<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> 10 paesi dove vita privata e lavoro ben si combinano | Il Forum di Quattroruote

10 paesi dove vita privata e lavoro ben si combinano

http://life.wired.it/news/2012/03/31/i-10-paesi-dove-vita-privata-e-lavoro-meglio-si-combinano.html

Siete stanchi di non riuscire a trovare spazio per la vostra vita privata o per i vostri hobbies a causa del troppo lavoro? Forse è venuto il momento di cambiare nazione alla ricerca della vostra felicità ma anche della realizzazione personale. Wired.it vi propone la top 10 dei migliori posti dove andare a lavorare, in base alla combinazione delle statistiche fra giorni lavorativi/ferie, congedi parentali, e l?equilibrio famiglia-lavoro-tempo libero, stilata dal sito Mother Nature Network. I risultati? Vi sorprenderanno. Ad esempio sapevate che Stati Uniti, Papua Nuova Guinea e Svizzera sono gli unici paesi che non prevedono una forma di congedo di maternità?

10. Germania
Secondo le statistiche elaborate dall? OECD (Organization for Economic Co-operation and Development), mediamente i lavoratori dei paesi europei lavorano 1.739 ore l?anno ovvero 34,8 ore alla settimana sulla base di 50 settimane di lavoro complessive. Eppure i tedeschi sono in evidente controtendenza perché pur avendo un PIL incluso nella top 20 mondiale e l?economia più stabile dell?Eurozona, in Germania si lavora soltanto per 27,8 ore a settimana.

9. Bulgaria
La Bulgaria è in cima alle nazioni che assistono le giovani coppie a creare una nuova famiglia. Pensate che in questa nazione si possono concedere sino a 410 giorni di congedo di maternità (inclusi i 45 che devono essere presi prima del parto), retribuiti al 90%. Inoltre, non solo i genitori possono richiedere un secondo anno di congedo parentale con uno stipendio minimo, ma possono richiederlo anche il marito o i nonni, al posto della madre. Questo accade perché lì il tasso di occupazione delle donne è molto alto e non le si vuole porre dinnanzi alla scelta famiglia/carriera.

8. Brasile
Volete il massimo numero di giorni di ferie pagate? Allora il vostro paese ideale è il Brasile. Nel paese verde-oro, infatti, il numero di ferie pagate schizza a quota 41. A questo generoso totale, cui possono accedere i lavoratori a tempo pieno, si arriva così: 30 giorni di ferie pagate sono obbligatorie e altri 11 giorni sono considerate come ?giorni di ferie federali?. Mica male.

7. Francia
I francesi possono godere di ben 40 giorni di ferie pagate (30 giorni più dieci festività) ma secondo i dati dell?OECD lavorano ben 200 ore in meno all?anno, rispetto agli altri paesi della comunità europea. Il settimo posto viene conseguito anche grazie alla forte presenza del sindacato che fa sentire la sua voce nelle proteste e nelle mobilitazioni di piazza.

6. Finlandia
La Finlandia ha riscosso grandi consensi dall?OECD poiché ben il 76% delle madri con figli in età scolare ha un posto fisso e il 90% delle donne impiegate può contare su un contratto a tempo pieno.

5. Olanda
Ancor meglio della Germania ha fatto l?Olanda, dove si lavora per 27,6 ore alla settimana ovvero 1.378 ore all?anno. Ma anche qui il PIL è forte, l?economia è solida e il tenore di vita è alto, a dispetto del minor numero di ore lavorative. Gli olandesi possono anche contare su 28 giorni di ferie pagati annue, 16 settimane di congedo di maternità retribuite al 100% e su ulteriori 26 settimane di congedo, laddove sia necessario, con retribuzione minima.

4. Norvegia
La nazione regina per quanto riguarda i congedi parentali è senza dubbio la Norvegia. Qui vengono garantiti 47 settimane di congedo con retribuzione al 100% o 57 all?80%, inoltre ben 35 giorni di ferie pagate all?anno sono assicurate. Visto che il PIL della Norvegia è puntualmente fra i più alti, bisognerebbe prendere esempio, no?

3. Danimarca
La Danimarca sorpassa la Norvegia grazie alle 52 settimane di congedo di maternità retribuite, ai 34 giorni di ferie e poiché soltanto lo 0,04% dei danesi lavora più di 50 ore alla settimana. Inoltre, secondo l?ECDE, i danesi dedicano ben 16,31 ore al giorno alla famiglia e al tempo libero.

2. Lituania
Incredibile ma vero, la Lituania si colloca al secondo posto fra i paesi in cui lavorare potrebbe essere più favorevole in base alle statistiche lavoro-famiglia-tempo libero. Come in Brasile, anche qui i giorni di ferie sono ben 41 in totale (28+13 festività retribuite) ma soprattutto viene garantito un anno di maternità con retribuzione al 100%. Oppure si possono prendere due anni di congedo: il primo retribuito al 70% e il secondo al 40%.

1. Svezia
Il miglior paese in cui andare a lavorare, garantendosi anche il giusto tempo per se stessi e la famiglia, è senza ombra di dubbio la Svezia. Qui si garantiscono ben 16 mesi o 480 giorni di congedo parentale retribuito, di cui 60 giorni sono riservati al padre. Ma c?è di più perché i 480 giorni possono essere spesi a discrezione dei genitori, sino a quando il bambino non avrà compiuto otto anni di età ed inoltre vengono garantiti 36 giorni di ferie pagate annue.
 
Immagino che se una persona sia ligia al proprio dovere abbia anche parecchio spazio per i diritti. Non credo si possa dire che in Italia tanta gente si spacchi la schiena, in realtà si vive molto più per timbrare il cartellino più che per svolgere la propria mansione con profitto e intelletto.
 
Ora ho capito cosa intendevano colleghi e familiari quando mi invitanoad andare a "quel paese", ora parto subito se non c'è troppo traffico
 
capnord ha scritto:
Nove di queste nazioni sono in europa, ma non c'è n'è nessuna ''mediterranea'' . Sarà un caso? oppure al sud siamo più cicale che formiche?

oppure al "sud delle alpi" siamo più propensi ad essere "furbi" e a cercare di fregare il prossimo?
 
silverrain ha scritto:
capnord ha scritto:
Nove di queste nazioni sono in europa, ma non c'è n'è nessuna ''mediterranea'' . Sarà un caso? oppure al sud siamo più cicale che formiche?

oppure al "sud delle alpi" siamo più propensi ad essere "furbi" e a cercare di fregare il prossimo?

Penso che la furbizia c'entri poco. Più che altro siamo apatici verso il lavoro e questo ci induce ad arrangiarci come possiamo.
 
silverrain ha scritto:
capnord ha scritto:
Nove di queste nazioni sono in europa, ma non c'è n'è nessuna ''mediterranea'' . Sarà un caso? oppure al sud siamo più cicale che formiche?

oppure al "sud delle alpi" siamo più propensi ad essere "furbi" e a cercare di fregare il prossimo?
questa mi pare una certezza....in europa siamo quelli che becchiamo più infrazioni. Siamo quelli del " prendi isoldi e scappa"
 
Ho visto che c'è anche la Norvegia che conosco anche se indirettamente. E' uno Stato molto ben amministrato dove al cittadino vengono garantiti dei servizi di gran livello.
Hanno, oltre alla serietà e la bravura, la fortuna di essere esportatori di petrolio che incide molto sul PIL.
Però il ricordo che ho io della Norvegia non è particolarmente positivo. Ho visto un numero incredibile di tossicodipendenti (eroinomani) ad Oslo e la situazione mi è sembrata fuori controllo. Tant'è che lo Stato si limita ad offrire loro una siringa sterile e poco altro. Una politica seria contro questo problema non è stata ancora intrapresa nemmeno lassù.
Un mio cliente (che in Norvegia ci passa buona parte dell'anno per lavoro) mi dice che la droga è una piaga sociale che pone la Norvegia al primo posto nel mondo come numero di morti per overdose in rapporto alla popolazione.
Purtroppo non è tutto oro quello che luccica.
 
arizona77 ha scritto:
beh,
Bulgaria
Lituania
Brasile.....
ve le potete tenere
le altre ve le potevano dire anche gli studenti di terza media
Che poi in Germania lavorino così poco è pura utopia. Ti posso confermare quello che ti ho postato ieri: i nuovi contratti prevedono giornate lavorative più lunghe a parità di paga. La differenza sta tutta nei premi di produzione che sono molto frequenti. Ma i sindacati sono dentro nei CDA
 
Corazon Habanero ha scritto:
arizona77 ha scritto:
beh,
Bulgaria
Lituania
Brasile.....
ve le potete tenere
le altre ve le potevano dire anche gli studenti di terza media
Che poi in Germania lavorino così poco è pura utopia. Ti posso confermare quello che ti ho postato ieri: i nuovi contratti prevedono giornate lavorative più lunghe a parità di paga. La differenza sta tutta nei premi di produzione che sono molto frequenti. Ma i sindacati sono dentro nei CDA

Onestamente non sono piu' aggiornato come qualche anno fa quando lavoravo in grandi multinazionali....
Ma ho sempre sentito alle riunioni del pregiudizio del poco lavoro annuo nostrano.
Qualche anno fa eravamo fra quelli che lavoravan di piu' in Europa, e onestamente,
cassa integrazione a parte, non mi pare sia cambiato nulla
 
G5 ha scritto:
Immagino che se una persona sia ligia al proprio dovere abbia anche parecchio spazio per i diritti. Non credo si possa dire che in Italia tanta gente si spacchi la schiena, in realtà si vive molto più per timbrare il cartellino più che per svolgere la propria mansione con profitto e intelletto.
Eppure in germania si stimano 1.000.000 di posti di lavoro da offrire, dove gli italiani sono ben visti e ricercati (vedi altro thread).
 
io, tra tutti questi paesi, opterei ( nuovamente) per la Germania. Nei paei scandinavi, forse le cose vanno meglio, ma mi sembrano dei mortori.
 
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