alkiap ha scritto:Guarda, i benefici del Just In Time sono talmente tanti da esser stati adottati da TUTTI nell'industria. I suoi vantaggi sono assodati quanto indiscutibili: il fatto che Toyota sia ai vertici dei produttori mondiali, partendo da zero nel dopoguerra, ne è un perfetto esempio.dukeiiktm ha scritto:benvenuto nel magico mondo del just in time, ovvero zero magazzino per ridurre i costi e assemblaggio praticamente su commissione.
Tutto bene naturalmente finchè non arriva un GROSSO imprevisto![]()
, in quel caso il "perfetto" meccanismo creato dai cervelloni ai piani alti salta clamorosamente e sono uccelli per diabetici che a cascata ricadranno sempre sul consumatore finale :evil:
Non è un semplice meccanisco, è un'intera filosofia, parte integrante della "Qualità Totale".
E' chiaro che situazioni assolutamente imprevedibili come la tragedia accaduta in Giappone comportano problemi a breve termine (classico caso di Supply Shock), ma si tratta di una situazione temporanea.
Eventuali fallimenti della catena sono da imputarsi più ad un'errata applicazione (non sempre chi copia lo fa bene.. ) che non ad una falle nella logica di fondo.
Per esempio, Toyota si affida ad un minimo di due produttori per ciascun componente, per dimezzare potenziali problemi.
Cosa che non tutti gli europei fanno....
Guarda d'accordo su tutto ma casualmente da quando la toyota è nelle grane(vere ed inventate ad arte) negli usa per i richiami alle auto nell'ultimo corso per la qualità i "guru" che ci catechizzavano sul miglioramento continuo, le 5 fasi etc non osavano nominare il nome toyota, facevano solo riferimento ad un sistema di qualità giapponese........