Jambana
0
dinuz ha scritto:Infatti ho riportato almeno ogni 2 mesi. Le moderne autovetture sono dotate di sensori che ti avvisano se manca olio, se manca acqua e se hai qualche lampadina bruciata se hai le gomme sgonfie ecc. Nulla di elettronico però sostituisce una controllatina generale ad occhio che non guasterebbe (questa si può fare anche più frequentemente), magari basta un'occhiata per trovare qualche sorpresa che a lungo andare potrebbe peggiorare e l'elettronica lo segnalerebbe quando ormai è troppo tardi.Jambana ha scritto:dinuz ha scritto:Controlla almeno 1 volta ogni 2 mesi la pressione di gonfiaggio e adotta uno stile di guida tranquillo senza sollecitarli, i pneumatici ringrazieranno e pure la meccanica
Anche i controlli, quelli standard, acqua e olio, magari in occasione del controllo dei peumatici non guasterebbe.
Non ringrazieranno: Una volta ogni due mesi per il controllo degli pneumatici, in generale, ma soprattutto facendo 200 km al giorno, è assolutamente troppo, anche per i controlli dei livelli; direi che come minimo tali controlli andrebbero eseguiti ogni 15 giorni, ma anche settimanalmente nel caso che si facciano chilometraggi elevati come quelli sopra.
Hai riportato una cifra troppo elevata. Tutte le auto hanno il sensore di livello minimo olio, ma poche hanno l'indicatore di livello: il livello olio non dovrebbe essere in prossimità del minimo per garantire maggiore protezione al motore, ciò è riportato nei libretti uso e manutenzione. Quindi è necessario il controllo periodico, salvo per quei modelli che hanno l'indicatore di livello olio riportato nella strumentazione. Alcune auto hanno il TPMS che segnala un pneumatico sgonfio, ma anche questo non funziona da indicatore di pressione ed inoltre è impreciso (alcuni funzionano rilevando i giri/ruota), quindi non può sostituire il controllo col manometro.
Non si tratta di "occhiatine" ma di controlli specifici e mirati da eseguire metodicamente, proprio perché -sono d'accordo con te- l'elettronica potrebbe segnalarlo troppo tardi.