Lukay ha scritto:
Questo discorso è stato affrontato piu' volte.
Hanno semplicemente cambiato il nome da canone RAI a tassa di possesso, di fatto obbligando tutti a pagare per "presunzione di possesso". Sappiamo tutti che è comunque il canone per pagare le migliaia di persone che lavorano per la RAI; ma io mi chiedo come fanno le reti Mediaset a sopravvivere. Forse perché hanno la pubblicità?..anche la RAI. Quindi?? La RAI propone (come letto da altri utenti) programmi culturali migliori, dibattiti politici, trasmissioni ad alto lignaggio?? Se lo dite voi...ma anche se fosse, potrò avere il diritto/scelta di scegliere di pagare o meno?? Non pago=non me la fai vedere. Pago=posso vederla. E' tanto difficile? No, visto che Sky funziona esattamente così!
Sky (e quel tipo di TV in genere) costa minimo più del doppio all'anno, e solo per vedere qualcosa, non tutto.
Mediaset è la stessa che sopravvive a botte di 20/25 minuti di pubblicità all'ora, a seconda dell'orario e della trasmissione.
Prova a guardare un film in prima serata, i 90 minuti spesso diventano 150. Se è guardare la TV quello...
E così le altre TV commerciali.
E no, alla RAI c'è la pubblicità, ma il confronto sulle quantità orarie è improponibile :lol:
RAI poi ha il dovere di occuparsi di tutto, non solo di quanto impongono gli sponsor. Ha il dovere di avere un canale con programmi di informazione regionale, ecc...
è anche un mezzo di comunicazione di massa per le istituzioni.
Ci saranno cose da migliorare, ma è normale che sia previsto il pagamento da parte della popolazione.
Solo in alcuni stati non è previsto. Negli altri è obbligatorio e spesso più caro (anche oltre 300?/anno).