<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> 700 morti!!! | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

700 morti!!!

ALGEPA ha scritto:
Invece si pensa che respingendo i barconi , questi se ne tornano nelle spiagge , chiude il business dei trafficanti di anime e tutto torna come prima.

Nessuno lo pensa. Il problema è che i primi e veri responsabili sono i governanti locali che, invece di mettere a frutto le risorse che hanno sotto i piedi, pensano solo a vivere come Joffy Joffer di Zamunda, e chissenefrega se il popolo muore di stenti. Per risolvere davvero il problema, la strada passa dritta per il "commissariamento" di mezza Africa, dato che O forse dovrei dire "colonialismo"?
 
Io dubbi non ne ho quando vedo che in paesi civilissimi come Australia, Svizzera, Francia Spagna se non hai delle valide motivazioni per migrare nei loro paesi puoi anche crepare.
L'unico paese che va in contro tendenza è il nostro, guardacaso supercorrotto e in declino.
A me tutto ciò dall'idea dei rapinatori che dopo il colpo cercano di creare il finimondo dietro di loro.
 
economyrunner ha scritto:
Io dubbi non ne ho quando vedo che in paesi civilissimi come Australia, Svizzera, Francia Spagna se non hai delle valide motivazioni per migrare nei loro paesi puoi anche crepare.

Hai visto Airport security su DMax?
 
A pensare ad esempio come si sono accaniti contro Gheddafi definito il tiranno, l'aguzzino, quello che impediva la democrazia e la pace viene più di un sospetto, a questo punto che lui fosse di impiccio a questo piano criminale.
Le "primavere" arabe chi le ha sostenute?

Perchè in Iraq hanno usato il pugno di ferro e in Libia si lascia fare da troppo tempo?

Rispondendo a queste domande emergono le responsabilità degli pseudodemocratici.
 
a_gricolo ha scritto:
economyrunner ha scritto:
Io dubbi non ne ho quando vedo che in paesi civilissimi come Australia, Svizzera, Francia Spagna se non hai delle valide motivazioni per migrare nei loro paesi puoi anche crepare.

Hai visto Airport security su DMax?

si ma ho smesso di vederlo da un pezzo per non fare veleno
 
in primis aiutando ancora chi è in pericolo di vita in mare perchè non si può lasciar morire le persone, poi in quei paesi ove è possibile creare un organizzazione a livello europeo in grado di recepire le domande di chi vuole venire in europa, vagliando sia la figura del richiedente che le possibilità di ricezione dei vari paesi. Dove non è possibile , ad esempio in Libia, a questo punto decidere se è il caso di intervenire con un contingente che però devo avere anche possibilità e potere di polizia internazionale, quindi non un contingente di pace simile a quello che c'era nella ex Iugloslavia, di modo da riportare una situazione di stabilità sociale e politica basata anche su di un nuovo piano 'Marshall' che aiuti anche economicamente il paese ad una crescita del tenore di vita.Ovviamente questa opzione di intervento ci deve trovare pronti al peggio, ovvero ad un esclation militare della cosa.
Tutto questo per aiutare in loco le persone, ma permetterci anche di gestire e regolarizzare una migrazione che per certi aspetti è utile anche a noi.
Tutto questo detto da uno che ci capisce poco di queste cose e che crede che non è che su tutto si posso avere la verità e che tutto si risolva con 4 frasi messe in riga, cosa che invece alcuni nostri ispirati portavoce nazionali ci propinano
 
ALGEPA ha scritto:
in primis aiutando ancora chi è in pericolo di vita in mare perchè non si può lasciar morire le persone, poi in quei paesi ove è possibile creare un organizzazione a livello europeo in grado di recepire le domande di chi vuole venire in europa, vagliando sia la figura del richiedente che le possibilità di ricezione dei vari paesi. Dove non è possibile , ad esempio in Libia, a questo punto decidere se è il caso di intervenire con un contingente che però devo avere anche possibilità e potere di polizia internazionale, quindi non un contingente di pace simile a quello che c'era nella ex Iugloslavia, di modo da riportare una situazione di stabilità sociale e politica basata anche su di un nuovo piano 'Marshall' che aiuti anche economicamente il paese ad una crescita del tenore di vita.Ovviamente questa opzione di intervento ci deve trovare pronti al peggio, ovvero ad un esclation militare della cosa.
Tutto questo per aiutare in loco le persone, ma permetterci anche di gestire e regolarizzare una migrazione che per certi aspetti è utile anche a noi.
Tutto questo detto da uno che ci capisce poco di queste cose e che crede che non è che su tutto si posso avere la verità e che tutto si risolva con 4 frasi messe in riga, cosa che invece alcuni nostri ispirati portavoce nazionali ci propinano

La soluzione magari è più semplice.
L'Onu deve mettere in pianta stabile delle navi militari nei loro porti che non devono fare da taxi bensi da presidio umanitario, portando viveri e medicine.
Dopodichè ai mercanti di essere umani la mossa.
 
economyrunner ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
in primis aiutando ancora chi è in pericolo di vita in mare perchè non si può lasciar morire le persone, poi in quei paesi ove è possibile creare un organizzazione a livello europeo in grado di recepire le domande di chi vuole venire in europa, vagliando sia la figura del richiedente che le possibilità di ricezione dei vari paesi. Dove non è possibile , ad esempio in Libia, a questo punto decidere se è il caso di intervenire con un contingente che però devo avere anche possibilità e potere di polizia internazionale, quindi non un contingente di pace simile a quello che c'era nella ex Iugloslavia, di modo da riportare una situazione di stabilità sociale e politica basata anche su di un nuovo piano 'Marshall' che aiuti anche economicamente il paese ad una crescita del tenore di vita.Ovviamente questa opzione di intervento ci deve trovare pronti al peggio, ovvero ad un esclation militare della cosa.
Tutto questo per aiutare in loco le persone, ma permetterci anche di gestire e regolarizzare una migrazione che per certi aspetti è utile anche a noi.
Tutto questo detto da uno che ci capisce poco di queste cose e che crede che non è che su tutto si posso avere la verità e che tutto si risolva con 4 frasi messe in riga, cosa che invece alcuni nostri ispirati portavoce nazionali ci propinano

La soluzione magari è più semplice.
L'Onu deve mettere in pianta stabile delle navi militari nei loro porti che non devono fare da taxi bensi da presidio umanitario, portando viveri e medicine.
Dopodichè ai mercanti di essere umani la mossa.

ma poi rientri nelle contraddizioni che ci sono state in diverse missioni del passato, ovvero devi dare potere di poter scendere a terra e condurre delle operazioni di polizia , sia a difesa dei civili che per smantellare le organizzazioni criminali o militari nemiche che operano in loco .
Senza di questo farai come a srebrenica o il ruanda.

Più che altro io sono molto poco convinto che noi siamo pronti a mettere in campo le nostre forze militari per quella che non può essere una missione di pace come la intendiamo.
 
ALGEPA ha scritto:
economyrunner ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
in primis aiutando ancora chi è in pericolo di vita in mare perchè non si può lasciar morire le persone, poi in quei paesi ove è possibile creare un organizzazione a livello europeo in grado di recepire le domande di chi vuole venire in europa, vagliando sia la figura del richiedente che le possibilità di ricezione dei vari paesi. Dove non è possibile , ad esempio in Libia, a questo punto decidere se è il caso di intervenire con un contingente che però devo avere anche possibilità e potere di polizia internazionale, quindi non un contingente di pace simile a quello che c'era nella ex Iugloslavia, di modo da riportare una situazione di stabilità sociale e politica basata anche su di un nuovo piano 'Marshall' che aiuti anche economicamente il paese ad una crescita del tenore di vita.Ovviamente questa opzione di intervento ci deve trovare pronti al peggio, ovvero ad un esclation militare della cosa.
Tutto questo per aiutare in loco le persone, ma permetterci anche di gestire e regolarizzare una migrazione che per certi aspetti è utile anche a noi.
Tutto questo detto da uno che ci capisce poco di queste cose e che crede che non è che su tutto si posso avere la verità e che tutto si risolva con 4 frasi messe in riga, cosa che invece alcuni nostri ispirati portavoce nazionali ci propinano

La soluzione magari è più semplice.
L'Onu deve mettere in pianta stabile delle navi militari nei loro porti che non devono fare da taxi bensi da presidio umanitario, portando viveri e medicine.
Dopodichè ai mercanti di essere umani la mossa.

ma poi rientri nelle contraddizioni che ci sono state in diverse missioni del passato, ovvero devi dare potere di poter scendere a terra e condurre delle operazioni di polizia , sia a difesa dei civili che per smantellare le organizzazioni criminali o militari nemiche che operano in loco .
Senza di questo farai come a srebrenica o il ruanda.

Più che altro io sono molto poco convinto che noi siamo pronti a mettere in campo le nostre forze militari per quella che non può essere una missione di pace come la intendiamo.
io ho detto umanitaria, che non è detto che debba essere poi solo di pace, si risolverà in base alla mossa dei trafficanti di cui sopra, trafficanti che comunque avanzano ogni giorno di più.
 
economyrunner ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
economyrunner ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
in primis aiutando ancora chi è in pericolo di vita in mare perchè non si può lasciar morire le persone, poi in quei paesi ove è possibile creare un organizzazione a livello europeo in grado di recepire le domande di chi vuole venire in europa, vagliando sia la figura del richiedente che le possibilità di ricezione dei vari paesi. Dove non è possibile , ad esempio in Libia, a questo punto decidere se è il caso di intervenire con un contingente che però devo avere anche possibilità e potere di polizia internazionale, quindi non un contingente di pace simile a quello che c'era nella ex Iugloslavia, di modo da riportare una situazione di stabilità sociale e politica basata anche su di un nuovo piano 'Marshall' che aiuti anche economicamente il paese ad una crescita del tenore di vita.Ovviamente questa opzione di intervento ci deve trovare pronti al peggio, ovvero ad un esclation militare della cosa.
Tutto questo per aiutare in loco le persone, ma permetterci anche di gestire e regolarizzare una migrazione che per certi aspetti è utile anche a noi.
Tutto questo detto da uno che ci capisce poco di queste cose e che crede che non è che su tutto si posso avere la verità e che tutto si risolva con 4 frasi messe in riga, cosa che invece alcuni nostri ispirati portavoce nazionali ci propinano

La soluzione magari è più semplice.
L'Onu deve mettere in pianta stabile delle navi militari nei loro porti che non devono fare da taxi bensi da presidio umanitario, portando viveri e medicine.
Dopodichè ai mercanti di essere umani la mossa.

ma poi rientri nelle contraddizioni che ci sono state in diverse missioni del passato, ovvero devi dare potere di poter scendere a terra e condurre delle operazioni di polizia , sia a difesa dei civili che per smantellare le organizzazioni criminali o militari nemiche che operano in loco .
Senza di questo farai come a srebrenica o il ruanda.

Più che altro io sono molto poco convinto che noi siamo pronti a mettere in campo le nostre forze militari per quella che non può essere una missione di pace come la intendiamo.
io ho detto umanitaria, che non è detto che debba essere poi solo di pace, si risolverà in base alla mossa dei trafficanti di cui sopra, trafficanti che comunque avanzano ogni giorno di più.

si avevo capito, però io temo che partendo con una missione umanitaria che all'occorrenza si debba trasformare in una missione di intervento militare si crea confusione nelle 'consegne' ai militari e soprattutto si da un idea di poca 'decisione' al nemico.
 
ALGEPA ha scritto:
devi dare potere di poter scendere a terra e condurre delle operazioni di polizia , sia a difesa dei civili che per smantellare le organizzazioni criminali o militari nemiche che operano in loco .

Esatto. E possibilmente senza che poi i pacifisti one-way si mettano a strillare come galline quando vedono una volpe. Quella è gente che le buone non le capisce, vanno trattati esattamente come loro trattano la loro "merce". La pietà non è per loro.
 
ALGEPA ha scritto:
economyrunner ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
economyrunner ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
in primis aiutando ancora chi è in pericolo di vita in mare perchè non si può lasciar morire le persone, poi in quei paesi ove è possibile creare un organizzazione a livello europeo in grado di recepire le domande di chi vuole venire in europa, vagliando sia la figura del richiedente che le possibilità di ricezione dei vari paesi. Dove non è possibile , ad esempio in Libia, a questo punto decidere se è il caso di intervenire con un contingente che però devo avere anche possibilità e potere di polizia internazionale, quindi non un contingente di pace simile a quello che c'era nella ex Iugloslavia, di modo da riportare una situazione di stabilità sociale e politica basata anche su di un nuovo piano 'Marshall' che aiuti anche economicamente il paese ad una crescita del tenore di vita.Ovviamente questa opzione di intervento ci deve trovare pronti al peggio, ovvero ad un esclation militare della cosa.
Tutto questo per aiutare in loco le persone, ma permetterci anche di gestire e regolarizzare una migrazione che per certi aspetti è utile anche a noi.
Tutto questo detto da uno che ci capisce poco di queste cose e che crede che non è che su tutto si posso avere la verità e che tutto si risolva con 4 frasi messe in riga, cosa che invece alcuni nostri ispirati portavoce nazionali ci propinano

La soluzione magari è più semplice.
L'Onu deve mettere in pianta stabile delle navi militari nei loro porti che non devono fare da taxi bensi da presidio umanitario, portando viveri e medicine.
Dopodichè ai mercanti di essere umani la mossa.

ma poi rientri nelle contraddizioni che ci sono state in diverse missioni del passato, ovvero devi dare potere di poter scendere a terra e condurre delle operazioni di polizia , sia a difesa dei civili che per smantellare le organizzazioni criminali o militari nemiche che operano in loco .
Senza di questo farai come a srebrenica o il ruanda.

Più che altro io sono molto poco convinto che noi siamo pronti a mettere in campo le nostre forze militari per quella che non può essere una missione di pace come la intendiamo.
io ho detto umanitaria, che non è detto che debba essere poi solo di pace, si risolverà in base alla mossa dei trafficanti di cui sopra, trafficanti che comunque avanzano ogni giorno di più.

si avevo capito, però io temo che partendo con una missione umanitaria che all'occorrenza si debba trasformare in una missione di intervento militare si crea confusione nelle 'consegne' ai militari e soprattutto si da un idea di poca 'decisione' al nemico.

accidenti, ed io che ti facevo pacifico :D :D
 
economyrunner ha scritto:
accidenti, ed io che ti facevo pacifico :D :D

ogni tanto vi sorprendo :)
Ma sai , pacifismo e militarismo sono parole e spesso se ne abusa in un verso o nell'altro a proprio piacimento.
Se tu mandi un militare in una zona in cui potrebbe esserci bisogno dell'uso delle armi ma non gli dai consegne ben precise crei una situazione di estremo pericolo per tutti.
Io più che altro temo che noi , opinione pubblica, e di rimando la classe politica che vivendo solo per il consenso elettorale e quindi fortemente influenzabile, non siamo pronti per un intervento militare.
 
ALGEPA ha scritto:
economyrunner ha scritto:
accidenti, ed io che ti facevo pacifico :D :D

ogni tanto vi sorprendo :)
Ma sai , pacifismo e militarismo sono parole e spesso se ne abusa in un verso o nell'altro a proprio piacimento.
Se tu mandi un militare in una zona in cui potrebbe esserci bisogno dell'uso delle armi ma non gli dai consegne ben precise crei una situazione di estremo pericolo per tutti.
Io più che altro temo che noi , opinione pubblica, e di rimando la classe politica che vivendo solo per il consenso elettorale e quindi fortemente influenzabile, non siamo pronti per un intervento militare.

Non credo sia così complicato mandare delle forze li con una logistica sia umanitaria e sia di intervento nel caso di bisogno.
L'invasione che stiamo subendo è documentata e gli invasori pronti a salpare anche quelli sono documentati le strumentalizzazioni politiche non c'entrano.
 
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