<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> 1997: moriranno entro 20 anni! | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

1997: moriranno entro 20 anni!

Matteo__ ha scritto:
ch4 ha scritto:
io smetterei di dare la colpa solo ai camorristi ed ai politici corrotti ed inviterei tutti a farsi un esame di coscienza.
Ricordo ancora quando uscii dall'autostrada per cercare un distributore di metano vicino a Napoli e passai in piena campagna in mezzo a due ali di rifiuti per chilometri e chilometri. E' proprio la gente comune (non tutta, ma veramente tanta) a gettare di tutto lungo le strade come ad abbandonarli in spiaggia e purtroppo in Campania ed al sud in generale questo malcostume è più diffuso. Non voglio fomentare polemiche antimeridionaliste tanto più che anche al Nord l'inciviltà sta aumentando, ma se la gente pensa che se sta male la colpa è solo degli altri e non dei propri comportamenti errati non vedo come possano migliorare le cose.

Vero, ma fino ad un certo punto. Alle persone devi dare il tempo di adattarsi, non si può pretendere da un giorno all'altro che persone cresciute non considerando il prossimo (in nessun senso), nella completa ignoranza delle tematiche ambientali e con qualcuno che, fino ai massimi livelli, in cambio di voti mettesse sempre una pezza (non c'è nemmeno bisogno di andare troppo indietro con la memoria, per capire di cosa parli), cambino comportamenti da un giorno all'altro.
Purtroppo è vero anche che in passato si sia stati costretti ad osservare troppa gente che se ne fregasse, buttandoti il sacchetto indifferenziato fuori casa (basta che non sia fuori casa sua, anche se dovesse vivere al civico a fianco. Per non parlare poi del grado di inciviltà degli orientali, che qui abbondano, ma qui si aprirebbe ancora un altro discorso) quando tu ti sia tenuto l'umido puzzolente in casa per due giorni per aspettare il giorno consono per lo smaltimento; troppi tutori dell'ordine fregarsene a loro volta e farti una risata in faccia quando cerchi di fare il tuo dovere; troppa gente che in passato abbia costruito impianti per il trattamento dei rifiuti fuori norma e in connivenza con la cattiva politica e la camorra, spaventando la popolazione e rendendola ora restia ad accettarene la costruzione di nuovi, per dar la colpa semplicemente a chi vive qui.
Fare la differenziata è fastidioso e scomodo, alle persone va fatto capire che è per il proprio benessere (anche con le maniere forti), e le cose che ho appena elencato non aiutano per niente.
Senza contare che tutte quelle scenate che avete visto in tv nel recente passato, di operatori della nettezza urbana che bloccavano via marina con cumuli di immondizia, erano tutte organizzate dalla malavita (che ha le mani in pasta a tutte le aziende del settore, municipalizzate e non), con metodi da malavita. Spesso anche quei cortei che si vedono in tv, fatti da tanta gente che crede di manifestare per se stessa, hanno la stessa matrice.
La verità è che ai criminali non conviene che qui si raccolga l'immondizia in modo civile e moderno, e li se lo Stato non ci mette rimedio, i cittadini possono fare ben poco.
E per chi fa i soliti discorsi "di meridionali", faccio solo notare che un po' alla volta la criminalità si sta spostando tutta al nord, perchè qui ha fatto già tutto il danno che poteva fare, e gli effetti non hanno tardato a manifestarsi. Ed è criminalità fatta da gente che, pur avendo spesso origini meridionali, parla sempre con cadenza che più settentrionale non si può. Anche li sarà sempre peggio, e quando sarete ridotti a dover scegliere tra la pelle e la denuncia di un balordo qualsiasi che butta chissà che ai bordi di un campo, vedrete che scendere a compromessi sarà molto più facile.
Purtroppo questi son solo i connotati di un modello societario in piena decadenza, abbiamo iniziato noi del sud tanti anni fa (perchè noi nella crisi ci han sempre fatto vivere) e un po' alla volta toccherà a tutto il sistema occidentale, Germania, Stati Uniti e chiunque altro compresi, al contrario di quello che vogliono far credere i detrattori del nostro povero e martoriato Paese. E credo che ormai, la possibilità di cambiare, ce la siamo già giocata da un bel po'.

Ps: giusto per, i rifiuti di cui si parlava non venivano certo dal sud Italia, sarebbe ora di iniziare a considerare anche questo "piccolo" aspetto della questione.
Chi si serviva di questo terribile sistema per smaltire i propri rifiuti ha la stessa identica responsabilità di chi lo organizzava, a partire dal nord Europa fino a scendere in nord Italia. ;)

Quotissimo al 1000% caro Matteo, anche perchè vivo a Pozzuoli, ai margini dell'ormai famosa "terra dei fuochi" (già Pianura è a pochissima distanza...). Per avvalorare quanto tu affermi basterebbe andare su qualsiasi sito e leggere l'elenco delle maggiori aziende e società che hanno sversato (e forse ancora lo fanno) in Campania.Si noterebbero nomi eccellenti, persino di gruppi con svariati miliardi di fatturato e con migliaia di dipendenti, molti dei quali, giocoforza, operanti nel nordest. Altra cosa che si dice troppo poco è che, con i dati rilevati con sistemi avanzati e con l'impiego anche degli elicotteri, dalla protezione civile e dagli organi ministeriali competenti, si è delineato un quadro molto allarmante in campo discariche rifiuti tossici anche in diverse zone del nord, soprattutto in pianura padana.
Allora? Siamo assolutamente d'accordo sui soliti e ritriti discorsi su inciviltà e scarso senso sociale ancora imperanti al sud, sulla possibilità di implementare la raccolta differenziata, magari anche con la formazione pubblica, come già fatto in parecchie realtà, con risultati positivi (la mia città ha ora una percentuale alta di R:D: e appare più che pulita...) e quant'altro, ma ricordiamo e sottolineiamo bene una cosa: questo è un conto, altro sono i rifiuti letali, celati ovunque e a macchia di leopardo, quelli sì potenziali e reali responsabili (noi medici abbiamo nei nostri database numeri spaventosi....) degli effetti indicati da Schiavone.
Contro questi giganteschi, esecrabili, vilissimi reati commessi nei confronti della salute pubblica serve solo lo STATO, iniziando magari con il costringere alla bonifica e al sostenimento degli ingenti costi derivanti, proprio quelle aziende colpevoli, ormai note a tutti; in caso contrario avremmo la dimostrazione, quella sì palese, che l'equazione STATO=ANTISTATO è cosa assolutamente reale e decretante la fine, a tutti i livelli del paese che abbiamo il torto di amare ancora!
Saluti
 
procida ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
ch4 ha scritto:
io smetterei di dare la colpa solo ai camorristi ed ai politici corrotti ed inviterei tutti a farsi un esame di coscienza.
Ricordo ancora quando uscii dall'autostrada per cercare un distributore di metano vicino a Napoli e passai in piena campagna in mezzo a due ali di rifiuti per chilometri e chilometri. E' proprio la gente comune (non tutta, ma veramente tanta) a gettare di tutto lungo le strade come ad abbandonarli in spiaggia e purtroppo in Campania ed al sud in generale questo malcostume è più diffuso. Non voglio fomentare polemiche antimeridionaliste tanto più che anche al Nord l'inciviltà sta aumentando, ma se la gente pensa che se sta male la colpa è solo degli altri e non dei propri comportamenti errati non vedo come possano migliorare le cose.

Vero, ma fino ad un certo punto. Alle persone devi dare il tempo di adattarsi, non si può pretendere da un giorno all'altro che persone cresciute non considerando il prossimo (in nessun senso), nella completa ignoranza delle tematiche ambientali e con qualcuno che, fino ai massimi livelli, in cambio di voti mettesse sempre una pezza (non c'è nemmeno bisogno di andare troppo indietro con la memoria, per capire di cosa parli), cambino comportamenti da un giorno all'altro.
Purtroppo è vero anche che in passato si sia stati costretti ad osservare troppa gente che se ne fregasse, buttandoti il sacchetto indifferenziato fuori casa (basta che non sia fuori casa sua, anche se dovesse vivere al civico a fianco. Per non parlare poi del grado di inciviltà degli orientali, che qui abbondano, ma qui si aprirebbe ancora un altro discorso) quando tu ti sia tenuto l'umido puzzolente in casa per due giorni per aspettare il giorno consono per lo smaltimento; troppi tutori dell'ordine fregarsene a loro volta e farti una risata in faccia quando cerchi di fare il tuo dovere; troppa gente che in passato abbia costruito impianti per il trattamento dei rifiuti fuori norma e in connivenza con la cattiva politica e la camorra, spaventando la popolazione e rendendola ora restia ad accettarene la costruzione di nuovi, per dar la colpa semplicemente a chi vive qui.
Fare la differenziata è fastidioso e scomodo, alle persone va fatto capire che è per il proprio benessere (anche con le maniere forti), e le cose che ho appena elencato non aiutano per niente.
Senza contare che tutte quelle scenate che avete visto in tv nel recente passato, di operatori della nettezza urbana che bloccavano via marina con cumuli di immondizia, erano tutte organizzate dalla malavita (che ha le mani in pasta a tutte le aziende del settore, municipalizzate e non), con metodi da malavita. Spesso anche quei cortei che si vedono in tv, fatti da tanta gente che crede di manifestare per se stessa, hanno la stessa matrice.
La verità è che ai criminali non conviene che qui si raccolga l'immondizia in modo civile e moderno, e li se lo Stato non ci mette rimedio, i cittadini possono fare ben poco.
E per chi fa i soliti discorsi "di meridionali", faccio solo notare che un po' alla volta la criminalità si sta spostando tutta al nord, perchè qui ha fatto già tutto il danno che poteva fare, e gli effetti non hanno tardato a manifestarsi. Ed è criminalità fatta da gente che, pur avendo spesso origini meridionali, parla sempre con cadenza che più settentrionale non si può. Anche li sarà sempre peggio, e quando sarete ridotti a dover scegliere tra la pelle e la denuncia di un balordo qualsiasi che butta chissà che ai bordi di un campo, vedrete che scendere a compromessi sarà molto più facile.
Purtroppo questi son solo i connotati di un modello societario in piena decadenza, abbiamo iniziato noi del sud tanti anni fa (perchè noi nella crisi ci han sempre fatto vivere) e un po' alla volta toccherà a tutto il sistema occidentale, Germania, Stati Uniti e chiunque altro compresi, al contrario di quello che vogliono far credere i detrattori del nostro povero e martoriato Paese. E credo che ormai, la possibilità di cambiare, ce la siamo già giocata da un bel po'.

Ps: giusto per, i rifiuti di cui si parlava non venivano certo dal sud Italia, sarebbe ora di iniziare a considerare anche questo "piccolo" aspetto della questione.
Chi si serviva di questo terribile sistema per smaltire i propri rifiuti ha la stessa identica responsabilità di chi lo organizzava, a partire dal nord Europa fino a scendere in nord Italia. ;)

Quotissimo al 1000% caro Matteo, anche perchè vivo a Pozzuoli, ai margini dell'ormai famosa "terra dei fuochi" (già Pianura è a pochissima distanza...). Per avvalorare quanto tu affermi basterebbe andare su qualsiasi sito e leggere l'elenco delle maggiori aziende e società che hanno sversato (e forse ancora lo fanno) in Campania.Si noterebbero nomi eccellenti, persino di gruppi con svariati miliardi di fatturato e con migliaia di dipendenti, molti dei quali, giocoforza, operanti nel nordest. Altra cosa che si dice troppo poco è che, con i dati rilevati con sistemi avanzati e con l'impiego anche degli elicotteri, dalla protezione civile e dagli organi ministeriali competenti, si è delineato un quadro molto allarmante in campo discariche rifiuti tossici anche in diverse zone del nord, soprattutto in pianura padana.
Allora? Siamo assolutamente d'accordo sui soliti e ritriti discorsi su inciviltà e scarso senso sociale ancora imperanti al sud, sulla possibilità di implementare la raccolta differenziata, magari anche con la formazione pubblica, come già fatto in parecchie realtà, con risultati positivi (la mia città ha ora una percentuale alta di R:D: e appare più che pulita...) e quant'altro, ma ricordiamo e sottolineiamo bene una cosa: questo è un conto, altro sono i rifiuti letali, celati ovunque e a macchia di leopardo, quelli sì potenziali e reali responsabili (noi medici abbiamo nei nostri database numeri spaventosi....) degli effetti indicati da Schiavone.
Contro questi giganteschi, esecrabili, vilissimi reati commessi nei confronti della salute pubblica serve solo lo STATO, iniziando magari con il costringere alla bonifica e al sostenimento degli ingenti costi derivanti, proprio quelle aziende colpevoli, ormai note a tutti; in caso contrario avremmo la dimostrazione, quella sì palese, che l'equazione STATO=ANTISTATO è cosa assolutamente reale e decretante la fine, a tutti i livelli del paese che abbiamo il torto di amare ancora!
Saluti

Bonifica? La bonifica serve solo a far spendere ancora....non si possono piu' bonificare quei terreni ma solo "controllare" , casomai incernierare con paratie.....
Anche al nord le ditte sversavano, han fatto bello e cattivo tempo ma ci si e' fermati in tempo, e comunque i danni sono stati molto minori del 70-80% dei comuni dal sud.....poi non ci sono piu' fondi.....e sicuramente molti meno il prossimi anni...
 
arizona77 ha scritto:
E' come mettere soldi in Alitalia :cry:
Dispiace per gli amici del Sud....ma.....e' cosi':cry: [/quote

Infatti! A pagare dev'essere chi ha prodotto il danno, non al solito i cittadini! Lo stato dovrebbe intervenire in tal senso...
Ciao
 
ch4 ha scritto:
@ Matteo. Non voglio passare per antimeridionalista e penso di essere d'accordo con quanto dici per quanto attiene alla criminalità ed alle forme di coercizione e condizionamento che essa può esercitare. Però il succo del mio ragionamento è che se lo smaltimento dei rifiuti tossici (in maggioranza provenienti dal Nord) è senz'altro ad opera della camorra le distese di rifiuti ai lati delle strade di campagna sono il prodotto di tanti comportamenti irresponsabili di gente comune che non attribuisce alcun valore alla tutela dell'ambiente perchè non sente come proprio un bene comune, cioè di tutti.
Credo che solo dalla consapevolezza che la tutela dei beni comuni debba far parte dei compiti di ciascuno di noi e non solo degli addetti (dai netturbini ai poliziotti, dai vigili del fuoco a quelli della strada) possa venire l'inversione di rotta tanto necessaria.
Sinchè non si capirà che questo stato di cose è causato anche dalle piccole colpe di ciascuno di noi ma lo si attribuirà solo al delinquente non andremo da nessuna parte, soprattutto poi se voteremo i politici scelti dagli stessi malavitosi che hanno lucrato sugli smaltimenti illegali.

Guarda che dicevamo la stessa cosa, io ho solo aggiunto qualche particolare che, per avere una visione d'insieme, non puó essere trascurato.
Detto questo, la questione della differenziata e dello scarico abusivo dei rifiuti da parte dei privati sta evolvendo in meglio, ultimamente in modo piú rapido che in passato (ma questo i giornali si guardan bene dal dirlo). Quindi, se io che faccio la differenziata da anni son costretto a vedere sempre l'incivile di turno (tra l'altro nella stragrande maggioranza gente oltre i quaranta o stranieri) che mi butta il sacchetto indifferenziato fuori l'uscio di casa senza il tutore dell'ordine che gli faccia passare la voglia una volta per tutte, dubito fortemente che si possa risolvere del tutto il problema. A prescindere dai rifiuti da cui è iniziata la discussione che, come diceva Procida, son tutt'altra questione (le cui resposabilità sono in tutta Italia, a prescindere dal luogo di sversamento), che non andrebbe assolutamente confusa.
 
arizona77 ha scritto:
E' come mettere soldi in Alitalia :cry:
Dispiace per gli amici del Sud....ma.....e' cosi':cry:

Grazie della solidarietà, è lo stesso sentimento che mi viene quando penso a quei poverini della Val di Susa costretti a subire la devastazione del loro territorio.
 
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