arizona77 ha scritto:un bel modo per iniziare a risparmiare sui costi del Palazzo
GRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR
P.s.: c'e' anche prezzemolo Catricaqua e la' ....
ma come fa ad avere sempre uno strapuntino:?:
arizona77 ha scritto:un bel modo per iniziare a risparmiare sui costi del Palazzo
belpietro ha scritto:arizona77 ha scritto:un bel modo per iniziare a risparmiare sui costi del Palazzo
in realtà, se come ha affermato i sottosegretari che sono anche parlamentari non riceveranno aumento di stipendio per la funzione, il risparmio in effetti c'è.
il numero dei sottosegretari è limitato dalla legge, credo che avessero margine per farne ancora una ventina.
il precedente governo (non l'ultimo, quello prima) ne aveva in totale lo stesso numero.
tanto per fare un paragone, il governo "Andreotti VI" credo ne avesse quasi settanta
arizona77 ha scritto:Resta il fatto che il cittadino medio, non capisce perche' non ce ne debba essere uno per ogni ministro.belpietro ha scritto:arizona77 ha scritto:un bel modo per iniziare a risparmiare sui costi del Palazzo
in realtà, se come ha affermato i sottosegretari che sono anche parlamentari non riceveranno aumento di stipendio per la funzione, il risparmio in effetti c'è.
belpietro ha scritto:arizona77 ha scritto:Resta il fatto che il cittadino medio, non capisce perche' non ce ne debba essere uno per ogni ministro.belpietro ha scritto:arizona77 ha scritto:un bel modo per iniziare a risparmiare sui costi del Palazzo
in realtà, se come ha affermato i sottosegretari che sono anche parlamentari non riceveranno aumento di stipendio per la funzione, il risparmio in effetti c'è.
perché il "sottosegretario" non è il segretario / portaborse del ministro, ma un membro del Governo, di grado minore, al quale sono delegate le competenze per precisi settori.
quindi, per esempio, un ministero complesso come l'economia (che è pure doppio perché ingloba finanze e tesoro) è bene che abbia più di un referente per poter distribuire i diversi settori
arizona77 ha scritto:Anche qui hai perfettamente ragione.
Ma l' Italiano medio che sente sempre i politici che parlano di loro stessi
come grandi lavoratori....poi li vede regolarmente in TIVVI a dissertare.....
Avrebbe apprezzato un ulteriore piccolo sforzo, dato il momento.
belpietro ha scritto:arizona77 ha scritto:Anche qui hai perfettamente ragione.
Ma l' Italiano medio che sente sempre i politici che parlano di loro stessi
come grandi lavoratori....poi li vede regolarmente in TIVVI a dissertare.....
Avrebbe apprezzato un ulteriore piccolo sforzo, dato il momento.
permettimi una considerazione: l'italiano medio dei propri politici capisce pochissimo, e il risultato si vede.
il punto non è quanti sono, ma cosa sono lì a fare.
ovvero: se sono lì perché la funzione ministeriale possa essere gestita più proficuamente, più sono (entro certi limiti) e meglio è. così magari l'azione ministeriale potrà essere calibrata collegialmente, partendo da una relazione preliminare del sottosegretario competente per quel settore, il quale sgrossa il lavoro.
se invece sono lì per occupare posti e gestire potere in modo clientelare, uno è già troppo.
è come il consiglio di amministrazione delle società: se devi gestire una cosa appena media, non può l'AD fare tutto da solo.
ma anche lì un conto è avere consiglieri di amministrazione capaci e propositivi ognuno per il proprio settore, altro avere della gente che è lì per incassare gettoni di presenza (oppure per garantire la copertura della quota rosa...)
sono due cose diverse.arizona77 ha scritto:Qui son gia' meno daccordo.
Quelli che fanno sono i superburocrati, quelli apppena sotto i politici....
belpietro ha scritto:sono due cose diverse.arizona77 ha scritto:Qui son gia' meno daccordo.
Quelli che fanno sono i superburocrati, quelli apppena sotto i politici....
i dirigenti ministeriali fanno il lavoro tecnico, ma le scelte d'indirizzo governative sono politiche.
quindi le fa il ministro; se ha dei collaboratoti politici condivide l'indirizzo politico (che è il suo compito), se non li ha o fa quello che può, o lascia anche l'indirizzo politico ai tecnici ministeriali, il che non è istituzionalmente corretto
la specifica competenza (tecnica e/o politica) dei singoli sottosegretari è un altro paio di maniche, di cui non possiamo discutere qui.
ma anche sotto questo punto di vista il problema può essere la qualità, non il numero.
ma guarda che io non metto in discussione che il lavoro tecnico di impostare le normative lo facciano i ministeriali.arizona77 ha scritto:come spiegheresti altrimenti la riforma Gelmini.....fatta in 3 mesi.... :?:
belpietro ha scritto:. credo che nessun ministro sia in grado di scriversi una normativa "from scratch" e tutta di suo.
cocis - 2 ore fa
Carloantonio70 - 1 giorno fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 11 mesi fa