<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Abbiamo un &#34;problema&#34; | Il Forum di Quattroruote

Abbiamo un &#34;problema&#34;

Lacosa più preoccupante è che adesso andrà nei TG, lo sentiranno tutti, e avremo una nuova ondata di sassaioli dementi. :evil:
 
io l'altra volta avevo un poco polemizzato sul discorso delle favole non adatte ai bambini e via dicendo, qui però mi sento di dire che sarebbe auspicabile l'intervento di qualche autorità che oltre a far togliere questo esempio scempio comminasse qualche sanzione alla casa editrice.
 
Mi sembra che qualcuno stia scambiando la causa con l'effetto.

Non é a causa del libro che gli idioti tirano sassi dai cavalcavia.
E' a causa degli idioti che tirano i sassi dai cavalcavia, che hanno proposto il quesito sul libro.

...
Anche Maria Rosa Berdini, la sorella di Maria Letizia uccisa nel 1996 da un sasso lanciato dal cavalcavia di Tortona, ha annunciato la possibilità di azioni legali.
Il libro é pubblicato adesso, l'evento accaduto 20 anni prima non può essere stato ispirato al libro, o no ?

L'ASAPS dichiara che nel corso dell'anno 2015 vi sono stati 71 episodi di lancio di sassi con 10 feriti.
Tutti ispirati al libro ? Oppure il quesito nel libro é stato ispirato agli episodi accaduti nel tempo ?

Pur provando la massima solidarietà per le vittime di simili orrendi atti di vandalismo e di idiozia, non mi sento di condannare la casa editrice o l'autore per questa gaffe, perché al massimo di gaffe si può parlare.
Evidentemente non si tratta di istigazione, visto che gli episodi analoghi risalgono ad almeno 20 anni fa.

Aggiungo: se vogliamo ipotizzare una "istigazione" ad opera del quesito posto sul libro, come si devono considerare i cartelli numeratori dei cavalcavia, messi da anni ed anni appositamente per poter indicare alle autorità i cavalcavia sospetti ?
 
maddeche! ha scritto:
Mi sembra che qualcuno stia scambiando la causa con l'effetto.

Non é a causa del libro che gli idioti tirano sassi dai cavalcavia.
E' a causa degli idioti che tirano i sassi dai cavalcavia, che hanno proposto il quesito sul libro.

...
Anche Maria Rosa Berdini, la sorella di Maria Letizia uccisa nel 1996 da un sasso lanciato dal cavalcavia di Tortona, ha annunciato la possibilità di azioni legali.
Il libro é pubblicato adesso, l'evento accaduto 20 anni prima non può essere stato ispirato al libro, o no ?

L'ASAPS dichiara che nel corso dell'anno 2015 vi sono stati 71 episodi di lancio di sassi con 10 feriti.
Tutti ispirati al libro ? Oppure il quesito nel libro é stato ispirato agli episodi accaduti nel tempo ?

Pur provando la massima solidarietà per le vittime di simili orrendi atti di vandalismo e di idiozia, non mi sento di condannare la casa editrice o l'autore per questa gaffe, perché al massimo di gaffe si può parlare.
Evidentemente non si tratta di istigazione, visto che gli episodi analoghi risalgono ad almeno 20 anni fa.

Aggiungo: se vogliamo ipotizzare una "istigazione" ad opera del quesito posto sul libro, come si devono considerare i cartelli numeratori dei cavalcavia, messi da anni ed anni appositamente per poter indicare alle autorità i cavalcavia sospetti ?

Secondo me, nessuno (o almeno non io, dato che il post è mio) pensa che ci siano possibilità di istigazione. Si tratta semplicemente di un problema idiota, fuori luogo e perfettamente sostituibile mantenendo gli stessi elementi di calcolo (ipotesi: uno stuntman deve saltare da un ponte e atterrare su un camion in transito.....)
 
Andrea credo che le persone coinvolte da una tragedia simile vedono le cose in maniera differente da come la vede una persona estranea al fatto come possiamo essere io o te, quindi a torto o ragione è comprensibile che si muovano in questo modo.

Secondo me , forse perchè li vediamo tecnologici d via dicendo, consideriamo i nostri bambini e ragazzi più adulti di quello che sono , mentre in realtà sono fragili nella loro psiche e soggetti ad affrontare alcune cose in una maniera per cui ancora non hanno la maturità adatta a farlo. Per questo secondo me usare quell'esempio è un errore madornale che un editore non dovrebbe fare, come allo stesso modo trasmettere ad orari da famiglia certe immagini.
 
a_gricolo ha scritto:
Secondo me, nessuno (o almeno non io, dato che il post è mio) pensa che ci siano possibilità di istigazione. Si tratta semplicemente di un problema idiota, fuori luogo e perfettamente sostituibile mantenendo gli stessi elementi di calcolo (ipotesi: uno stuntman deve saltare da un ponte e atterrare su un camion in transito.....)
Leggendo le due risposte di Alex e quella di Paolo mi era sembrato di capire che volessero stigmatizzare il pericolo di "istigazione", ecco perché ho risposto così.

Anche l'articolo che hai linkato pone l'accento sullo sdegno della famiglia, per una vicenda gravissima
ROMA - Nella polemica sul libro di fisica di liceo con il problema sulla caduta dei sassi dal cavalcavia - che ha scatenato lo sdegno della famiglia di una delle vittime e l'annuncio di un'interrogazione parlamentare - interviene l'attore finora mancante, ossia l'editore. "Ci scusiamo, è stata una nostra svista - affermano dalla Pearson-Linx - ci impegniamo a ritirare tutte le copie ancora in circolazione per mandarle al macero. Ristamperemo il libro senza quel problema".
mi chiedo se non sia un pò eccessiva, come reazione.
Nessuno si é fatto beffe delle vittime. Si sono presi in esame degli episodi (molteplici, come abbiamo visto) per porre un quesito a degli studenti.

Gaffe, poc delicatezza, come giustamente osservavi, ma tutto questo can-can mi sembra leggermente fuori luogo.
 
sempre a mio modo di vedere secondo me il problema è al contrario, stiamo trasmettendo ai più piccoli molti segnali non positivi, poi che tutti questi segnali si tramutino in comportamenti deviati non credo, però hanno risvolti sulla psiche dei più piccoli.
 
a_gricolo ha scritto:
Secondo me, nessuno (o almeno non io, dato che il post è mio) pensa che ci siano possibilità di istigazione. Si tratta semplicemente di un problema idiota, fuori luogo e perfettamente sostituibile mantenendo gli stessi elementi di calcolo (ipotesi: uno stuntman deve saltare da un ponte e atterrare su un camion in transito.....)

Quindi togliamo anche i quesiti sugli urti? Per fare un esempio...
O il moto parabolico dei proiettili?

Lo stuntman partirebbe con una V0 = 0, mentre nel quesito in oggetto la V0 = 1.8 m/s. C'è una notevole differenza.
 
ALGEPA ha scritto:
Andrea credo che le persone coinvolte da una tragedia simile vedono le cose in maniera differente da come la vede una persona estranea al fatto come possiamo essere io o te, quindi a torto o ragione è comprensibile che si muovano in questo modo.

Secondo me , forse perchè li vediamo tecnologici d via dicendo, consideriamo i nostri bambini e ragazzi più adulti di quello che sono , mentre in realtà sono fragili nella loro psiche e soggetti ad affrontare alcune cose in una maniera per cui ancora non hanno la maturità adatta a farlo. Per questo secondo me usare quell'esempio è un errore madornale che un editore non dovrebbe fare, come allo stesso modo trasmettere ad orari da famiglia certe immagini.

Mi sembra un tantino eccessivo stigmatizzare il quesito di un libro di fisica e non fare il benché minimo accenno ai diversi videogames che hanno per oggetto gli autoveicoli con i quali o contro i quali commettere i crimini più efferati ed orrendi, ma anche i tanti videogames che semplicemente istigano alla violenza e all'uso di armi contro altri esseri umani.

Certo, giustamente tu mi potrai ribattere "tutto fa" come diceva quello che pisciava in mare... ma resta la sensazione che la faccenda sia gonfiata ad arte da qualcuno che ne ha interesse, e non tanto per senso di giustizia ma per altri interessi.
 
le responsabilità sono di chi lancia oggetti, però indubbiamente non si può non notare che ci può essere un effetto emulazione in persone influenzabili.
 
IDrAcula ha scritto:
Lo stuntman partirebbe con una V0 = 0, mentre nel quesito in oggetto la V0 = 1.8 m/s. C'è una notevole differenza.

Dai che hai capito benissimo cosa intendo. Lo stuntman potrebbe benissimo imprimersi una V0 saltando invece di lasciarsi cadere, o si potrebbe lanciare una palla mirando al cassone del camion. Ovviamente, non è questo il punto, e mi sembra che non serva spiegare qual è.
 
DESMO16 ha scritto:
le responsabilità sono di chi lancia oggetti, però indubbiamente non si può non notare che ci può essere un effetto emulazione in persone influenzabili.

Secondo me no, è solo un problema di tematica. Proporre un quesito sulla base di un evento in cui in passato ci ha lasciato la pelle qualcuno mi sembra una pura e semplice coglionata, senza se e senza ma. E se vuoi una conferma, prova a pubblicare un quesito la cui domanda inizia con "Quanto Zyklon B serve per....." e poi mi dici che casino salta fuori. E guarda che concettualmente è uguale.
 
Back
Alto