ch4 ha scritto:
io smetterei di dare la colpa solo ai camorristi ed ai politici corrotti ed inviterei tutti a farsi un esame di coscienza.
Ricordo ancora quando uscii dall'autostrada per cercare un distributore di metano vicino a Napoli e passai in piena campagna in mezzo a due ali di rifiuti per chilometri e chilometri. E' proprio la gente comune (non tutta, ma veramente tanta) a gettare di tutto lungo le strade come ad abbandonarli in spiaggia e purtroppo in Campania ed al sud in generale questo malcostume è più diffuso. Non voglio fomentare polemiche antimeridionaliste tanto più che anche al Nord l'inciviltà sta aumentando, ma se la gente pensa che se sta male la colpa è solo degli altri e non dei propri comportamenti errati non vedo come possano migliorare le cose.
Vero, ma fino ad un certo punto. Alle persone devi dare il tempo di adattarsi, non si può pretendere da un giorno all'altro che persone cresciute non considerando il prossimo (in nessun senso), nella completa ignoranza delle tematiche ambientali e con qualcuno che, fino ai massimi livelli, in cambio di voti mettesse sempre una pezza (non c'è nemmeno bisogno di andare troppo indietro con la memoria, per capire di cosa parli), cambino comportamenti da un giorno all'altro.
Purtroppo è vero anche che in passato si sia stati costretti ad osservare troppa gente che se ne fregasse, buttandoti il sacchetto indifferenziato fuori casa (basta che non sia fuori casa sua, anche se dovesse vivere al civico a fianco. Per non parlare poi del grado di inciviltà degli orientali, che qui abbondano, ma qui si aprirebbe ancora un altro discorso) quando tu ti sia tenuto l'umido puzzolente in casa per due giorni per aspettare il giorno consono per lo smaltimento; troppi tutori dell'ordine fregarsene a loro volta e farti una risata in faccia quando cerchi di fare il tuo dovere; troppa gente che in passato abbia costruito impianti per il trattamento dei rifiuti fuori norma e in connivenza con la cattiva politica e la camorra, spaventando la popolazione e rendendola ora restia ad accettarene la costruzione di nuovi, per dar la colpa semplicemente a chi vive qui.
Fare la differenziata è fastidioso e scomodo, alle persone va fatto capire che è per il proprio benessere (anche con le maniere forti), e le cose che ho appena elencato non aiutano per niente.
Senza contare che tutte quelle scenate che avete visto in tv nel recente passato, di operatori della nettezza urbana che bloccavano via marina con cumuli di immondizia, erano tutte organizzate dalla malavita (che ha le mani in pasta a tutte le aziende del settore, municipalizzate e non), con metodi da malavita. Spesso anche quei cortei che si vedono in tv, fatti da tanta gente che crede di manifestare per se stessa, hanno la stessa matrice.
La verità è che ai criminali non conviene che qui si raccolga l'immondizia in modo civile e moderno, e li se lo Stato non ci mette rimedio, i cittadini possono fare ben poco.
E per chi fa i soliti discorsi "di meridionali", faccio solo notare che un po' alla volta la criminalità si sta spostando tutta al nord, perchè qui ha fatto già tutto il danno che poteva fare, e gli effetti non hanno tardato a manifestarsi. Ed è criminalità fatta da gente che, pur avendo spesso origini meridionali, parla sempre con cadenza che più settentrionale non si può. Anche li sarà sempre peggio, e quando sarete ridotti a dover scegliere tra la pelle e la denuncia di un balordo qualsiasi che butta chissà che ai bordi di un campo, vedrete che scendere a compromessi sarà molto più facile.
Purtroppo questi son solo i connotati di un modello societario in piena decadenza, abbiamo iniziato noi del sud tanti anni fa (perchè noi nella crisi ci han sempre fatto vivere) e un po' alla volta toccherà a tutto il sistema occidentale, Germania, Stati Uniti e chiunque altro compresi, al contrario di quello che vogliono far credere i detrattori del nostro povero e martoriato Paese. E credo che ormai, la possibilità di cambiare, ce la siamo già giocata da un bel po'.
Ps: giusto per, i rifiuti di cui si parlava non venivano certo dal sud Italia, sarebbe ora di iniziare a considerare anche questo "piccolo" aspetto della questione.
Chi si serviva di questo terribile sistema per smaltire i propri rifiuti ha la stessa identica responsabilità di chi lo organizzava, a partire dal nord Europa fino a scendere in nord Italia.
