<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> 11 settembre dopo 14 anni penso che...... | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

11 settembre dopo 14 anni penso che......

RobyTs67 ha scritto:
...
Per le torri gemelle non cerano dubbi,ma demoolirsi cosi? E il terzo palazzo cosa centrava?
La cosa puzzava subito dall'inizio...
Il terzo palazzo, ma anche gli altri interessati da crollo in seguito, sono stati comunque seriamente danneggiati dal movimento del terreno.

Credo si sia creata una situazione abbastanza simile ad un sisma, e non è detto che quelle strutture (tutte abbastanza datate) fossero adeguate a reagire a vibrazioni del genere.

Riguardo la "demolizione", non ho mai trovato il motivo per il quale, secondo i complottisti, il crollo avrebbe dovuto orientarsi anzichè verso il basso, verso un'altra qualsiasi angolazione.

Una demolizione con cariche (chiamatele anche micro-cariche se volete, ma non sono piccoli petardi) sarebbe stata ben udibile già da 15 secondi prima del crollo e da grande distanza, oltre ad avere creato un intensa polvere (ch prima dei crolli era stranamente assente, da che mi ricordi). ;)
 
ch4 ha scritto:
....
Ripeto, non ho nè posso avere certezze, ritengo però che la versione ufficiale abbia tante e tali lacune che non sarebbero giustificabili se le cose si fossero svolte veramente come ce le hanno raccontate.
La versione ufficiale sarà per natura modificata rispetto alla realtà e avrà sempre parecchi lati oscuri.
Nessuna nazione darà mai in pasto alla stampa e ai cittadini la verità nuda e cruda, per diversi motivi validi.

Sono del parere che rendere informata al 100% la popolazione (e quindi anche i nemici) su quanto accada in casi del genere sia pericoloso anche per la sicurezza della nazione.

Ovviamente poi, gli sciechimichisti mondiali, con le lacune, possono solo andarci a nozze :rolleyes:
 
DESMO16 ha scritto:
...basti osservare attraverso i grafici, come si é comportato il campo magnetico terrestre nelle ore successive agli attacchi
https://www.youtube.com/watch?v=N90maFsXc1w

Scusami, ma questa è proprio grossa.
Quale sarebbe la spiegazione di questo "fenomeno", correlabile all'evento dell'11.09?
 
PalmerEldrich ha scritto:
DESMO16 ha scritto:
...basti osservare attraverso i grafici, come si é comportato il campo magnetico terrestre nelle ore successive agli attacchi
https://www.youtube.com/watch?v=N90maFsXc1w

Scusami, ma questa è proprio grossa.
Quale sarebbe la spiegazione di questo "fenomeno", correlabile all'evento dell'11.09?
un'immensa scia chimica :lol:
 
PalmerEldrich ha scritto:
DESMO16 ha scritto:
...basti osservare attraverso i grafici, come si é comportato il campo magnetico terrestre nelle ore successive agli attacchi
https://www.youtube.com/watch?v=N90maFsXc1w

Scusami, ma questa è proprio grossa.
Quale sarebbe la spiegazione di questo "fenomeno", correlabile all'evento dell'11.09?
è una setta... cosa abbiano visto in quei grafici... tutte cose che un sacco di ricercatori non ha visto...
 
NEWsuper5 ha scritto:
PalmerEldrich ha scritto:
DESMO16 ha scritto:
...basti osservare attraverso i grafici, come si é comportato il campo magnetico terrestre nelle ore successive agli attacchi
https://www.youtube.com/watch?v=N90maFsXc1w

Scusami, ma questa è proprio grossa.
Quale sarebbe la spiegazione di questo "fenomeno", correlabile all'evento dell'11.09?
un'immensa scia chimica :lol:
con la targa quadrotta e motore ad aria compressa
 
NEWsuper5 ha scritto:
Una demolizione con cariche (chiamatele anche micro-cariche se volete, ma non sono piccoli petardi) sarebbe stata ben udibile già da 15 secondi prima del crollo e da grande distanza, oltre ad avere creato un intensa polvere (ch prima dei crolli era stranamente assente, da che mi ricordi). ;)

Sì è vero. Qualche "scoppio" subito prima del crollo è visibile, ma potrebbe essere stato causato dal cedimento di travi/pali (mi scuso, non sono uno strutturista) sottoposte al peso non più trattenuto dei piani superiori.

Va però anche riconosciuto che due edifici su due, e di quella mole, sono collassati allo stesso identico modo ed in pochissimo tempo. Statisticamente parlando mi pare non impossibile ma stupefacentemente improbabile.
 
PalmerEldrich ha scritto:
...
Va però anche riconosciuto che due edifici su due, e di quella mole, sono collassati allo stesso identico modo ed in pochissimo tempo. Statisticamente parlando mi pare non impossibile ma stupefacentemente improbabile.
Due edifici (secondo la versione ufficiale) colpiti nello stesso modo, quindi nella parte centrale di una delle facciate, altissimi, con la parte di scheletro portante danneggiata che deve reggere decine di piani.
Entrambi con uno squarcio alto diversi piani e che internamente hanno subito dapprima l'impatto ad alta velocità di un oggetto di grandi dimensioni e del peso di decine di tonnellate, l'esplosione di centinaia di litri di carburante, il conseguente incendio, durato alcune ore, la deformazione delle strutture in acciaio non danneggiate e il continuo gravare del peso dei piani superiori (oltre all'azione laterale del vento).

Dopo il primo crollo, dell'edificio che ha subito il danno proprio ad una quota inferiore (quindi maggiore peso sovrastante lo squarcio), si sono generate le vibrazioni di un sisma anche sulla torre ancora in piedi.

Tutte queste forze e azioni sulle due strutture, a mio parere (basandomi sempre solo sulla versione ufficiale e su ciò che vidi in diretta TV il giorno), sono più che sufficienti a giustificare tutti quei crolli senza bisogno di un solo petardo, anzichè di dinamite.
 
Discorso ben diverso per quanto riguarda il Pentagono, sul quale non si vide quasi nulla nemmeno il giorno e sul quale non mi esprimo.
 
NEWsuper5 ha scritto:
Tutte queste forze e azioni sulle due strutture, a mio parere (basandomi sempre solo sulla versione ufficiale e su ciò che vidi in diretta TV il giorno), sono più che sufficienti a giustificare tutti quei crolli senza bisogno di un solo petardo, anzichè di dinamite.

Capisco ma, senza sposare alcuna tesi complottista, sono convinto che se si cercasse di riprodurre questa concatenazione di cause ed effetti non ci si riuscirebbe.
Un incendio e il conseguente sviluppo di calore e la distribuzione di forze durante un'esplosione mi paiono fenomeni altamente caotici, ed averne due pressoché identici mi stupisce molto, diciamo così.
 
Non era mia intenzione entrare nei dettagli, ma solo conoscere quali sono le vostre impressioni.
Comunque paragonare i crolli delle Twin Towers alle tesi sulle scie chimiche mi pare poco giustificabile e non costruttivo.
Chiedo dunque a chi è certo dell'accaduto se non pare strano che i crolli siano avvenuti molto dopo l'impatto che venne ben assorbito da entrambe le torri bensì dopo diverso tempo.
Chiedo anche come mai incendi anche più devastanti e protratti per giorni in strutture analoghe non abbiano causato crolli pur con temperature raggiunte più elevate ed inoltre come può accadere che la terza torre (di 47 piani ) crolli a distanza dal crollo delle prime due e non contestualmente al crollo della torre 1 o 2.
Se qualcuno sarà in grado di mostrare un filmato di un crollo di un grattacielo in seguito ad un incendio gli sarò riconoscente ed ammetterò di essermi lasciato fuorviare da teorie campate in aria al pari delle scie chimiche, dal momento però che due indizi sono coincidenze e tre una prova, mi pare che qui gli indizi siano talmente tanti che, per quanto mi è dato di conoscere, mi sono formato la convinzione che l'amministrazione americana abbia agevolato se non addirittura organizzato l'11 settembre.
 
PalmerEldrich ha scritto:
NEWsuper5 ha scritto:
Una demolizione con cariche (chiamatele anche micro-cariche se volete, ma non sono piccoli petardi) sarebbe stata ben udibile già da 15 secondi prima del crollo e da grande distanza, oltre ad avere creato un intensa polvere (ch prima dei crolli era stranamente assente, da che mi ricordi). ;)

Sì è vero. Qualche "scoppio" subito prima del crollo è visibile, ma potrebbe essere stato causato dal cedimento di travi/pali (mi scuso, non sono uno strutturista) sottoposte al peso non più trattenuto dei piani superiori.

Va però anche riconosciuto che due edifici su due, e di quella mole, sono collassati allo stesso identico modo ed in pochissimo tempo. Statisticamente parlando mi pare non impossibile ma stupefacentemente improbabile.
Però l'impatto di un aviogetto che viaggia ad almeno 300 nodi, anche di più, che pesa centinaia di migliaia di kg e che porta alcune migliaia di litri di carburante, che penetra ed esplode dentro un edificio... quante altre volte é accaduto un analogo mostruoso disastro ? Calcola solo l'energia cinetica di un simile "maglio".... cosa potrebbe reggere ad un impatto simile ?
E poi, i grattacieli sono crollati a distanza di moltissimo, non pochissimo tempo. Nonostante l'urto mostroso, prima che crollasse il grattacielo trascorse poco meno di un'ora, no ? 56 minuti.
E il secondo edificio crollò dopo un'ora e mezzo abbondante di incendio: 102 minuti.
Un incendio di un'ora e mezzo con quel calore é un'enormità.

Ti ricordi quando quel tizio si schiantò (poveretto, pace all'anima sua e alle vittime del Pirellone) centrando il Pirellone con un aeroplanetto ? Nonostante la mole estremamente ridotta dell'aereo, i danni al palazzo furono notevoli. Lui si schiantò quasi alla sommità, perciò il peso residuo che le strutture danneggiate dovevano sostenere era enormemente inferiore.

Nel caso delle Twin Towers, il peso dei materiali che crollarono scatenarono un piccolo sisma sull'area circostante. Anche solo quella scossa, localizzata e concentrata, può aver lesionato l'altro grattacielo in fiamme contribuendo al suo crollo.

Insomma.. un evento assolutamente "fuori scala", secondo me. Pensato benissimo, come metodo di attentato.
Meglio di quello attuato ad Oklahoma City.
 
PalmerEldrich ha scritto:
Scusami, ma questa è proprio grossa.
Quale sarebbe la spiegazione di questo "fenomeno", correlabile all'evento dell'11.09?
sono scoperte legate al mondo delle neuroscienze, primi fra tutti l'HeartMath Institute
 
maddeche! ha scritto:
Però l'impatto di un aviogetto che viaggia ad almeno 300 nodi, anche di più, che pesa centinaia di migliaia di kg e che porta alcune migliaia di litri di carburante, che penetra ed esplode dentro un edificio... quante altre volte é accaduto un analogo mostruoso disastro ?
Appunto. Non è ipotizzabile che gli attentatori mirassero a un simile risultato. Almeno razionalmente.

maddeche! ha scritto:
Calcola solo l'energia cinetica di un simile "maglio".... cosa potrebbe reggere ad un impatto simile ?
Qua si entra nel terreno che non so valutare. Ho letto anche articoli di esperti (veri, cioè professori strutturisti di università) che dicevano l'opposto, e che cioè la massa dell'aereo, in alluminio e alleggerito, non sarebbe stata sufficiente a trasferire una sufficiente quantità di moto alla struttura in acciaio-cemento da danneggiarla. Qui bisognerebbe procedere calcoli alla mano, sapendo però come era stata costruita la struttura, il dettaglio dei materiali (specifiche dell'acciaio, del cemento, ecc.). Insomma, impossibile.
Analogo ragionamento vale per la resistenza al fuoco.

Per questo diffido di chi trae a priori conclusioni certe relativamente a questi fatti.

maddeche! ha scritto:
Insomma.. un evento assolutamente "fuori scala".
Questo è fuori discussione
 
DESMO16 ha scritto:
PalmerEldrich ha scritto:
Scusami, ma questa è proprio grossa.
Quale sarebbe la spiegazione di questo "fenomeno", correlabile all'evento dell'11.09?
sono scoperte legate al mondo delle neuroscienze, primi fra tutti l'HeartMath Institute

Scusa se insisto. Ho visto il sito dell'HeartMath Institute, ma mi pare una indicazione molto generica da cui non è possibile trarre la risposta alla domanda che ho fatto.
Nello specifico, quale sarebbe la correlazione tra gli eventi dell'11.09 e la asserita anomalia nel campo magnetico terrestre?
 

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