<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> a 30 anni " sono stufo....addio" | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

a 30 anni " sono stufo....addio"

riprendendo il discorso sopra lo dico ai frequentatori del forum che non sono del nord - est attenti il caso del ragazzo riportato e' solo una punta di un iceberg , parte della "padania" sara' , per i prossimi decenni, un peso sociale ed economico insopportabile per il nostro paese...

Sicurosicurosicuro? Senza polemica eh, ma in altre zone dello stivale la gente si arrangia (già da parecchio tempo, oserei scrivere decenni...) rubando, spacciando, prostituendosi, ecc.
E li arrestano a 20/30 alla volta, basta ascoltare i TG del mattino.
A nordest ancora non abbiamo (o almeno credo) le nonne ultrasettantenni che mandano i nipotini a consegnare le dosi.
Quando ci arriveremo tutti, allora sì che sarà insopportabile. Finché metà italia si trattiene, rimane uno spiraglio. Certo è che non durerà per sempre, le generazioni si susseguono e le nuove spesso non sono granché meglio delle precedenti.
 
Mi addolora davvero questo fatto, ma credo che poco c'entrino i mille motivi di disgusto e pessimismo, credo fosse solo "malato" di vivere, non vedendo che la vita che aveva era solo la sua e come tale poteva cercare di farne qualcosa di buono, lo scrive non un vincente nella vita, ma uno che ha seminato e semina dove hanno raccolgono e hanno raccolto altri, ma anche suicidarsi e lasciare i genitori con quelle poche righe è un atto di egoismo nei loro confronti. RIP...
 
Mi spiace che qualcuno con due anni meno di me non sia riuscito a continuare la battaglia.
Continuerò la faticosa strada, anche per lui.
La cosa più assurda è che si deve diffidare dei pochi tratti in discesa, perchè quasi sempre nascondono pericolose trappole.
Ma la vita non è mai stata semplice per nessuno, anche se può sembrare semplice quella di altri, noi la vediamo solo dall'esterno. Troppo poco per giudicare senza fare grossi errori.
 
Ma la vita non è mai stata semplice per nessuno, anche se può sembrare semplice quella di altri, noi la vediamo solo dall'esterno. Troppo poco per giudicare senza fare grossi errori.
mi vengono in mente le parole di Guccini... vorrei saper a cosa è servito, vivere, amare, soffrire... la vita è piena di sorprese, occasioni, stravolgimenti... da tempo ho iniziato a considerare ogni avversità ai miei progetti come una opportunità, ho provato, fallito, riprovato e rifallito infinite volte... ma spesso si ottiene più con i fallimenti che con i successi fasulli... IMHO... da genitore spero non mi capiti mai, sarebbe peggio che morire...
 
mi vengono in mente le parole di Guccini... vorrei saper a cosa è servito, vivere, amare, soffrire... la vita è piena di sorprese, occasioni, stravolgimenti... da tempo ho iniziato a considerare ogni avversità ai miei progetti come una opportunità, ho provato, fallito, riprovato e rifallito infinite volte... ma spesso si ottiene più con i fallimenti che con i successi fasulli... IMHO... da genitore spero non mi capiti mai, sarebbe peggio che morire...
Bisogna godere di tutto, anche delle avversità.
Non dobbiamo mai smettere di scrivere quell'infinito "Piano B" che potrebbe tirarci fuori dai guai.
 
Mi spiace che qualcuno con due anni meno di me non sia riuscito a continuare la battaglia.
Continuerò la faticosa strada, anche per lui.
La cosa più assurda è che si deve diffidare dei pochi tratti in discesa, perchè quasi sempre nascondono pericolose trappole.
Ma la vita non è mai stata semplice per nessuno, anche se può sembrare semplice quella di altri, noi la vediamo solo dall'esterno. Troppo poco per giudicare senza fare grossi errori.



Beh, non tutti hanno caratteri forti.
( Il mondo e' fatto anche, se non soprattutto, di deboli ).
Dai e dai mollano
 
Il motto di tutti dovrebbe essere: "non mollare mai", c'è sempre speranza.
Un grande insegnamento ci viene da chi è stato veramente colpito da catastrofi naturali. Penso ai terremotati, agli alluvionati, ai valangati.
Hanno coraggio da vendere e rispettano (non dico amano) quella vita che Dio ci ha donato, comunque vada.

Poi è importante parlare, parlare soprattutto con chi ti sta vicino: genitori, mogli, fratelli, sorelle. Oggi ci si parla solo su WA e FB, bisognerebbe parlarsi di più faccia a faccia, per trovare anche conforto, amore vero.
 
Sicurosicurosicuro? Senza polemica eh, ma in altre zone dello stivale la gente si arrangia (già da parecchio tempo, oserei scrivere decenni...) rubando, spacciando, prostituendosi, ecc.
E li arrestano a 20/30 alla volta, basta ascoltare i TG del mattino.
A nordest ancora non abbiamo (o almeno credo) le nonne ultrasettantenni che mandano i nipotini a consegnare le dosi.
Quando ci arriveremo tutti, allora sì che sarà insopportabile. Finché metà italia si trattiene, rimane uno spiraglio. Certo è che non durerà per sempre, le generazioni si susseguono e le nuove spesso non sono granché meglio delle precedenti.

ci mancherebbe nessuna polemica anzi, pero' sara' difficile che questa generazione ( e le prossime) di voucheristi o di stagisti (quando va bene) possano ribaltare la situazione.
 
La vita ti riserva sberle che neanche immagini....
C'è chi non riesce a trovare niente e chi con fatica e sacrificio si costruisce la vita, e nel giro di poche ore se la trova completamente stravolta...
Perdi tutto quello per cui hai faticosamente sudato e su cui avevi investito tutto te stesso...
Cosa ti rimane..??? NULLA..!!!
E allora che fai::??
Ti suicidi::?? Certo, è la soluzione più semplice, ci vuole poco, sei li, alla finestra guardi giù, la distanza è sufficiente, una piccola spinta e via...!!!!
Tutto risolto...!!!
Risolto..???? NO...!!!
Tu non hai più una vita, ma togliendola a te l'hai tolta anche a coloro che qui lasci...!!!!
E la loro vita sarà un pegno di sofferenza per la tua disfatta...!!!
Allora ti togli da quella finestra, la chiudi, e ti riprendi in mano la tua vita distrutta, ma ancora pulsante....
E fai di tutto, e se non dovesse bastare, ancora di più...!!!!
 
Beh, non tutti hanno caratteri forti.
( Il mondo e' fatto anche, se non soprattutto, di deboli ).
Dai e dai mollano
Nemmeno io ho un carattere forte, purtroppo.
E ho conosciuto davvero poche persone forti non solo in apparenza.
Ma la vita è e rimane una. Non c'è un secondo gettone da inserire nel videogioco.
 
suicidarsi e lasciare i genitori con quelle poche righe è un atto di egoismo nei loro confronti
Il suicidio è un atto egoistico quanto mettere al mondo dei figli per noia, ad esempio.
Davvero pensate che chi si suicida lo faccia per egoismo? Davvero riuscite ad attribuire tanta stupida superbia a una persona che agisca contro il più primordiale degli istinti, quello dell'autoconservazione, per fuggire in un posto dal quale non potrà più fare ritorno?

A parte alcuni casi, particolari, estremi (soldati o agenti in procinto di soccombere davanti a un nemico preponderante, eroi che si immolano in occasione di catastrofi per la salvezza di molti) e più che altro visti al cinema, il suicida è una persona disperata, schiacciata in un angolo buio, freddo, soffocante, dal quale non vede alcuna via d'uscita praticabile, e nel momento in cui non regge più il peso della situazione decide di crearsene una, l'ultima, la definitiva.

Disperazione. Non egoismo.

L'egoista non si suicida. Magari minaccia di farlo, per ottenere la tua attenzione e farti accorrere al suo capezzale, ma non porterà mai a termine quanto annunciato proprio perché è un egoista, e la persona più importante per lui è lui e lui solo.

Il tutto ovviamente imho.
 
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