PierUgoMaria1 ha scritto:
ilopan ha scritto:
Ma eticamente tutti quelli che dicono in buona sostanza che usare noi per abbinare pubblicità, è di cattivo gusto e sa di merce vendibile....diciamo quasi di scambio!
Sarà vero ed è un peccato?
O è un peccato di impugnare una verità consociuta?
Però detto pure tra noi; ma se abbiamo attributi per cambiare qualcosa (attenzione che non significa voglio essere un ciuccio sottomesso) io partirei da altro.
Insomma che ti devo dire...a me la pubblicità automobilistica piace.
Perchè mi piace vedere (quando la vedevo) i marchi degli oggetti che ho anche io sulle piste di Formula 1.
Aprire e sfogliare QUATTRORUOTE e leggere la pubblicità del Castrol che uso io ...piuttosto che delle Bridgestone che ho sotto la mia macchina, ecc...mi fa stare traqnuillo ed in sintonia.
Non mi sconvolge più di tanto ed è un link di appartenenza ad un mondo fatto di piaceri e di motori.
Magari...non avrò la BMW X1...però ho lo stesso olio..il CASTROL..o lo Shell o il Mobil o il Petronas...cito un marchio tanto per dire.
Che posso dire, contento tu.
Ti lascio con una domanda. La stampa cosa vende, a chi? Si suppone debba vendere notizie, ai lettori.
Orbene, c'è una massima famosa: "Se non paghi il prodotto, vuol dire che il prodotto sei tu".
E' così, io non dissento dal ragionamento generale che scaturisce da questi nostri ragionamenti a partire dalla (giusta) riflessione di U2511 (Mauro).
Ma che male c'è se il prodotto siamo noi.
Per anni e per molte più circostanze noi siamo i polli o quelli da spennare.
E' meglio essere il prodotto...capace però di intendere e di volere.
E di scegliere!
Piuttosto che pollo....vedi me che quanto mi rubarono una Panda nuova, con soli 120 km...mi telefonarono mezz'ora dopo per trattare il rientro dell'auto in mio possesso (tangente o cavallo di ritorno)...e che io neanche provai a trattare.
Tutto questo dopo ave già fatto la denuncia.
Insomma nella mia vita mi restano più soprusi di vario tipo e di vario genere...fatti anche da quattro cilatroni di ragazzi minorenni, piuttosto che un inserto a scopo pubblicitario.
Per dire che anche la scaletta dell'indignazione ha delle sue priorità.
Poi-ripeto- sono d'accordo sul prodotto e sulla palese estensione del tappeto a VAG...ma che sarà mai?
Da qui a dire che nessuno dovrebbe comprare Quattroruote, ce ne passa.
Le prove che fa questa rivista e la cultura automobilistica che ha propagato negli anni...non è solo fuffa o pubblicità... eddai...!