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a chi capita di

sono un fisso da statale....
spesso dopo un sorpassso con la quarta tirata a 100, metto direttamente in sesta...e via di limitatore
purtroppo il limite e' 90 :cry:
 
pi_greco ha scritto:
mah!

qui sono tutti più bravi degli ingegneri che progettano i cambi...

...e di chi cosstruisce auto a sei e sette e otto rapporti in tal caso perfettamente inutili...
non mi sembra che qui qualcuno abbia detto di saperne più degli ingegneri; c'è semplicemente qualcuno che ogni tanto salta una marcia.
 
spartacodaitri ha scritto:
sono un fisso da statale....
spesso dopo un sorpassso con la quarta tirata a 100, metto direttamente in sesta...e via di limitatore
purtroppo il limite e' 90 :cry:

mah! super a cento e rallenti a novanta...

... a novanta?

... ci credo che poi ti sodomizzano, eh...

...attento se ti cade il sapone nella doccia dopo il calcetto...
 
bumper morgan ha scritto:
pi_greco ha scritto:
mah!

qui sono tutti più bravi degli ingegneri che progettano i cambi...

...e di chi cosstruisce auto a sei e sette e otto rapporti in tal caso perfettamente inutili...
non mi sembra che qui qualcuno abbia detto di saperne più degli ingegneri; c'è semplicemente qualcuno che ogni tanto salta una marcia.

...mi sembra il miglior modo di usare un motore ed un cambio...
 
Suby01 ha scritto:
paolocabri ha scritto:
kaponord ha scritto:
paolocabri ha scritto:
Io lo faccio in frenata, ma tenendo conto dei giri del motore in modo da non fare dei fuorigiri...tipo 5/3 passando per la 4 ma senza rilasciare la frizione

a cosa serve passare per la quarta senza alzare la frizione?
Perche il movimento 5-3 sarebbe innaturale.. invece il 5.4.3 è un movimento a V

Sì ma nella pratica cosa cambia nel passare per la quarta invece di andare direttamente in terza?
Ancora?
Te l'ho spiegato su.. per non disabituarmi al passaggio per la quarta...
 
bumper morgan ha scritto:
pi_greco ha scritto:
mah!

qui sono tutti più bravi degli ingegneri che progettano i cambi...

...e di chi cosstruisce auto a sei e sette e otto rapporti in tal caso perfettamente inutili...
non mi sembra che qui qualcuno abbia detto di saperne più degli ingegneri; c'è semplicemente qualcuno che ogni tanto salta una marcia.
Infatti, più che gl'ingegneri sono tendenze imposte dagli uffici marketing a parer mio. Io, quando strada e traffico lo permettono, salto senza problemi e non ho mai avuto problemi tecnici dovuti a questo.
 
E=mc2 ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
pi_greco ha scritto:
mah!

qui sono tutti più bravi degli ingegneri che progettano i cambi...

...e di chi cosstruisce auto a sei e sette e otto rapporti in tal caso perfettamente inutili...
non mi sembra che qui qualcuno abbia detto di saperne più degli ingegneri; c'è semplicemente qualcuno che ogni tanto salta una marcia.
Infatti, più che gl'ingegneri sono tendenze imposte dagli uffici marketing a parer mio. Io, quando strada e traffico lo permettono, salto senza problemi e non ho mai avuto problemi tecnici dovuti a questo.

il miglior modo di usare un motore (e quindi di gestire la cambiata) è di tenerlo nell'arco del regime di rotazione ottimale, specie se trattasi di TD moderni con plateau di coppia ben definito, il che equivale a passare da una marcia d una adiacente per non farlo mai andare sotto o sopra tale arco, poi ognuno della sua meccanica faccia quel che vuole, chissà perchè poi le mie auto durano di più consumano di meno e si rompono meno, chissà?
 
pi_greco ha scritto:
E=mc2 ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
pi_greco ha scritto:
mah!

qui sono tutti più bravi degli ingegneri che progettano i cambi...

...e di chi cosstruisce auto a sei e sette e otto rapporti in tal caso perfettamente inutili...
non mi sembra che qui qualcuno abbia detto di saperne più degli ingegneri; c'è semplicemente qualcuno che ogni tanto salta una marcia.
Infatti, più che gl'ingegneri sono tendenze imposte dagli uffici marketing a parer mio. Io, quando strada e traffico lo permettono, salto senza problemi e non ho mai avuto problemi tecnici dovuti a questo.

il miglior modo di usare un motore (e quindi di gestire la cambiata) è di tenerlo nell'arco del regime di rotazione ottimale, specie se trattasi di TD moderni con plateau di coppia ben definito, il che equivale a passare da una marcia d una adiacente per non farlo mai andare sotto o sopra tale arco, poi ognuno della sua meccanica faccia quel che vuole, chissà perchè poi le mie auto durano di più consumano di meno e si rompono meno, chissà?
Certo, soprattutto nei motori con fasatura variabile della distribuzione ed aspirazione a geometria variabile, con coppia "piatta" ad alti valori (di nm) e per esteso numero di giri, sai che fatica andare troppo sotto o troppo oltre il regime ottimale.
 
E=mc2 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
E=mc2 ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
pi_greco ha scritto:
mah!

qui sono tutti più bravi degli ingegneri che progettano i cambi...

...e di chi cosstruisce auto a sei e sette e otto rapporti in tal caso perfettamente inutili...
non mi sembra che qui qualcuno abbia detto di saperne più degli ingegneri; c'è semplicemente qualcuno che ogni tanto salta una marcia.
Infatti, più che gl'ingegneri sono tendenze imposte dagli uffici marketing a parer mio. Io, quando strada e traffico lo permettono, salto senza problemi e non ho mai avuto problemi tecnici dovuti a questo.

il miglior modo di usare un motore (e quindi di gestire la cambiata) è di tenerlo nell'arco del regime di rotazione ottimale, specie se trattasi di TD moderni con plateau di coppia ben definito, il che equivale a passare da una marcia d una adiacente per non farlo mai andare sotto o sopra tale arco, poi ognuno della sua meccanica faccia quel che vuole, chissà perchè poi le mie auto durano di più consumano di meno e si rompono meno, chissà?
Certo, soprattutto nei motori con fasatura variabile della distribuzione ed aspirazione a geometria variabile, con coppia "piatta" ad alti livelli e per esteso numero di giri, sai che fatica andare troppo sotto o troppo oltre il regime ottimale.

che sono di gran lunga i più diffusi rispetto ad un common rail... certo!
 
E=mc2 ha scritto:
E cosa c'entrerebbero i common rail, hanno tutti la curva di coppia a ginocchio?

a ginocchio?

a plateau!

sono di gran lunga i motori più diffusi al momento, tanto per dire...

...ma sei sicuro di meritare un nick tanto impegnativo?
 
pi_greco ha scritto:
E=mc2 ha scritto:
E cosa c'entrerebbero i common rail, hanno tutti la curva di coppia a ginocchio?

a ginocchio?

a plateau!

sono di gran lunga i motori più diffusi al momento, tanto per dire...

...ma sei sicuro di meritare un nick tanto impegnativo?
se lo dici tu sicuramente non lo merito!!! (però non aderisco al flame) però aiutami a capire: se la coppia è piatta (confermami che è la traduzione di plateau) e si estende per un paio di migliaio di rpm o più, se salti una marcia è così alto il rischio di debordare verso il basso o l'alto cercando di mantenere costante la velocità?
 
E=mc2 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
E=mc2 ha scritto:
E cosa c'entrerebbero i common rail, hanno tutti la curva di coppia a ginocchio?

a ginocchio?

a plateau!

sono di gran lunga i motori più diffusi al momento, tanto per dire...

...ma sei sicuro di meritare un nick tanto impegnativo?
se lo dici tu sicuramente non lo merito!!! (però non aderisco al flame) però aiutami a capire: se la coppia è piatta (confermami che è la traduzione di plateau) e si estende per un paio di migliaio di rpm o più, se salti una marcia è così alto il rischio di debordare verso il basso o l'alto cercando di mantenere costante la velocità?

macchè flame e flame, ci sono i saldi vedi se c'è un po' di auto (visto il forum) ironia...

il plateau si estende per al massimo mille giri (in genere 7/800) e i rapporti sono raccordati per tenere sempre il motore in regime di coppia massima cambiando al limite superiore del plateau ed ottenere nel rapporto superiore il motore al limite inferiore, idem al rovescio in scalata di potenza.

la curva è praticamente un trapezio scaleno con due rampe di salita e discesa vieppiù rapide tanto più è spinto il motore ed un plateau sempre più ristretto, non c'è alternativa (per far lavorare bene la meccanica e limitare quindi consumi e usura) a tener il motore in tale arco di utilizzo.
 
Siete tutti rincretiniti (senza offesa) dal turbopuzzacessorail, che avendo un range di utilizzo limitato richiede necessariamente attenzione per non "sforare" sopra o sotto.
Un buon benzina aspirato, di cilindrata decente, viaggia tranquillamente a 1500rpm come a 5500rpm
Cambi ad 8 rapporti? sono automatici, non manuali, ed il loro scopo è la massima efficienza al fine del contenimento dei consumi.
 
pi_greco ha scritto:
E=mc2 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
E=mc2 ha scritto:
E cosa c'entrerebbero i common rail, hanno tutti la curva di coppia a ginocchio?

a ginocchio?

a plateau!

sono di gran lunga i motori più diffusi al momento, tanto per dire...

...ma sei sicuro di meritare un nick tanto impegnativo?
se lo dici tu sicuramente non lo merito!!! (però non aderisco al flame) però aiutami a capire: se la coppia è piatta (confermami che è la traduzione di plateau) e si estende per un paio di migliaio di rpm o più, se salti una marcia è così alto il rischio di debordare verso il basso o l'alto cercando di mantenere costante la velocità?

macchè flame e flame, ci sono i saldi vedi se c'è un po' di auto (visto il forum) ironia...

il plateau si estende per al massimo mille giri (in genere 7/800) e i rapporti sono raccordati per tenere sempre il motore in regime di coppia massima cambiando al limite superiore del plateau ed ottenere nel rapporto superiore il motore al limite inferiore, idem al rovescio in scalata di potenza.

la curva è praticamente un trapezio scaleno con due rampe di salita e discesa vieppiù rapide tanto più è spinto il motore ed un plateau sempre più ristretto, non c'è alternativa (per far lavorare bene la meccanica e limitare quindi consumi e usura) a tener il motore in tale arco di utilizzo.
che i plateau si estendano al massimo per 7/800 giri mi sembra che valga per i motori molto spinti e meno per quelli che usiamo tutti i giorni, affermare anche che i rapporti sono raccordati per tenere sempre il motore in regime di coppia massima equivale a dire che il pedale dell'acceleratore praticamente sarebbe quasi sempre da tenere nella stessa posizione, forse usando la macchina in pista sarebbe possibile andare sempre ai regimi di coppia massima. Probabilmente la tua ironia non è capita da tutti.
 
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