sui quali vorrei sentire la vostra. Dopo avervi detto la mia, ovviamente.
Primo episodio: L'arresto di una sospettata di taccheggio in Florida.
Il poliziotto è accusato di abuso di violenza. Vedendo il video, io sono di parere ragionevolmente contrario: se un poliziotto mi dice di fermarmi e di mettere le mani dietro la schiena (e quello del video l'ha fatto diverse volte, prima di diventare rude e mettere mano al taser) io mi fermo e metto le mani dietro la schiena. Velocemente e senza discutere. Altrimenti sto resistendo all'arresto e ne pago le conseguenze.
Secondo episodio: Cambio di posto in aereo
Ricordate il video di ZARA contro il razzismo? E' successa esattamente la stessa cosa nella vita reale. Ma al contrario. Un ebreo ultraortodosso rifiuta di sedersi accanto a una signora ultraottantenne perché è una donna. Il personale di volo prontamente le chiede di spostarsi in un posto "migliore" e a lei non resta altro da fare che cambiare posto.
Nello spot il giochino funziona, nella vita reale invece un pò meno. La signora, avvocato, sta intentando causa alla compagnia aerea per circa 11.000?, e a me sembrano anche pochi per l'enormità dell'offesa subìta. Non vuoi sederti accanto a me? il problema è tuo, non mio. Puoi farti dare un posto diverso, oppure puoi rinunciare a prendere il volo. Fatti tuoi. Che non mi riguardano e non devono interferire con la mia vita.
Dico bene o sbaglio? A voi la parola.
Primo episodio: L'arresto di una sospettata di taccheggio in Florida.
Il poliziotto è accusato di abuso di violenza. Vedendo il video, io sono di parere ragionevolmente contrario: se un poliziotto mi dice di fermarmi e di mettere le mani dietro la schiena (e quello del video l'ha fatto diverse volte, prima di diventare rude e mettere mano al taser) io mi fermo e metto le mani dietro la schiena. Velocemente e senza discutere. Altrimenti sto resistendo all'arresto e ne pago le conseguenze.
Secondo episodio: Cambio di posto in aereo
Ricordate il video di ZARA contro il razzismo? E' successa esattamente la stessa cosa nella vita reale. Ma al contrario. Un ebreo ultraortodosso rifiuta di sedersi accanto a una signora ultraottantenne perché è una donna. Il personale di volo prontamente le chiede di spostarsi in un posto "migliore" e a lei non resta altro da fare che cambiare posto.
Nello spot il giochino funziona, nella vita reale invece un pò meno. La signora, avvocato, sta intentando causa alla compagnia aerea per circa 11.000?, e a me sembrano anche pochi per l'enormità dell'offesa subìta. Non vuoi sederti accanto a me? il problema è tuo, non mio. Puoi farti dare un posto diverso, oppure puoi rinunciare a prendere il volo. Fatti tuoi. Che non mi riguardano e non devono interferire con la mia vita.
Dico bene o sbaglio? A voi la parola.