arizona77 ha scritto:E che soprattutto il mercato USA che vale 16 mln di pezzi sia messo cosi' male, per i vari marchi, propio in casa.
dio, non è che siano in realtà messi così male. diciamo che prima erano abituati forse troppo bene, grazie a un mercato molto tradizionalista che mal digeriva i prodotti europei e asiatici, troppo distanti dai loro gusti.
la crisi li ha colti impreparati e ha aperto le porte in primis a giapponesi e coreani, che erano lì pronti con i loro prodotti value for money.
adesso gli americani sono in ripresa perché hanno capito che i barconi motorizzati v8 non sono più il must del mercato, e infatti gm e ford hanno iniziato a fare quello che mai prima avevano fatto: vendere nel mercato interno modelli analoghi - con qualche adeguamento motoristico - a quelli europei o asiatici e, più in generale, a proporre auto più piccole, sia di dimensioni che di motore, che a quanto pare non sono più considerate ridicole ma più semplicemente giuste e razionali (poi il più venduto è sempre l'f150 ma che ci vuoi fare, so' mmericani!).
è comunque ovvio che anche là ormai il mercato è aperto, come successo nei vari mercati nazionali europei in passato, ed è normale che non ci sia e non ci sarà più il dominio totale delle marche nazionali. è fisiologico.