Ho appena letto tutti i messaggi. Ovviamente sul "maglionato" ognuno è arroccato sulle posizioni in cui si è sempre collocato (fa anche rima), a pieno diritto e quindi ogni opinione è legittima.
Personalmente penso che il target di produzione/vendita della Giulia fosse esagerato. Si sperava in 100.000 vetture/anno e lo si è posto come obiettivo. Questo è certamente un errore di Marchionne, come quando nel 2016 ha promesso il titolo mondiale Ferrari e poi non è arrivata nemmeno una vittoria. Nel 2017 è stato molto più cauto e, pur con una monoposto vincente, comunque si è arrivati secondi, con 5 vittorie.
"Allargarsi" non paga mai, questo è logico, soprattutto sul futuro di una casa che è stata l'ombra di sè stessa per qualche decennio. Se andiamo però a rileggere i post (anche di tutti quelli che ora stanno criticando) di quando la Giulia è stata posta sul mercato, l'entusiasmo era alle stelle: "Finalmente la TP", "Che prodotto eccezionale", "Grande Giulia", "Superiori alla concorrenza tedesca", queste erano le frasi più ricorrenti. Credo che tutti si aspettassero il successo sul mercato.
Poi sono cominciate le critiche: vende poco, non c'è la SW, la triade ha ancora troppo fascino, si doveva fare una vettura meno "premium" e meno cara, ecc..
Come sempre, credo che la misura e l'equilibrio siano da privilegiare. La Giulia è un'ottima vettura, ormai dopo 2 anni lo si può dire, ma le vendite sono inferiori alle attese (anche quelle "con i piedi per terra"), per vari motivi: successo dei Suv, immagine offuscata, mancanza SW, poco successo in USA, ecc. tutte cose dette e stradette sul Topic specifico..............
Marchionne però su tutto questo, sul problema Giulia nella sua interezza intendo, onestamente credo che c'entri poco, perchè ha fatto la macchina che tutti aspettavano e che tutti volevano, non ha fatto altro che "accontentare la piazza", niente di più e niente di meno. Alzi la mano chi pensa tout court che sia una vettura globalmente "SBAGLIATA".
Ha fatto altri errori, non il lancio della "Giulia".