<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> 700 morti!!! | Page 6 | Il Forum di Quattroruote

700 morti!!!

pi_greco ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Si vede che preferiscono essere sudditi,

Perchè, adesso cosa siamo, cittadini?
Ne abbiamo il dovere, in primis di esserlo mentalmente, ovvero padroni delle proprie idee

Ma noi siamo padroni delle nostre idee. Solo che alla troika e i suoi sgherri che ci comandano delle nostte idee non frega un caxxo. Una volta c'era Cecco Beppe, adesso c'è il FMI e le lobby finanziarie. Sempre imperatori stranieri sono, anche senza baffi a manubrio.
 
http://www.huffingtonpost.it/2015/04/20/ue-barconi-distruggere_n_7101350.html?utm_hp_ref=italy

....adesso, coerenza per coerenza, aspetto che la presidentessssssa e i suoi fedelissimi affermino sdegnati che in Europa sono sciacalli.....
 
Avevo chiesto di editare il post sulle bombe atomiche per l' Africa, visto che non è avvenuto me ne occupo io ma non accusatemi di censura e senza indugiare, applicando le linee guida della redazione procedo a bloccare l'utenza dell'autore.
 
a_gricolo ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
si veri, guarda l'india, ha tutto il lascito della rete ferroviaria Inglese.
Almeno da quanto mi è sembrato di capire il problema è stato che al termine delle colonie in molti di quei paesi non si è riuscito a riprendere un discorso di sviluppo democratico, ma si è continuato su di un sistema molto simile a quello dei colonizzatori solo gestito da oligarchie del posto.

Non vorrei buttarla sull'antropologico, ma mi riferiscono anche diversi missionari tuttora attivi nel continente nero che la cultura del "darsi le mani attorno" da quelle parti non è delle più radicate..... per cui, lasciati a loro stessi non c'era da aspettarsi molto di più. Ripeto, detto da gente al di sopra di ogni sospetto di razzismo.

ma infatti è figlia della nostra cultura l'idea nel continente africano vivano esclusivamente gente buona e dedita alla pace... almeno per l'esperienza che ho io, e sempre parlando da ignorante, il problema è che il colonialismo non gli ha permesso di sviluppare nel corso dei secoli una società più giusta ed equa lasciandoli poi allo sbando da un momento altro. Che poi è una cosa che è successa anche in Europa se ci pensate, alcuni paesi hanno intrapreso, un percorso di sviluppo secoli fa , altri lo hanno intrapreso qualche decennio fa e le differenze si notano.
 
ALGEPA ha scritto:
il problema è che il colonialismo non gli ha permesso di sviluppare nel corso dei secoli una società più giusta ed equa

Sì, vero. Però è anche vero che il colonialismo è stata una parentesi abbastanza limitata nel tempo. Finchè "di qua" c'era il Rinascimento, laggiù si continuava a raccogliere le banane che lasciavano cadere le scimmie, perchè arrampicarsi era troppo faticoso..... e quando i colonialisti - brutti e cattivi finchè vuoi, ma tecnicamente evoluti - se ne sono andati, cosa ha impedito a quelli che - bene o male - avevano imparato un mestiere di diffondere ciò che avevano appreso? Quando hai lavorato per anni a fare il muratore avrai imparato a fare la malta, boia d'un cane! Negli anni '70 alcuni professori di agraria di Padova hanno fatto avanti e indietro per anni a Mogadiscio per un programma pluriennale di formazione in agricoltura: tu credi che qualcuno abbia imparato qualcosa? Via loro, tutto in malora. Un mio collega ha lavorato in Uganda come ingegnere e mi racconta delle cose sulla "manodopera specializzata" locale che a Paperissima spopolerebbero.....
E ancora, tutti gli africani che hanno lasciato il continente nero per andare a studiare in Europa e in America (casualmente ce n'è uno alla Casa Bianca ultimamente), nessuno che abbia sentito il bisogno di tornare dai parenti a insegnar loro come sbarcare meglio il lunario? Io continuo a pensare che se gli africani sono messi così una buona parte di responsabilità ce l'hanno loro per primi. Poi noi ci abbiamo messo il nostro, ma se noi non siamo santi, anche là non sono tutti cherubini. IMHO, ovviamente.
 
però alcune volte Cristiano ci sono dei momenti nella storia che se per un motivo o l'altro li perdi ci metti secoli poi per sistemare una cosa. Per esempio a me hanno insegnato che per la storia Europea cruciale sono stati i pochi anni dopo la peste, ma veramente di pochi anni parliamo, ed è nata li molta della differenza socio-economica che ha diviso l'europa. Magari in africa il periodo coloniale , anche se in alcuni casi non lunghissimo gli ha fatto perdere qualche 'treno' della storia fondamentale.

Per il secondo discorso ti dico la verità, tutte le volte che sono stato in Africa e anche in alcuni paesi del sud est asiatico, l'impressione che ne ho avuto è che... tutto si fa con calma e con i tempi a loro piacimento, proverbiali sono i voli interni che partono un poco quando gli pare o gli sportelli bancari che aprono o chiudino a seconda dei cavoli dell'impiegato ..quindi forse per loro cultura o modo di vivere mi ci ritrovo in quello che hai detto...
 
Al troppo caldo si lavora male....come i motori del resto.
Quello che mi meraviglia e mi chiedo spesso. perche'....
Nel SudEst Asiatico trovi vestigia di civilta' molto sviluppate, mentre
in Africa poco o nulla :?:
 
ALGEPA ha scritto:
però alcune volte Cristiano ci sono dei momenti nella storia che se per un motivo o l'altro li perdi ci metti secoli poi per sistemare una cosa. Per esempio a me hanno insegnato che per la storia Europea cruciale sono stati i pochi anni dopo la peste, ma veramente di pochi anni parliamo, ed è nata li molta della differenza socio-economica che ha diviso l'europa. Magari in africa il periodo coloniale , anche se in alcuni casi non lunghissimo gli ha fatto perdere qualche 'treno' della storia fondamentale.

Può essere. Io però continuo a pensare che il colonialismo sarebbe potuto essere proprio il taxi che li poteva portare alla stazione a prendere quel treno. Ovviamente mi posso sbagliare

ALGEPA ha scritto:
Per il secondo discorso ti dico la verità, tutte le volte che sono stato in Africa e anche in alcuni paesi del sud est asiatico, l'impressione che ne ho avuto è che... tutto si fa con calma e con i tempi a loro piacimento, proverbiali sono i voli interni che partono un poco quando gli pare o gli sportelli bancari che aprono o chiudino a seconda dei cavoli dell'impiegato ..quindi forse per loro cultura o modo di vivere mi ci ritrovo in quello che hai detto...

Appunto.....
 
arizona77 ha scritto:
Al troppo caldo si lavora male....come i motori del resto.
Quello che mi meraviglia e mi chiedo spesso. perche'....
Nel SudEst Asiatico trovi vestigia di civilta' molto sviluppate, mentre
in Africa poco o nulla :?:

Per lo stesso motivo per cui gli immigrati che vedi in giro perennemente impegnati a grattarsi le palle sono praticamente solo africani.
 
arizona77 ha scritto:
Al troppo caldo si lavora male....come i motori del resto.
Quello che mi meraviglia e mi chiedo spesso. perche'....
Nel SudEst Asiatico trovi vestigia di civilta' molto sviluppate, mentre
in Africa poco o nulla :?:

é quello che mi chiedo anch'io.....ma gli esperti non ce lo dicono.
 
a_gricolo ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Al troppo caldo si lavora male....come i motori del resto.
Quello che mi meraviglia e mi chiedo spesso. perche'....
Nel SudEst Asiatico trovi vestigia di civilta' molto sviluppate, mentre
in Africa poco o nulla :?:

Per lo stesso motivo per cui gli immigrati che vedi in giro perennemente impegnati a grattarsi le palle sono praticamente solo africani.
Anche in Egitto faceva caldo eppure hanno fatto costruire, dagli schiavi, le piramidi.

In Africa per far lavorare gli africani ci vuole il "pugno di ferro"!
 
arizona77 ha scritto:
Al troppo caldo si lavora male....come i motori del resto.
Quello che mi meraviglia e mi chiedo spesso. perche'....
Nel SudEst Asiatico trovi vestigia di civilta' molto sviluppate, mentre
in Africa poco o nulla :?:

bella domanda...
francamente non so rispondere, ti posso dire che mi è rimasto impresso che più di 10 anni fa in Cambogia c'erano ragazzi molto giovani che nelle zone turistiche giravano con un quadernino e quando vedevano che eri un occidentale ti fermavano e ti chiedevano di scrivere sui fogli di questi quaderni nella tua lingua le parole che gli sarebbero servite per lavora da guide per i futuri visitatori , parallelamente gli adulti chiedevano di non regalare soldi a questi ragazzi,che cmq non gli chiedevano, per abituarli a lavorare e non campare con l'elemosina. Idem in Vietnam, in laos e altri posti della zona. In Africa la situazione era più complessa , da una parte alcuni non si accontentavano dell'elemosina dei turisti, dall'altra invece altri l'auspicavano e sembrava preferissero quella alla possibilità di un futuro lavoro. Ripeto sono impressioni da chi stavi li per non molto tempo, quindi non mi ergo a conoscitore massimo di quelle realtà.
Mi è sempre sembravo che di fondi gli asiatici abbiano un loro orgoglio che spesso molti Africani non hanno, e magari porta i primi ad affrontare le problematiche... spesso il vietnamita ti diceva con gli occhi che brillavano &lt&lt abbiamo preso a calci in c... Giapponesi, Francesi ,Statunitensi, si faccia avanti il prossimo&gt&gt..per rendere l'idea..
 
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