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6500 euro al mese

Tu pensi che io non abbia subìto degli abusi? Pensi che la mia vita sia più semplice di quella degli altri?

EDIT. E se "l'escremento" fosse stato tuo figlio? Pensi che tra i genitori dei delinquenti non ci siano anche tante persone perbene?

1) Io non so se tu abbia subito abusi, non conosco la tua storia e non sono nella tua testa. Io so come ragionerei io se al posto di quella ragazza ci fosse stata mia figlia (che ha più o meno la stessa età, lo ricordo). E so anche cosa sarei portato a fare se "l'escremento" mi capitasse a tiro: il perdono è per i santi, io sono un uomo.

2) L'hai detto tu che i comportamenti sono individuali. Mi spiace per i suoi genitori, se sono persone perbene, ma ciò non alleggerisce per niente la posizione del loro figlio, caso mai il contrario.
 
- dove dovremmo tenerli in attesa di accertare chi sono?

-quelli birichini, li mantieni tu in carcere?

- se fanno gli impenditori....
Se fanno altri lavori ( in nero ) fanno concorernza al ribasso ai nostri
che sono di conseguenza ricattabili dai datori di lavoro

Saluti, passo....e chiudo

Per accertare chi sono bastano un'impronta digitale e una foto segnaletica, al limite anche un capello da cui ricavare il DNA e dovrebbe essere obbligatorio farsi riconoscere.
Il problema della delinquenza prescinde dalla nazionalità quindi si apre un altro capitolo...
Quando sono diventati imprenditori hanno fatto affari, forse perché lavorano di più, spendono meno e di conseguenza fanno prezzi migliori.
Il problema del lavoro nero è squisitamente italiano e riguarda solo in piccola parte gli immigrati, i più grandi evasori hanno yacht, auto di lusso e appartamenti in centro, non mi pare che siano immigrati di prima o seconda generazione... Per quello ci vogliono leggi chiare e la volontà di applicarle.

Cordialità!
 
(...) Io so come ragionerei io se al posto di quella ragazza ci fosse stata mia figlia (che ha più o meno la stessa età, lo ricordo). E so anche cosa sarei portato a fare se "l'escremento" mi capitasse a tiro: il perdono è per i santi, io sono un uomo.

I santi erano uomini e ci sono stati anche dei "santi laici": Falcone e Borsellino, Salvo D'Acquisto, Giorgio Ambrosoli...
Non si tratta di far finta di nulla ma di chiedere il riscatto dei delinquenti dalla loro condizione e non il loro annientamento, una "pena utile" e non una vendetta.

L'hai detto tu che i comportamenti sono individuali. Mi spiace per i suoi genitori, se sono persone perbene, ma ciò non alleggerisce per niente la posizione del loro figlio, caso mai il contrario.

Proprio perché i comportamenti sono individuali non chiedo indulgenza ma responsabilizzazione (il contrario). Quella persona (mi rifiuto di usare la tua definizione) potrebbe essere tuo figlio o mio figlio e questo non vorrebbe dire che siamo stupidi (certamente ci chiederemmo se abbiamo commesso qualche errore...) ma che la vita ha una quota ineliminabile di imponderabilità.
 
Ultima modifica:
Avevo scritto chiudo:
adesso ti spiego perche'.

( Non trovo motivo aa argomentare con chi, ancora dopo vari posts, dimostra di non conosce assolutamente come funzionano le cose, ma si propone con discorsi teorici, come se il mondo fosse un' entita' astratta tendente
al buono e non un posto dove la maggioranza fa i propri interessi ).

Molti si bruciano i polpastrelli dopo che li hanno identificati
( altri lo fanno da subito )....
E tu da li' li vuoi identificare....? Mai sentito....?
Il DNA non lo puoi prelevare se l' interessato non vuole.
O speri che perda qualche pelucco?
Mai sentito neanche questo?
 
Avevo scritto chiudo:
adesso ti spiego perche'.

Avevo notato questa tua espressione, pensavo che avessi chiuso "tu" non che ti aspettassi che fossi "io" a non replicare. Se desideravi l'ultima parola avrei potuto accontentarti ma dovevi essere più esplicito. ;)

Non trovo motivo aa argomentare con chi, ancora dopo vari posts, dimostra di non conosce assolutamente come funzionano le cose, ma si propone con discorsi teorici, come se il mondo fosse un' entita' astratta tendente
al buono e non un posto dove la maggioranza fa i propri interessi

Mi dispiace farti perdere tempo, non è mia intenzione.
Sicuramente tu conosci molto meglio di me come vanno le cose, io non ho mai millantato particolari esperienze nel settore dell'accoglienza né elevate conoscenze filosofiche sulla natura umana (simpatizzo per l'illuminismo, questo penso sia chiaro). Non faccio proselitismo e non voglio convincere nessuno, mi limito ad esprimere la mia opinione, se poi questa non fosse interessante posso tenermela per me...

Molti si bruciano i polpastrelli dopo che li hanno identificati
( altri lo fanno da subito )....
E tu da li' li vuoi identificare....? Mai sentito....?
Il DNA non lo puoi prelevare se l' interessato non vuole.
O speri che perda qualche pelucco?
Mai sentito neanche questo?

Non dovrebbe essere complicato scrivere una legge di due righe per la quale chiunque deve farsi riconoscere, se necessario anche con il DNA.
 
Non dovrebbe essere complicato scrivere una legge di due righe per la quale chiunque deve farsi riconoscere, se necessario anche con il DNA.[/QUOTE]

C.V.D.
Manca una differenza fra Sogno ( legittimo ) e Realta' ( il nostro mondo )
 
E comunque, quand'anche gli prelevassi il DNA, che ci fai? Per usarlo per un'identificazione serve un riferimento, e non mi risulta che in Africa subsahariana inserire il DNA dei cittadini in banche dati sia prassi comune....
 
E comunque, quand'anche gli prelevassi il DNA, che ci fai? Per usarlo per un'identificazione serve un riferimento, e non mi risulta che in Africa subsahariana inserire il DNA dei cittadini in banche dati sia prassi comune....

Nemmeno da noi è prassi comune, è un'estrema ratio ed è bene che sia così. Non è necessario risalire al nominativo in una banca dati di uno Stato estero, basta associare la sequenza a un nome arbitrario, per cui un certo DNA diremo che è di Tizio e Tizio risponderà del proprio operato di fronte alla società. Il diritto si fonda sull'identità, senza di essa crollerebbe tutto l'impianto...
 
Quella persona (mi rifiuto di usare la tua definizione)

E invece la definizione che ho usato è anche troppo tenera, perchè in realtà lo è (quello che ho detto io) due volte: la prima per quello che ha fatto alla ragazza, la seconda perchè lo ha fatto mordendo la mano che lo ha tirato fuori dal letame dove avrebbe dovuto stare, da bravo serpente. Con l'aggravante che i rettili mordono senza cattiveria.
 
E' proprio questo il problema! Non gli immigrati con la loro presenza ma la gestione torbida degli arrivi che non potrebbe esserci se non fossero considerati un fastidio.

Peraltro lo stesso identico discorso, sul quale mi sembra che concordiamo, ossia quello del decoro delle strutture di accoglienza da mettere obbligatoriamente a carico degli accolti, si adatterebbe perfettamente a un altra categoria particolarmente amata dalle nostre parti, ossia quella dei nomadi, o zingari, come preferisco chiamarli ossia col loro nome. Ogni volta che passo davanti a un campo nomadi e vedo lo scempio e il degrado che c'è dentro mi va il sangue alla testa (e il latte alle gonadi): come è possibile che una società che si autodefinisce "civile" possa tollerare al suo interno gente che vive in quelle condizioni? E non è un problema di emarginazione, intolleranza, razzismo eccetera, si può essere poveri e puliti, non è scritto da nessuna parte che si può impunemente trasformare in un letamaio ogni metro quadro di terra su cui ci si ferma......
 
@a_gricolo

Io difendo per principio la dignità degli uomini non il loro operato: chi ha sbagliato paghi secondo giustizia, vale per l'immigrato che si è fatto responsabile di un atto vergognoso come per gli zingari che sporcano i propri e gli altrui spazi.
Tuttavia, mi dà un po' fastidio il fatto che ce la prendiamo sempre con i più deboli (socialmente, culturalmente, economicamente, "esistenzialmente") trascurando i "pesci grossi" che per responsabilità anche omissive (talvolta intenzionalmente tali) suscitano meno indignazione.

(...) come se il mondo fosse un' entita' astratta tendente
al buono e non un posto dove la maggioranza fa i propri interessi (...)

"Ri-cito" per una precisazione: se il mondo non tende al buono è anche una nostra responsabilità poiché capita spesso che il nostro egoismo, pur legittimato dalle leggi, a volte crei grossi problemi agli altri che hanno qualche difficoltà nel ponderare la propria reazione (senza giustificare l'ingiustificabile). Se ognuno bada ai propri interessi noi che siamo qui a raccontarcelo non siamo un'eccezione se non per il fatto che i nostri interessi sono a portata di mano e avendo la pancia piena e ce ne infischiamo di chi affoga in un mare di problemi.
 
ce la prendiamo sempre con i più deboli

E' proprio questo il punto: dal mio punto di vista, i soggetti con cui di solito me la prendo nelle discussioni come questa non sono per niente "deboli", sotto nessun punto di vista. Non sono "deboli" i finti profughi che bivaccano nei CARA, o nelle case che vengono loro "offerte" (tralasciamo di dire le vere motivazioni, vedi titolo del topic e post di apertura), salvo poi non perdere occasione per palpare qualche ragazza o mettersi nel commercio, di solito di materiale in polvere; meno che mai sono "deboli" i nomadi che di "integrarsi" nel tessuto civile non l'hanno manco per le balle. Caso mai, sono "furbi", nel senso che, in un modo o nell'altro, cercano di approfittare della bontà (non del buonismo, che è diverso) di chi in perfetta buona fede li vorrebbe aiutare, e a me se c'è una categoria di persone che sta sui gioielli di famiglia sono proprio i "furbi".
 
...tralasciamo di dire le vere motivazioni ...
... che di "integrarsi" nel tessuto civile non l'hanno manco per le balle ...

Attenzione a non fare il processo alle intenzioni...

...salvo poi non perdere occasione per palpare qualche ragazza o mettersi nel commercio, di solito di materiale in polvere...

Non si può categorizzare, le responsabilità sono personali e ciascuno paghi per l'illecito commesso.

Caso mai, sono "furbi", nel senso che, in un modo o nell'altro, cercano di approfittare della bontà (non del buonismo, che è diverso) di chi in perfetta buona fede li vorrebbe aiutare, e a me se c'è una categoria di persone che sta sui gioielli di famiglia sono proprio i "furbi".

Di buoni in questo mondo ne ho incontrati pochi, di solito c'è un secondo fine...

Per il resto sono d'accordo con te, a condizione che si usino le virgolette per la parola "furbi".
 
Secondo me Climaco vive in un mondo parallelo, come se lo immagina lui, ma la realtà è li che lo smentisce, tutti i propositi di uguaglianza, diamo lavoro e dignità a tutti, siamo tutti uguali ecc. appartengono all'utopia, che neanche la Svezia è riuscita a trasformare in realtà.
 
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