agricolo
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Oggi stiamo qui a menarla per abolire le province piccole, che in realtà magari sono le uniche ad avere un senso in determinati territori (come Belluno, anche se non in altri, vedi Prato....). Se però si fosse applicata la Legge n.142/90 e successive modifiche si sarebbe avuta già da vent'anni una serie di vantaggi in termini di razionalizzazione di alcuni servizi. La legge in questione è quella che istituiva 15 aree metropolitane: Milano, Torino, Genova, Bologna, Venezia, Firenze, Roma, Napoli, Bari, Reggio Calabria, Trieste, Messina, Catania, Palermo e Cagliari. Così si sarebbero abolite 15 province, quelle piu' grandi (e costose), più una serie di Comuni. Per esempio, l'Area milanese ingloberebbe Milano, Bergamo, Monza e Varese, quella fiorentina assorbirebbe Firenze, Prato e Pistoia, quella napoletana comprenderebbe Napoli, Salerno e Caserta. La faccenda si trascina dietro da allora ed è richiamata nella legge delega su federalismo fiscale in forma facoltativa. Scommettiamo che in pratica verranno istituite le aree metropolitane e mantenute province e comuni?