<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> 1.0 firefly GSE, adattamento a euro7 e produzione oltre il 2030 | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

1.0 firefly GSE, adattamento a euro7 e produzione oltre il 2030

si anche in questo post in effetti.
Attendo trepidante argomentazioni. Sarà un caso che i limiti di inquinanti da motore previsti da Euro 7 sono praticamente identici ad Euro 6b (quasi 10 anni fa). A cambiare sono metodi di prova con cicli RDE più estesi, computo di particolato da gomme e freni, e durata dei sistemi antinquinamento. Questo perchè già con Euro 6b i limiti per certi inquinanti erano talmente bassi che certi motori emettono meno particolato di gomme e freni e certi SCR addirittura puliscono l'aria che entra nel motore dagli NOx. Certo se post-2035 continuano fino ad euro 7z cambiando qualche cazzatina di zerovirgola come hanno fatto fino ad ora con Euro6 i motori termici sopravvivranno senza problemi, viceversa scendendo ancora con le emissioni hai limiti realisticamente non raggiungibili a meno di montare sistemi allo scarico 1) costosissimi, 2) fragilissimi ancor più di quelli attuali che già sono un incubo. A quel punto un'auto elettrica è l'unica effettivamente sensata.
 
Attendo trepidante argomentazioni. Sarà un caso che i limiti di inquinanti da motore previsti da Euro 7 sono praticamente identici ad Euro 6b (quasi 10 anni fa). A cambiare sono metodi di prova con cicli RDE più estesi, computo di particolato da gomme e freni, e durata dei sistemi antinquinamento. Questo perchè già con Euro 6b i limiti per certi inquinanti erano talmente bassi che certi motori emettono meno particolato di gomme e freni e certi SCR addirittura puliscono l'aria che entra nel motore dagli NOx. Certo se post-2035 continuano fino ad euro 7z cambiando qualche cazzatina di zerovirgola come hanno fatto fino ad ora con Euro6 i motori termici sopravvivranno senza problemi, viceversa scendendo ancora con le emissioni hai limiti realisticamente non raggiungibili a meno di montare sistemi allo scarico 1) costosissimi, 2) fragilissimi ancor più di quelli attuali che già sono un incubo. A quel punto un'auto elettrica è l'unica effettivamente sensata.
Nella frenesia di dare una "stampella" al tuo post precedente hai praticamente gia' dato la mia risposta.
Devi solo sostituire "costosissimi" con "costosi" e togliere "fragilissimi".
Per il resto le case gia' stanno preparando i motori termici per la normativa euro7 , di impossibile non c'e' niente. Il problema e' quanto costa e se il listino riesce ad incorporare il maggior costo rimanendo sempre il prodotto finale attrattivo per il cliente e profittevole per il costruttore.
In ambito Stellantis il primo motore a diventare euro7 sara' il 1.5 turbo ibrido montato su Tonale.
Sono dichiarazioni di Filosa.
L'eventuale evuluzione della normativa euro7 sara' un problema squisitamente politico.
 
Questo mi stupisce, perche' l'attuale Tonale dovrebbe essere a fine corsa a fine 2027, in quanto si parla di nuovo modello nel 2028 prodotto a Melfi.
non saprei. Forse lo useranno su Compass e nuova Tonale?
Ho letto pero' che il motore verra' aggiornato.
A meno che non abbia capito male.
Se non aggiornano il 1.5 dovranno aggiornare il 1.2 non si scappa.
 
non saprei. Forse lo useranno su Compass e nuova Tonale?
Ho letto pero' che il motore verra' aggiornato.
A meno che non abbia capito male.
Se non aggiornano il 1.5 dovranno aggiornare il 1.2 non si scappa.
Sicuramente il 1.2 verra' aggiornato, anzi nel 2028 dovrebbe diventare anche completamente full hybrid.
Per me, il 1.5 firefly di Tonale dovrebbe essere a fine carriera. Poi dovrebbe essere disponibile il nuovo 1.6 prodotto in Ungheria e attualmente utilizzato sulle versioni plug-in.
Ne sapremo di piu' con il nuovo piano industriale.
 
Nella frenesia di dare una "stampella" al tuo post precedente hai praticamente gia' dato la mia risposta.
Devi solo sostituire "costosissimi" con "costosi" e togliere "fragilissimi".
Per il resto le case gia' stanno preparando i motori termici per la normativa euro7 , di impossibile non c'e' niente. Il problema e' quanto costa e se il listino riesce ad incorporare il maggior costo rimanendo sempre il prodotto finale attrattivo per il cliente e profittevole per il costruttore.
In ambito Stellantis il primo motore a diventare euro7 sara' il 1.5 turbo ibrido montato su Tonale.
Sono dichiarazioni di Filosa.
L'eventuale evuluzione della normativa euro7 sara' un problema squisitamente politico.
Fonte riguardo al 1.5 euro 7?
 
Ultima modifica:
non ricordo. Dovrei rivedermi tutte le rassegne stampa dalla scorsa settimana.
Intanto ho ripreso questo di Quattroruote dove si parla di adeguamento euro 7 motori Firefly (GSE).
A me non pare si fosse parlato nello specifico di 1.5 firefly, ma di firefly Gse in generale senza specificare, come scritto nell articolo di Quattroruote
 
A me non pare si fosse parlato nello specifico di 1.5 firefly, ma di firefly Gse in generale senza specificare, come scritto nell articolo di Quattroruote
devo trovare gli altri articoli. Comunque si parla di motori firefly GSE e il 1.0 e il 1.5 sono firefly.
Ci si arriva per esclusione , se togliamo i due sopra rimane il 1300 turbo e il plugin.
Il primo non viene piu' prodotto da anni e il secondo ha lasciato il passo alla corrispondente versione PSA.
A meno che Filosa non abbandoni la versione PSA per quella FCA.
 
che figuraccia!
credevo fosse un altra discussione ahahahah
ho riletto adesso che gia' avevi linkato tu l'articolo di 4R!
Mi era sfuggito anche a me tanto le discussioni si fondono
devo trovare gli altri articoli. Comunque si parla di motori firefly GSE e il 1.0 e il 1.5 sono firefly.
Ci si arriva per esclusione , se togliamo i due sopra rimane il 1300 turbo e il plugin.
Il primo non viene piu' prodotto da anni e il secondo ha lasciato il passo alla corrispondente versione PSA.
A meno che Filosa non abbandoni la versione PSA per quella FCA.
Che il 1.5 venga sviluppato avanti lo ritengo plausibile, ma finora non hanno comunicato a quanto mi pare piani specifici sulle varianti firefly. Ma se invece ne hanno parlato sono molto curioso
 
Nella frenesia di dare una "stampella" al tuo post precedente hai praticamente gia' dato la mia risposta.
Devi solo sostituire "costosissimi" con "costosi" e togliere "fragilissimi".
Per il resto le case gia' stanno preparando i motori termici per la normativa euro7 , di impossibile non c'e' niente. Il problema e' quanto costa e se il listino riesce ad incorporare il maggior costo rimanendo sempre il prodotto finale attrattivo per il cliente e profittevole per il costruttore.
In ambito Stellantis il primo motore a diventare euro7 sara' il 1.5 turbo ibrido montato su Tonale.
Sono dichiarazioni di Filosa.
L'eventuale evuluzione della normativa euro7 sara' un problema squisitamente politico.
Non sembra che tu abbia capito il problema, provo a spiegarmi meglio. Euro 7 non ha nulla di diverso da Euro 6 se non dettagli come il modo di valutare le emissioni e i requisiti sulla efficacia nel tempo dei sistemi antinquinamento. E già così si parla di riscaldatori elettrici per il catalizzatore in aggiunta a tutte le diavolerie già presenti, per esempio, sui diesel (EGR con raffreddamento a doppio stadio, DPF, SCR e catalizzatore 3-way). Scendere sotto i limiti numerici di Euro 6 è virtualmente IMPOSSIBILE da un punto di vista ingegneristico se non fregando il sistema o aggiungendo altri componenti. Sul costo e la fragilità, si può discutere. Per me è ridicolo pensare che il cliente si preoccupi di tenere in buone condizioni i sistemi antinquinamento che sono soltanto un fastidio per l'utente finale, che chiaramente se ne sbatte i cosiddetti dell'ambiente se significa cacciare dalla tasca anche solo 10 euro in più. Quindi la mia posizione è che finchè si mantiene un livello accettabile di manutenzione si può fare finta che gli MCI (specialmente diesel) possono essere resi puliti, per me già con Euro 6d siamo alle barzellette. Che poi, peraltro, dopo i 150-200mila chilometri l'efficacia di questi sistemi soprattutto i catalizzatori è bella che andata a farsi benedire. Quindi più che un problema politico, l'evoluzione delle norme antinquinamento dipende da quanto vogliamo continuare a prenderci in giro per far sopravvivere l'industria automotive europea e per andare dietro alla crociata insensata di chi pretende auto a benzina per fare 5000 km all'anno
 
Non sembra che tu abbia capito il problema, provo a spiegarmi meglio. Euro 7 non ha nulla di diverso da Euro 6 se non dettagli come il modo di valutare le emissioni e i requisiti sulla efficacia nel tempo dei sistemi antinquinamento. E già così si parla di riscaldatori elettrici per il catalizzatore in aggiunta a tutte le diavolerie già presenti, per esempio, sui diesel (EGR con raffreddamento a doppio stadio, DPF, SCR e catalizzatore 3-way). Scendere sotto i limiti numerici di Euro 6 è virtualmente IMPOSSIBILE da un punto di vista ingegneristico se non fregando il sistema o aggiungendo altri componenti. Sul costo e la fragilità, si può discutere. Per me è ridicolo pensare che il cliente si preoccupi di tenere in buone condizioni i sistemi antinquinamento che sono soltanto un fastidio per l'utente finale, che chiaramente se ne sbatte i cosiddetti dell'ambiente se significa cacciare dalla tasca anche solo 10 euro in più. Quindi la mia posizione è che finchè si mantiene un livello accettabile di manutenzione si può fare finta che gli MCI (specialmente diesel) possono essere resi puliti, per me già con Euro 6d siamo alle barzellette. Che poi, peraltro, dopo i 150-200mila chilometri l'efficacia di questi sistemi soprattutto i catalizzatori è bella che andata a farsi benedire. Quindi più che un problema politico, l'evoluzione delle norme antinquinamento dipende da quanto vogliamo continuare a prenderci in giro per far sopravvivere l'industria automotive europea e per andare dietro alla crociata insensata di chi pretende auto a benzina per fare 5000 km all'anno
ti ringrazio per il recap di cose conosciute di cui gia' abbiamo parlato ampiamente.
Molte cose le condivido. Per me arrivati ad un certo punto con queste normative la complessita'
diventa per certi versi un danno per il consumatore finale.
Io rispondevo alla stupidaggine che hai scritto , a proposito di quando tu dici di aver letto di stupidaggini scritte da altri, sull'impossibilita' dell'euro7 . Perche' la euro 7 noi conosciamo oggi.
Non mi risulta sia stata messa sul tavolino e relativi paletti una normativa euro 8.
Parlare di una normativa che non si conosce capisci che non ha senso.
Il problema dell'euro 7 non e' se si puo' fare e' quanto costa per farla. Che aggravi avrai sui listini.
Quali segmenti possono assorbirlo quali no.
Non ultimo ,come hai scritto tu, come incidera' nel lungo termine nelle "tasche" del proprietario.
Anche su questa parte mi sento d'accordo.
Tornando alla normativa eventuale eu8 , se mai vedra' la luce, dovra' essere approvata dalle istituzioni europee e li' torniamo al famoso problema politico.
Come e' un problema politico l'imposizione di un ban alle termiche.
E li' purtroppo c'e' poco da prendersi in giro, perche' il mercato tira da una parte la politica dall'altra.
E poi i disastri li stiamo vedendo nei conti delle case.
Stellantis ieri , Ford oggi.
Prezzi delle termiche alle stelle per sostenere i conti dei mancati guadagni con le bev.
Allora diciamo che questo quadro tutto politico che sta girando in maniera incisiva intorno all'automotive per la transizione andra' rivista.
Ma rivederla non significa come si potrebbe pensare tutto risolto per l'industria e i posti di lavoro tornando al termico. Anzi. Sarebbe solo un rimandare i problemi.
Non ho capito il senso delle tue conclusioni finali "vogliamo continuare a prenderci in giro per far sopravvivere l'industria automotive europea e per andare dietro alla crociata insensata di chi pretende auto a benzina per fare 5000 km all'anno".
Se dobbiamo parlare di come dovrebbe essere rivista la mobilita' individuale e' un altro problema e molto complesso , problema di nuovo di cui si occupera' la politica.
 
Ultima modifica:
Questo articolo di Quattroruote fa un po il punto, con il nuovo 1.6 ep6 full hybrid e plug in non penso ci possa essere speranza per il 1.5 firefly, mentre il 1.3 t4 in versione termica o mild hybrid, di certo non plugin, potrebbero svilupparlo. Di certo ci sarà il 1.0
 
Back
Alto