DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Come cosa c'entra? Kren sostiene che sia opportuno qualificare come dipendenti dell'Amministrazione i giudici. E' conforme al principio della separazione dei poteri sancito nella nostra Costituzione?
guarda, stai andando parecchio fuori dal seminato.
prima di tutto, nella nostra Costituzione l'Ordine Giudiziario non è qualificato come un "potere" ma come un Ordine di rilevanza costituzionale.
non vorrei farti spaventare, ma lo sono anche gli avvocati come categoria.
la separazione è una dottrina politica seicentesca, quando il potere era del Re "per grazia di Dio".
oggi, con potere riconosciuto al Popolo sovrano, quello giudiziario è l'unico "potere" in senso dottrinario che non ha un riferimento finale popolare su base elettorale/rappresentativa.
tutto questo non ha comunque nulla a che vedere con il regime della responsabilità delle PERSONE che compongono l'Ordine: che sono funzionari della PA e che già hanno una responsabilità di natura civile (per la quale sono assicurati) per i casi di dolo o colpa grave o diniego di giustizia.
la loro responsabilità è CONFORME alla previsione della Costituzione (art. 28 ), e non contraria.
non mi risulta invece una responsabilità di natura "contabile", come hanno altri funzionari dello Stato.
in questo caso, inquadrarli nell'ordinaria responsabilità contabile significherebbe semplicemente che, in caso in cui la detenzione ingiusta fosse dovuta almeno a colpa grave, sarebbe possibile l'azione di rivalsa dello Stato costretto a pagare l'indennità ai danneggiati