Sgarbi è quello che dice.... 
BelliCapelli3 ha scritto:belpietro ha scritto:possibile sì, perché i turisti si muovo non per vedere "il sole il mare e il mandolino" ma perché attirati da cose da fare.BelliCapelli3 ha scritto:Il ragionamento di Sgarbi - mi perdonerà ari - é stato citato in maniera incompleta, era un po'più articolato, ovvero possibile che quel cesso di Berlino abbia il triplo dei turisti di Roma?
ovvero: non ci si può illudere di sfruttare in modo parassita un turismo da rendita di posizione, quando invece si deve creare (col lavoro progettuale e non solo) la attrattività turistica.
mostre, eventi, condizioni di ospitalità vivibilità accessibilità eccetera
ci sarà un perché se a Rimini ci va molta più gente che a Vietri sul mare.
Appunto.
belpietro ha scritto:"molto" magari no, ma certo è meglio Piacenza.arizona77 ha scritto:" Molto meglio Piacenza "
Come finira'.... :?:
del resto, poveretta anche Berlino, è stata rasa al suolo e ricostruita dal socialismo reale; non ci si poteva aspettar ealtro.
siete stati lungo la Leninallee (che oggi si chiama in un altro modo)? roba che neanche Quarto Oggiaro...
l'esempio di Vietri era semplicemente perché è molto più bella di Rimini, e questo lo può confermare chiunque le abbia visteMatteo__ ha scritto:BelliCapelli3 ha scritto:belpietro ha scritto:possibile sì, perché i turisti si muovo non per vedere "il sole il mare e il mandolino" ma perché attirati da cose da fare.BelliCapelli3 ha scritto:Il ragionamento di Sgarbi - mi perdonerà ari - é stato citato in maniera incompleta, era un po'più articolato, ovvero possibile che quel cesso di Berlino abbia il triplo dei turisti di Roma?
ci sarà un perché se a Rimini ci va molta più gente che a Vietri sul mare.
Appunto.
A Vietri sul mare, come in costiera Amalfitana, ci va molta meno gente innanzitutto perchè già quella che ci va è troppa rispetto a tutta la struttura
Chiunque sia stato a Berlino anche una sola volta sa benissimo che non è così
immagino che sia pieno di comitive che visitano l'architettura meravigliosa di quarto Oggiaroil_chicco_show ha scritto:belpietro ha scritto:"molto" magari no, ma certo è meglio Piacenza.arizona77 ha scritto:" Molto meglio Piacenza "Come finira'.... :?:
del resto, poveretta anche Berlino, è stata rasa al suolo e ricostruita dal socialismo reale; non ci si poteva aspettar ealtro.
siete stati lungo la Leninallee (che oggi si chiama in un altro modo)? roba che neanche Quarto Oggiaro...
Non ti ho monostellato, ma fossi in te correggerei un po' il tiro, e avrei più rispetto sia per Quarto Oggiaro che per le vie popolari berlinesi.
belpietro ha scritto:l'esempio di Vietri era semplicemente perché è molto più bella di Rimini, e questo lo può confermare chiunque le abbia visteMatteo__ ha scritto:BelliCapelli3 ha scritto:belpietro ha scritto:possibile sì, perché i turisti si muovo non per vedere "il sole il mare e il mandolino" ma perché attirati da cose da fare.BelliCapelli3 ha scritto:Il ragionamento di Sgarbi - mi perdonerà ari - é stato citato in maniera incompleta, era un po'più articolato, ovvero possibile che quel cesso di Berlino abbia il triplo dei turisti di Roma?
ci sarà un perché se a Rimini ci va molta più gente che a Vietri sul mare.
Appunto.
A Vietri sul mare, come in costiera Amalfitana, ci va molta meno gente innanzitutto perchè già quella che ci va è troppa rispetto a tutta la struttura
Chiunque sia stato a Berlino anche una sola volta sa benissimo che non è così
il senso non era che a Vietri ci vanno in pochi, ma che a Rimini ci vanno in molti (grazie a quello che hanno fatto i riminesi) nonostante sia molto meno bella
io a Berlino ci sono stato, sarò scemo io ma come città confermo che è meglio Piacenza (sono stato anche lì).
neanche paragonabile a Roma, ma nemmeno lontanamente.
belpietro ha scritto:immagino che sia pieno di comitive che visitano l'architettura meravigliosa di quarto Oggiaro
invece delle capitali baltiche, in tour organizzato con Cormano e Sesto San Giovanni....
a Vienna ci sono anche i casermoni; resta una delle città più belle d'Europa
a Berlino ci sono solo quelli, tranne qualche episodico monumento che anche lì come da noi è semplicemente la testimonianza di un grande passato.
ribadisco, non è un giudizio sui Berlinesi; semplicemente per ragioni storiche ed economiche la loro ricostruzione della città rasa al suolo ha preso una certa impostazione, che sarà stata anche razionale ma è tutt'altro che gradevole.
non ho capito il senso dell'evasione delle tasse.
è diventata come la rughetta?
Mi domando come si possa dare una stella ad un ragionamento più che sensato come il tuo.ottovalvole ha scritto:ha ragione sgarbi, in italia abbiamo un patrimonio artistico e naturale che potremmo campare solo di turismo, abbiamo 8000km di costa, porti, cittá d'artex musei, parchi naturali, l'etna eppure l'economia si basa principalmente sulla speculazione finanziaria. bisognerebbe ristrutturare l'italia e buttarci a capofitto nell'industria del turismo, solo così possiamo far entrare denaro estero e rimettere in moto la nostra economia.....poi bisogna alimentare la fiamma dell'arte e non lasciarla spegnere. c'è un mondo intero che vuol vedere l'arte italiana e noi che facciamo? la sfregiamo e ci facciamo il viaggio in tunisia o alle maldive o a cuba. dovremmo essere noi italiani ad essere turisti del nostro territorio, turisti sempre del nostro quartiere.
concordo con la prima parte Matteo, ma non con la seconda.Matteo__ ha scritto:A Vietri sul mare, come in costiera Amalfitana, ci va molta meno gente innanzitutto perchè già quella che ci va è troppa rispetto a tutta la struttura (e non mi riferisco solo alle capacità di ricezione), poi perchè nella stagione estiva costa un botto.
Insomma tutto il comprensorio da già, in termini di turismo, tutto quello che può dare ed anche di più. Non è una questione di "cose da fare", anzi da questo punto di vista si potrebbe rimanere stupiti da cosa riescano ad imbastire nel pochissimo spazio che hanno. Rimini invece è un grande parco giochi a cielo aperto, il mare non è granchè (anzi è proprio brutto) però quando ci vai nemmeno te ne accorgi perchè quasi non hai il tempo di andarci (a me almeno, quando ci sono stato, è andata così). Insomma son proprio due cose differenti, non paragonabili tra loro. Rimini è una cosa tipo Disneyland, la costiera è una specie di museo a cielo aperto, ovviamente solo per gli estimatori del genere (personalmente per una vacanza a me metterebbe tristezza). E comunque tra tutti gli esempi di svalorizzazione del patrimonio della mia bistrattata regione che si potevano fare, si è preso l'unico che invece rende e funziona, sempre considerando che lo spazio disponibile equivale più o meno a quello di un presepe a grandezza naturale.
Detto questo Berlino non è un cesso, per lo stesso motivo, va paragonata con Rimini, al limite se proprio la si vuole fare una monnezza con gardaland, certo non con Firenze o Roma. E un esempio di città costruita a misura d'uomo, dovesi vive benissimo, che poi dovrebbe essere lo scopo di una città moderna, costruita in epoca moderna. A che pro confrontarla con una delle nostre città d'arte, dove i monumenti non son certo voluti,ma semplicemente testimonianza della grandezza passata del nostro popolo?
È proprio li che casca l'asino, Berlino è fatta apposta per ricevere quel numero di persone, che probabilmente in una nostra città sarebbe persino deleterio, vista la conformazione e i vincoli imposti proprio dalle costruzioni antiche.
Non per questo la si può definire un cesso, a prescindere dal contesto in cui Sgarbi metteva l'offesa, quindi del tutto gratuita ed inutile. Chiunque sia stato a Berlino anche una sola volta sa benissimo che non è così, se non altro per l'impressione di cura che da tutta la città, che già da sola basta a metterti il buon umore, proprio perchè da noi rimane solo una chimera.
In conclusione correlare il numero dei turisti con la densità di opere d'arte è solo una forzatura priva di fondamento, a maggior ragione se in un posto ci vado per intrattenimento, mentre in un altro ci vado per vedere il posto stesso.
belpietro ha scritto:immagino che sia pieno di comitive che visitano l'architettura meravigliosa di quarto Oggiaroil_chicco_show ha scritto:belpietro ha scritto:"molto" magari no, ma certo è meglio Piacenza.arizona77 ha scritto:" Molto meglio Piacenza "Come finira'.... :?:
del resto, poveretta anche Berlino, è stata rasa al suolo e ricostruita dal socialismo reale; non ci si poteva aspettar ealtro.
siete stati lungo la Leninallee (che oggi si chiama in un altro modo)? roba che neanche Quarto Oggiaro...
Non ti ho monostellato, ma fossi in te correggerei un po' il tiro, e avrei più rispetto sia per Quarto Oggiaro che per le vie popolari berlinesi.
invece delle capitali baltiche, in tour organizzato con Cormano e Sesto San Giovanni....
a Vienna ci sono anche i casermoni; resta una delle città più belle d'Europa
a Berlino ci sono solo quelli, tranne qualche episodico monumento che anche lì come da noi è semplicemente la testimonianza di un grande passato.
ribadisco, non è un giudizio sui Berlinesi; semplicemente per ragioni storiche ed economiche la loro ricostruzione della città rasa al suolo ha preso una certa impostazione, che sarà stata anche razionale ma è tutt'altro che gradevole.
non ho capito il senso dell'evasione delle tasse.
è diventata come la rughetta?
moogpsycho ha scritto:concordo con la prima parte Matteo, ma non con la seconda.Matteo__ ha scritto:A Vietri sul mare, come in costiera Amalfitana, ci va molta meno gente innanzitutto perchè già quella che ci va è troppa rispetto a tutta la struttura (e non mi riferisco solo alle capacità di ricezione), poi perché.............
.................di opere d'arte è solo una forzatura priva di fondamento, a maggior ragione se in un posto ci vado per intrattenimento, mentre in un altro ci vado per vedere il posto stesso.
Non sarei così magnanimo con Roma. Ok i quartieri storici, ma il resto della città che si è sviluppata più di recente non è propriamente funzionale e fruibile. Che poi a Roma ci sia una importante componente artistica non impediva ed impedisce di creare forti attrattive di svago non prettamente attienenti all'arte o comuque all'arte classica.
Un esempio sono le città spagnole, vedi Madrid e sopratutto Barcellona.. quest'ultima mi risuta surclassare Berlino e Roma in quanto a turismo.
Barcellona è un perfetto connubio di arte e divertimenti per rimanendo una fantastica realtà a misura d'uomo.
Matteo__ ha scritto:moogpsycho ha scritto:concordo con la prima parte Matteo, ma non con la seconda.Matteo__ ha scritto:A Vietri sul mare, come in costiera Amalfitana, ci va molta meno gente innanzitutto perchè già quella che ci va è troppa rispetto a tutta la struttura (e non mi riferisco solo alle capacità di ricezione), poi perché.............
.................di opere d'arte è solo una forzatura priva di fondamento, a maggior ragione se in un posto ci vado per intrattenimento, mentre in un altro ci vado per vedere il posto stesso.
Non sarei così magnanimo con Roma. Ok i quartieri storici, ma il resto della città che si è sviluppata più di recente non è propriamente funzionale e fruibile. Che poi a Roma ci sia una importante componente artistica non impediva ed impedisce di creare forti attrattive di svago non prettamente attienenti all'arte o comuque all'arte classica.
Un esempio sono le città spagnole, vedi Madrid e sopratutto Barcellona.. quest'ultima mi risuta surclassare Berlino e Roma in quanto a turismo.
Barcellona è un perfetto connubio di arte e divertimenti per rimanendo una fantastica realtà a misura d'uomo.
Quando prendevo ad esempio Roma, mi riferivo all'assetto di base che si è voluto dare ad un luogo. Che per quello va paragonato solo con un luogo impostato in modo simile. Poi il discorso sarebbe sconfinato, perchè in realtá da noi quasi mai si può decidere che "assetto" dare ad un posto, perchè già ci ha pensato qualcun altro diversi secoli, se non millenni, fa. E quello può essere un grossissimo impedimento. Ma saremmo davvero OT.
Jambana ha scritto:Matteo__ ha scritto:moogpsycho ha scritto:concordo con la prima parte Matteo, ma non con la seconda.Matteo__ ha scritto:A Vietri sul mare, come in costiera Amalfitana, ci va molta meno gente innanzitutto perchè già quella che ci va è troppa rispetto a tutta la struttura (e non mi riferisco solo alle capacità di ricezione), poi perché.............
.................di opere d'arte è solo una forzatura priva di fondamento, a maggior ragione se in un posto ci vado per intrattenimento, mentre in un altro ci vado per vedere il posto stesso.
Non sarei così magnanimo con Roma. Ok i quartieri storici, ma il resto della città che si è sviluppata più di recente non è propriamente funzionale e fruibile. Che poi a Roma ci sia una importante componente artistica non impediva ed impedisce di creare forti attrattive di svago non prettamente attienenti all'arte o comuque all'arte classica.
Un esempio sono le città spagnole, vedi Madrid e sopratutto Barcellona.. quest'ultima mi risuta surclassare Berlino e Roma in quanto a turismo.
Barcellona è un perfetto connubio di arte e divertimenti per rimanendo una fantastica realtà a misura d'uomo.
Quando prendevo ad esempio Roma, mi riferivo all'assetto di base che si è voluto dare ad un luogo. Che per quello va paragonato solo con un luogo impostato in modo simile. Poi il discorso sarebbe sconfinato, perchè in realtá da noi quasi mai si può decidere che "assetto" dare ad un posto, perchè già ci ha pensato qualcun altro diversi secoli, se non millenni, fa. E quello può essere un grossissimo impedimento. Ma saremmo davvero OT.
Questo è il problema dell'Italia contemporanea: siamo perdenti perché pensiamo (erroneamente) di non saper gestire la contemporaneità, e l'opinione pubblica spesso rifuta semplicemente l'idea di urbanistica moderna. (vedere per esempio le recenti polemiche sulla tramvia di Firenze).
Così abbiamo delle città con dei centri storici unici al mondo, ma appena si esce dai quartieri storici si entra nel regno dell'assurdo, della speculazione, dell'abusivismo, della mancanza di servizi e collegamenti moderni o di pianificazione urbanistica efficace. E paesi come la Germania ci surclassano in modo evidente per la qualità di tante loro realizzazioni contemporanee.
Non si può far finta che la città moderna non si sviluppi e non abbia le sue esigenze. Se lo si fa con una pianificazione efficace che assicuri qualità urbanistica ciò è una grande opportunità per la città, se lo si dimentica, la città si sviluppa comunque, ma senza regole o con regole caotiche o approssimative. E questo purtroppo è il caso di tanti quartieri periferici italiani, dal dopoguerra ad oggi. La periferia di Roma è emblematica dei danni provocati dalla speculazione edilizia in assenza di pianificazione, o meglio di una pianificazione che ha favorito spesso solo gli interessi particolari dei grandi costruttori e dei proprietari dei terreni...
agricolo - 34 minuti fa
Carloantonio70 - 1 giorno fa
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Suby01 - 11 mesi fa