<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> 2 modi per &#34; uscire &#34; dalla crisi | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

2 modi per &#34; uscire &#34; dalla crisi

arizona77 ha scritto:
moogpsycho ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
arizona77 ha scritto:
-il primo sarebbe quello di creare posti di lavoro incentivando le imprese con sgravi fiscali....
-il secondo quello di abbassare il costo della tassazione globale , in modo da lasciare piu' liquidita' al lavoratore: liquidita' che rientrerebbe immediatamente in circolo....
La meglio :?:
sarebbe opportuno:
eliminare 30 authorities su 38
eliminare il Pra
i dipendenti delle regioni pari a quello della Lombardia o ER
via le regioni a SS
licenziamento in tronco per i dipendenti che timbrano il cartellino ed escono
SANITÁ: costi uguali per siringhe ecc ecc; se nella regione X ha un prezzo di 5 cents e nelle altre costano di piú, devono adeguare il prezzo. Perché uno stent costa 120? in una regione ed in un altra 350?
Comunque basta prendere i libri di Rizzo-Stella e tagliare di conseguenza e con quei soldi se ne fanno di cose.

PS: scusate, stavo sognando...
non solo opportuno, ma l'unico modo per trovare risorse per implementare uno qualsiasi dei due punti espressi sopra.

Dando per scontato....senza Eurini non si fa nulla....
ma, nel caso, da dove cominciare
-lavoro ai giovani
-sgravi a chi gia' lavora
:?:

Sgravi un po' per tutti, non solo per chi lavora.
Se hai più soldi magari esci una sera in più a mangiarti una pizza, magari il pizzaiolo ha bisogno di un aiuto perchè ha più clienti, quindi assume un aiuto cuoco e un cameriere...ecc ecc ecc...

Sarà che mi suona troppo facile... :rolleyes:
 
HomerJ-2 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
non mi fa orrore rinunciare ai consumi

ma l' aver contratto troppi debiti in passato per non rinunciarvi

e per beni assolutamente voluttuari

paghiamo ora quello che abbiamo già goduto e spesso consumato

un po' come le vacanze che fai in estate e paghi CON COMODO dal gennaio successivo

Io non l'ho mai fatto e mai lo farò, non ho debiti, per fortuna, e quelli che ho fatto non erano per beni voluttuari.
Certo questo conta per me, non per tutti..ma rimane il punto: se i soldi non li hai non li spendi, se non li spendi cosa serve produrre beni o servizi che la gente non può permettersi?
io l'ho fatto:

per il notebook ai tempi della scuola di specializzazione

per moto, acccessori ed abbgliamento appena entrato in ruolo a tempo indeterminato e poco prima di sposarmi

per un'auto usata dopo che la dedra di 17 anni e 245Mm si era dimostrata inaffidabile

ora ho un mutuo per la casa ma sto accantonando cercando di far rendere il risparmio per controbilanciare inflazione o passivi sul mutuo per lasciare un minimo di capitale a garanzia
 
Io sfoltirei la macchina amministrativa statale a cominciare da eliminazione delle province e tagli alla regione e alla politica.
Se consideriamo che ogni anno si spendono 800 miliardi solo di spese per la P.A., almeno 6-7 mialiardi risparmiati andrebbero a sgravi per il costo del lavoro ed opere sul territorio come strade, manutenzione degli argini.. Ad esempio posti di lavoro per la racolta differenziata porta a porta per i disoccupati incentivi per start up di green economy.
 
bumper morgan ha scritto:
arizona77 ha scritto:
-il primo sarebbe quello di creare posti di lavoro incentivando le imprese con sgravi fiscali....
-il secondo quello di abbassare il costo della tassazione globale , in modo da lasciare piu' liquidita' al lavoratore: liquidita' che rientrerebbe immediatamente in circolo....
La meglio :?:
sarebbe opportuno:
eliminare 30 authorities su 38
eliminare il Pra
i dipendenti delle regioni pari a quello della Lombardia o ER
via le regioni a SS
licenziamento in tronco per i dipendenti che timbrano il cartellino ed escono
SANITÁ: costi uguali per siringhe ecc ecc; se nella regione X ha un prezzo di 5 cents e nelle altre costano di piú, devono adeguare il prezzo. Perché uno stent costa 120? in una regione ed in un altra 350?
Comunque basta prendere i libri di Rizzo-Stella e tagliare di conseguenza e con quei soldi se ne fanno di cose.

PS: scusate, stavo sognando...

Aggiungerei:
-accorpare i comuni sotto 15000 ab.
-cancellare prov.
-accorpare qualche regione (12/13 bastano e avanzano senza SS) con i dipendenti calcolati in base alla popolazione
-eliminare 2 tra PRA-ACI-Motorizzazione
-Abolizione modifica Titolo V del 2001 e ritornare a quello precedente
-Abolire la Camera e tenere solo il Senato
-Tetto massimo di 96mila ? netti annui (siamo buoni) di stipendio per qualunque dipendente pubblico, a partire dal PDR per finire all'ultimo dirigente scolastico passando per parlamento-regioni-forze dell'ordine/esercito e ricalcolare le retribuzioni ogni 3anni in base all'inflzione e/o PIL;
-DEDUCIBILITA' all'80% di qualunque prestazione emessa da un privato più deducibilità totale, sotto un certo reddito, delle spese sanitarie, scolastiche, alimentari e di manutenzione dell'unica casa. (così qualcuno inizia a pagare le tasse che evade).

Visto che qualche genio ha inserito il pareggio di bilancio in cost. l'unica soluzione ora è rendere più snella la macchina dello stato (NON i servizi sia ben chiaro) perchè se spendi di meno (detto semplicisticamente) puoi permetterti di incassare di meno!

PS. Su confindustria..... quelli che pagano il pizzo li espelle ma quelli che non pagano le tasse no?!

Un saluto a tutti!

EDIT: dimenticavo che ci sono alcuni dipendenti pubblici (come alcuni medici) che lavorano da privati effettivi....ebbene se sei dip.pubblico lavori SOLO col pubblico!!! mi sono rotto di vedere quei medici che la mattina fanno il giro visite in ospedale e al pomeriggio fanno visite private nel loro studio a botte di 2-300? e senza fattura!
 
HomerJ-2 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
moogpsycho ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
arizona77 ha scritto:
-il primo sarebbe quello di creare posti di lavoro incentivando le imprese con sgravi fiscali....
-il secondo quello di abbassare il costo della tassazione globale , in modo da lasciare piu' liquidita' al lavoratore: liquidita' che rientrerebbe immediatamente in circolo....
La meglio :?:
sarebbe opportuno:
eliminare 30 authorities su 38
eliminare il Pra
i dipendenti delle regioni pari a quello della Lombardia o ER
via le regioni a SS
licenziamento in tronco per i dipendenti che timbrano il cartellino ed escono
SANITÁ: costi uguali per siringhe ecc ecc; se nella regione X ha un prezzo di 5 cents e nelle altre costano di piú, devono adeguare il prezzo. Perché uno stent costa 120? in una regione ed in un altra 350?
Comunque basta prendere i libri di Rizzo-Stella e tagliare di conseguenza e con quei soldi se ne fanno di cose.

PS: scusate, stavo sognando...
non solo opportuno, ma l'unico modo per trovare risorse per implementare uno qualsiasi dei due punti espressi sopra.

Dando per scontato....senza Eurini non si fa nulla....
ma, nel caso, da dove cominciare
-lavoro ai giovani
-sgravi a chi gia' lavora
:?:

Sgravi un po' per tutti, non solo per chi lavora.
Se hai più soldi magari esci una sera in più a mangiarti una pizza, magari il pizzaiolo ha bisogno di un aiuto perchè ha più clienti, quindi assume un aiuto cuoco e un cameriere...ecc ecc ecc...

Sarà che mi suona troppo facile... :rolleyes:

certo....
ma cominciando da chi lavora....
con un po' di soldi in piu' da spendere, a partire dalle spese alimentari ovviamente.....smuovera' il mercato interno che avra'
bisogno di qualche giovane in piu' alla produzione....
che spendera' anche lui qualcosa.....
 
I soldi li devi dare a chi non arriva a fine mese, a chi và a fare la spesa all'hard discount, a chi ha tagliato anche le spese alimentari.
Gli altri, con l'aria che tira, mettono il fieno in cascina. E io sono uno di quelli.
Qualcuno diceva che finiti i risparmi scoppierà la guerra civile. Bene se succederà sarà come per i polli di Renzo. Ancora una volta non avremo capito niente dove rivolgere i forconi.
 
capnord ha scritto:
I soldi li devi dare a chi non arriva a fine mese, a chi và a fare la spesa all'hard discount, a chi ha tagliato anche le spese alimentari.
Gli altri, con l'aria che tira, mettono il fieno in cascina. E io sono uno di quelli.

----Qualcuno diceva che finiti i risparmi scoppierà la guerra civile.-----

Bene se succederà sarà come per i polli di Renzo. Ancora una volta non avremo capito niente dove rivolgere i forconi.

-----tra non molto lo sapremo allora-----
ma la vedo piu' da derby
 
arizona77 ha scritto:
-il primo sarebbe quello di creare posti di lavoro incentivando le imprese con sgravi fiscali....
-il secondo quello di abbassare il costo della tassazione globale , in modo da lasciare piu' liquidita' al lavoratore: liquidita' che rientrerebbe immediatamente in circolo....
La meglio :?:
La seconda soluzione potrebbe essere preferibile per meglio contrastare la recessione nel breve periodo. Considerando però che non saranno certo pochi Euro in più ad invertire il trend in maniera significativa, e che le nostre imprese hanno assolutamente bisogno di recuperare competitività, preferisco decisamente che si intervenga sull'IRAP.
 
arizona77 ha scritto:
certo....
ma cominciando da chi lavora....
con un po' di soldi in piu' da spendere, a partire dalle spese alimentari ovviamente.....smuovera' il mercato interno che avra'
bisogno di qualche giovane in piu' alla produzione....
che spendera' anche lui qualcosa.....
Il problema caro ari e' che questa "crisi" per qualcuno dura da piu' di 10 anni ed anche se arrivasse qualche eurino data la precarieta' del lavoro oggigiorno se ha un po' di testa se lo mette da parte sotto il materasso perche' sicuramente le cose peggioreranno.
Senza contare le bollette che aumenta di un buon 5-6% a battuta...
E poi che produzione visto che oramai importiamo anche le uova dall'estero?
 
Aerei Italiani ha scritto:
arizona77 ha scritto:
certo....
ma cominciando da chi lavora....
con un po' di soldi in piu' da spendere, a partire dalle spese alimentari ovviamente.....smuovera' il mercato interno che avra'
bisogno di qualche giovane in piu' alla produzione....
che spendera' anche lui qualcosa.....
Il problema caro ari e' che questa "crisi" per qualcuno dura da piu' di 10 anni ed anche se arrivasse qualche eurino data la precarieta' del lavoro oggigiorno se ha un po' di testa se lo mette da parte sotto il materasso perche' sicuramente le cose peggioreranno.
Senza contare le bollette che aumenta di un buon 5-6% a battuta...
E poi che produzione visto che oramai importiamo anche le uova dall'estero?

avessi la soluzione sarei .... ;) ;)
Cio' non toglie' che se non si ingrassano i redditi piu' bassi....
non e' che i piu' diversamente poveri possono compensare
mangiando il doppio
 
arizona77 ha scritto:
avessi la soluzione sarei .... ;) ;)
Cio' non toglie' che se non si ingrassano i redditi piu' bassi....
non e' che i piu' diversamente poveri possono compensare
mangiando il doppio

ma certamenre ari, si tratta anche di dare qualche aiuto ed integrazione di reddito alle famiglie, magari ricevendone aiuto per lavoro socialmente utili....
tipo:
- facciamo fare pulizia nei fiumi ed il legname lo dividiamo per il riscaldamento
- pulizia delle vie ai privati invece che alle cooperative ( e a chi sta dietro) che sporcano le vie con i loro soffiatori..
- il nonno vigile non facciamolo fare ai pluripensionari d'oro....
- ect ect ect

certo che si va a toccare tasti di appalti e subappalti.....

per quanto riguarda invece il privato c'e' una unica strada da intraprendere, tasse sulle importazioni e dove non possibile controlli tecnici SERI sulla merce che importiamo, voglio vedere se poi non ricominciano a dare lavoro al nostro paese....
 
capnord ha scritto:
I soldi li devi dare a chi non arriva a fine mese, a chi và a fare la spesa all'hard discount, a chi ha tagliato anche le spese alimentari.
Gli altri, con l'aria che tira, mettono il fieno in cascina. E io sono uno di quelli.
Qualcuno diceva che finiti i risparmi scoppierà la guerra civile. Bene se succederà sarà come per i polli di Renzo. Ancora una volta non avremo capito niente dove rivolgere i forconi.
anche io riduco, non perchè manchino, ma perchè le spese aumentano, gli introiti calano anche con lo stipendio per l'incremento del prelievo alla fonte, le tasse tipo imu e tarsu anche e non intendo ridurre la cifra da accantonare ed investire per la sicurezza ed il futuro, per cui riduco sempre più le spese all'osso, il prossimo mio taglio sarà la musica, mi duole dirlo ai miei compagni di band, ma è così. altro che incrementare i consumi, si accantona sperando che non si svalutino troppo, perchè sono frutto di lavoro, sacrifici e rinunce
 
un pensiero: pensare di uscire dalla crisi rimettendo in circolo del denaro che scarseggia (perchè è confluito in poche ed avide mani e di lì evaporato oltreconfine al sole dei tropici) è secondo me illusiorio. come detto al massimo chi è previdente cerca di investire, il che però comporta una diversificazione salutare anche in ambiti extracee, pur se gestiti da società inshore.

occorre fare entrare denaro "foresto" dentro i confini, e se non ce la facciamo più per colpa dell' export in crisi (tranne che per pochi e selzionati ambiti) dovremmo puntare su turismo naturale, climatico, storico, artistico, enogastronomico etcetc, esattamente dove ci distinguiamo per incapacità pubblica e privata
 
pi_greco ha scritto:
occorre fare entrare denaro "foresto" dentro i confini, e se non ce la facciamo più per colpa dell' export in crisi (tranne che per pochi e selzionati ambiti) dovremmo puntare su turismo naturale, climatico, storico, artistico, enogastronomico etcetc, esattamente dove ci distinguiamo per incapacità pubblica e privata

Beh ci sono luoghi sconosciuti del nostro paese ma la maggior parte oramai e' sovraffollata di strutture ricettive, molte delle quali "abusive" o con caratteristiche molto dissimili per come pagano le tasse, leggi agriturismi come ristoranti o b&b che in realta' solo hotel....

Il turismo puo' aiutare ma non potra" mai dare lavoro stabile alle persone...anche perché' oramai le stagioni sono sempre piu' corte...ed il nostro paese sta andando fuori dalle mete piu' ambite per insufficienza o totale mancanza di servizi...
 
Aerei Italiani ha scritto:
pi_greco ha scritto:
occorre fare entrare denaro "foresto" dentro i confini, e se non ce la facciamo più per colpa dell' export in crisi (tranne che per pochi e selzionati ambiti) dovremmo puntare su turismo naturale, climatico, storico, artistico, enogastronomico etcetc, esattamente dove ci distinguiamo per incapacità pubblica e privata

Beh ci sono luoghi sconosciuti del nostro paese ma la maggior parte oramai e' sovraffollata di strutture ricettive, molte delle quali "abusive" o con caratteristiche molto dissimili per come pagano le tasse, leggi agriturismi come ristoranti o b&b che in realta' solo hotel....

Il turismo puo' aiutare ma non potra" mai dare lavoro stabile alle persone...anche perché' oramai le stagioni sono sempre piu' corte...ed il nostro paese sta andando fuori dalle mete piu' ambite per insufficienza o totale mancanza di servizi...
turismo non è sinonimo di settore alberghiero, ma molot ma molto di più questo è stato l'errore madornale, concepire solo il recepimento e non dare un motivo per venire a visitare

il turista non è un limone
 
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