<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> A volte vorrei vivere negli USA | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

A volte vorrei vivere negli USA

crusader79 ha scritto:
fabiologgia ha scritto:
Tornando a bomba, può quindi essere il paradiso degli automobilisti, finché non hanno un incidente per colpa, in quel momento diventa l'inferno degli automobilisti che si devono pagare di tasca le cure mediche. Chi si è presentato una volta in un pronto soccorso americano penso mi possa capire.

Saluti

Beh fabio qui da noi paghi una parte in tasse più una parte in ticket quindi non vedo dove sia la differenza. Mia madre l'11 di questo mese si è rotta un polso in un parcheggio di un supermercato, per ora dal assicurzione del parcheggio nisba. Però ieri ha speso 29 euro per la visita di controllo in più deve pagare altri ticket per la prossima visita e per levare il gesso.

Si, vero, ma lì paghi l'assicurazione per una somma che dipende dall'età e dalla salute del singolo. Uno come me, 44 anni, sovrappeso, iperteso e dislipidemico con terapie farmacologiche in corso, è considerato un soggetto a rischio e la mia quota è di circa 1500 dollari all'anno, mica poco! E nota bene che non copre tutto, anzi!
Se non hai l'assicurazione sono dolori, una banale visita al pronto soccorso può costare un paio di migliaia di dollari solo con visite "semplici" se poi ci sono accertamenti diagnostici o radiologici da fare, di norma non basta una carta di credito con massimale limitato ai soliti 4 o 5000 euro/dollari. E se non presenti adeguate garanzie al momento dell'accettazione (quindi all'arrivo, prima della visita), il problema è solo tuo.

Io, almeno per questo, preferisco le nostre tasse.

saluti
 
trinacrio ha scritto:
Quando vedi i prezzi di una Ford mustag ti dici che lì è il paradiso degli automobilisti, senza parlare del costo dei carburanti

prezzo base mustang 23.800$= a 19.572? :shock: :shock:

http://www.ford.com/cars/mustang/

Tutto un altro paese, e non solo per le auto. Per capire la qualità di un paese basta vedere i flussi migratori. Ancora oggi molti italiani se possono emigrano negli States (anche se ora è molto difficile per via della carta verde), mentre gli americani che emigrano in Italia sono praticamente inesistenti, anche se lo potrebbero fare senza intoppi (in Italia entrano tutti :D ).
 
fabiologgia ha scritto:
crusader79 ha scritto:
fabiologgia ha scritto:
Tornando a bomba, può quindi essere il paradiso degli automobilisti, finché non hanno un incidente per colpa, in quel momento diventa l'inferno degli automobilisti che si devono pagare di tasca le cure mediche. Chi si è presentato una volta in un pronto soccorso americano penso mi possa capire.

Saluti

Beh fabio qui da noi paghi una parte in tasse più una parte in ticket quindi non vedo dove sia la differenza. Mia madre l'11 di questo mese si è rotta un polso in un parcheggio di un supermercato, per ora dal assicurzione del parcheggio nisba. Però ieri ha speso 29 euro per la visita di controllo in più deve pagare altri ticket per la prossima visita e per levare il gesso.

Si, vero, ma lì paghi l'assicurazione per una somma che dipende dall'età e dalla salute del singolo. Uno come me, 44 anni, sovrappeso, iperteso e dislipidemico con terapie farmacologiche in corso, è considerato un soggetto a rischio e la mia quota è di circa 1500 dollari all'anno, mica poco! E nota bene che non copre tutto, anzi!
Se non hai l'assicurazione sono dolori, una banale visita al pronto soccorso può costare un paio di migliaia di dollari solo con visite "semplici" se poi ci sono accertamenti diagnostici o radiologici da fare, di norma non basta una carta di credito con massimale limitato ai soliti 4 o 5000 euro/dollari. E se non presenti adeguate garanzie al momento dell'accettazione (quindi all'arrivo, prima della visita), il problema è solo tuo.

Io, almeno per questo, preferisco le nostre tasse.

saluti

Grande FABIO, io avrei il terrore (ho un po' ho tutti gli acciacchetti che hai detto tu, e pure qui qualche assicurazione sulla vita, ostentano a farla ultimamente, se siamo continuamente sotto terapia farmacologica) di vivere in circostanze da te ben descritte.
Auguri ( ;) heppy gniu jeear)
 
fabiologgia ha scritto:
crusader79 ha scritto:
fabiologgia ha scritto:
Tornando a bomba, può quindi essere il paradiso degli automobilisti, finché non hanno un incidente per colpa, in quel momento diventa l'inferno degli automobilisti che si devono pagare di tasca le cure mediche. Chi si è presentato una volta in un pronto soccorso americano penso mi possa capire.

Saluti

Beh fabio qui da noi paghi una parte in tasse più una parte in ticket quindi non vedo dove sia la differenza. Mia madre l'11 di questo mese si è rotta un polso in un parcheggio di un supermercato, per ora dal assicurzione del parcheggio nisba. Però ieri ha speso 29 euro per la visita di controllo in più deve pagare altri ticket per la prossima visita e per levare il gesso.

Si, vero, ma lì paghi l'assicurazione per una somma che dipende dall'età e dalla salute del singolo. Uno come me, 44 anni, sovrappeso, iperteso e dislipidemico con terapie farmacologiche in corso, è considerato un soggetto a rischio e la mia quota è di circa 1500 dollari all'anno, mica poco! E nota bene che non copre tutto, anzi!
Se non hai l'assicurazione sono dolori, una banale visita al pronto soccorso può costare un paio di migliaia di dollari solo con visite "semplici" se poi ci sono accertamenti diagnostici o radiologici da fare, di norma non basta una carta di credito con massimale limitato ai soliti 4 o 5000 euro/dollari. E se non presenti adeguate garanzie al momento dell'accettazione (quindi all'arrivo, prima della visita), il problema è solo tuo.

Io, almeno per questo, preferisco le nostre tasse.

saluti
Tutto da vedere cosa sia meglio. Li lo stato non ti porta via il 50% del tuo reddito per servizi da terzi mondo
 
Suby01 ha scritto:
Tutto da vedere cosa sia meglio. Li lo stato non ti porta via il 50% del tuo reddito per servizi da terzi mondo

Non te li porta via lo stato, ma se vuoi i servizi li paghi anche lì, e non sempre li paghi meno, anzi, di solito li paghi di più.
La grande differenza è che lì puoi scegliere, paghi quel che pensi ti possa servire e non paghi quel che pensi non ti serva. Stante però il rischio che quel che non paghi, il giorno che assolutamente ti servirà, lo pagherai estremamente caro.
Se tu vuoi avere un'assistenza sanitaria paragonabile alla nostra nella copertura assistenziale (magari non nella qualità, ma questo è un altro discorso), devi pagare cifre notevoli, che non vanno allo stato ma a assicurazioni e strutture sanitarie private. E che escono comunque dalle tue tasche.
Se tu sei un ventenne in perfetta salute e hai uno stile di vita che più sano non si può (occhio che deve essere tutto dimostrabile, lì vanno a vedere se lo sport lo fai davvero....), l'assicurazione sanitaria ti costa poco perché il rischio è basso. Prova però a presentarti, come il sottoscritto, con una pressione minima che senza pastiglia arriva a 110 o 120, poi ne riparliamo.
Le stesse considerazioni le puoi fare parlando di sistema previdenziale, bello non pagare contributi INPS, però poi alla fine a 70 anni ci arriviamo tutti (si spera e nelle migliori condizioni possibili), e di qualcosa bisogna continuare a vivere. E mentre qui da noi nella terza età le spese si riducono grazie alle esenzioni, lì aumentano perché da vecchi aumentano i rischi.

Il nodo centrale è la definizione di Stato. Se si vuole uno Stato che offra servizi, ovvio che sia necessario pagarli. Se i servizi li si preferisce avere dai privati, allora lo Stato non prende più nulla, ma occhio che per i privati non sei un cittadino ma solo un cliente dal quale devono trarre profitto e non è proprio la stessa cosa.

Saluti
 
fabiologgia ha scritto:
Suby01 ha scritto:
Tutto da vedere cosa sia meglio. Li lo stato non ti porta via il 50% del tuo reddito per servizi da terzi mondo

Non te li porta via lo stato, ma se vuoi i servizi li paghi anche lì, e non sempre li paghi meno, anzi, di solito li paghi di più.
La grande differenza è che lì puoi scegliere, paghi quel che pensi ti possa servire e non paghi quel che pensi non ti serva. Stante però il rischio che quel che non paghi, il giorno che assolutamente ti servirà, lo pagherai estremamente caro.
Se tu vuoi avere un'assistenza sanitaria paragonabile alla nostra nella copertura assistenziale (magari non nella qualità, ma questo è un altro discorso), devi pagare cifre notevoli, che non vanno allo stato ma a assicurazioni e strutture sanitarie private. E che escono comunque dalle tue tasche.
Se tu sei un ventenne in perfetta salute e hai uno stile di vita che più sano non si può (occhio che deve essere tutto dimostrabile, lì vanno a vedere se lo sport lo fai davvero....), l'assicurazione sanitaria ti costa poco perché il rischio è basso. Prova però a presentarti, come il sottoscritto, con una pressione minima che senza pastiglia arriva a 110 o 120, poi ne riparliamo.
Le stesse considerazioni le puoi fare parlando di sistema previdenziale, bello non pagare contributi INPS, però poi alla fine a 70 anni ci arriviamo tutti (si spera e nelle migliori condizioni possibili), e di qualcosa bisogna continuare a vivere. E mentre qui da noi nella terza età le spese si riducono grazie alle esenzioni, lì aumentano perché da vecchi aumentano i rischi.

Il nodo centrale è la definizione di Stato. Se si vuole uno Stato che offra servizi, ovvio che sia necessario pagarli. Se i servizi li si preferisce avere dai privati, allora lo Stato non prende più nulla, ma occhio che per i privati non sei un cittadino ma solo un cliente dal quale devono trarre profitto e non è proprio la stessa cosa.

Saluti
Me li porta via lo stato perché ad una tassazione tra le più alte d'Europa non corrispondono adeguati servizi, dalle strade ai servizi per la famiglia o i trasporti, per fare solo due esempi. A questo punto forse è meglio poter scegliere
 
Sono figlio di emigranti che andarono negli USA fra gli anni '50 e '60. Le auto e i carbuanti costavano poco anche allora. Mio padre ha avuto Mustang MY65, lo prendevano in giro perchè era un misero 3600 6L (ha avuto anche la Pontiac GTO '63....).
Ma sanità e scuola erano e sono e conomicamente carissimi, inavvicinabili, oggi io potrei andarci a vivere ma me ne guardo bene, l'auto non è l'unica cosa che conta.
 
norbig ha scritto:
Sono figlio di emigranti che andarono negli USA fra gli anni '50 e '60. Le auto e i carbuanti costavano poco anche allora. Mio padre ha avuto Mustang MY65, lo prendevano in giro perchè era un misero 3600 6L (ha avuto anche la Pontiac GTO '63....).
Ma sanità e scuola erano e sono e conomicamente carissimi, inavvicinabili, oggi io potrei andarci a vivere ma me ne guardo bene, l'auto non è l'unica cosa che conta.
Non dico che il sistema americano sia il migliore, anche perché non li conosco così bene, sicuramente però per come è amministrato il nostro è abbastanza infame
 
Suby01 ha scritto:
norbig ha scritto:
Sono figlio di emigranti che andarono negli USA fra gli anni '50 e '60. Le auto e i carbuanti costavano poco anche allora. Mio padre ha avuto Mustang MY65, lo prendevano in giro perchè era un misero 3600 6L (ha avuto anche la Pontiac GTO '63....).
Ma sanità e scuola erano e sono e conomicamente carissimi, inavvicinabili, oggi io potrei andarci a vivere ma me ne guardo bene, l'auto non è l'unica cosa che conta.
Non dico che il sistema americano sia il migliore, anche perché non li conosco così bene, sicuramente però per come è amministrato il nostro è abbastanza infame

Vogliamo dire che almeno negli USA sai per certo a cosa vai incontro.
Qui sta diventando una alluvione di tickets,
e lo so bene coi 2 nonni over 90, grandi frequentatori
del Pronto Soccorso.
Ogni volta c'e' qualcosa in piu' da pagare.
Per cui si sta riducendo ad un modo di dire che in Italia
la Sanita e' gratuita
 
a_gricolo ha scritto:
Hai mai "sentito" un V8 yankee? Si tenessero la Golf, per quanto mi riguarda....

Il paragone mi pare un po' poco calzante...costano uguale dal concessionario, ma credo che risolvano bisogni diversi e che l'acquirente medio di una Golf non valuti l'acquisto di un V8 americano. E se proprio di V8 dobbiamo parlare, credo ne esistano ottimi pure di "nostrali", in casa BMW, Mercedes, Audi, Ferrari, Jaguar, Porsche, Maserati....
 
Spero non scandalizzare i proprietari di BMW, ma una certa aria di famiglia fra le 2 auto direi che c'è

Ps: non lapidatemi

Attached files /attachments/1892072=41413-bm mustang.jpg
 
ilopan ha scritto:
trinacrio ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
A me basterebbe che ci andasse qualche migliaio di italiani "selezionati" (da me) a vivere negli USA. Preferibilmente in qualche resort tipo Guantanamo....... :twisted: :twisted: :twisted: :twisted:

Temo che guantanamo non basterebbe, magari riabilitare alcatraz

Gli italiani che dice Agricolo, farebbero (ri)chiudere pure ALCATRAZ per l'abilità di come riuscirebbero a scappare.!
E chi ci frega a noi... ;)

Risposta facile, caro Ilo: noi stessi....purtroppo!
Saluti
 
Suby01 ha scritto:
Me li porta via lo stato perché ad una tassazione tra le più alte d'Europa non corrispondono adeguati servizi, dalle strade ai servizi per la famiglia o i trasporti, per fare solo due esempi. A questo punto forse è meglio poter scegliere

OK, ma allora il discorso si sposta dalla semplice disponibilità del servizio alla sua qualità.
Sono d'accordo con te che con quel che paghiamo il servizio sanitario nazionale troppo spesso offre prestazioni inadeguate, idem per le strade o le scuole pubbliche. Però non è sempre così, ci sono esempi di strutture pubbliche ben funzionanti, poche, troppo poche in confronto a quelle che funzionano male, ma ci sono.
D'altronde anche negli USA ti può capitare di finire in un ospedale di macellai, e lì stai pure sganciando verdoni a flusso continuo.
Anche da noi puoi scegliere. La sanità privata e le scuole private esistono, costano molto ma sempre meno che negli States.
Sulla definizione di Stato sociale, sui suoi confini e limiti, si potrebbe discutere a lungo portando esempi a favore di una tesi come dell'opposta. Tra zero e cento ci sono 99 numeri, di norma gli estremi sono sempre da evitare.....

Saluti
 
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