birillo21 ha scritto:
L'Italia in quel tempo Dittatura Fascista antagonista e sottoposta, non sottomessa, alla Monarchia entrò in guerra a fianco dell'alleata Germania, in cui vigeva la Tirannia Nazista, sperando di sfruttare le prevedibili vittoriose imprese belliche.
Gia'.
-L'Italia per gli appartenenti alle opposizioni al Regime Fascista fu Liberata dalla Dittatura e da una Monarchia che la sostenne.
Se cosi' si puo' dire...
-L'Italia fu Liberata per coloro che subirono l'occupazione Nazista del paese e che si diedero alla macchia per combatterla in modo spontaneo ed insorgivo, od all'interno di formazioni regolari ed irregolari che combatterono a fianco degli Anglo-Americani e loro Alleati.
Che poi rientrano nella piu' generale categoria di cui sopra.
L'Italia fu invasa dagli Anglo-Americani e loro Alleati, così come fu invasa dai Nazisti di Germania, nel mezzo la dissoluzione e sbando del Paese, così come accade in tutti gli Stati che perdono una guerra.
Non esattamente. I tedeschi non la invasero: gia' ci stavano, e da
alleati.
Comprensibilmente quando, per salvare le chiappe, il re dichiaro' che s'era scherzato e se la diede a gambe, i tedeschi se n'ebbero un po' a male, e come dargli torto?
Il Paese rispose in modo contrastante alle spinte politiche filo-Naziste della Dittatura Fascista e a quelle Filo-Angloamericane delle Opposizioni clandestine.
C'erano ben poche spinte Filo-Americane. Erano piu' che altro anti-fascisti. Come sempre, in Italia certe forze sono bravissime a essere anti-
La Monarchia non fu in grado di esprimere una posizione netta stante le precedenti azioni che favorirono prima l'istaurazione della Dittatura Fascista e poi l'Alleanza con la Germania di Hitler.
Tristemente, la monarchia non fu in grado. Punto.

O, meglio ancora, non fu all'altezza.
Comunque per chi ha combattuto si tratto di una guerra di Liberazione.
Per gli Alleati AngloAmericani si trattò di una invasione.
Per i Filo-Nazisti si trattò di una Guerra Civile nella sua barbarie.
In Italia c'erano fascisti. Erano i nazisti ad essere filo-fascisti.

E la barbarie, purtroppo, troppo spesso venne commessa dai "combattenti per la liberta'". Fin troppe volte.
Dalla Guerra uscì un paese che si ispirò alla Scuola Democratica, pur avendo una impostazione mentale di tipo Fascista stante i 20/25 anni di Regime subiti.
L'Italia divenne Democratica solo in seguito ad una crescita graduale che lentamente lavò i Traumi del Regime Fascista e della Guerra Mondiale.
L'Italia non ha cominciato a essere democratica che non dopo la Prima Repubblica, con l'introduzione di un sistema elettorale vero (ancorche' lungi dalla perfezione, o anche solo dall'adeguatezza), e non e' veramente e compiutamente democratica nemmeno oggi.
La Repubblica Sociale Italiana, nota anche come Repubblica di Salò, non può essere annoverata tra gli antenati della Repubblica Italiana e neanche tra i successori del Regno d'Italia.
Perchè istituzione istaurata dalla Germania e non da una scelta popolare interna, ancorchè cruenta, come fu la marcia su Roma degli anni '20.
Il sostegno al Partito Fascista negli anni '20 non proveniva da una spinta esterna al Regno d'Italia.
Indipendentemente dalla sua formazione, la Repubblica di Salo' raduno' comunque decine di migliaia di Italiani, la maggior parte dei quali combatte' con onore perche' credeva onorevolmente in un giuramento fatto a gente che non solo non lo meritava, ma non meritava nemmeno di poter posare lo sguardo sul terreno dove avevano camminato quegli italiani.