renatom ha scritto:Voglio aggiungere anche un'altra cosa.
E' giusto imporre dei limiti minimi di età per chi va con il retributivo, ma per chi va con il contributivo, secondo me, non dovrebbe essere così.
Visto che la pensione è il risultato di un calcolo che tiene conto di montante versato e aspettativa di vita, ciascuno dovrebbe essere libero di scegliere se andare in pensione ad una età x con una pensione y oppure ad una età x-10 ed una pensione 0,4*x (sto dicendo numeri a caso, bisognerebbe fare i calcoli).
Uno dovrebbe essere libero di scegliere se andare a 70 anni con 1200 ? al mese, oppure, se magari ha accumulato un gruzzoletto, oppure vuole andare a vivere in Costarica, andare a 60 anni con 500 ? al mese (sempre salvo calcoli).
Caro ing. prof.
mi permetto di aggiungere che si potrebbe andare in pensione anche dopo
1 anno di lavoro a 30 anni di vita.
( potendoselo permettere ovviamente
In quell' anno lavorato hai contributi pensionistici per 10.000 E?
Benissimo....aspettativa di vita anni 50,
rapido calcolo ( in cui non mi cimento )
e vai in pensione magari con 7,85 E al mese.
Chiaramente e' un discorso forzato, ma perche' non applicarlo a partire da 20
anni di contributi....
-hai un versato
-una aspettativa di vita....
Sai quanti posti si libererebbero....
....Sicuramente quelli di tante signore, che nel frattempo si sono sposate e non hanno assilli economici per esempio