<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> 40 ( quaranta ) sottosegretari.....!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! | Il Forum di Quattroruote

40 ( quaranta ) sottosegretari.....!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

un bel modo per iniziare a risparmiare sui costi del Palazzo
GRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR
P.s.: c'e' anche prezzemolo Catricaqua e la' ....
ma come fa ad avere sempre uno strapuntino :D :?:
 
arizona77 ha scritto:
un bel modo per iniziare a risparmiare sui costi del Palazzo
GRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR
P.s.: c'e' anche prezzemolo Catricaqua e la' ....
ma come fa ad avere sempre uno strapuntino :D :?:

Come avrebbe detto Marco il vecchio...colpo di stato permanente...da un monte solo a un colle popolato da ottuagenari calvi.

Quando i partiti sono tali solo per mangiare capita

Si chiama con espressione radicale che i meno vecchi non conosceranno: partitocrazia ;)
 
"Vorrei che questo governo inaugurasse una fase nuova nella vita della Repubblica. Non il canto del cigno di un sistema imploso sulle sue troppe degenerazioni, ma un primo impegno per la ricostruzione della politica e del nostro modo di percepirci come comunità"...

Questo è un tratto del discorso del premier come del resto hanno fatto tutti i suoi predecessori, si inizia male e prevedo che alle buone intenzioni si finisce come sempre nei pessimi fatti, la nomina di un battaglione di 40 sottosegretari in buona parte riciclati non è certo un bel segnale.
 
arizona77 ha scritto:
un bel modo per iniziare a risparmiare sui costi del Palazzo

in realtà, se come ha affermato i sottosegretari che sono anche parlamentari non riceveranno aumento di stipendio per la funzione, il risparmio in effetti c'è.

il numero dei sottosegretari è limitato dalla legge, credo che avessero margine per farne ancora una ventina.
il precedente governo (non l'ultimo, quello prima) ne aveva in totale lo stesso numero.

tanto per fare un paragone, il governo "Andreotti VI" credo ne avesse quasi settanta
 
belpietro ha scritto:
arizona77 ha scritto:
un bel modo per iniziare a risparmiare sui costi del Palazzo

in realtà, se come ha affermato i sottosegretari che sono anche parlamentari non riceveranno aumento di stipendio per la funzione, il risparmio in effetti c'è.

il numero dei sottosegretari è limitato dalla legge, credo che avessero margine per farne ancora una ventina.
il precedente governo (non l'ultimo, quello prima) ne aveva in totale lo stesso numero.

tanto per fare un paragone, il governo "Andreotti VI" credo ne avesse quasi settanta

Hai perfettamnte ragione ce ne sono stati anche di piu'.
Resta il fatto che il cittadino medio, non capisce perche' non ce ne debba essere uno per ogni ministro.
Anche senza ulteriori prebende, piu' ce ne sono piu' si allargano i centri di potere, di clienti....di " bocche da sfamare " ;)
Sul numero di quelli gia' parlamentari ironizzava ieri sera MT:
Ci han messo pure Micciche', trombato alle ultime elezioni
 
arizona77 ha scritto:
belpietro ha scritto:
arizona77 ha scritto:
un bel modo per iniziare a risparmiare sui costi del Palazzo

in realtà, se come ha affermato i sottosegretari che sono anche parlamentari non riceveranno aumento di stipendio per la funzione, il risparmio in effetti c'è.
Resta il fatto che il cittadino medio, non capisce perche' non ce ne debba essere uno per ogni ministro.

perché il "sottosegretario" non è il segretario / portaborse del ministro, ma un membro del Governo, di grado minore, al quale sono delegate le competenze per precisi settori.

quindi, per esempio, un ministero complesso come l'economia (che è pure doppio perché ingloba finanze e tesoro) è bene che abbia più di un referente per poter distribuire i diversi settori
 
belpietro ha scritto:
arizona77 ha scritto:
belpietro ha scritto:
arizona77 ha scritto:
un bel modo per iniziare a risparmiare sui costi del Palazzo

in realtà, se come ha affermato i sottosegretari che sono anche parlamentari non riceveranno aumento di stipendio per la funzione, il risparmio in effetti c'è.
Resta il fatto che il cittadino medio, non capisce perche' non ce ne debba essere uno per ogni ministro.

perché il "sottosegretario" non è il segretario / portaborse del ministro, ma un membro del Governo, di grado minore, al quale sono delegate le competenze per precisi settori.

quindi, per esempio, un ministero complesso come l'economia (che è pure doppio perché ingloba finanze e tesoro) è bene che abbia più di un referente per poter distribuire i diversi settori

Anche qui hai perfettamente ragione.
Ma l' Italiano medio che sente sempre i politici che parlano di loro stessi
come grandi lavoratori....poi li vede regolarmente in TIVVI a dissertare.....
Avrebbe apprezzato un ulteriore piccolo sforzo, dato il momento.
 
arizona77 ha scritto:
Anche qui hai perfettamente ragione.
Ma l' Italiano medio che sente sempre i politici che parlano di loro stessi
come grandi lavoratori....poi li vede regolarmente in TIVVI a dissertare.....
Avrebbe apprezzato un ulteriore piccolo sforzo, dato il momento.

permettimi una considerazione: l'italiano medio dei propri politici capisce pochissimo, e il risultato si vede.

il punto non è quanti sono, ma cosa sono lì a fare.

ovvero: se sono lì perché la funzione ministeriale possa essere gestita più proficuamente, più sono (entro certi limiti) e meglio è. così magari l'azione ministeriale potrà essere calibrata collegialmente, partendo da una relazione preliminare del sottosegretario competente per quel settore, il quale sgrossa il lavoro.

se invece sono lì per occupare posti e gestire potere in modo clientelare, uno è già troppo.

è come il consiglio di amministrazione delle società: se devi gestire una cosa appena media, non può l'AD fare tutto da solo.
ma anche lì un conto è avere consiglieri di amministrazione capaci e propositivi ognuno per il proprio settore, altro avere della gente che è lì per incassare gettoni di presenza (oppure per garantire la copertura della quota rosa...)
 
belpietro ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Anche qui hai perfettamente ragione.
Ma l' Italiano medio che sente sempre i politici che parlano di loro stessi
come grandi lavoratori....poi li vede regolarmente in TIVVI a dissertare.....
Avrebbe apprezzato un ulteriore piccolo sforzo, dato il momento.

permettimi una considerazione: l'italiano medio dei propri politici capisce pochissimo, e il risultato si vede.

il punto non è quanti sono, ma cosa sono lì a fare.

ovvero: se sono lì perché la funzione ministeriale possa essere gestita più proficuamente, più sono (entro certi limiti) e meglio è. così magari l'azione ministeriale potrà essere calibrata collegialmente, partendo da una relazione preliminare del sottosegretario competente per quel settore, il quale sgrossa il lavoro.

se invece sono lì per occupare posti e gestire potere in modo clientelare, uno è già troppo.

è come il consiglio di amministrazione delle società: se devi gestire una cosa appena media, non può l'AD fare tutto da solo.
ma anche lì un conto è avere consiglieri di amministrazione capaci e propositivi ognuno per il proprio settore, altro avere della gente che è lì per incassare gettoni di presenza (oppure per garantire la copertura della quota rosa...)

Qui son gia' meno daccordo.
Quelli che fanno sono i superburocrati, quelli apppena sotto i politici....
Altrimenti non si spiegherebbe:
una liceale alla Sanita'
un avvocato all' Agricoltura
una Bertuc....pardon Lupi ai trasporti
 
arizona77 ha scritto:
Qui son gia' meno daccordo.
Quelli che fanno sono i superburocrati, quelli apppena sotto i politici....
sono due cose diverse.
i dirigenti ministeriali fanno il lavoro tecnico, ma le scelte d'indirizzo governative sono politiche.

quindi le fa il ministro; se ha dei collaboratoti politici condivide l'indirizzo politico (che è il suo compito), se non li ha o fa quello che può, o lascia anche l'indirizzo politico ai tecnici ministeriali, il che non è istituzionalmente corretto

la specifica competenza (tecnica e/o politica) dei singoli sottosegretari è un altro paio di maniche, di cui non possiamo discutere qui.

ma anche sotto questo punto di vista il problema può essere la qualità, non il numero.
 
belpietro ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Qui son gia' meno daccordo.
Quelli che fanno sono i superburocrati, quelli apppena sotto i politici....
sono due cose diverse.
i dirigenti ministeriali fanno il lavoro tecnico, ma le scelte d'indirizzo governative sono politiche.

quindi le fa il ministro; se ha dei collaboratoti politici condivide l'indirizzo politico (che è il suo compito), se non li ha o fa quello che può, o lascia anche l'indirizzo politico ai tecnici ministeriali, il che non è istituzionalmente corretto

la specifica competenza (tecnica e/o politica) dei singoli sottosegretari è un altro paio di maniche, di cui non possiamo discutere qui.

ma anche sotto questo punto di vista il problema può essere la qualità, non il numero.

il tuo discorrere e' sicuramente giusto e sempre piu' forbito ( dei miei ) nei termini....
Ma nella realta' mi pare vada diversamente....
come spiegheresti altrimenti la riforma Gelmini.....fatta in 3 mesi.... :?:
 
arizona77 ha scritto:
come spiegheresti altrimenti la riforma Gelmini.....fatta in 3 mesi.... :?:
ma guarda che io non metto in discussione che il lavoro tecnico di impostare le normative lo facciano i ministeriali.
sicuramente non solo la riforma Gelmini, ma anche molte altre iniziative complesse sono frutto di commissioni e gruppi di lavoro. credo che nessun ministro sia in grado di scriversi una normativa "from scratch" e tutta di suo.

però ci vuole un politico che decida cosa proporre, cosa preparare e quali risultati approvare.
anche solo portare in commissione un progetto oppure al contrario lasciarlo nel cassetto è una decisione politica.

una volta si diceva che l'ingegnere sa fare un ponte, ma è il politico che deve saper decidere dove metterlo.
oggi non è più così vero, ma il senso di avere dei responsabili politici (e principalmente elettivi) è appunto quello di individuare i fini dell'azione
 
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