Scrivo questo, e poi vi saluto. Anche perché, oltre a dover lavorare, mi ha cercato un amico che colleziona vecchie auto e ha un nuovo progetto
Siete grandi e anche intelligenti, ancora vi scandalizzare per cosa dice un personaggio pubblico che (magistralmente) ha fatto della comunicazione shock il suo successo, e per cosa (non) dicono un politico e un giornalista in pubblico?
La vostra purezza di cuore mi commuove quasi, ma sappiate che quando si parla in pubblico, dalla riunione di condominio in su, ci sono logiche diverse.
Parlo in generale, veramente, non di questa situazione.
Siete mai stati per esempio nel pubblico di una trasmissione televisiva? (radiofonica non fa importanza).
Perché un ospite va lï? Chi é? Che interessi ha? Qual é il senso delle sue parole o non parole e dove vuole arrivare a livello di strategia comunicativa?
Parlo sempre in generale, riguardo qualsiasi fatto o colore politico. Fate bene a indignarvi se qualcuno dice qualcosa di poco accettabile... Ma non vi fermate alla pancia, perché il rischio secondo me é quello di diventare manipolabili a livello di comunicazione, che le emozioni prevalgano sull'analisi dei fatti. Che poi é quello che succede con l'opinione pubblica e determina, nel bene e nel male, tanti avvenimenti importanti. Secondo me bisognerebbe sempre pensare "perché"? E fare un po' fatica ma cercare di capire quali sono le dinamiche che stanno dietro. Penso é che la comunicazione é solo la punta di un iceberg, ed é piú importante capire cosa c'é dietro, cercare di essere informati, critici. Cioé mettere piú energia e magari indignazione nell'analisi dei problemi e della realtà, che in quella delle uscite mediatiche
Imho.
Sono stato un po' prolisso, scusate, haha
Sì ma sarebbe ora che ognuno diventasse un po' più responsabile di quel che dice. Quella che in inglese si chiama "accountability", non può uscirsene chiunque con una sparata del genere e non succedergli niente, dai.