acquisto però i dati, i prezzi, li compila il venditore. Poi bontà loro possono approvartela come no... mi sfugge però legalmente come funzioni la caparra che gli dai, se siano obbligati o meno a darti il doppio in caso non venga accettata la proposta o perfezionata la vendita causa loro.
Tra l'altro dopo la proposta di acquisto non segue un contratto tra le parti, almeno così mi è successo quando ho acquistato l'ibiza l'anno scorso

dai tempi del buon Belpi.....
Mi pare che sia propio li' la differenza col contratto " antico ",
sulla restituzione e sul doppio o meno della caparra
che non e' piu' caparra, ma e' anticipo.....
Insomma un mezzo troiaio, ovviamente a danno del suddito consumatore :evil:
 
Back
Alto