<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> 10 euro al kW.... | Page 10 | Il Forum di Quattroruote

10 euro al kW....

E che dire degli "italioti" che l'anno scorso si sono giocati, volontariamente, 60.000.000.000 (60 miliardi di euro) ai vari gratta e vinci e scommesse?
Altro che 10 euro al kW :!:

Diviso fra tutti fa 1.000 euro neonati compresi, ma vuoi mettere l'emozione dell'attesa del risultato?
 
53AR ha scritto:
E che dire degli "italioti" che l'anno scorso si sono giocati, volontariamente, 60.000.000.000 (60 miliardi di euro) ai vari gratta e vinci e scommesse?
Altro che 10 euro al kW :!:

Diviso fra tutti fa 1.000 euro neonati compresi, ma vuoi mettere l'emozione dell'attesa del risultato?

Mio padre la chiamava la "tassa sui fessi".
:rolleyes:
 
53AR ha scritto:
E che dire degli "italioti" che l'anno scorso si sono giocati, volontariamente, 60.000.000.000 (60 miliardi di euro) ai vari gratta e vinci e scommesse?
Altro che 10 euro al kW :!:

Diviso fra tutti fa 1.000 euro neonati compresi, ma vuoi mettere l'emozione dell'attesa del risultato?

Almeno questo è volontario, uno può tranquillamente decidere di non farlo.
 
PanDemonio ha scritto:
Anche qui, è risaputo che la MASSA dei possessori di Corvette:
- fa le vacanze prendendo il sole sul terrazzo condominiale coi piedi a mollo nella bacinella dei panni sequestrata alla moglie;
- se è dipendente sciopera solo di mercoledì 31 novembre degli anni dispari bisestili;
- se invece lavora in proprio non chiude neanche la notte, figuriamoci per le ferie o durante i ponti;
- porta solo infradito che costruisce da sé legando un pezzo di cavo elettrico riciclato su una bottiglia di plastica schiacciata;
- non ha altri hobby e vive in perenne adorazione della sua automobile;
- non osa andare in bicicletta perché sforzerebbe inutilmente le gambe e rischierebbe di non poter utilizzare i pedali della sua auto;
- se comunque decide nonostante tutto di andare in bici, al massimo si procura una Graziella pieghevole. In ghisa e con le ruote scolpite nella pietra serena.

Giusto? 8)

Allora, malgrado sia stato un trauma non da poco è da un pezzo che ho scoperto che Babbo Natale non esiste, per cui so benissimo che la massa, come dici tu dei possessori di Corvette e supercar varie è formata da gente che ha quattro palanche, come si dice da queste parti.
Il senso del mio intervento era un po' diverso, e provo per la centesima volta a chiarirlo meglio.
Sono perfettamente consapevole che l'acquirente medio di una supercar è uno che la compra nuova e ne fa un uso più o meno quotidiano, con tutto ciò che ne consegue in termini di costi di acquisto, ammortamento, uso e manutenzione. Ovviamente costui è una persona che potremmo definire ricca, o perlomeno più che benestante, e altrettanto ovviamente in grado di sborsare qualche centinaio di euro aggiuntivi. Fin qua ci siamo, spero.
Le auto che ho indicato nel post di apertura però non afferiscono a questo tipo di possessore. Sono auto "vecchie" di almeno 15 anni, dal valore paragonabile a quello di un'utilitaria con due accessori oppure di una moto tipo CBR o R1, roba che qualsiasi ragazzotto neo diplomato aspira a farsi regalare dal papà. Auto che verosimilmente potrebbero essere ambite da qualche appassionato di auto sportive non necessariamente pieno di soldi, auto magari da mettere a posto e conservare per togliersi lo sfizio di farci il giretto domenicale, impiego per il quale i costi di gestione diventano assolutamente paragonabili a quelli di altri hobby meno, per così dire, evidenti. Il tutto anche in vista di un piccolo investimento in vista di una modesta rivalutazione - o semplice mantenimento del valore - del mezzo una volta passata la soglia dei vent'anni che consentono di definirlo "storico". Non a caso ho indicato auto "normali", non Ferrari, Maserati, Aston Martin e simili, queste sì inarrivabili dal semplice appassionato che non sia anche molto abbiente.
Da quanto sopra deriva anche l'affermazione che non necessariamente il semplice possesso di un'auto da 400 cavalli è di per sè indice di grandissime disponibilità economiche.
Se dico che PER QUESTO TIPO di possesso di auto potenti l'imposizione di un superbollo identico a quello dell'auto nuova è per me iniquo, dico una cosa tanto sbagliata?
 
a_gricolo ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
Anche qui, è risaputo che la MASSA dei possessori di Corvette:
- fa le vacanze prendendo il sole sul terrazzo condominiale coi piedi a mollo nella bacinella dei panni sequestrata alla moglie;
- se è dipendente sciopera solo di mercoledì 31 novembre degli anni dispari bisestili;
- se invece lavora in proprio non chiude neanche la notte, figuriamoci per le ferie o durante i ponti;
- porta solo infradito che costruisce da sé legando un pezzo di cavo elettrico riciclato su una bottiglia di plastica schiacciata;
- non ha altri hobby e vive in perenne adorazione della sua automobile;
- non osa andare in bicicletta perché sforzerebbe inutilmente le gambe e rischierebbe di non poter utilizzare i pedali della sua auto;
- se comunque decide nonostante tutto di andare in bici, al massimo si procura una Graziella pieghevole. In ghisa e con le ruote scolpite nella pietra serena.

Giusto? 8)

Allora, malgrado sia stato un trauma non da poco è da un pezzo che ho scoperto che Babbo Natale non esiste, per cui so benissimo che la massa, come dici tu dei possessori di Corvette e supercar varie è formata da gente che ha quattro palanche, come si dice da queste parti.
Il senso del mio intervento era un po' diverso, e provo per la centesima volta a chiarirlo meglio.
Sono perfettamente consapevole che l'acquirente medio di una supercar è uno che la compra nuova e ne fa un uso più o meno quotidiano, con tutto ciò che ne consegue in termini di costi di acquisto, ammortamento, uso e manutenzione. Ovviamente costui è una persona che potremmo definire ricca, o perlomeno più che benestante, e altrettanto ovviamente in grado di sborsare qualche centinaio di euro aggiuntivi. Fin qua ci siamo, spero.
Le auto che ho indicato nel post di apertura però non afferiscono a questo tipo di possessore. Sono auto "vecchie" di almeno 15 anni, dal valore paragonabile a quello di un'utilitaria con due accessori oppure di una moto tipo CBR o R1, roba che qualsiasi ragazzotto neo diplomato aspira a farsi regalare dal papà. Auto che verosimilmente potrebbero essere ambite da qualche appassionato di auto sportive non necessariamente pieno di soldi, auto magari da mettere a posto e conservare per togliersi lo sfizio di farci il giretto domenicale, impiego per il quale i costi di gestione diventano assolutamente paragonabili a quelli di altri hobby meno, per così dire, evidenti. Il tutto anche in vista di un piccolo investimento in vista di una modesta rivalutazione - o semplice mantenimento del valore - del mezzo una volta passata la soglia dei vent'anni che consentono di definirlo "storico". Non a caso ho indicato auto "normali", non Ferrari, Maserati, Aston Martin e simili, queste sì inarrivabili dal semplice appassionato che non sia anche molto abbiente.
Da quanto sopra deriva anche l'affermazione che non necessariamente il semplice possesso di un'auto da 400 cavalli è di per sè indice di grandissime disponibilità economiche.
Se dico che PER QUESTO TIPO di possesso di auto potenti l'imposizione di un superbollo identico a quello dell'auto nuova è per me iniquo, dico una cosa tanto sbagliata?

Sono d'accordissimo con te. Soprattutto pensando che vedersi raddoppiare la tassa di possesso, a prescindere dal conto in banca, farebbe incazzare chiunque.

Aggiungiamo che una cosa del genere ammazzerà il valore dell'usato risultando...
 
a_gricolo ha scritto:
Da quanto sopra deriva anche l'affermazione che non necessariamente il semplice possesso di un'auto da 400 cavalli è di per sè indice di grandissime disponibilità economiche.
Se dico che PER QUESTO TIPO di possesso di auto potenti l'imposizione di un superbollo identico a quello dell'auto nuova è per me iniquo, dico una cosa tanto sbagliata?
In parte. E mi spiego subito.

Senza andare a scomodare le centinaia di cavalli che riposano sotto quei cofani, pensa a cosa costa averne UNO solo, ma di carne e sangue. Sebbene il valore di un qualunque equide che non sia un campione da corsa non oltrepassi quello di una bici da amatore, gestirlo e mantenerlo (almeno per un cittadino) implica il possesso di un certo quantitativo di sghei oltre a tempo libero, passione, competenza ecc... se hai tutte queste cose, ti fai il cavallo, altrimenti lo lasci nella stalla.

Tornando alle auto, fatto salvo chi ne ha una sola, magari vecchia ed ereditata dal genitore, e non ha possibilità o convenienza di cambiarla, per tutti gli altri non è indispensabile possedere un'auto di quel tipo. Per l'uso più comune (trasporto, diporto, mobilità, pendolarismo) basta e avanza una vettura con meno cavalleria e che per questo motivo non viene sovratassata. Di qui la risposta alla tua domanda: se non ti è indispensabile tenere QUELL'auto, la tassa non è iniqua, perché per te quell'auto è uno sfizio, e gli sfizi si pagano. Cari.

Tassare in base ai cavalli alla fine non è più o meno giusto che farlo in base al tipo di alimentazione, o al tipo di trasmissione, o al numero di posti a sedere. E' una scelta, che dovendo essere operata con l'obiettivo di trovare i quattrini, tiene conto che sì, è vero, ci sono un tot di appassionati per i quali un mezzo del genere è l'unico costoso e sudato hobby, ma nella stragrande maggioranza dei casi (come testimoniato dal fatto che sono le supercar ad essere usate come "status symbol" piuttosto che le utilitarie) possedere un'auto del genere indica un certo benessere e una solida disponibilità economica, e quindi è perfettamente logica.

Tranne che per octane, naturalmente.
 
scamorza secondo me l'unico modo per venire fuori dalla crisi e risolvere i problemi che affliggono a tutt'oggi l'italia c'è un solo modo....

con i fucili a roma...

ma non è ancora il momento secondo me....
ne parleremo tra 20 anni....

sul discorso ddel superbollo ci rinuncio anche io.... si vede che l'italia è piena di poveracci col corvette o con il 308....
se volete facciamo una colletta tra i ricchi possessori di segmento a e ve lo paghiamo noi il bollo... pardon superbollo.....
 
PanDemonio ha scritto:
nella stragrande maggioranza dei casi (come testimoniato dal fatto che sono le supercar ad essere usate come "status symbol" piuttosto che le utilitarie) possedere un'auto del genere indica un certo benessere e una solida disponibilità economica, e quindi è perfettamente logica.

Tranne che per octane, naturalmente.

Non solo per octane.
 
a_gricolo ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
nella stragrande maggioranza dei casi (come testimoniato dal fatto che sono le supercar ad essere usate come "status symbol" piuttosto che le utilitarie) possedere un'auto del genere indica un certo benessere e una solida disponibilità economica, e quindi è perfettamente logica.

Tranne che per octane, naturalmente.

Non solo per octane.
Mi sta bene. Ma se non vuoi che pensi che è solo perché tu e octane vi ritrovate ad essere "casualmente" possessori di auto con cavallerie sovrabbondanti, mi devi a questo punto suggerire un altro modo, altrettanto rapido e semplice ma meno iniquo, per trovare gli stessi soldi.

Io aspetto.
 
PanDemonio ha scritto:
Mi sta bene. Ma se non vuoi che pensi che è solo perché tu e octane vi ritrovate ad essere "casualmente" possessori di auto con cavallerie sovrabbondanti, mi devi a questo punto suggerire un altro modo, altrettanto rapido e semplice ma meno iniquo, per trovare gli stessi soldi.

Io aspetto.

Veramente solo octane, io il superbollo non lo pago (per ora, ci penserà il prossimo governo). Per trovare i soldi, oltre all'ovvia eliminazione degli sprechi, secondo me andrebbero tassati i redditi e le rendite più che i consumi, proprio perchè meccanismi come quello di cui stiamo parlando qualche stortura ce l'hanno. Sull'auto poi di tasse ce ne sono già troppe ed essendo un bene primario, checchè se ne dica, metterne altre lo ritengo assolutamente inaccettabile.
Tassare EQUAMENTE redditi, rendite e grandi patrimoni non sarebbe mica tanto difficile, basterebbe volere....
 
a_gricolo ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
Mi sta bene. Ma se non vuoi che pensi che è solo perché tu e octane vi ritrovate ad essere "casualmente" possessori di auto con cavallerie sovrabbondanti, mi devi a questo punto suggerire un altro modo, altrettanto rapido e semplice ma meno iniquo, per trovare gli stessi soldi.

Io aspetto.

Veramente solo octane, io il superbollo non lo pago (per ora, ci penserà il prossimo governo). Per trovare i soldi, oltre all'ovvia eliminazione degli sprechi, secondo me andrebbero tassati i redditi e le rendite più che i consumi, proprio perchè meccanismi come quello di cui stiamo parlando qualche stortura ce l'hanno. Sull'auto poi di tasse ce ne sono già troppe ed essendo un bene primario, checchè se ne dica, metterne altre lo ritengo assolutamente inaccettabile.
Tassare EQUAMENTE redditi, rendite e grandi patrimoni non sarebbe mica tanto difficile, basterebbe volere....
in effetti è proprio così. gli automobilisti sono facili da mungere...fin troppo. già una tassa sul possesso di un bene come l'auto come ho già detto è una vergogna. tuttavia se proprio servono soldi al governo può intervenire direttamente all'acquisto dei beni on aumenti di iva per i beni considerati di lusso: ma questo è più difficile, soggetto a facili furberie "all'italiana" e forse meno condiviso dal popolo. Non dico che il superbollo sia giusto, equo o l'unica via ma tant'è...chi diceva di volerlo eliminare (bello slogan) ora lo incrementa. Detestabile doppiamente; alzare le aliquote sui redditi alti o incrementare le multe sugli evasori no? Spiegatemi perchè
 
bellafobia ha scritto:
Non dico che il superbollo sia giusto, equo o l'unica via ma tant'è...chi diceva di volerlo eliminare (bello slogan) ora lo incrementa. Detestabile doppiamente;
Il bollo in sè, "super" o "normale" è odioso di per se stesso

alzare le aliquote sui redditi alti o incrementare le multe sugli evasori no? Spiegatemi perchè
A prescindere da ogni valutazione "etica", in pratica doppio no: la prima ipotesi no perché chi ha davevro tanti soldi di fatto può decidere dove metterli e dove pagare le imposte - la seconda perché già così è durissima incassare effettivamente le imposte e sanzioni recuperati con gli accertamenti, se alzi le sanzioni l'incasso si azzererebbe (che poi non poche volte le sanzioni sono già assurde di loro)

Non vedo altra soluzione che "meno Stato - meno imposte" ... ma so di essere minoritario
 
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